gennaio 10, 2019

Comunicato Stampa Associazioni Venezuelane Internazionali



COMUNICATO STAMPA

Le ONG e le Associazioni Internazionali venezuelane si uniscono al seguente comunicato stampa.
Ci pronunciamo riguardo la mancanza di legittimità del nuovo mandato di Nicolás Maduro che, insieme al suo governo è protagonista di un’autorità usurpatrice, di un vuoto di Potere e, quindi, della nullità di qualsiasi atto produca d’ora in poi.
Siamo convinti che questo sia il momento di liberare il Venezuela e disconoscere un regime imposto con la forza e con l’intenzione di restare al potere per sempre. Condividiamo la dichiarazione del Gruppo di Lima e dei 50 paesi che hanno dichiarato illegittima la Presidenza di Maduro. Sottolineiamo che, secondo gli articoli 3 e 4 della Convenzione Americana dei Diritti dell’Uomo, l’assenza dei Diritti Sociali, è segno di assenza di  Democrazia di uno Stato. Come Società civile attiva, abbiamo il dovere e il diritto di pronunciarci riguardo tali azioni e possibili eventi fraudolenti che intendono continuare al potere dal 10 gennaio 2019.  
Esprimiamo il nostro rifiuto all’arbitrario esercizio di potere di un regime che ha causato la più grande crisi migratoria di America Latina, il maggiore disastro economica, un’emergenza umanitaria senza precedenti e la gravissima crisi politica in cui sono completamente assenti le garanzie di trasparenza e libertà di voto.
Denunciamo, altresì, l’impossibilità di sviluppo dovuto a un sistema politico di stampo mafioso generato da un regime criminale.


NOTA DE PRENSA


Las ONG y las Asociaciones Internacionales de Venezolanos se unen a este comunicado de prensa.
Nos pronunciamos, con respecto  a la falta de legitimidad del nuevo mandato de Nicolás Maduro quien, junto a su gobierno protagoniza una autoridad usurpadora, vacío de poder y nulidad de cualquier acto produzca.
Declaramos que este es el momento de liberar a Venezuela y de desconocer un régimen que se impuso con la fuerza, con la intención de mantenerse al poder de manera perenne.  Apoyamos la declaración del Grupo de Lima y de los 50 países que deconocen al dictador. Reiteramos que, según los artículos 3 y 4 de la Carta Interamericana, la ausencia de los Derechos Sociales, es la causa de la ausencia de Democracia de un Estado. Como Sociedad civil activa, tenemos el deber y el derecho de pronunciarnos sobre lo que se pretende que acontezca el próximo 10 de Enero.
Rechazamos el ejercicio de poder de un régimen que ha causado la más grande crisis migratoria de América Latina, el mayor descalabro económico, una emergencia humanitaria sin precedentes y una grave crisis política, donde están completamente ausentes las garantías de transparencia y libertad de voto. Denunciamos, además, la imposibilidad de desarrollo debido a un sistema político de estampo mafioso generado por un régimen criminal.

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