
Lo solicitan a Miami pero él sigue en Italia, esperemos no se marche tan pronto. Los Italianos pueden perder el pesonaje que, escribiendo en Italiano, ha hecho famosas muchas personas.
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Corinne Spennazza per
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Una maestra che combatte per i propri diritti e per quello di qualsiasi donna che lavoro. L'emancipazione femminile si misura anche in queste cose. Oggi parliamo con Michela, il cui seguitissimo Blog-Site è www.michelaroth.com e affrontiamo un argomento di cui lei ne sa qualcosa. Un argomento più volte vilipeso in nome dei dogmi e di luoghi comuni che combatto da anni.

Michela Roth ha un segreto che presto si verrà a sapere e che dimostrerà che la bellissima maestra d'asilo, condannata per la sua avvenenza, è una persona eccezionale.






Concorezzo, 7 marzo 2012 - Pionieri nella crociata contro Equitalia. Gli amministratori di Concorezzo l’hanno «licenziata» due anni fa, prima di tutti, senza rumore. «E ci troviamo bene, anzi benissimo», dice il vicesindaco Mauro Capitanio, Lega Nord, quasi a rivendicare un primato nei giorni in cui i Comuni fanno a gara nel disdire i contratti con la società di riscossione pubblica. «È stato uno dei primi atti politici della nostra Giunta. Già allora avevamo capito che i metodi aggressivi di Equitalia rischiano di creare allarme sociale: certe sanzioni sono inaccettabili, soprattutto quelle che colpiscono persone che hanno sempre lavorato onestamente. Non si può pignorare la casa a famiglie che attraversano un momento di difficoltà».
E così nel 2010 l’Amministrazione sceglie di riscuotere le tasse locali affidandosi ai propri dipendenti, all’Ufficio finanze e tributi del Comune. Con l’unico supporto esterno delle Poste, che pensano a preparare e spedire gli avvisi di pagamento: «La gestione interna ha portato miglioramenti, per esempio abbiamo risparmiato sull’aggio, la percentuale che dovevamo corrispondere a Equitalia per il servizio. La collaborazione con le Poste si è rivelata più vantaggiosa, anche dal punto di vista economico», aggiunge l’assessore Pdl al Bilancio Teodosio Palaia. Ribadendo che il no a Equitalia non è sinonimo di lassismo nei confronti degli evasori piccoli e grandi, di chi non paga la tassa sulla casa o sui rifiuti.
Tutt’altro. «Siamo rigidi verso i furbi e più comprensivi verso chi ha davvero bisogno». Non piaceva l’approccio degli esattori inflessibili, pronti a mettere le ganasce, costi quel che costi. «In Comune analizziamo i casi più delicati valutando il contesto, parlando con le persone, conoscendo gli imprenditori». E dunque il moroso viene invitato a dialogare negli uffici comunali, a spiegare le sue difficoltà, per poi mettere a punto un piano di rientro concordato, spiega ancora Capitanio prima di ricordare che «dietro i bollettini ci sono le persone».
Possiamo dire a Monti & C. che vergognarsi è poco! Equitalia=Mafia
Sono certamente la maggioranza i Giudici che lavorano coscienziosamente ma, per gli ancora troppi che lo fanno distrattamente o che si macchiano di qualche peccatuccio, condannando magari un innocente o non affidando un lavoro di controllo a validi Servizi Sociali, cosa ne facciamo? Lo sapete che a causa di questi errori giudiziari, e non parliamo solo di Tribunali dei Minori questa volta, lo Stato spende moltissimo denaro pubblico per Psicologi, Assistenti Sociali e via discorrendo. Siccome ci troviamo nel paese delle stranezze, ci sono altri casi in cui dei condannati vengano liberati dopo aver scontato soltanto l’ 1% della pena oppure quelli che non vengono ritenuti pericolosi e che a volte, appena liberi, si macchiano di nuovi crimini. Quante casi si racconta, purtroppo, la cronaca italiana.
Proponiamo allora una patentino a punti anche per loro. Ad ogni punto perso dovrebbero, almeno, vedersi ridurre lo stipendio del 10% fino ad arrivare al licenziamento e, nei casi più gravi, quando per loro errori si rovina la vita di un essere umano o si induce al suicidio, essere giudicati a loro volta, condannati e finire dietro le sbarre.
Che ne dite, potrebbe funzionare? Sono convinto che sarebbe un gran bene per i cittadini, soprattutto per i minori.
Cosmo de La Fuente