febbraio 02, 2019

L'Italia non riconosce Maduro, non riconosce Guaidó, ma vuole elezioni subito da un governo fantasma in Venezuela







L'Italia dice NO a Guaidó, per via dell'astensione del  M5S, della Lega e di qualche deputato del PD,  nelle votazioni di ieri 31 gennaio, del Parlamento Europeo per riconoscere Juan Guaidó come legittimo Presidente del Venezuela. Anche se l'Italia ha detto "NO", la mozione è stata approvata dall'Unione Europea con 439 voti a favorem 104 contrari e 88 astenuti.
Ma qualcuno tende ancora mettere un veto:
(via Il Tempo)"Il Venezuela di Juan Guaidò trova due ostacoli in Occidente per la propria legittimazione: Atene e Roma, che il presidente a interim del Paese latinoamericano vuole rassicurare: "Non finiremo come la Libia". Il giorno dopo la riunione dei ministri degli Esteri europei a Bucarest, emerge che l’unità tra i Ventotto in merito alla sorte di Nicolas Maduro è solo di facciata. Si è trattato, hanno riferito fonti all’agenzia France Presse, di una riunione "difficile" e "tesa", che ha costretto la cancellazione di altri punti dall’ordine del giorno e alla fine ha spinto un ministro a dire: "Non abbiamo una politica estera comune". Il topolino partorito dalla montagna dei Ventotto è stato il ’gruppo di contattò di Paesi europei e latinoamericani che "nell’arco di 90 giorni" lavorerà a una uscita dalla crisi attraverso nuove elezioni. Ne fanno parte, tra gli altri, l’Italia, la Francia, la Germania, il Regno Unito, la Spagna, l’Ecuador e la Bolivia. "Non significa che si voglia guadagnare tempo, ma di accompagnare il paese a elezioni libere", ha spiegato, secondo fonti di Afp, Federica Mogherini a chi - come Spagna, Francia, Germania e Regno Unito - ha già lanciato un ultimatum a Maduro che dovrebbe portare al riconoscimento di Guaidò lunedì prossimo se domenica non saranno annunciate elezioni presidenziali anticipate".
Cosmo de la Fuente, attraverso la sua pagina Facebook, ha fatto notare la contraddizione italiana in merito al riconoscimento del Presidente del Venezuela Juan Guaidò
Un post che sta facendo discutere.
"Nota Stampa di Palazzo Chigi:

"L'Italia, in linea con la Dichiarazione adottata dall'Alto Rappresentante Ue a nome dei 28 Paesi membri il 26 gennaio, ribadisce la sua massima preoccupazione per gli ultimi sviluppi in Venezuela". E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi, nella quale si ricorda che "l'Italia non ha mai riconosciuto le elezioni presidenziali tenutesi nel maggio 2018 e ribadisce la necessità di indire quanto prima nuove elezioni".
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Ricapitolando l'Italia non ha mai riconosciuto le elezioni presidenziali nel maggio 2018 per cui Maduro si è autoproclamato presidente. 
Ieri, sempre l'Italia, non ha riconosciuto Guaidó come Presidente del Venezuela. 
Palazzo Chigi a chi rivolgi, allora, questa richiesta se non hai riconosciuto nessuno dei due? " ha dichiarato Cosmo.



Marco Camerlengo
familiafutura

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