marzo 14, 2014

Venezuela: La casta dei ricchi chavisti e il popolo muore di fame

  1. Fate girare questo Post in modo che i tanti #giornalisti disinformati italiani, imparino qualcosa da #LaStampa che, dopo aver ascoltato le mie ragioni, ha finalmente fatto un pezzo vero. I ricchi in Venezuela sono i CHAVISTI. Per le strade ...c'è il popolo! Lotta per il pane. Asini!! La casta è #MADURO il dittatore che vive nella ricchezza, come le figlie di #Chavez. Leggete e imparate! #VenezuelaLibre #Cosmodelafuente #InformazioneCosmoDeLaFuente #NOMADURO #FueraLaDictadura #SOSVENEZUELA #BarbaraDurso #PapaFrancesco #Rai #MediasetAltro...
    — con Bea Vargas e Irene Peiretti.

marzo 13, 2014

Papa Francesco per il Venezuela

#PapaFrancesco ci rivolgiamo a lei. È vero che il governo argentino appoggia la dittatura di #Maduro perché l’Argentina è uno di quei paesi che vive sulle spalle del #Venezuela, ma questo non significa che il Padre Spirituale di tutto il mondo non spenda pi di una parola per il popolo venezuelano vittima della tirannia. Squadracce del governo del despota, con la complicità di #Castro, stanno terrorizzando tutti, anche nelle scuole. Entrano, devastano, uccidono, torturano, violentano per avvertire la gente di non manifestare. Studenti, anziani, bambini, Siamo di fronte a una delle più crudeli dittature della storia e molti paesi, in primis l’Italia, non sta dando il giusto rilievo a questo massacro. Chi tace acconsente! Abbiamo bisogno di te. #VenezuelaLibre #Cosmodelafuente


Al link allegato ti diciamo cosa succede:

http://www.video.mediaset.it/video/mezzi_toni/full/443904/puntata-dell-8-marzo.html

Le foto ci sono ovunque.

No te olvides de Venezuela. La dictadura esta asesinando a todos.

marzo 06, 2014

Venezuelani a Torino il 9 di marzo con Cosmo de La Fuene

Il Venezuela si è svegliato e il popolo, tutto unito,senza distinzione di razza o di colore politico è sceso in piazza, facendosi anche uccidere dalla Guardia Nacional del governo dittatoriale di Maduro. Il 9 Marzo, a Torino, con Cosmo de La Fuente, artista venezuelano, terrà un discorso pubblico e ci sarà la grande adunata di Venezuelani e di coloro che amano la democrazia. Nessun legame a partiti politici. Insieme alla popolazione che soffre in questo dramma sociale senza precedenti.
Alleghiamo il counicato stampa per chi volesse diffonderlo.

9 marzo, ore 15.30, Via Verdi 16, Con Venezuela, no a Mauro
Grande raduno pro Venezuela il 9 marzo, a Torino, proprio davanti alla Rai.
Discorso pubblico di Cosmo de La Fuente contro la dittatura di Maduro. Seguiranno
slogan e canzoni del VENEZUELA LIBRA
#9MarzoTurin #cosmodelafuente #VenezuelaLibre

marzo 02, 2014

Venezuela: Italia tace perchè stipulò accordi con la dittatura venezuelana

Ininterrotte le manifestazioni per le strade del Venezuela contro la dittatura di Maduro. La Guardia Nacional affronta i manifestanti con bombe lacrimogene e picchiando selvaggiamente giovani studenti inermi.  La giornalista e  reporter italiana  Francesca Commissari, che da qualche anno vive in Venezuela, è stata arrestata e accusata di Terrorismo Internazionale per aver “osato” fotografare in Plaza Altamira, a Caracas, i manifestanti. Non c’è ombra di dubbio, questo governo stile Ceaucescu, tenta di chiudere la bocca e gli occhi a tutti, utilizzando qualsiasi mezzo. Giovani ragazzi detenuti per aver manifestato per le strade, vengono torturati impietosamente, le loro urla si possono udire a decine di metri di distanza.
Perché l’Italia tace? Ho cercato validi motivi e giustificazioni del perché i media italiani continuano ad essere tiepidi nei confronti del Venezuela e qualcosa sono riuscito a trovare.
L’Alitalia ha stretto accordi con il governo venezuelano e con il dittatore Maduro. Potrebbe essere questo un buon motivo per cui le notizie provenienti dal Venezuela vengono censurate? Ci sono in ballo 37 miliardi di dollari. Nel 2010, inoltre, rappresentanti del Governo Berlusconi si trovarono con Maduro e con Chávez stringendo accordi economici. Ciò giustificherebbe la censura usata dalla Rai e dalle reti Mediaset.  Frattini andò a Caracas e stipulò accordi con il governo repressionista di Caracas. Il Venezuela da allora è diventato intoccabile. Ciò significa che se un giorno l’Italia dovesse trovarsi in una situazione simile, il che non è impossibile, gli altri Paesi farebbero finta di niente perché, ad esempio, il primo ministro di turno, garantisce loro un accordo economico. Tutto ciò, però, al popolo non interessa affatto. (.......) continua


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marzo 01, 2014

Venezuela: Maduro come Ceaucescu

Siamo esterrefatti dalla mancanza di sensibilità dei mezzi di comunicazione italiani. Il Venezuela è vittima di una dittatura della peggiore specie, alla Ceaucescu. La gente ha paura di essere ammazzata, i giornalisti venezuelani hanno il bavaglio, tutti sono stanchi e e non ce la fanno più. Non è una lotta politica, è una lotta della fame, della paura, della tristezza.
Una vergogna che nel mondo si possa ancora accettare una dittatura di questo tipo. Maduro è un assassino, sta uccidendo il popolo. 
Occorre che tutti si faccia qualcosa per liberare il Paese.
Liberi da preconcetti politici. Per le strade c'è il popolo, non esistono più differenze, chavisti e non chavisti. Hanno appena arrestato  Francesca Commissari: reporter e fotografa italiana, catturata e detenuta, ieri, per aver fotografato i giovani studenti. Questa è la democrazia di Maduro.
Chi non è parla dovrebbe solo vergognarsi..se ne è capace.























                                   Francesca Commissari vittima del Ceaucescu Venezuelano: MADURO

febbraio 28, 2014

Venezolanos en Torino: 9 marzo 2014



Via Verdi, 16 – Torino –
                                                    -sotto la Rai-
(Org.ne Cosmo de La Fuente 3394596351)
Nessun colore politico, perché la dittatura non ha colori. In Venezuela, da troppi anni, non si vive più: mancano: alimenti, farmaci, tutti i prodotti dell’igiene (compresa la carta igienica) ed è diventato il Paese più violento al mondo. La delinquenza a livelli insostenibili.  Tutti abbiamo creduto alla Rivoluzione chavista, ma siamo finiti in trappola, per un Regime Militare che ci  ha portato alla disperazione. Le strade di tutte le città e di tutti i paesi del Venezuela sono piene di anime disperate, stremate, chiedono ‘libertà’: di pensiero, di parola, di vita. Il governo repressivo di Maduro non dà nemmeno più le briciole che Chávez elemosinava per mantenere calma la folla.  Il  Venezuela dice: “BASTA”. Il rozzo Maduro, colombiano di nascita, sostiene di essere guidato dallo spirito di Chávez che, a suo dire, si manifesterebbe sotto forma di uccellino, durante le notti, per suggerirgli i passi da compiere. L’attuale despota mostra la sua ignoranza in tutte le sue forme: geografica, storica, linguistica, ma quel che è peggio è che mentre giovani studenti, pacifici manifestanti, muoiono sotto il fuoco di militari importati da Cuba, lui si mostra in tv ballando e annunciando che il carnevale durerà dieci giorni. Diciamo BASTA alla dittatura castro-chavista-madurista e chiediamo a squarciagola che il nostro Paese torni ad essere libero come ce l’ha lasciato il grande Simn Bolivar.  Perché i media italiani tacciono? Vorrei ricordare agli italiani che molti loro connazionali e discendenti, vivono ancora in Venezuela e che questo Paese ha dato molto. Non abbandonatelo. Che il mondo venga a conoscenza. Se i Media italiani sono  disinteressati o non dicono la verità, facciamo noi la nostra parte: divulghiamo, informiamo, fate girare questa richiesta che parte dal cuore, reale, onesta. La gente non ne può più. Le code davanti ai negozi, di ogni tipo, sono chilometriche. Qua non si produce nulla e la valuta del petrolio non si sa che fine faccia. L’inflazione è salita a 57% l’anno scorso e la svalutazione del bolívar va a gonfie vele. Insomma si teme il peggio. Gli studenti scendono in piazza sempre con maggiore veemenza, e più di 100 hanno già perso la vita.  A tutto questo va aggiunta l’insicurezza. La delinquenza non risparmia nessuno e di sera, dopo le 8, non si vede un’anima in giro. Insomma un coprifuoco volontario. L’esempio più drammatico è che le università hanno chiuso tutti i corsi serali.
Non è politica..è questione di vita o di morte.Non dimentichiamo il Venezuela. Un giorno potreste essere dimenticati anche voi. Sì alla democrazia. No a Maduro.

Cosmo de La Fuente
Torino
3394596351

febbraio 25, 2014

Venezuela: strage d'innocenti voluta da Maduro





Ancora una madre piange il proprio figlio massacrato per aver manifestato contro la dittatura che sta uccidendo i giovani studenti del #venezuela. Oltre a #LaStampa, che ieri ha dedicato una fotogallery della manifestazione di #Torino e newnotizie.it, che pubblica regolarmente i miei articoli di umana sensibilizzazione, le autorità e i media italiani non hanno ancora capito la gravità di quanto sta accadendo nelle città del Venezuela. Mi faccio portavoce della disperazione di un popolo che mi appartiene, quello venezuelano e chiedo a giornalisti, autorità, redazioni radio e tv, che tendano una mano perchè, se non si è sensibili di fronte a tale oppressione. Il popolo venezuelano dice no alla dittatura. Il link dell'articolo e la mia piena disponibilità a parlarne.

Il link all'articolo che ho scritto per newnotizie

Cosmo de La Fuente
carlos.cosmo.gulli@gmail.com

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