09/04/14

La nuova primavera sudamericana nasce in Venezuela

L'Italia deve sapere che:
La nuova Primavera Sudamericana è tornata, parte, come nel passato, dal Venezuela e sta affascinando tutti i popoli latini. Nessuna dittatura ha motivo di esistere e chi, stupidamente e/o in malafede ne parla in maniera positiva, è solo complice di una sistema nazzistico dittatoriale destinato a morire presto.
Viva Venezuela Libera
#COSMODELAFUENTE por #VENEZUELALIBRE
Il video verità in italiano: https://www.youtube.com/watch?v=_bFVad1O8DQ

05/04/14

Tutte le ultime notizie sul VENEZUELA e i video di Cosmo




  REPORT: Quello che l’Italia deve conoscere sul VENEZUELA

Alcuni Articoli di Cosmo de La Fuente
1)      Articolo che ha ottenuto circa un milione di letture e oltre 20.000 likes, ha scatenato dibattiti all’ultimo sangue: Emergenza Venezuela: il mondo tace

2)      Perché un Chavista cambia idea? Da una domanda di una lettrice nasce un articolo interessante per capire il perché!

3)      Si parla ancora del Video shock di Cosmo con Mediacontact che ha sconvolto gli italiani

4)      Maduro assolda militari cubani per far fuoco sulla folla:

5)      Venezuela: la propaganda di regime che piace ai Media Italiani

6)      Venezuela in fiamme: ultimatum del dittatore Maduro

7)      La disperazione ha un nome: Venezuela

Video:
1)      Quello che l’Italia non sa. Resterai sconvolto. IMPACTANTE!!

2)      Cosmo a  ‘Mezzi Toni’ Tg3com, con Toni Capuozzo

3)      Il video che Maria Corina Machado ha portato

4)      Cosmo al Tg3

5)      Movimiento Estudiantil


Cosmo de La Fuente (Carlos Cosmo Gullì)
Twitter: @cosmodelafuente
3394596351

04/04/14

Atroce racconto di un maestro in Venezuela


ITALIANO:


Trascorriamo le giornate rinchiusi nella nostra piccola casa. Esco soltanto per andare a scuola e ritorno a mezzogiorno per vendere granite. Sento che tutto cade a pezzi e quando sono in strada mi sento in stato di guerra, i colectivos sparano a qualsiasi ora. Stiamo vivendo un’esperienza orribile e il sorriso è scomparso dal mio volto e a volte, all’alba mi sveglio e mi metto a piangere perché sono convinto che ormai siamo condannati. Temo di perdere la vita lasciando la mia famiglia alla deriva. Temo per i miei figli e per mia moglie. Non avrei mai pensato che la mia vita sarebbe finita in questo modo. Faccio sforzi pazzeschi per mantenermi calmo ma crollo davanti a tanta morte  e disperazione. Tutto è rovina. In certi giorni ho avuto dei soldi ma non ho trovato niente da comprare da mangiare. Sembra una specie di armagueddon e non esagero. I colectivos entrano in casa e uccidono anche i bambini, gli anziani e qualsiasi essere capiti davanti. La polizia si dedica a derubare la gente che è sola, porta via alle donne le loro borse di ritorno dal supermercato; la polizia sta ammazzando un sacco di gente. Io sono convinto che nel mondo ancora non si sappia cosa accade in Venezuela perché è un’atrocità dantesca.

CASTELLANO
 

Un profesor de informática en un liceo de maracay escribe: Estamos literalmente encerrados en nuestra pequeña habitacin. Solo salgo a la escuela y retorno al mediodía a vender raspaos. Siento que se cae a pedazos esto y todos los dias salgo a la calle y a veces me siento en estado de guerra por los enfrentamientos y los colectivos que disparan a toda hora. Estamos viviendo una experiencia horrorosa y no sabemos que hacer. Tengo lágrimas a flor de piel. Siempre he sido alguien de buen humor pero mi sonrisa ha desaparecido de mi rostro y muchas madrugadas despierto sin sueño y me pongo a llorar literalmente porque creo que estamos condenados. Temo de que un dia de estos pierda la vida y mi familia quede a la deriva. Temo profundamente por mis bebes y mi esposa. Nunca imagine que mi vida terminaria asi. Hago esfuerzos por mantenerme pero me derrumbo ante tanta muerte y desesperacion. Todo esto se arruino. He tenido dinero y no he encontrado que comer. Esto parece una especie de armagedon y en verdad no exagero. Los colectivos estan entrando a las residencias y asesinan a niño, asesinan a niños, ancianos y todo cuanto ser vivo se les ocurra. La policia se dedican a robar a las personas que se encuentran solas, a las mujeres les estan robando las bolsas de mercado cuando salen del supermercado, estan matando a muchas personas. Yo creo que el mundo aun no sabe lo que esta pasando en venezuela porque es una atrocidad dantesca.

03/04/14

Le lacrime amare degli italo-venezuelani








Fingi di trasferirti in Australia perché in Italia non trovi più lavoro, immagina che arrivi improvvisamente un ‘vero’ dittatore al governo che tolga la libertà di parola e di espressione nel Paese; supponi che la tua famiglia si trovi a fronteggiare la violenza di un Regime e che non trovi né da mangiare, né da lavarsi, né per curarsi, che non ci sia più nulla e che non possa nemmeno farsi un giro sotto casa perché bande di criminali possono togliere loro la vita anche solo per pochi euro. Prova a immaginare, come se fossi in un incubo, di trovarti lontano e sapere che il tuo Paese si sta consumando, sta morendo, nell’indifferenza del paese dove ti trovi e, soprattutto, con gente disinformata che pensa che nel tuo Paese tutto stia andando per il meglio, che esiste un capo di governo che si sta occupando dei poveri, ma che questo sia solo una grande bugia montata ad arte da un Regime Militare assassino. Immagina ancora che ogni volta che riesci a parlare con i tuoi non puoi farlo apertamente perché loro hanno paura anche di fiatare, ma in qualche modo riesci a sapere chi sono i tuoi parenti morti, i tuoi amici scomparsi, i conoscenti che hanno fatto una brutta fine per colpa di una dittatura devastante. Poi potrai svegliarti e pensare: - meno male che era solo un incubo-
Per noi venezuelani e italo-venezuelani è la realtà!
Aiutaci Italia
Cosmo de La Fuente
www.familiafutura.com


02/04/14

Venezuela: la verità in lingua italiana, il video che sta sconvolgendo il Paese.




In Italia non arrivano le notizie vere, alcuni giornalisti o per ignoranza e disinformazione o per malafede, dicono il falso. Si tratta di una protesta di poveri e disperati, che vengono uccisi, non lo permettere. Aiutaci: parlane.
Cosmo de La Fuente


CLICCA PER VEDERE IL VIDEO SHOCK

31/03/14

La dittatura del Venezuela mette a tacere Roberto Arnese





Così è finito il ragazzo italiano "Roberto Arnese" che aveva osato contraddire il governo di #Maduro. Questa è la libertà e la democrazia che vige in Venezuela. Non ci facciamo buttare un po' di sabbia negli occhi dall'Ambasciata del Venezuela (che è governo dittatura del Venezuela in Italia) la quale ha capito che tutti noi insieme Venezuelani e Italo-Venezuelani in Italia siamo riusciti ad aprire un varco nel muro dell'omertà e non sanno come pareggiare i conti. La complicità viscida e disonesta di #GianniMinà che da molti anni è amico di #Castro e che pubblica ogni tanto spazzatura editoriale per continuare ad arricchirsi parlando dell'America latina. Questo tizio non conosce proprio niente del Venezuela e gioca, anche lui, con la vita di un Popolo sofferente. Dovrebbe andarci a vivere a #Cuba o meglio, in #Venezuela, dove non troverebbe nulla da mangiare per il suo pancione e sicuramente incapperebbe in rapine e omicidi sulla strada. A volte bisognerebbe mettere in moto il cervello prima di sparare sciocchezze. IN VENEZUELA CI SONO 25.000 MORTI ALL'ANNO. Ti piace anche questo Minà? VERGOGNATI!
Il Venezuela è: fame, disperazione, delinquenza, morte e repressione. Nessuno osi parlarne bene, sennò a questo punto bisognerebbe parlare bene anche dei #nazzisti e non mi sembra proprio il caso.
L'Ambasciata e i vari rappresentanti del Consolato della dittatura venezuelana hanno poco da arrampicarsi. No hay màs tetas! Y sus amenazas, pònganselas en donde saben! (Y también los varios sapos informadores, vende Patria).
#VenezuelaLibre #cosmodelafuente #RobertoArnese

Spazzatura on line. Si parla senza sapere la realtà del Venezuela.


Doveva per forza perdere la vita un italiano sotto il fuoco della dittatura di Maduro per sentire qualche notizia dai telegiornali e dai giornali italiani? Senza contare la malafede di alcuni giornalisti molto schierati che continuano a scherzare sulla libertà e sulla vita di un popolo che non conoscono affatto. Al di là di qualsiasi fede politica, la dittatura è dittatura e nulla ha a che vedere con bandiere di partito. Un regime militare che reprime, un dittatore che fa fuori la gente. Ma cosa volete di più? Il genocidio che fece Hitler?
Alcuni ingnoranti che scrivono su pagine on line come 'Informare per Resistere (spazzatura on line) dovrebbero farsi un esame di coscienza. Non sanno proprio niente e dimostrano solo di essere dei gran ciucci disinformati!
Sono talmente ignoranti che non sanno che neppure i chavisti di anni fa ora sono contro la tirannia di Maduro, insomma, sporcano pagine elettroniche di fesserie incredibili senza sapere proprio niente. Farebbero bene a parlare di macchine e di calcio, che forse qualcosa ci azzeccano, ma lasciassero il dramma del Venezuela a chi sa cosa sta accadendo.


Questi dittatori assassini, come #Maduro, #Castro, ecc. sono talmente affamati di potere e terrorizzati dall'idea di perdere il comando sul popolo, che sarebbero capaci di vendersi la madre (vedi Maduro, che non brilla né per intelligenza ed è un riconosciuto pallista, che ha giurato sua madre fosse morta e, invece, è più viva di lui, tranquilla in Colombia, dove pure Maburro è nato). Si investiga ora sulla vera morte di #Chàvez, si fa strada il sospetto che #Castro (altro dittatore senza scrupoli) abbia favorito e, quanto meno, accelerato la morte del caudillo venezuelano, per sistemare una sua pedina molto comoda, Maduro appunto! Sicuri che vi piacerebbe un governo come questo? 

Cosmo de La Fuente
Twitter: @cosmodelafuente

28/03/14

Venezolanos a Bassano del Grappa il 6 di Aprile

Il 6 di aprile avrò il piacere di partecipare al Convegno "Nessuna Notizia dal Venezuela" organizzato dalla venezuelana Lys Golia che mi ha invitato a parlare. Lo faccio con molto piacere nella speranza che i mezzi di comunicazione italiani capiscano, finalmente, che la realtà del Venezuela non è quella che vogliono farci credere, ma che si tratta di una delle peggiori dittatura della storia venezuelana.
Il convegno si terrà a Bassano del Grappa (Vicenza) presso l'Hotel Palladio, ore 11.00
Spero che tutti i venezuelani che possono partecipino e avrò il piacere di conoscerli di persona.

A chi mi chiede del libro che ho scritto con i miei ricordi del Venezuela, dove è contenuto il capitolo "I pomeriggi a Caracas", posso solo darvi un link:

Titolo: Ancora una volta ho perso il treno
Edizioni: Marcovalerio (Torino)

1) http://www.ibs.it/code/9788875470203/la-fuente-cosmo-de/ancora-una-volta.html 

oppure direttamente alla casa editrice

2) http://www.marcovalerio.it/

Un abbraccio da un italo-venezuelano come voi!
Cosmo de La Fuente

25/03/14

Certi giornalisti (o pseudo tali) non hanno etica professionale

Il desiderio di mettersi in mostra genera comportamenti che possono essere sbagliati, lontani anni luce dall’etica professionale. Ci sono dei casi, però, in cui non è possibile accettarlo. Il dramma che sta vivendo il Venezuela non può essere motivo né di propaganda politica e nemmeno mezzo per mettersi in  luce.. Alcuni giornalisti o intenditori disinformati, soprattutto quelli che amano parlare di tutto e dire sempre il contrario di tutto, vorrebbero far passare la protesta venezuelana come un’azione di pochi  fascisti. Non hanno ancora capito, o fingono di non capire, che per le strade c’è il popolo.
Da questi loro scritti basati sul niente, si evince la loro mancata analisi. Si tratta di pagine sporcate con parole, frasi, considerazioni, provenienti soltanto dal loro fare le “primedonne”. Se si fossero informati, se avessero dato un’occhiata alle fotografie scattate dalla gente durante le manifestazioni, capirebbero molto. Non hanno nemmeno considerato che il dittatore Maduro non è nemmeno il caudillo e che moltissimi ex-chavisti sono i primi a chiedere l’allontanamento dell’attuale presidente illegittimo. Io ci andrei molto cauto pensando che stiamo parlando di vite umane e che lucrare sulla pelle di un popolo non porta certamente onore alla propria professionalità. L’informazione che dovrebbe essere reale, approfondita e non di parte.
Venezuela è vittima di una delle peggiori dittature della sua storia ad opera di un regime militare che non guarda in faccia a nessuno. È semplice capire: 1) manca tutto, dagli alimenti ai prodotti igienici; manca la libertà d’espressione e di parola, tant’è vero che sono state chiusi dal governo, dalla sera alla mattina, emittenti e giornali non in linea; la delinquenza devastante ha reso il Paese invivibile e, cosa grave resta impunita, mentre le carceri sono piene di prigionieri politici; le folle di manifestanti (donne, studenti, anziani) vengono minacciati, incarcerati, torturati e troppo spesso miete vittime innocenti.
Questi giornalisti o sapientoni da strapazzo di sono chiesti il perché ai giornalisti non viene concesso il visto d’ingresso in Venezuela? Paura che si sappia all’estero cosa accade veramente? Paura che finisca alle ortiche il lavoro di propaganda di regime che da molti anni, sperperando circa 2 BILIONI di dollari ha tessuto una messa in scena di Paese felice? 
In questo modo si diventa complici di un governo che bisogna chiamarlo con il suo nome:
DITTATURA! Se sapessero questi comunicatorucoli quanti dipendenti del Governo Maduro ci scrivono dicendo: " noi non possiamo parlare, ma continuate ad informare, è vero, è dittatura. Siamo disperati" e se lo dicono loro!

Io mi vergognerei al posto di tali leggeri giornalisti che, veramente, non hanno capito un bel niente.
Cosmo de La Fuente 
Twitter: @cosmodelafuente