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marzo 10, 2013

Chavez: la falsità dei TG italiani

Finalmente qualcuno non ha censurato un mio articolo. La verità detta liberamente, senza costrizioni o falsità. Ecco chi era Chavez. Trovate il pezzo su Il Giornale.
Sono a disposizione per quanti sentano il bisogno di conoscere il rovescio della medaglia e che siano disposti ad ascoltare e, finalmente, a rendersi conto che stanno adorano un uomo, Chavez, con alcune virtù, ma molti, moltissimi difetti; un uomo che si è macchiato di delitti orrendi contro l'umanità, che si è imposto come Gesù Cristo e che ha cancellato la libertà d'espressione in Venezuela.
Al signor Travaglio vorrei soltanto dire che mi pare molto strano che appoggi la dittatura di Chavez. Mi pare che sia alquanto in contraddizione. Da quando gli piacciono quelli che si gestiscono i Media, al 100%, che cancellano i quotidiani di opposizione, che sbattono in galera a vita chi la pensa diversamente da loro? Parliamo di democrazia o parliamo di dittatura (nera o rossa che sia)?
Non lo auguro agli italiani un dittatore come Chavez.
Non dimentichiamo il 46% dei venezuelani (veri venezuelani e non cubani e cinesi a cui Chavez ha concesso cittadinanza per motivi elettorali) che odiavano a morte il dittatore venezuelano.
 
il link
http://www.ilgiornale.it/news/esteri/chavez-dittatore-popolo-894313.html


Venezolanos si aman la verdad compartan el artìculo

Cosmo de La Fuente

giugno 26, 2011

Chavez: non è il cancro, dicono, ma un problema pelvico e anale


(ANSA) - CARACAS, 26 GIU - Il presidente del Parlamento venezuelano Fernando Soto Rojas ha escluso oggi che Hugo Chavez abbia un cancro, precisando che in tal caso sarebbe 'il primo a informare il paese'. 'Chavez si sta riprendendo e grazie a Dio rientrera' nel paese il 5 luglio', ha detto Rojas ai giornalisti invitandoli a non diffondere notizie false. Rojas ha inoltre ribadito che Chavez e' stato operato nei giorni scorsi per un 'ascesso pelvico' a Cuba. 'Sara' qui con noi fra qualche giorno', ha concluso.
IL DITTATORE DI CARACAS SI APPRESTEREBBE A TORNA A CASA. SARA' VERO? FORSE SI NASCONDE QUALCOSA DI GRAVE.

aprile 28, 2009

Addestramento in Venezuela


Caracas, 28 apr. (Apcom) - Caracas ha stabilito relazioni diplomatiche ufficiali con l'Autorità nazionale palestinese, che dispone adesso di una rappresentanza diplomatica nel paese latinoamericano. Il ministro degli Esteri palestinese, Riad Al Maliki ha ringraziato il governo del presidente Chavez per il sostegno ricevuto durante l'offensiva israeliana sulla Striscia di Gaza, che ha spinto il Venezuela a rompere le relazioni con lo stato ebraico. Il ministro degli Esteri venezuelano Nicolas Maduro ha affermato che la causa palestinese è "come la nostra", mentre Maliki ha definito Hugo Chavez il "leader più popolare nel mondo arabo". L'Autorità palestinese ha 97 rappresentanze diplomatiche nel mondo. Quella di Caracas dovrebbe fungere da "hub" per tutto il Sudamerica.
Nessuno osi contraddire Chavez il pazzo!
Il governo venezuelano ha richiamato il proprio ambasciatore in Peru' e avviato una "revisione integrale" delle sue relazioni con Lima perche' il principale oppositore del presidente venezuelano Hugo Chavez ha chiesto formalmente e ottenuto asilo politico nel Paese. Il ministero degli Esteri di Caracas ha detto che la decisione del governo peruviano "costituisce una presa in giro del diritto internazionale, un duro colpo alla lotta contro la corruzione e una sfida al popolo venezuelano". Manuel Rosales, oggi sindaco della citta' di Maracaibo, aveva partecipato alle elezioni presidenziali nel 2006 candidandosi contro Chavez; ma nei giorni scorsi aveva chiesto asilo in Peru' sostenendo di essere "politicamente perseguitato" nel suo Paese dove e' stato accusato di appropriazione indebita. Secondo il governo di Chavez, "nonostante la montagna di prove" inerenti le attivita' di corruzione di cui e' accusato l'ex governatore dello Stato di Zulia, "il governo del Peru' ha deciso di concedere l'asilo politico". Il cancelliere venezuelano, Nicolas Maduro aveva fatto sapere lunedi' di aver consegnato all'Interpol peruviana tutta la documentazione per sostenere la richiesta di cattura di Rosales, accusato di "arricchimento illecito" tra il 2002 e il 2004 quando era governatore di Zulia.
ANTONIO PASQUALI : Donde gobiernos facciosos manipulan la información, como lo haría un estado mayor en guerra, con opacidad, diversivos y acceso vedado a fuentes públicas, es deber deontológico de columnistas, investigadores y científicos sociales arriesgar, mientras puedan, un retroceso de la tesis a la hipótesis, incluso a la sospecha verosímil, como recursos falibles pero no ilegítimos para seguir descifrando falsificaciones oficiales. La hipótesis es que tras su zarabanda de violaciones a la Constitución, criminalización de todas las libertades, 2.810 horas de prédica radiotelevisiva, 475 días en el extranjero y otros variopintos impromptu, la única variable independiente en Chávez es su delirio militarista: crear un Vietnam latino con él de Giap y disponer de una force de frappe propia, a la francesa, que reproduzca exitosamente el espeluznante episodio de los misiles rusos en Cuba de 1962. Rosales y Ledezma de entretenimiento para restar visibilidad a los explosivos acuerdos secretos con Irán, el armamentismo y el cáncer guerrillero-militarista saturando el organigrama del Estado. Un delirio anunciado por Chávez el 10-11-2005 al vicepremier ruso Zhukov: "Un día todo esto explotará(...) y América Latina será lo que Rusia no pudo ser", confirmado por Alí Rodríguez el 19-042008: "Aquí resurge el sueño de la Unión Soviética" y de doble componente: una improbable guerra de guerrilla y algo tan clásico y alucinante como un deterrent. Una tesis de fachada, el guevarista "Uno, mil Vietnam", y otra iraní en la manga, el despliegue de una fuerza disuasiva balística convencional o tal vez nuclear. Hay tractores y bicicletas iraníes de señuelo, pero los 62 millardos cancelados en un quinquenio a Rusia, Irán y Bielorrusia son básicamente gasto militar. Lo del uranio es cada día menos top secret, toda la minería acaba de pasar a manos de la Guardia Nacional, el sur está militarizado, pulula de rusos e iraníes y hay bunkers en construcción (un helicóptero ruso cayó hace poco en San Ignacio de Yuruani). A iraníes concedió la Pdvsa del hermano de Illich un área de petróleos extrapesados (tecnología que no manejan) a cargo, se dice, del jefe de espionaje iraní en el país. La sorpresiva estatización de acero y cementos garantizará discreción total a la hora de desviar grandes cantidades de tales productos, por ejemplo a la construcción de silos balísticos, y la militarización de aeropuertos, puertos, autopistas y vialidad agrícola hará indetectable la entrada, salida y tránsito de material sensible. El único avión de larga distancia de Conviasa mantiene un sigiloso puente aéreo con Teherán; hace poco fue sorprendido en Damasco con material bélico no convencional. El misil iraní Saphir 2, estrenado en febrero pasado, sobrevolaba exitosamente la costa oriental de Estados Unidos a la hora 10 minutos de su lanzamiento, y ya se habla de una fábrica de cohetes en Guayana, supervisada por una CVG de guerrillera fidelidad al régimen. En 2006, Chávez compró entre 5 y 9 submarinos rusos Varshavianka y Amur, indetectables y dotados de 10 lanzamisiles; antes había intentado adquirir capacidad compartida en un satélite espía, hasta que la empresa israelí Imagesat supo quién era el comprador. El satélite Venesat 1 dual (o sea cívico-militar, en declaración del ministro Navarro de 18.03.2008), inerte a los 6 meses de lanzado, está en blackout informativo, y asimismo el tendido (¿por otra empresa china?) del sobredimensionado cable submarino de 640 Gb/seg. La Guaira/La Orchila/Siboney; pero se informa ¡vaya coincidencia! que los rusos reabren y repotencian la gigantesca base de espionaje electrónico de Lourdes (Cuba), con lo que el nexo Venesat1-Cable-Lourdes se vuelve hipótesis fuerte. El ex agente cubano Huberto M. Hernández declaró hace meses que Ángel Gámez, del G2, oficialmente "empresario de buceo", estaba a cargo del terminal La Orchila (cuya pista pudiera alargarse), convertida en centro de espionaje de Internet y de operaciones submarinas.

aprile 03, 2009

LOS ROQUES, i PM ora devono risponderne- Berlusconi scrive a Chavez















Perchè c'è stata una sorta di omertà anche da parte del governo italiano?

CHI C'ERA, VERAMENTE, SU QUELL'AEREO?

Le famiglie hanno bisogno di chiarezza, cosa che non darà mai il governo venezuelano! Occorre giustizia, chiarezza. L'insabbiamento è quello che Chavez sa far meglio.

(ANSA) - ROMA, 2 APR - La prima commissione del Csm ha convocato per martedì prossimo il procuratore capo della Repubblica di Roma e il sostituto procuratore Maria Caterina Sgrò, titolare dell'inchiesta sulla scomparsa dell'aereo Let 410 della compagnia Transaven, con otto cittadini italiani a bordo, di cui si sono perse le tracce il 4 gennaio 2008 al largo dell'arcipelago di Los Roques, in Venezuela. La convocazione, sottolineano in una nota gli avvocati Riccardo Tropiano e Giovanni Bonifacio, che assistono alcune famiglie dei dispersi (Napoli, Fragione, Durante e Guernieri), é stata decisa in seguito ad un esposto da loro presentato lo scorso 31 maggio. "Le famiglie dei dispersi si augurano - affermano i legali - che da tale audizione scaturisca un decisivo impulso dell'inchiesta relativa alla scomparsa degli otto cittadini italiani". Del piccolo aereo da turismo, partito da Caracas con 14 persone a bordo (otto italiani, cinque venezuelani ed uno svizzero), non è mai stato recuperato né localizzato il relitto. Finora ci sono stati solo falsi avvistamenti, accompagnati da polemiche per il presunto scarso impegno delle autorità locali nelle ricerche. (ANSA).
Speriamo che il governo Berlusconi, che grazie a Dio non simpatizza con l'operato del dittatore, riesca a far chiarezza.

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il mistero del manifesto "desnudo": svelato il segreto dell'originale Cosmo di Torino che c'è da sempre (attore, cantante e attivista)

  Tutto è iniziato come un colpo mediatico senza precedenti, un mistero urbano che ha letteralmente stregato e fatto impazzire il Piemonte. ...