gennaio 22, 2009

Giuni Russo per sempre


Festival di Sanremo
Sempre una vergogna quando si tratta di trasparenza e di legalità. Non ho mai nascosto le vicissitudini sanremesi e la nacessità di un pool tipo mani puliti per portare a galla la sporcizia dell’organizzazione. Ma oggi voglio inchinarmi di fronte alla bravura di Giuni Russo, bravissima e unica (nel suo genere) cantante italiana che nel 2003 meritava di vincere ma le regole sanremesi non l’hanno permesso. Chissà, forse perché aveva rivelato la sua omosessualità e stava quasi per concludere la sua vita perché malata.
Grande Giuni il tuo ricordo non svanisce e non svanirà facilmente, sei una grande . Un saluto alla tua compagna che può e deve vivere nel tuo ricordo.

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