gennaio 23, 2023

PAVEL FLORENSKIJ, LETTERE SENZA TEMPO CHE HANNO LASCIATO IL SEGNO

 


PAVEL FLORENSKIJ, LETTERE SENZA TEMPO CHE LASCIANO IL SEGNO.

Uno scienziato nel gulag staliniani.

Pavel Florenskij, un uomo dotato di poliedricità, immenso pensatore, filosofo e scienziato martire della Chiesa Ortodossa, è stato chiamato “il Leonardo da Vinci russo”. Imprigionato nei gulag staliniani da dove ha scritto e lasciato il segno attraverso le commoventi lettere inviate alla famiglia a pochi mesi dalla morte che riflettono la grande saggezza e umiltà e hanno contenuti di rara profondità e dolcezza.

Sempre coerente e pacato nella sua fede, affronta anni di gulag continuando a seguire i suoi studi nei limiti del possibile, fino alla morte molto vicina al martirio.

"Tutto passa, ma tutto rimane. Questa è la mia sensazione più profonda: che niente si perde completamente, niente svanisce, ma si conserva in qualche modo e da qualche parte. Ciò' che ha valore rimane, anche se noi cessiamo di percepirlo."

Amati figlioletti miei… (Pavel A. Florenskij)

“Notte tra sabato 19 e domenica 20 marzo 1921 Mosca

Amati figlioletti miei […] Eccovi una cosa che non posso non scrivere: abituatevi, educate voi stessi a fare tutto ciò che fate in maniera perfetta, con cura e precisione; che il vostro agire non abbia niente di impreciso, non fate niente senza provarvi gusto, in modo grossolano. Ricordatevi che nel pressapochismo si può perdere tutta la vita, mentre al contrario, nel compiere con precisione e al ritmo giusto anche le cose e le questioni di secondaria importanza, si possono scoprire molti aspetti che in seguito potranno essere per voi fonte profondissima di nuova creatività […]. E non solo. Chi agisce con approssimazione, si abitua anche a parlare approssimativamente, ed il parlare grossolano, impreciso e sciatto coinvolge in questa confusione anche il pensiero. Cari figlioletti miei, non permettete a voi stessi di pensare in maniera trascurata. Il pensiero è un dono di Dio ed esige che si abbia cura di sé. Essere precisi e chiari nei propri pensieri è il pegno della libertà spirituale e della gioia del pensiero.”

[Natalino Valentini] Pavel A. Florenskij è una delle figure più significative e sorprendenti del pensiero religioso russo, oggi riscoperto in gran parte d’Europa (dopo oltre cinquant'anni di oblio) come uno dei maggiori pensatori del Novecento. Florenskij è anzitutto un filosofo della scienza, fisico, matematico, ingegnere elettrotecnico, epistemologo, ma anche filosofo della religione e teologo, teorico dell’arte e di filosofia del linguaggio, studioso di estetica, di simbologia e di semiotica.

"Retaggio della grandezza è la sofferenza, sofferenza che viene dal mondo esterno, e sofferenza interiore, che viene da noi stessi. Così è stato, è, e sarà. [...] Sì, la vita è fatta in modo che si può dare qualcosa al mondo solo pagandone il fio con sofferenze e persecuzioni. E più il dono è disinteressato, più crudeli sono le persecuzioni, e dure le sofferenze. [...] Per il dono della grandezza è l'uomo che deve pagare con il proprio sangue"

[Anselmo Paolini] Solo in questi ultimi anni la vicenda di Pavel Florenskij ha iniziato ad essere conosciuta in Italia per merito di alcuni appassionati traduttori e studiosi. Eppure già nei primi decenni del secolo scorso diversi pensatori russi parlarono di Florenskij come di un “Pascal russo” o di un “Leonardo da Vinci della Russia”. Ci troviamo infatti di fronte ad una intelligenza straordinaria, in grado di unire le più alte speculazioni metafisiche con la matematica e l’ingegneria, la storia dell’arte con la filosofia del linguaggio, l’invenzione scientifica con la creazione artistica, la teologia con la semiotica e la simbologia. Pavel Florenskij era un uomo dalla cultura poliedrica, che riusciva a coniugare con ardite intuizioni scienza e fede, cristianesimo e cultura, vita e pensiero. Pavel Florenskij è oggi riconosciuto come uno dei maggiori pensatori del XX secolo, dotato di una personalità davvero poliedrica: ingegnere elettrotecnico, studioso di estetica, teologo, filosofo della scienza, matematico e altro ancora.

[1917]«Nello spazio ampio della mia anima non vi sono leggi, non voglio la legalità, non riesco ad apprezzarla… Non mi turba nessun ostacolo costruito da mani d’uomo: lo brucio, lo spacco, diventando di nuovo libero, lasciandomi portare dal soffio del vento»

L'ultima parte della sua esistenza, dall'arresto alla prigionia e alla morte nel gulag, rappresenta non solo una testimonianza del coraggio di Florenskij, ma è anche emblematica dell'attualizzazione del suo pensiero.

Presa la decisione di non poter mai abbandonare la sua terra e diventare un emigrato, il pensatore russo affronta in pieno tutte le conseguenze di questo gesto.81 Arrestato una prima volta nel 1928, viene definitivamente imprigionato nel 1933. Da quel momento in poi lo aspetteranno quattro anni di prigionia, fino alla morte per fucilazione avvenuta nei pressi di Leningrado (l'attuale San Pietroburgo) nel 1937.Ne parleremo ancora.

Cosmo de la Fuente


gennaio 15, 2023

IL SOGNO AMERICANO ESISTE E RESTISTE (+VIDEO)

 


MIAMI Per molti è un sogno.
Secondo i"la voce di New York" a proposito di "Sogno americano" E' sempre bello sognare. Gli Stati Uniti, almeno in Italia, sono ancora quella meta in cui ognuno, con un po’ di orgoglio, racconta di essere stato.
La greencard diventa miraggio se parliamo di Sogno americano.
Lasciamo perdere i soliti discorsi politici, le responsabilità, almeno per una volta.
Fino a quando si è potuto viaggiare, dire agli amici “quest’estate vado a New York” faceva più effetto che presentarsi all’appuntamento con una macchina nuova. Figuriamoci poi andare negli States per studiare o ancora meglio per motivi di lavoro.
In Italia resiste ancora l’idea che l’approdo oltreoceano sia il coronamento di un sogno e che soprattutto la Grande Mela sia il luogo dove tutti, con le giuste capacità, possano trovare la propria strada.
"Meritocrazia", la nota dolente italiana, la cui mancanza spinge milioni di di giovani a cercare fortuna all'estero.
[La Voce di New York - Andrea Arletti] "Sì, perché la nostra impressione, guardando da lontano, è che in America esista ancora la carriera portata avanti per merito. Sensazione che, nelle nostre città, svanisce ogni giorno di più. Forse sarà un semplice luogo comune, o un pretesto che le persone usano per giustificare i successi mancati di una vita, ma camminando per le strade e parlando con la gente, la risposta in Italia sarà quasi sempre la stessa. “Eh, caro mio, qua senza conoscenze non vai avanti”.
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Certo, chi vive da anni negli States probabilmente potrà ribattere citando un altro famoso proverbio, “tutto il mondo è Paese”, e sono infatti certo che anche gli USA non siano esenti da questo modo di fare. In fin dei conti, sono umani anche loro e quindi soggetti, come tutti, ai vizi tipici della nostra specie. Ma l’illusione che ognuno possa trovare il suo percorso rimane, forse anche per le tante notizie rese note dalla stampa. Chi non conosce la storia di Barack Obama, nato da due studenti universitari e cresciuto in una normale famiglia di ceto medio. Chi non ha mai visto un documentario sull’infanzia dei cestisti che oggi giocano in NBA, di Serena Williams o John McEnroe. E chi non ha sentito parlare di Steve Jobs o Jeff Bezos, partiti entrambi da qualche metro quadrato di stanza e un computer collegato alla presa elettrica.
Gli Stati Uniti sono la patria dei sogni, una terra ricca d’oro che aspetta solo di essere portato alla luce. Il sogno americano esiste ancora. Eccome se esiste. E non sarà di certo una semplice amministrazione, democratica o repubblicana che sia, ad avere il potere di portarcelo via.
Nella definizione data da James Truslow Adams nel 1931, il sogno americano si basa sul concetto di “una vita migliore, più ricca, e più piena per tutti, con opportunità per ciascuno in base alle proprie capacità.”
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Non dimentichiamo i problemi che vi sono negli States, tra i quali il sistema sanitario non completamente garantito se non ha un'assicurazione e il dramma del pensiero "più armi per tutti".
In Italia, il cittadinio medio, sta veramente molto peggio, personalmente, AMO gli States. Da Sempre. Non vogliatemene! Il sogno continua.
I LOVE USA

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Guarda video "Move To Miami"

https://www.instagram.com/reel/CnauglMjIzx/?utm_source=ig_web_copy_link 

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Cosmo de la Fuente


gennaio 11, 2023

Casting per videoclip di Fasma

Per la realizzazione del videoclip musicale di Fasma, diretto Francesco Lorusso, le cui riprese si terranno a Torino e Provincia il 17 e 18 gennaio 2022, la produzione Broga Doite Film è alla ricerca delle seguenti figure:

- una ragazza tra i 18 e 20 anni, di corporatura esile, che possa dimostrare un’età scenica intorno ai 15. Sono gradite esperienze pregresse nella recitazione.

- un uomo tra i 25 e i 35 anni con capacità performative (danza, circo o simili).

- un uomo anziano dal viso e mani rugose.

Il casting è aperto a persone di qualsiasi etnia.

La selezione avverrà esclusivamente online, inviando la propria candidatura all’indirizzo casting@brogadoitefilm.com corredata dai seguenti allegati:

- due fotografie (figura intera e primo piano);

- curriculum vitae;

- un self tape (se in possesso).

La ricerca è rivolta preferibilmente ai residenti e/o domiciliati in Piemonte.

È prevista regolare retribuzione.

casting@brogadoitefilm.com

SACCENZA E SUPPONENZA FANNO PARTE DEL NUOVO RIDICOLO E ARROGANTE AUTORITARISMO

 


I saccenti e i supponenti sono sempre i più ignoranti. Se così non fosse non penserebbero di avere sempre la verità nelle loro mani.  Il saccente crede di dimostrare la sua intelligenza e cultura con opinioni e critiche su tutto e tutti. Non c’è un argomento che non affronti pur di indossare la maschera del sapiente o,  per meglio dire, del sapientone.

Tra i fanatici della politica e della religione ve ne sono un’infinità e penso che le alte sfere di una e dell’altra, puntino proprio su questa gente che non ragiona ma prende tutto per oro colato ripetendo a pappagallo slogan e parole del loro idolo di turno, che sia un politico o un rappresentante religioso.

Se non condividi il loro pensiero politico, sei un nemico.

Se credi ma non diventi pedina del suo fanatismo religioso idolatrando parole  madonne o santi di turno, sei un miscredente sebbene chiarisci regolarmente  di essere credente. Loro hanno la verità nelle mani, quindi tutti gli altri vengono considerati atei e infedeli. Non parlo solo di islamici, ma di cristiani, che adottano lo stesso modus operandi e vivono in una gabbia mentale ugualmente.

Ti guardano dall’alto in basso presi dal loro fanatismo religioso e pensano: poveraccio, io so cosa c’è oltre la vita perché sono nel giusto, tu invece, secondo i saccenti, sei un povero imbecille incoscienti  del fatto che i veri imbecilli sono proprio loro. Quali sono i peggiori? Secondo me quelli che si sentono i padroni della giusta religione e della giusta politica,  adoratori di una e dell’altra, non fanno che ripetere in una sorta di copia-incolla mentale, le parole del rappresentante religioso e di quello politico prescelti.

Dulcis in fundo, questi convinti sapientoni, spesso sono quelli che postano sulle reti sociali, parole di altri o, ancora peggio, solo quei cartelli e locandine pronte con frasi create da altri ignoranti. Luoghi comuni e parole toccanti. Hanno sempre bisogno di attingere dagli altri perché non sono nemmeno in grado di creare, solo di copiare.

Ne ho parlato al maschile ma è chiaro che non conta il genere, maschio o femmina, il o la saccente è sempre in agguato.

Pullulano anche tra i terrapiattisti, i sostenitori dell'esistenza delle scie chimiche e dei rettiliani.

 CdlF

gennaio 08, 2023

ITALIANS IN MIAMI


"ITALIANS IN MIAMI" non è solo un gruppo facebook creato dall'equipe di esperti italiani che conta con 2 sedi: una a Miami e un'altra a Torino, per offrirti aiuto e consulenza di ogni tipo: Traduzioni, interpretariato, corsi di lingua italiana ad ogni livello con insegnanti specializzati e laureati in Italia, consulenza per investimenti a Miami o in Italia, acquisti immobiliari. Siamo un gruppo di persone che lavorano e vivono parte in America e parte in Italia. Ti offriamo anche informazioni e aiuto nella richiesta visti residenza, e pratiche burocratiche e amministrative in America e in Italia.

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italy.miami.bridge@gmail.com 

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Dott. Carlos C. Gulli

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"ITALIANS IN MIAMI" is not just a Facebook group created by a team of Italian experts which has 2 offices: one in Miami and another in Turin, to offer you help and advice of all kinds: Translations, interpreting, language courses Italian at all levels with specialized teachers and graduates in Italy, investment advice in Miami or in Italy, real estate purchases. We are a group of people who work and live partly in America and partly in Italy. We also offer you information and help in applying for residence visas, and in bureaucratic and administrative practices in America and in Italy.

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Dr. Carlos C. Gulli

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gennaio 04, 2023

MA QUANTO È BUONO L'AYATOLLAH KHAMENEI




Il leader supremo della rivoluzione islamica, l'ayatollah Seyyed Ali Khamenei, ha incontrato un gruppo di donne iraniane e delle élite femminili attive nelle aree scientifiche, sociali e culturali. É quanto scrive l'agenzia di stato Irna. Ha parlato davanti a donne con il capo coperto e il viso nascosto dalle mascherine. Khamenei ha sollecitato una maggiore partecipazione delle donne nei vari livelli politici e decisionali nel paese, affermando che "questa è una cosa importante". E ancora: "Il mondo occidentale moderno, ipocrita sostenitore dei diritti delle donne, dovrebbe essere incolpato per la situazione delle donne in Occidente, poiché le ha veramente danneggiate, stanno soffrendo". [SkyTg]

Durante i recenti scontri ha detto che i nemici hanno sperato che le donne non indossassero l'hijab "ma sono stati schiaffeggiati. Non è giusto che alcune donne non osservino l'hijab integrale, ma non dobbiamo dire che sono contro la religione o la Rivoluzione islamica. "Sono le nostre figlie ma dovrebbero essere corrette" ha sentenziato il "buonuomo".
Khamenei si è anche sbilanciato dicendo che "ci vogliono più donne in politica" . Sicuramente siamo tutti pronti a credere che verrebbero elette democraticamente e che l'indissolubile dittatura politico-religiosa non c'entri nulla.
Chissà perché quando si parla di Rivoluzioni o di Religioni c'è sempre una sorta di chiusura che non prevede mai la libertà di essere se stessi e ancor meno il rispetto dei diritti civili di ogni persona. Poi parlano di bontà e comprensione.

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

LA POLITICIZZAZIONE DELLA VITA QUOTIDIANA HA ROTTO IL C**O

  Negli ultimi anni la politicizzazione è diventata una mania invasiva. Tutto è politico, tutto è schierato, tutto deve dire da che parte st...