gennaio 22, 2019

Venezuela: il 23 gennaio il mondo a sostegno di Juan Guaidó. Presidente interino del Paese



Il mondo fa cerchio a sostegno del Presidente interino del Venezuela Juan Guaidó.  A seguito del pronunciamento di organismi quali O.S.A.; O.N.U.; Gruppo di Lima e oltre cinquanta Stati del pianeta, tra cui l’Unione Europea, gli Stati Uniti e la maggior parte dei Paesi dell’America Latina, attraverso il quale hanno disconosciuto e dichiarato illegittimo il secondo mandato di Nicolás Maduro auto attribuitosi in maniera non democratica, la situazione politica venezuelana potrebbe essere a una svolta.
In base alla Costituzione venezuelana, in caso di un vuoto di potere, l'incarico passa al Presidente del Parlamento che è, appunto, Guaidó.
Il regime di Maduro si prepara, come d’abitudine, all’inganno e alla repressione, ma i venezuelani residenti nel paese e quelli fuggiti, oggi sparsi in tutte le città del mondo, circa tre milioni e mezzo di anime che hanno dato vita a una diaspora senza precedenti, sono pronti a radunarsi nelle piazze italiane e del mondo il 23 gennaio,affinché si conosca, sempre di più, la tragedia che vive il Venezuela ormai da troppi anni.
Denutrizione, mancanza di medicine, delinquenza dilagante impunita, detenzioni politiche sono solo alcuni dei macabri ingredienti che hanno reso la vita dei venezuelani un inferno sotto la tirannia di Maduro e la miseria causata dal chavismo.
Il 23 gennaio è una data storica per il Venezuela, nel 1958 , infatti, si sconfisse un’altra dittatura, quella di Marcos Perez Jimenez, ma nei giorni scorsi Gustavo Tovar Arroyo, autore del documentario “Chavismo, la peste del secolo XXI” ha spiegato, durante un convegno pubblico, che la dittatura di Maduro è la peggiore che che il Venezuela abbia dovuto affrontare. Difatti, seguendo uno schema cubano, è l’unica che usa la “fame” del popolo allo scopo di schiavizzarlo e sottometterlo.
Il 23 gennaio il Venezuela democratico, nel rispetto dei Diritti Umani, si unisce insieme a quanti vorranno essere solidali con la Liberazione di un bellissimo Paese che oggi è ancora nella mani di una narcodittatura la quale, secondo i ben informati, starebbe esalando gli ultimi respiri.


Carlos Gullì
@cosmodelafuente

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