novembre 25, 2018

Violenza sulle donne, nel ricordo delle sorelle "mariposas"





Violenza su donne: Onu, "per troppo tempo l'impunità, il silenzio e la vergogna hanno reso endemica questa violazione dei diritti umani".

(da New York) “Orange the World: #HearMeToo – Coloriamo il mondo d’arancio, ascolta anche me” è il tema lanciato dalle Nazioni Unite per la campagna 2018 contro la violenza sulle donne, nella giornata internazionale a loro dedicata. L’intento è di mobilitare le agenzie Onu, ma anche scuole, università, politica, settore privato e società civile nel porre fine alle violenze di genere, ma anche per prevenirle con una particolare attenzione all’ascolto e all’accoglienza delle donne sopravvissute a questa tragedia sociale. Oggi nel mondo una donna su tre subisce violenza fisica o sessuale durante la propria vita, e spesso autore della violenza è il partner. Quasi 750 milioni di donne e ragazze, nel 2018, si sono sposate prima del loro diciottesimo compleanno; mentre 200 milioni hanno subito mutilazioni genitali. Una donna su due nel mondo è uccisa da un partner o da un familiare, per gli uomini la statistica è di uno su venti. Il 71% di tutte le vittime della tratta di esseri umani nel mondo sono donne e ragazze e 3 su 4 subiscono sfruttamento sessuale. La violenza contro le donne è una causa grave di morte e somma le morti per incidenti stradali e malaria.

E' doveroso ricordare la data del 25 novembre 1960 quando le sorelle Mirabal, attiviste politiche dominicane, vengono assassinate per ordine del dittatore Rafael Leónida Trujillo. Le sorelle andavano a trovare i mariti in prigione. Furono bloccate da agenti del regime, torturate, massacrate, strangolate e gettate in un precipizio.
Questa data è quella che ha dato la data della giornata contro la violenza sulle donne, scelta in loro ricordo e loro onore.
Oggi si ricordano come #mariposas (farfalle).
[Carlos Gullì]

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