novembre 16, 2011

Mario Monti, economista, un vero 'fratello'

Nessuno ha la bacchetta magica, come si suol dire. Mario Monti rappresenta in questo momento la possibilità di salvarci. Non potevamo sperare di meglio nel cambio perchè si tratta di un vero professionista che, come abbiamo visto, ha pensato bene di inserire, nei vari ministeri, professionisti appropriati per ogni settore.
Un fratello a cui stanno a cuore, veramente le sorti del nostro paese che si trova a un passo dal baratro. Se non ci siamo ancora dentro, spero che si riesca a venirne fuori.
Interessante la versione del Grando Oriente d'Italia Democratico, di cui allego link

Rasputin di Louis Nero; a Giaveno


Martedì 22 Novembre h. 21 il regista Louis Nero presenterà RASPUTIN al Cinema San Lorenzo di Giaveno (TO), Via Ospedale 8.
Con il fiato sospeso ragazzi!
Andiamo a vederlo. Louis è un 'genio' giovane e accattivante.
Vita, morte e miracoli di una delle figure più misteriose e inquietanti del Novecento; Rasputin è un film coraggioso e ambizioso, in cui la storia è affidata ad una visione nuova e coinvolgente. Un film completamente fuori dalla moda e dalle mode, a metà tra docu-drama, biografia, ma soprattutto pittura e video-arte. Prodotto e distribuito dall’indipendente L’Altrofilm
Cosmo

novembre 15, 2011

Rischio guerra nucleare. Lo dice Chavez il demonio

Caracas, 15 nov. (TMNews) - Per il presidente venezuelano Hugo Chavez esiste il rischio di una "guerra nucleare" in Medio Oriente. Queste parole arrivano in seguito alle rinnovate tensioni tra Iran e Occidente in tema di nucleare.

"In questo momento c'è il rischio di una guerra nucleare" che "potrebbe segnare la fine del mondo", ha detto Chavez, alleato di Teheran. "I primi colpevoli (di questo rischio) sono i governi degli Stati Uniti e dei suoi alleati, tra cui Israele, che possiedono numerose bombe atomiche", ha aggiunto.

novembre 11, 2011

Emir Kusturica: quando il kitsch fa cultura, quando il brutto è anche bello. Vorrei lavorare con lui!




Emir Kusturica è nato a Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, il 24 novembre 1954, e ha studiato alla FAMU, l'accademia del cinema di Praga. Mentre stava ancora frequentando l'università ceca, Kusturica ha realizzato alcuni cortometraggi, e al suo ritorno in Jugoslavia ha lavorato come regista di show televisivi. Nel 1981, Emir Kusturica dirige il suo primo lungometraggio, Ti ricordi di Dolly Bell?, e vince subito il Leone d'oro al Festival del cinema di Venezia. Il secondo film, Papà è in viaggio d'affari (1985), vince la Palma d'oro al Festival di Cannes, e il terzo, Il tempo dei gitani (1989), il premio per la regia, sempre a Cannes. Intanto Kusturica suona il basso nella band "Zabranjeno Pusenje", e insegna cinematografia all'Accademia di Arti Sceniche di Sarajevo. Il regista bosniaco comincia ad essere conosciuto anche in USA, e dopo essere stato invitato ad insegnare cinema alla Columbia University di New York, Kusturica gira il suo primo film americano, Arizona Dream (1993), con Johnny Depp, Faye Dunaway, Jerry Lewis, Lili Taylor e Vincent Gallo. E i riconoscimenti arrivano anche questa volta: un Orso d'argento e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Berlino. Nel 1995 Emir Kusturica realizza Underground, che è presentato a Cannes, dove vince la Palma d'oro, sotto i colori della Comunità Europea. Il film e la musica di Goran Bregovic non possono che conquistare, ma il regista è accusato, in Francia come in Bosnia, di avere dato una visione filo-serba del conflitto bosniaco e di avere tradito le proprie origini (Kusturica è nato in Bosnia, anche se da padre serbo). In Russia, quasi a dimostrare quanto sia difficile interpretare in questa chiave un film come Underground, Kusturica è accusato di essere filo-bosniaco. In seguito a questi attacchi, il regista dichiara di non volere più fare cinema, ma poi cambia idea e nel 1998 realizza Gatto nero, gatto bianco, Leone d'argento a Venezia, seguito due anni dopo da The White Hotel (2000).

Un anno e mezzo di riprese per La vita è un miracolo (in concorso a Cannes 2004), il film girato nei paesaggi di Mokra Gora e in cui la natura spettacolare è quasi protagonista assoluta. Una volta terminate le riprese, Kusturica ha fatto costruire in quei luoghi un villaggio, con il progetto di aprirvi una scuola di cinema, promuovere l'agricoltura biologia locale e di farne la sua seconda casa. Ma sempre molto preso dalla musica, Kusturica ha alternato la promozione del film ad una nuova torunée mondiale della sua band.

In Jugoslavia, Emir Kusturica è molto famoso anche per i suoi attacchi ai movimenti della destra ultranazionalista serba. Nel 1993, il cineasta ha sfidato Vojislav Seselj a un duello che avrebbe dovuto svolgersi a mezzogiorno nel centro di Belgrado, ma il leader ultranazionalista ha rifiutato di battersi affermando di 'non volere essere accusato dell'omicidio di un artista'. Due anni dopo, durante il Festival Internazionale del Cinema di Belgrado, Kusturica si è presentato alla porta di Nebojsa Pajkic, capo della nuova destra serba, ma la moglie di Pajkic ha ripetutamente colpito il regista con una piccola borsa. La borsa era un regalo del leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic.
Grande Emir, vorrei lavorare con te!

novembre 09, 2011

Italia in rovina,Emir Kusturica insegna: siamo tutti 'maiali' che tentano di sopravvivere


Come il maiale del film 'Gatto nero Gatto bianco' di Emir Kusturica. Siamo alla lotta per la sopravvivenza. Chi riuscirà a sanare l'Italia? Nessuno di quelli che lotta a favore della distruzione ha in mano un progetto per stare meglio. Noi, intanto, poveri diavoli, continuiamo a mangiare pezzi di carrozzeria arrugginita. Ci siamo ancora..continuiamo ad esistere, a costo di mangiare la spazzatura. A Napoli come a Milano. Siamo nelle mani di chi?
L'Italia è ridotta male, ma la colpa non è di questo o quel governo, il male è il sistema che premia i furbi, i ladri, gli assassini e quelli che vivono sulle spalle degli altri. I colpevoli sono i delinquenti che rubano le pensioni ad esempio, ma anche gli stupidi che si lasciano mangiare da loro. Siamo tutti maiali, che tentano di sopravvivere.

novembre 07, 2011

Miss Mondo 2011 - Ivian Sarcos - Miss Venezuela - Le donne più belle del mondo sono venezuelane


Incoronata a Londra Miss Venezuela, Ivian Sarcos, 22 anni: ha battuto 113 candidate, in occasione del 60esimo anniversario della gara. La giovane è stata sul punto di prendere i voti e farsi suora quando aveva 16 anni e viveva nell'orfanotrofio di San Carlos a Tachira dall'età di 8 anni. Ora lavora per una rete televisiva e ha una laurea in risorse umane. La finale di Miss Mondo 2011 è stata seguita da un miliardo di telespettatori in 150 Paesi