Si tratta di un’importante svolta sociolinguistica: da oggi, non si dirà più solamente ‘madrelingua’, laddove per ‘madrelingua’ si intende “Lingua della propria patria, appresa nei primi anni di vita”; nel vocabolario italiano entrerà presto anche il termine ‘linguapadre’. Il neologismo (legato a un concetto ben più ampio) è stato coniato da Carlos Cosmo Gullì (anche conosciuto come Cosmo de La Fuente, intellettuale eclettico e già autore di alcuni interessantissimi contributi per NewNotizie) in collaborazione con il Dipartimento di Didattica delle lingue moderne e dell’italiano per straniere ed in particolare con la Professoressa Carla Marello, professore ordinario di Didattica delle Lingue moderne presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere di Torino. Noi abbiamo avuto il piacere di poter intervistare l’autore dello studio: ecco a voi quanto emerso. (...) segue, clicca sul link
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