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ottobre 05, 2020

Implosión del Movimiento 5 Estrellas, el partido chavista italiano


En español e italiano

Guerra abierta en el M5Estrellas. Davide Casaleggio ataca a Di Maio y rechaza los representantes  5 estrellas al poder. Basta de sedientos de poder y subraya: "Somos Movimiento".

[Davide Casaleggio]: “En los últimos meses he escuchado, observado y reflexionado mucho. Ahora es el momento de tomar una posición.

En 2016 mi padre decidió crear una asociación dedicada a la promoción y desarrollo de las herramientas y métodos de la ciudadanía activa, dándole el nombre de Rousseau y encomendándome la tarea de custodiar este proyecto porque creía que era necesario proteger a la comunidad MoVimiento garantizando un amplio espacio de expresión de su voluntad general. Conocía profundamente el alma humana y no escapó a la posibilidad de que alguien, una vez elegido para las instituciones, pudiera intentar, en pro de sus intereses profesionales, cancelar el papel de miembros y el concepto mismo de "portavoz".

'Los voceros son los empleados de la ciudadanía', repitió y creía que el antídoto contra la debilidad humana frente al atractivo del poder, el dinero y la visibilidad sería mantener los pilares de la toma de decisiones firmemente en su lugar en un método de participación horizontal y digital. distribuido y sobre todo libre de acondicionamiento externo. Un modelo alternativo e innovador frente al modelo de jerarquías partidistas del siglo XX. Esta era su misión. Esta fue y es nuestra misión.

Con este modelo a lo largo de los años hemos demostrado que podemos hacer lo que nadie creía posible: un movimiento de personas libres, capaces de llevar sus batallas al gobierno y llevarlas a cabo con métodos únicos y diferentes. Como lo hicimos para algunas batallas importantes nacidas de una marcha en Asís o una protesta en la plaza con el día V-day [vaffanculo day] luego resultaron proyectos de ley como la “renta del ciudadano” o la “barrida de los corruptos” (spazzacorrotti) redactada por nuestros voceros e implementada por nuestros ministros.

El movimiento de 5 estrellas nació con algunas promesas a miembros y votantes que no he olvidado y no puedo negar.

La primera de ellas es que nunca nos hubiéramos convertido en partido, no solo como estructura, sino sobre todo como mentalidad. Muchos confunden la palabra partido con una estructura organizativa, pero en realidad es una actitud de poder.

El partido tiene un grupo de pocas personas que deciden todo para todos. Listas electorales, nombramientos, programas, apoyos electorales en las distintas ciudades. En el movimiento, por otro lado, el poder se ejerce desde abajo y hay todas las formas de garantizar la transparencia y el intercambio de opciones entre los miembros.

El partido cree en delegar en un representante, el Movimiento, en la participación activa del participante individual.

Pero el Comité de Garantía M5s, formado por Vito Crimi, Roberta Lombardi y Giancarlo Cancelleri. Subrayan en el perfil oficial de Facebook del Movimiento que Casaleggio no está autorizado a utilizar el blog del Movimiento para difundir mensajes personales: "El Blog de las Estrellas es el canal oficial del Movimiento 5 Estrellas y Davide Casaleggio no ocupa ningún cargo en el Movimiento 5 Estrellas. Lo que ha publicado Davide Casaleggio representa su iniciativa personal y arbitraria, difundida a través de una herramienta de comunicación oficial del Movimiento 5 Estrellas. El hecho de que el “Blog delle Stelle” sea administrado por la asociación Rousseau no autoriza a su presidente a utilizarlo para transmitir sus mensajes personales no compartidos con los cuerpos del Movimiento 5 Estrellas. El Movimiento 5 Estrellas somos nosotros, todos nosotros, no es prerrogativa de nadie en particular”.

Un ataque directo, el de Davide Casaleggio, que tiene como objetivo desestabilizar aún más el Movimiento. Y que Alessandro Di Battista, en redes sociales, recomienda leer. Di Battista en los últimos días, ha atacado a los dirigentes 5 estrellas con palabras muy duras ("Haciendo esto te convertirás en un partido más parecido a la Udeur" y luego definiendo la alianza estructural con el Partido Demócrata "la muerte negra").

Es una lucha a muerte y la inminente escisión de la secta pentastelada. ¿Quién de ellos mantendrá el amor revolucionario?

@cosmodelafuente

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En italiano

Implosione a cinque stelle

Guerra aperta nel M5S. Davide Casaleggio attacca Di Maio e non ci sta col il nuovo partito poltronista grillino. Basta con gli assetati di Potere e sottolinea: “Noi siamo Movimento”.

[Casaleggio]: “In questi mesi ho ascoltato, osservato e riflettuto molto. Ora è arrivato il momento di prendere posizione.

Nel 2016 mio padre decise di creare un’associazione dedicata alla promozione e allo sviluppo degli strumenti e metodi di cittadinanza attiva dandogli il nome di Rousseau e di affidarmi il compito di custodire questo progetto perché riteneva che fosse necessario tutelare la comunità del MoVimento garantendo ampi spazi di espressione della sua volontà generale. Conosceva profondamente l’animo umano e non gli sfuggiva la possibilità che qualcuno, una volta eletto nelle istituzioni, avrebbe potuto provare, perseguendo il proprio interesse carrieristico, ad annullare il ruolo degli iscritti e il concetto stesso di “portavoce”.

‘I portavoce sono i dipendenti dei cittadini’ ripeteva e riteneva che l’antidoto alla debolezza umana di fronte al fascino del potere, dei soldi e della visibilità sarebbe stato quello di mantenere ben saldi i pilastri decisionali in un metodo di partecipazione orizzontale, digitale, distribuito e soprattutto libero da condizionamenti esterni. Un modello alternativo e innovativo rispetto a quello novecentesco delle gerarchie di partito. Questa era la sua missione. Questa era ed è la nostra missione.

Con questo modello negli anni abbiamo dimostrato di poter fare quello che nessuno riteneva possibile: un movimento di persone libere, capaci di portare le proprie battaglie al Governo e realizzarle con metodi unici e diversi da tutti. Come abbiamo fatto per alcune battaglie importanti nate da una marcia ad Assisi o da una protesta in piazza con il V-day sfociate poi in disegni di legge come il reddito di cittadinanza o lo spazzacorrotti scritti dai nostri portavoce e attuati dai nostri ministri.

Il MoVimento 5 stelle è nato proprio con alcune promesse agli iscritti e agli elettori che io non ho dimenticato e non posso sconfessare.

La prima di queste è che non saremmo mai diventati partito, non solo come struttura, ma soprattutto come mentalità. Molti confondono la parola partito con una struttura organizzativa, ma in realtá è un’impostazione di potere.

Il partito ha un gruppo di poche persone che decide tutto per tutti. Le liste elettorali, le nomine, i programmi, i supporti elettorali nelle diverse città. Nel movimento invece il potere si esercita dal basso e si trovano tutti i modi per garantire la trasparenza e la condivisione delle scelte tra gli iscritti.

Il partito crede nella delega a un rappresentante, il MoVimento nel coinvolgimento attivo del singolo partecipante.

Ma il Comitato di garanzia del M5s, composto da Vito Crimi, Roberta Lombardi e Giancarlo Cancelleri. Sottolineano sul profilo Facebook ufficiale dei cinquestelle che Casaleggio non è autorizzato a usare il blog del Movimento per diffondere messaggi personali: "Il Blog delle Stelle è il canale ufficiale del Movimento 5 stelle e Davide Casaleggio non ricopre alcuna carica nel Movimento 5 Stelle. Il post pubblicato da Davide Casaleggio rappresenta una sua iniziativa, personale e arbitraria, diffusa attraverso uno strumento di comunicazione ufficiale del Movimento 5 Stelle. Il fatto che il Blog delle Stelle sia gestito dall'associazione Rousseau non autorizza il suo presidente a utilizzarla per veicolare suoi messaggi personali non condivisi con gli organi del Movimento 5 Stelle. Il Movimento 5 Stelle siamo noi, tutti, non è appannaggio di qualcuno in particolare. Il Comitato di Garanzia del Movimento 5 Stelle".

Un attacco diretto, quello di Davide Casaleggio, che punta a destabilizzare ancora di più il Movimento. E che Alessandro Di Battista, sui social, consiglia di leggere. Lui che, nei giorni scorsi, ha attaccato i vertici pentastellati con parole durissime ("Così facendo si diventerà un partito più come l'Udeur" e definendo poi l'alleanza strutturale con il Pd "la morte nera").

È una lotta all’ultimo sangue e l’imminente scissione della setta pentastellata.

Cosmo de la Fuente

maggio 08, 2012

Dal Blog Italia Futura Piemonte:Grillo Vola


BLOG ITALIA FUTURA PIEMONTE
GRILLO VOLA
ANCHE IN PIEMONTE
I DATI - «Movimento a cinque stelle» di Beppe Grillo vola. In Piemonte,
raccogliendo i malumori del popolo «No tav», impedisce la vittoria di Mercedes
Bresso, premiando invece il candidato leghista Roberto Cota. Infatti i dati del
ministero dell'Interno, assegnano a Davide Bono, candidato del movimento
fondato dal comico genovese, il 4,08% dei voti, un margine di gran lunga
superiore a quello che è riuscito a conquistare Cota per vincere. In Lombardia
il candidato grillino Vito Crimi raccoglie il 2,97% mentre al Movimento 5
Stelle va il 2,32%. In Veneto David Borrelli raccoglie il 3,10% dei consensi e
il movimento 5 Stelle il 2,60%. In Campania, il candidato 5 Stelle prende
l'1,3% e addirittura in Emilia Romagna il candidato presidente di Grillo
Giovanni Favia prende il 6,98%, con la lista del Movimento 5 stelle al 5,99%.
In alcuni casi, si tratta di percentuali che superano quelle raggiunte nelle
stesse regioni dall'Italia dei Valori.
Alla fine però il buon risultato elettorale ha prodotto pochi seggi: 2 in
Piemonte e 2 in Emilia Romagna.
BLOG – Sul suo Blog il comico ha scritto: «Qualche imbecille in malafede ha parlato
di voto di protesta dato al Movimento, di voto inutile. Il Movimento 5 Stelle è stato l'unico a presentarsi con un
«programma» disponibile online da mesi. L'unico a fare proposte. L'unico senza
finanziamenti pubblici, con tutti i media contro. Grazie ragazzi! È solo
l'inizio di un percorso».

marzo 03, 2018

Movimento 5 stelle: sul Venezuela e gli introiti pulviscolari



@cosmodelafuente

Perché il M5S non ha mai condannato il  narcoregime Di Maduro anzi lo ha elogiato? 
Perché la Bertorotta, Di Stefano, Di Maio, Di Battista, e molti altri, hanno definito la dittatura venezuelana un modello di governo arrivando a dubitare persino dell'innocenza della detenuta politica Steyci Escalona?  (clicca per vedere il video).Nel suo ambiguo discorso in Senato Ornella Bertorotta ha, addirittura, appoggiato la tesi che i prigionieri politici del Venezuela fossero dei terroristi. 
Cosa nascondono queste dichiarazioni? Forse il sogno di un'Italia d'ispirazione chavista? 

Fame, assenza di medicine, delinquenza, hanno messo in ginocchio il Venezuela, i suoi abitanti soccombono e di tutto questo ci sono prove video, fotografiche, reportage fotografici realizzati nascondendosi dalla Guardia Nacional di Maduro che non si fa scrupoli a sparare ai manifestanti ad altezza d'uomo.
Come mai Di Maio e Di Battista, che in questi giorni hanno fatto il pieno di apparizioni televisive, non rispondono alla domanda "che legami ha il Movimento 5 stelle con il regime di Maduro?" A tutti sorge un certo sospetto, quasi la certezza che il regime si sia comportato con i pentastellati come ha fatto con il "Podemos" spagnolo. Alcune delle misteriose sigle e gli introiti pulviscolari di cui scrisse l'Espresso il 27/11/2017 si riferivano  al Venezuela? Molte sono le domande a cui dovrebbe rispondere il Movimento cinque stelle. Se una forza politica calpesta i Diritti Umani di un'intero paese che vive una Crisi Umanitaria senza precedenti, non merita certo di governare uno Stato. 

A proposito dei contributi di Stato cosa scriveva L'Espresso?

27/11/2017  
Formalmente il Movimento 5 Stelle rinuncia ai contributi di Stato, come nel caso dei 42 milioni dei rimborsi pubblici. Ma ha creato un sistema di introiti pulviscolari pieni di anonimi, sigle, voci opache e fittizie spesso difficili da ricostruire.
Per quel che riguarda il denaro, in effetti, i Cinque stelle hanno anticipato i tempi, rinunciando al finanziamento pubblico prima che venisse abolito, cioè a “42 milioni di euro” come amano ripetere ovunque. Non accedono al meccanismo che l’ha sostituito, il due per mille. Ufficialmente, tutt’oggi dicono di non volere soldi pubblici.
Eppure ormai non è più così. Rinunciare a quegli introiti ha portato ad attivare altri meccanismi. Non è politica a costo zero. I soldi servono, anche al M5S. Ma da dove vengono, dove vanno, come sono conteggiati? Si può rispondere solo a una parte di queste domande. Le entrate sono svariate, a partire dalle sottoscrizioni per singoli eventi, ma per grandi linee: ci sono quelli raccolti dall’Associazione Rousseau; i contributi ai gruppi di Camera e Senato; gli stipendi dei parlamentari; le sottoscrizioni per singoli eventi, come la kermesse annuale; e quelli - ma quest’ultimo è più un postulato che un numero - che provengono dall’intreccio blog-rete-Casaleggio Associati, e che danno luogo a una domanda tanto frequente quanto inevasa: gli introiti per la pubblicità per i link che rimandano al sito beppegrillo.it che fine fanno? Lo chiese pure l’amata Milena Gabanelli, nel lontano 2013, ottenendo come risposta un laconico e offeso “non vanno a finanziare M5S”.

Nel complesso, chi se ne intende per aver frequentato a lungo il Movimento, parla di “polverizzazione” delle entrate. Come a dire che i soldi sono diventati una polvere di stelle, frazionata, inintercettabile. Un esempio, locale ma emblematico. Per la corsa al Campidoglio,Virginia Raggi nel 2016 ha raccolto circa 225 mila euro. Ma ne ha dichiarato la provenienza solo per un terzo, 70 mila euro, trincerandosi per il resto dietro la privacy che copre i contributi di privati sotto i 5 mila euro. Cioè non si potrà mai dire chi l’ha finanziata. (...) per saperne di più 👇




luglio 03, 2020

Il M5S nega il finanziamento perché nel 2010 non era partito, ma un documento del 2009 indicherebbe il contrario, eccolo! (en italiano y español)




La vicenda Venezuela ha fatto rumore ma nessuno nega in modo energico il supposto finanziamento  di 3,5 milioni di euro. Solo qualche timido commento con le semplice spiegazione ” nel 2010 non eravamo un partito”. Troppo poco non è una spiegazione abbastanza esaustiva, si può dimostrare che dal 2009 il movimento operava come un vero e proprio partito. Un documento c’è ed è firmato dai giudici De Matteis, Napolitano e Di Nosse. E’ l’ordinanza n° 15161 emessa dal Tribunale di Napoli, secondo i magistrati ogni associazione che si articola sul territorio per concorrere a determinare la politica nazionale si può definire “partito” ai sensi dell’articolo 49 della Costituzione.

Molti giornali nel 2016 parlarono di questo documento del tribunale di Napoli, tra cui 


Immagine: la prima pagina del documento
Per il documento completo in pdf scrivere alla mail nei contatti


Un articolo pubblicato su Angeli della finanza

Dice:
Tutto nasce da un’ invettiva all’interno del movimento, un gruppo di attivisti viene espulso dal movimento Gli attivisti erano stati espulsi per aver aperto una pagina facebook “allo scopo di manipolare il libero confronto per la formazione del metodo di scelta del candidato sindaco di Napoli”. Tali espulsioni successivamente come da ordinanza allegata sono state illegittime, secondo il giudice infatti, sebbene il M5S non si dichiari un partito politico, lo è a tutti gli effetti, e l’espulsione di un membro deve avere valide motivazioni: “in sede cautelare si deve dare prevalenza all’ interesse degli esclusi a non vedere pregiudicato sin da subito nelle more del giudizio di merito, il loro diritto a partecipare alla vita politica del movimento, magari da una posizione antagonista rispetto alla linea del gruppo dirigente”. Detto in due parole il movimento sulla carta non si dichiarava un partito politico ma nelle azioni si. In pratica mancava il nero sul bianco. Cosa che è poi avvenuta nel 2012.  A questo punto è ipotizzabile che il movimento abbia potuto incassare i 3,5 milioni di euro dal Venezuela, perché il giornalista dell’ABC avrebbe dovuto montare una storia fasulla addirittura tirando fuori tutta la documentazione? Che interessi economici ci sono per entrambi i paesi dietro uno scambio del genere? Come mai ancora non è stata fatta una perizia su quel documento per dimostrare che realmente è un falso?
Per ora abbiamo solo chi incolpa e chi si discolpa ma nessun documento che attesti il falso o la verità in merito all’inchiesta svolta dal giornalista Venezuelano dell’ ABC, tutto sembra molto strano quanto si parla di eventuali finanziamenti ai partiti qualsiasi inchiesta sembra dissolversi nel nulla, tutto finisce con una serie di smentite.  Perché non si va fino in fondo per meglio comprendere cosa realmente possa essere accaduto è ipotizzabile che qualcuno non voglia? Sono interrogativi che il popolo si pone ed è doveroso dare un risposta, ancor più doverosa se quella risposta deve darla il partito che attualmente Governa il nostro paese. Per ora se avevamo un dubbio sul modo di operare come partito o meno abbiamo un documento ufficiale che dimostra che il movimento 5 stelle dal 2009 agiva come un vero e proprio partito questa volta il documento non proviene dal Venezuela ma dall’Italia”.           


En español

El Movimiento 5 estrellas se justifica diciendo que en 2010 no eran un partido pero en realidad ya actuaban como partido y pueden haber recibido ese dinero por el chavismo.  Las evidencias en el artículo (en español e italiano).

(link) El asunto de Venezuela ha creado agitación, pero nadie niega enérgicamente el recibo de la suma de 3,5 millones de euros. Solo unos pocos comentarios tímidos con explicaciones simples "en 2010 no fuimos una partido". Muy poco no es una explicación bastante completa, impulsada por una enorme curiosidad, a través de una mini investigación se demuestra que desde 2009 el movimiento funcionó como un verdadero partido y con un documento italiano firmado por los jueces De Matteis, Napolitano y Di Nosse. Es la orden núm. 15161 emitida por el Tribunal de Nápoles, según los magistrados, cualquier asociación que se organice en el territorio para ayudar a determinar la política nacional puede definirse como un "partido" en el sentido del artículo 49 de la Constitución.
Aquí tienen un artículo del 2016 que de eso escribe
Todo surge de una invectiva dentro del movimiento, un grupo de activistas fur expulsado del movimiento. Los activistas habían sido expulsados ​​por abrir una página de Facebook "para manipular la confrontación libre para la formación del método de elección del alcalde candidato en Nápoles". Dichas expulsiones posteriormente según la orden adjunta (foto) fueron ilegítimas, según el juez, de hecho, aunque el M5S no se declaraba un partido político, ya lo era en todos los aspectos, y la expulsión de un miembro debe tener razones válidas : "Como medida de precaución, los intereses de los excluidos deben tener prioridad para no ver su derecho a participar en la vida política del movimiento inmediatamente afectado por el juicio pendiente, tal vez desde una posición antagónica con respecto a la línea del grupo de liderazgo ". El movimiento sobre el papel no se declaró partido político, sino en acciones que sí lo hizo. ¿Qué sucedió entonces en 2012. En este punto, es posible que el movimiento haya recaudado los 3,5 millones de euros de Venezuela, porque el periodista habría tenido que armar una historia falsa incluso sacando toda la documentación? ¿Qué intereses económicos hay para ambos países detrás de tal intercambio? ¿Cómo es que todavía no se ha hecho un experto en ese documento para demostrar que realmente es falso?
No hay ningún documento que acredite la falsa o la verdad sobre la investigación realizada por el periodista de ABC, todo parece muy extraño cuando se trata de fondos, cualquier investigación parece disolverse en el nada, todo termina con una serie de negaciones. ¿Por qué no van hasta el final para comprender mejor lo que realmente sucedió, es concebible que alguien no quiera? Son preguntas que la gente se hace y es correcto dar una respuesta, aún más necesaria si esa respuesta debe ser dada por la parte que actualmente gobierna Italia, el Movimiento5Estrellas.  Existe un documento oficial que muestra que el movimiento 5 estrellas desde 2009 ha actuado como una verdadero partido, esta vez el documento no proviene de Venezuela sino de Italia.
En 2016 muchos periódicos hablaron de este documento, aquí un enlace y el documento.




@cosmodelafuente

agosto 10, 2020

Meritocrazia italiana ai tempi del M5S. Battelli (terza media) gestirà il Recovery Fund (en italiano y español)


(Con traducción al español)


Meritocrazia italiana ai tempi del M5S
Se prima ci si lamentava per la poca importanza della meritocrazia in Italia, ora non possiamo che osservare sgomenti, cosa accade nelle nostre Istituzioni grazie al Movimento 5 Stelle.  Se abbiamo assistito, increduli, alla nomina di ministri come Di Maio e, precedente governo, Toninelli, non possiamo stupirci ora di un Sergio Battelli alla presidenza Politiche dell’Unione Europea.

Come riportato da Dagospia, Sergio Battelli, deputato del Movimento cinque stelle, con buona pace della meritrocrazia, è stato riconfermato alla presidenza della Commissione per le Politiche dell'Ue: una carica importantissima in questa fase storica, nuovamente affidata all'esponente dei cinque stelle. "La riconferma a presidente della Commissione per le Politiche dell'Ue alla Camera è per me un grande onore e vorrei ringraziare tutte le forze di maggioranza e opposizione per la fiducia e la stima riposta nei miei confronti" spiega il deputato grillino. È grazie a loro se, prosegue Sergio Battelli, in questi primi due anni, "abbiamo compiuto un lavoro davvero straordinario culminato, peraltro, con un'attività conoscitiva senza precedenti che la nostra Commissione ha fortemente voluto intraprendere all'indomani della crisi generata dal Covid-19".

Battelli, già tesoriere del Movimento cinque stelle e fedelissimo del Ministro degli esteri Luigi Di Maio, deve le sue candidature ai voti ottenuti nel corso delle primare oline del Movimento del 2013 (appena 90 voti) e del 2018 (363 voti). Titolo di studio “terza media” ed esperienza come commesso in un negozio di animali.
Nessuno mette in dubbio la sua storia di malasanità per cui, secondo quanto Battelli ha più volte dichiarato, ma forse, per una carica così strategica e rilevante, soprattutto in questa fase, non era meglio pensare a qualcun altro?Castronerie alla Di Maio, Toninelli e Di Stefano (Pinochet in Venezuela; Traforo del Brennero, Matera in Puglia, i cittadini libici del Libano) ce ne saranno ancora molte, ma nel caso Battelli il pericolo è ancora più allarmante.
Ma come si è ridotta l’Italia? Quanto siamo caduti in basso? Una vergogna agli occhi del mondo e un esempio molto negativo per i nostri figli, i quali ci chiederanno quale sia l’utilità di studiare e laurearsi se si possono occupare posti istituzionali e importanti anche soltanto con la terza media e senza alcuna esperienza.Sempre più simili al governo (regime) di Maduro. L’ignoranza è requisito essenziale per far parte della casta.

Con la terza media "gestirà" il Recovery Fund

Cosmo de la Fuente

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Meritocracia italiana en la época del Movimiento 5 estrellas

No solo en la gestión dictatorial del país sino también en el nivel de desconocimiento e incompetencia de quienes forman parte del gobierno italiano, los regímenes de Maduro y Conte son cada vez más similares.
Los amigos de los amigos.
En las instituciones italianas y en los ministerios en manos del Movimiento –chavista- Cinco Estrellas, abundan los puestos institucionales, representados por personas sin título universitario o que incluso tienen solo un título de secundaria inferior.
Si antes lo ciudadanos italianos se quejaban de la falta de meritocracia en Italia, ahora solo pueden observar consternados, lo que sucede en las instituciones gracias al Movimiento 5 Estrellas. Si fueron testigos, incrédulos, del nombramiento de ministros como Di Maio y el anterior gobierno, Toninelli, no hay que sorprenderse ahora de Sergio Battelli como presidente en Políticas UE.


Según ha informado Dagospia, Sergio Battelli, diputado del Movimiento cinco estrellas, pisotenado meritrocracia y habilidades, fue reconfirmado como presidente de la Comisión de Políticas de la UE: un cargo muy importante en esta etapa histórica, nuevamente otorgada al exponente de las cinco estrellas . “La reconfirmación como presidente de la Comisión de Políticas de la UE en la Cámara es un gran honor para mí y me gustaría agradecer a todas las fuerzas mayoritarias y opositoras la confianza y estima depositada en mí”, explica el diputado grillino. Es gracias a ellos que, prosigue Sergio Battelli, en estos dos primeros años, “hemos hecho un trabajo verdaderamente extraordinario, culminando, además, con una actividad cognitiva inédita que nuestra Comisión tenía muchas ganas de emprender tras la crisis generada por Covid. -19 ".

Battelli, ex tesorero del Movimiento cinco estrellas y muy leal al canciller Luigi Di Maio, debe sus candidaturas a los votos obtenidos durante las primarias del Movimiento en 2013 (apenas 90 votos) y 2018 (363 votos). Calificación de “octavo grado” y experiencia como empleado en una tienda de mascotas.


Para una posición tan estratégica y relevante, sobre todo en esta etapa, ¿no era mejor pensar en otra persona? Los italianos verán obligados a aguantar otras tonterías en el Luigi Di Maio, Toninelli y Di Stefano (del tipo Pinochet en Venezuela; Túnel de Brenner, Matera en Puglia, ciudadanos libios del Líbano) todavía habrá muchos, pero en el caso de Battelli el peligro es aún más alarmante.

Pero, ¿cómo terminó Italia? ¿Qué tan bajo ha caído? Una vergüenza a los ojos del mundo y un ejemplo muy negativo para jóvenes, quienes preguntarán cuál es la utilidad de estudiar y graduarse si pueden ocupar puestos institucionales e importantes incluso con solo octavo grado y sin ninguna experiencia. Resulta muy similar al régimen de Maduro. La ignorancia es un requisito imprescindible para formar parte de la casta del Movimiento 5 Estrellas, el partido que sigue los pasos de Venezuela.

@cosmodelafuente


fuentes Dagospia, Il Giornale, Familia Futura

novembre 09, 2021

Copasir decidió investigar el caso sobre la relación entre el Movimiento Cinco Estrellas y el chavismo. Exige los documentos a los fiscales.

 


[Roma, Nov. 9, 2021] 

por Cosmo de la Fuente

El COPASIR italiano: Comisión Parlamentaria para la Seguridad de la República es un órgano del Parlamento de la República Italiana que ejerce el control parlamentario sobre el trabajo de los servicios secretos italianos.

Copasir quiere investigar el caso sobre la relación entre el Movimiento Cinco Estrellas y el chavismo y exige los documentos a los fiscales.


Actividad del Copasir

La actividad del Sistema de Información de Seguridad está sujeta al control de la Comisión Parlamentaria para la Seguridad de la República (COPASIR), órgano bicameral integrado por 5 senadores y 5 diputados elegidos de tal manera que se garantice la representación equitativa de la mayoría. y de las oposiciones. El Comité está presidido por un miembro de la oposición.

COPASIR verifica de manera sistemática y continua que la actividad del Sistema de Seguridad de la Información se lleve a cabo de conformidad con la Constitución y las leyes, en el interés exclusivo y para la defensa de la República y sus instituciones. Para el ejercicio de esta función, la ley ha atribuido a la Comisión facultades incisivas de control y funciones consultivas.

 

…..

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica è un organo del Parlamento della Repubblica Italiana che esercita il controllo parlamentare sull'operato dei servizi segreti italiani.

Il COPASIR vuole approfondire il caso sui rapporti tra il Movimento Cinque Stelle e il Venezuela e chiede gli atti alle procure.

Richiesta approfondimento e chiarimento sui fondi venezuelani ai cinque stelle. È ora che comincino a parlare. La legge sia applicata!

[Il Sole 24 Ore] La procura di Milano, ha inviato a Madrid un ordine di investigazione europeo per poter sentire Hugo Armando Carvajal, ex capo dell’intelligence del Venezuela. Carvajal era in carica ai tempi del governo di Hugo Chavez e all’inizio di quello di Nicolas Maduro. Carvajal ha voluto evitare l’estradizione negli Stati Uniti: così, in Spagna, ha cominciato a rilasciare dichiarazioni sui finanziamenti illeciti del regime di Caracas. E ai giudici spagnoli avrebbe citato partiti di sinistra di varie nazioni, compreso il Movimento 5 Stelle.

giugno 19, 2020

Cómo nació y se desarrolló el 'Movimiento 5 Estrellas', el partido chavista italiano



El Movimiento 5 Estrellas (M5S) es un partido político italiano fundado en Milán el 4 de octubre de 2009 por el comediante y activista político Beppe Grillo y el empresario (web) Gianroberto Casaleggio (alma y gurú del movimiento) a raíz de la experiencia del movimiento ‘amigos de Beppe Grillo’, activo desde 2005, y de la lista cívicas “Cinque stelle”, presentados por primera vez en las elecciones administrativas italianas de 2009.
Uno es inocente hasta que se demuestre lo contrario.  Mientras el poder judicial no destaque su veredicto. Lo que los “grilinos” no pueden negar es su amor por la revolución, por Chávez y por Maduro, así como aman Irán y China.

Llegaron al poder con voto de protesta, tras discursos populistas con temas y palabras del Chavismo.  Todo lo dicho tiene evidencias: los viajes, los encuentros con Maduro y Delcy Rodriguez, las declaraciones hechas. 

¡HONESTIDAD HONESTIDAD HONESTIDAD! Gritaban los grilinos.
Se inventeran un tour el "vaffaday", (vulg. vaffanculo day) para recoger firmas.

Hablaban horrores del PD (Partido Democrático) y ahora se unieron a ellos, hablaban horrores de la Liga de Salvini, y también con la Liga se unieron en el precedente gobierno. Hablaban horrores de todos, ellos prometian ser el cambio de la politica y de la sociedad.
Eso ha sido el  Movimiento 5 Estrellas en los últimos diez años. Ni siquiera es necesario hacer una investigación para comprender que este partido italiano con una mayoría relativa está dirigido por apologistas del régimen bolivariano de Venezuela.

No soy Guaidolover ni Mudifan en absoluto, pero el año pasado era lo que se prospectó ante el mundo para demostrarle a todos que Venezuela estaba en dictadura. Casi todos los países y organizaciones internacionales reconocieron a Guaidó como Presidente (E) de la república, con la excepción de Rusia, China, Turquía, México, también Italia gracias a la Política Exterior de 5 estrellas, a pesar que en ese entonces también Salvini estaba gobernando con ellos.
El 31 de enero 2019, el Parlamento Europeo votó para reconocer la presidencia de Guaidò. El Movimiento 5 Estrellas y la Liga se abstuvieron.  Curioso porque Salvini habló mucho en favor de Venezuela y fue una sorpresa amarga que  al final favoreció a 5 estrellas e indirectamente a Maduro.
Un año antes, con motivo de las grandes protestas por la democracia en Venezuela, el 22 de enero de 2018 en la Comisión de Asuntos Exteriores, el diputado de grilino Pino Cabras defendió el régimen de Maduro destacando: "el sistema electoral venezolano fue juzgado por el Centro Carter entre el mejor y más eficiente del mundo "y" la prensa goza de una amplia libertad de expresión, especialmente en comparación con la situación en otros países latinoamericanos". El diputado continuó advirtiendo que "el peligroso entrelazamiento de intereses entre la administración estadounidense y la burguesía venezolana", abrazando así completamente la propaganda de Maduro, según la cual no habría una protesta real, sino un golpe organizado por los Estados Unidos. Las mismas palabras del Régimen.                                                                                  
Un año antes, el 5 de marzo de 2017, los parlamentarios Manlio Di Stefano (jefe del Comité de Asuntos Exteriores de la Cámara), Ornella Bertorotta (jefe del Comité de Asuntos Exteriores del Senado) y Vito Petrocelli (vicepresidente del Comité italiano en el extranjero) visitaron Caracas para asistir a la ceremonia en memoria de la muerte de Hugo Chávez.
A principios de ese año, el 24 de enero de 2017, el Movimiento 5 Estrellas y la Izquierda italiana habían votado en contra de la moción promovida por Pierferdinando Casini que pedía comprometer a Italia "... a adoptar todas las iniciativas internacionales para obtener del gobierno venezolano un actitud constructiva, comprometerlo a restablecer la separación de poderes y salvaguardar las atribuciones de los órganos constitucionales ... ". El 23 de enero de 2017, durante el mismo debate, Manlio Di Stefano desglosó las cifras y ejemplos del folleto del régimen de Maduro: "Venezuela se encuentra entre los 29 países del mundo que han alcanzado los Objetivos de Desarrollo del Milenio y el principal destino en el suministro. Entre 1998 y 2013 en Venezuela, el hambre disminuyó un 21,10 por ciento y hoy se establece en menos del 5 por ciento”.
Usó  las palabras de Delcy Rodríguez.

Retrocediendo un poco, el 11 de junio de 2014, en su quinto año de vida, el Movimiento fundado por Beppe Grillo votó a favor de la resolución para "fortalecer las relaciones políticas, culturales, diplomáticas y económicas" con ALBA (Alianza Bolivariana para las Américas). La alianza para el comercio de bienes y servicios, firmada en 2014 por Fidel Castro (Cuba) y Hugo Chávez (Venezuela), con la integración de los países aliados del socialismo del siglo XXI.
El  13 de marzo de 2015, el diputado Alessandro Di Battista organizó la conferencia "El ALBA (amanecer) de una nueva Europa" en la Cámara de Diputados, con la participación de los países del ALBA y un claro despliegue "chavista".

Queda por preguntarse por qué el Movimiento 5 Estrellas siempre ha querido engañar sobre Venezuela, convirtiéndolo en un retrato tan endulzado completamente lejos de la realidad. No solo la receta económica, estatalizándolo todo,eliminando el privado. La aversión a la democracia parlamentaria también es una señal de que el partido italiano de mayoría relativa está más cerca del bolivarianismo venezolano que del modelo liberal-democrático occidental. 

Nadie habla abiertamente de la "dictadura".  Como el régimen de Maduro habla de la democracia comunitaria, como lo hizo con ocasión de la elección de la Asamblea Constituyente que efectivamente desautorizó al parlamento.  El Movimiento 5 Estrellas aboga por la causa de la "democracia directa", que en teoría debería pasar por alto al parlamento.
M5S se han declarado anti-politicos definiéndose el partido de la honestidad, contra la corrupción, usando a menudo la palabra “revolución” hasta llegar a decir que el modelo venezolano es un modelo a seguir. Los representantes del partido chavista italiano no pueden negar todo lo dicho hasta ahora.
¿Cómo llegaron al Poder?
Pasaron (sin formar parte de una coalición) de 8,7 millones de votos en 2013, a más 10 millones en 2018, cuando se formó el gobierno junto a Salvini de la Lega. La Lega formaba parte de la coalición de la derecha que otbuvo, junto con Forza Italia y Fratelli de Italia más de 11  millones de preferencias.
¿Qué le pasó a Salvini? Aunque siempre había hablado en contra de la dictadura de Maduro, en el momento de los acontecimientos decidivos no pudo ayudarnos, se abstuvo de reconocer a Guaidó.  

Se cuentan de una mano el número de políticos italianos que realmente han hecho algo concreto. Al primer puesto yo siempre colocaría a Antonio Tajani de Forza Italia, fue quien pudo y actuó de manera contundente en la Unión Europea. Otros diputados, de partidos opositores, han ayudado nuestra causa, muy pocos la verdad, como Delmastro y el ex diputado Fabio Porta.
Lamentablemente son muchos los que hablan en el momento en que Venezuela está de moda y que se olvidan rapidamente del drama que está viviendo nuestro país cuando cambia la "noticia del día.
En España como en Italia y casi en toda Europa, el chavismo echó raices. Los venezolanos en Italia lo han reportado miles de veces pero, lamentablemente el "chavismo en salsa italiana" ya está en el poder. Hay que entender que la situación de Italia es tan o más grave que la española y el error más grande es subestimarla.


@cosmodelafuente

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ottobre 20, 2021

IL M5S CREATURA DEL CHAVISMO E DELLA TIRANNIA DI MADURO


Da  oltre 4 anni gli italo-venezuelani si sono meravigliati della strana visita a Maduro (l'ennesimanel 2017) da parte della delegazione del M5S.

Su questa pagina troverete una vasta raccolta di articoli riguardanti il M5S e il legame dei grillini con la dittatura di Chávez e la tirannia di Maduro. Lo abbiamo segnalato in molte occasioni, ma non ci hanno preso in considerazione.

Quando ne parlammo ai politici italiani loro la presero alla leggera. Evidentemente ancora non era di moda parlare del Venezuela. Mentre Beppe Grillo raccontava di mantenere il partito vendendo magliette, in realtà gli introiti provenivano da fonti molto discutibili, come la narco-dittatura di Nicolás Maduro, il narco-dittatore del Venezuela.

In un articolo del 2018 ci chiedevamo: "Come mai Di Maio e Di Battista, che in questi giorni hanno fatto il pieno di apparizioni televisive, non rispondono alla domanda -che legami ha il Movimento 5 stelle con il regime di Maduro? -"

Le loro visite a Caracas iniziate ancor prima di essere un partito, poi nel 2015, si sono susseguite anche nel 2017 e in altre occasioni.

Spesso mi hanno considerato un visioario, ma così non era. Il M5S è una creatura del chavismo venezuelano e della tirannia di Maduro.

Inserendo nell'area "cerca" in alto a sinistra hashtag: Venezuela M5S, Di Battista Venezuela, Movimento cinque stelle, ecc." ne troverete delle belle.

....

Desde más de 4 años, los italovenezolanos se quejaron de que había algo siniestro por la extraña visita a Maduro de la delegación del M5estrellas.

Cuando hablamos de ello con los políticos italianos, se lo tomaron a la ligera. Evidentemente aún no estaba de moda hablar de Venezuela.

Si bien Grillo dijo que mantuvo su partido vendiendo camisetas, los ingresos en realidad provenían de fuentes muy cuestionables, como la narcodictadura de Maduro. En un artículo de 2018 publicado por "Familia Futura" me pregunté: "Por qué Di Maio y Di Battista, que en los últimos días se han llenado de apariciones en televisión, no responden a la pregunta "¿Cómo es que Di Maio y Di Battista, que en los últimos días se han llenado de apariciones en televisión, no responden a la pregunta de qué vínculos tiene el Movimiento 5 estrellas con el régimen de Maduro?"


giugno 22, 2020

Altre ombre si raddensano sul M5S





Il M5S vuol mettere tutto a tacere e "preferisce" che non si parli dell'articolo apparso su ABC Spagna in cui si denuncia il possibile finanziamento illecito da parte del Chavismo di 3,5 milioni. Ma le ombre si addensano sempre di più sul movimento pentastellato che ricorda sempre di più il Podemos spagnolo e chavista. Plurifinanziato dal regime venezuelano.
Sarà difficile che i pentastellati riescano a metterci la museruola, imitando il modus operandi di Maduro.
Tra ombre e dubbi, vi sono anche delle conferme sul fatto che il Regime pagò. Américo di Grazia e Mariela Magallanes deputati eletti de "La Causa Radical" partito di sinistra venezuelano fondato da ex-guerriglieri e sindacalisti, che all'inizio stava con Chávez (partecipando anche a una sua coalizione di governo), in seguito ne presero le distanze.
Raccontano su #Libero che l'anno scorso si erano rifugiati nell'Ambasciata italiana di Caracas, per scampare a una minaccia di arresto. Entrambi sono stati portati in Italia e oggi rappresentano l'Assemblea Nazionale di Guaidó.
Sulle pagine di Libero del 21 giugno, si ricorda che proprio i 5Stelle chiesero di riconsegnare i due a Maduro, benché Mariela Magallanes rischiasse lo stupro ed entrambi le crudeli torture di cui il regime criminale si macchia da anni.
Strana questa richiesta ma scopriamo che Américo De Grazia era il Presidente della Commissione che stava indagando proprio sull'eventualità che il Regime avesse finanziato (anche) il movimento cinque stelle.
De Grazia giustamente dice: "sappiamo che per ora il finanziamento a 5 Stelle è presunto, ma purtroppo sappiamo anche che in Europa ci sono molti precedenti.
Il Venezuela di Maduro finanzia Hezbollah, Hamas, ELN, Farc, gruppi di delinquenti, Cartello dei Soli e si associa con molti altri cartelli della droga.
Insomma staremo a vedere. Quello che è certo che non sorvoleremo su questo argomento per far piacere a "Grillo & C." i sostenitori di Maduro. Per quanto neghino il finanziamento non potrano mai negare il loro amore per Maduro, più volte dimostrato, certificato, dichiarato, con prove ed evidenze.
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El Movimiento Cinco Estrellas, quiere silenciarlo todo y "prefiere" que no hablemos más sobre el artículo de ABC España en el que se informa un financiamiento ilícito por parte del Chavismo de 3,5 millones. Pero las sombras se reúnen cada vez más sobre este movimiento, cada vez más similar al partido chavista español PODEMOS.
Será difícil para los del M5E poder silenciarnos, imitando a Maduro, muchos periodistas independientes en el mundo continuarán cumpliendo con su deber de informar.
Entre sombras y dudas, también hay confirmaciones de que el régimen pagó. Américo di Grazia y Mariela Magallanes diputados elegidos de "La Causa Radical", un partido venezolano de izquierda fundado por ex guerrilleros y sindicalistas, que al principio estaba con Chávez participando en su gobierno de coalición y luego se distanció de él. El año pasado se habían refugiado en la embajada italiana en Caracas, para escapar de una amenaza de arresto. Ambos fueron traídos a Italia y representan a la Asamblea Nacional de Guaidó.
En las páginas de Libero del 21 de junio, recuerda que la 5Stelle pidió devolver a los dos a Maduro, aunque Mariela Magallanes arriesgó la violación y las torturas crueles que el régimen criminal ha estado manchando durante años.
Esta solicitud es rara, pero descubrimos que Américo De Grazia era el Presidente de la Comisión que estaba investigando precisamente la posibilidad de que el régimen hubiera financiado (también) el movimiento Cinco Estrellas.
De Grazia dice. "sabemos que por ahora se presume la financiación de 5 estrellas, pero desafortunadamente también sabemos que en Europa hay muchos precedentes".
La Venezuela de Maduro financia a Hezbolá, Hamas, ELN, FARC, grupos de delincuentes, el Cartel de los Soles y se asocia con muchos otros carteles de la droga.
En resumen, ya veremos. Lo que es seguro es que no pasaremos por sobre este tema.
[Cosmo de la Fuente - Miami]

novembre 12, 2021

LOS FISCALES ITALIANOS SE VAN A MADRID PARA INTERROGAR A HUGO CARVAJAL

 


La Audiencia Nacional española ha dictado una orden autorizando al Ministerio Público de Milán a interrogar en Madrid al general venezolano Hugo Carvajal, exoficial de inteligencia de Hugo Chávez, para obtener información relativa a la supuesta financiación irregular del Movimiento Cinco Estrellas por parte del gobierno de Caracas. Así lo informaron fuentes legales al diario "Abc". El fiscal de Milán había expresado interés en escuchar a Carvajal, a la espera de ser extraditado a Estados Unidos por tráfico de drogas y armas. En las últimas semanas, el general venezolano había decidido colaborar voluntariamente con la justicia de Madrid en la financiación irregular de partidos políticos y exponentes en España, en particular de Unidas Podemos y el expresidente socialista, José Luis Rodríguez Zapatero. En referencia a las 5 Estrellas, Carvajal supuestamente reveló el supuesto envío de 3,5 millones de euros, a través de una beca diplomática para evadir controles, a Gianroberto Casaleggio, como "impulsor de un movimiento de izquierda revolucionario y anticapitalista en la República Italiana", a través de la delegación consular de Venezuela en Italia, del ex Cónsul Giancarlo Di Martino.

[vía Agenzia Nova]

Il Tribunale nazionale spagnolo ha emesso un'ordinanza che autorizza la Procura di Milano ad interrogare a Madrid il generale venezuelano, Hugo Carvajal, ex responsabile dell'intelligence di Hugo Chavez, per ottenere informazioni relative al presunto finanziamento irregolare al Movimento cinque stelle da parte del governo di Caracas. Lo hanno riferito fonti legali al quotidiano "Abc". La Procura di Milano aveva manifestato interesse nell'ascoltare Carvajal, in attesa di essere estradato negli Stati Uniti per traffico di droga ed armi. Nelle ultime settimane il generale venezuelano aveva deciso di collaborare volontariamente con la giustizia di Madrid su finanziamenti irregolari a partiti ed esponenti politici in Spagna, in particolare ad Unidas Podemos e all'ex presidente socialista, Jose Luis Rodriguez Zapatero. In riferimento ai 5 Stelle, Carvajal avrebbe rivelato il presunto invio di 3,5 milioni di euro, tramite borsa diplomatica per eludere i controlli, a Gianroberto Casaleggio, in qualità di "promotore di un movimento di sinistra rivoluzionario e anticapitalista nella Repubblica italiana", attraverso la delegazione consolare del Venezuela in Italia.

Agenzia Nova


Cosmo de la Fuente

ottobre 28, 2021

RAFAEL RAMIREZ ENTRE LOS TESTIGOS NOMBRADOS POR EL "POLLO" CARVAJAL - FINANCIAMIENTO PODEMOS Y MOV. 5 ESTRELLAS



[Miami Oct 28, 2021] Cosmo de la Fuente

Carvajal se presentó ante la Audiencia Nacional de España de manos vacías, sin aportar documentación que pruebe sus declaraciones. Según lo reportado por ABC en cambio proporcionó una reducida lista de posibles testigos, todos afincados en España y otros países de Europa.

De acuerdo a las fuentes jurídicas consultadas por ABC, "el juez prevé citar a esas personas que se consideran cualificadas para informar sobre este asunto porque lo conocerían de primera mano y como testigos protegidos".  Uno de ellos podría ser, según las fuentes consultadas, el expresidente de Pdvsa, Rafael Ramírez.

Carvajal tiene los días contados y está en la cuenta atrás para frenar su extradición a EE.UU. En cualquier caso, a Carvajal se le considera un testigo confiable ya que trabajó codo con codo con Chávez durante años.

Son muchos los que esperan noticias e información de Hugo Carvajal. No solo España, incluso en Italia hay impaciencia por saber la verdad sobre la supuesta financiación del chavismo para el partido fundado por Beppe Grillo, el Movimiento 5 Estrellas.

Ayer el diputado de "Fratelli d'Italia" Andrea Delmastro, emitió un fuerte comunicado de prensa pidiendo al ministro de Asuntos Exteriores, Luigi Di Maio, romper el silencio y dar explicaciones en las Cortes sobre el mencionado financiamiento chavista. Algo que el M5S nunca ha hecho y siempre se ha opuesto a deslegitimar a Nicolás Maduro como dictador. Lo comunicó Cosmo de la Fuente en el programa de Maibort Petit "Sin Filtros".

"El Pleno de la Sala de lo Penal de la Audiencia Nacional se reúne este viernes y remamatá el fleco que queda pendiente, un auto con las garantías de la entrega que una una vez refrendado por EE.UU., significarávía libre para que se lo lleven" escribe ABC.

Cosmo de la Fuente

......

(En italiano)


Carvajal è comparso dinanzi al tribunale nazionale spagnolo, senza fornire la documentazione per provare le sue dichiarazioni. Come riportato da ABC, invece, ha fornito un elenco di possibili testimoni, tutti con sede in Spagna e in altri paesi europei. Secondo le fonti legali consultate da Abc, "il giudice prevede di convocare le persone che verranno ritenute qualificate a riferire su questa vicenda assicurando loro protezione. Uno di loro potrebbe essere Rafael Ramirez

(14/07/2021 La Procura Generale della Corte d’Appello di Roma avrebbe accolto la richiesta del Governo del presidente Maduro. Rafael Ramírez è accusato di appropriazione indebita e associazione a delinquere. L’ex ministro ed ex presidente della holding petrolifera venezuelana Petróleos de Venezuela si trova in Italia. Vi risiede da anni, dopo essere fuggito dal Venezuela)

I giorni di Carvajal in Spagna sono contati , si sta facendo il conto alla rovescia per la sua estradizione negli Stati Uniti. In ogni caso, Carvajal è considerato un testimone affidabile poiché ha lavorato fianco a fianco con Chávez per anni.

Molti aspettano notizie e informazioni da Hugo Carvajal. Non solo in Spagna, anche in Italia c'è impazienza di conoscere la verità sul presunto finanziamento del chavismo al partito fondato da Beppe Grillo, il Movimento 5 Stelle.

(Leggi " I Venezuelani avvertirono il governo italiano del pericolo dell'infiltrazione Chavista/M5S)

Ieri il deputato dei "Fratelli d'Itali" Andrea Delmastro, ha diramato un forte comunicato stampa chiedendo al ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, di rompere il silenzio e dare spiegazioni al Parlamento sul suddetto finanziamento chavista. È noto che  il M5S non lo ha mai fatto e si è sempre opposto alla delegittimazione di Nicolás Maduro. È stato comunicato da Cosmo de la Fuente nel programma “SIN FILTROS”  della giornalista Maibort Petit.

"La Plenaria della Camera Penale della Corte Nazionale si riunisce questo venerdì e completa la frangia pendente, un'auto con le garanzie di consegna che una volta avallate dagli Usa, sarà pronto per l'estradizione" scrive Abc.

Cosmo de la Fuente

marzo 24, 2013

Marta Grande: falsa laurea anche per lei


Vogliono risultare laureati senza aver fatto sacrifici. In Italia funziona così? Un’altra laureata nei sogni è proprio Marta Grande. Cambia di corsa i dati su Internet, paura di venire scoperta? Ecco, beccata!!!
Qualcuna l’aveva definita la nuova Pivetti. Marta Grande, 25 enne eletta tra le fila del MoVimento 5 stelle alla Camera, sembra aver detto qualche bugia sui suoi studi. La “sindrome di Oscar Giannino” sembra aver raggiunto, quindi, anche il movimento di Beppe Grillo. In effetti il giornalista candidato con “Fare per fermare il declino” aveva spacciato per veri master mai seguiti negli Stati Uniti. Lo stesso sembra accadere alla deputata grillina, arrivata a Montecitorio grazie a soli 335 “mi piace”.

In effetti – come scrive il Secolo d’Italia – risultava come “laureata” nel 2009 in Lingue e commercio internazionale in Alabama. Su diversi giornali, inoltre, era uscito il profilo di “laureata in lingue, sinologa, e quasi  laureata in relazioni internazionali”. Appena qualche giornalista ha cominciato a fare qualche accertamento, i titoli sarebbero spariti improvvisamente dal profilo in rete.

Su Wikipedia si è passati dalla laurea americana a un corso di 63 ore seguito tra il 2007 e il 2009. il master in Cina si sarebbe addirittura trasformato in un soggiorno estivo a Pechino. In effetti Marta Grande starebbe per coseguire la laurea in Relazioni internazionali all’Università Roma Tre.
Cosmo de La Fuente

giugno 15, 2020

[ABC ] Il M5S fu finanziato da Chávez e da Maduro con 3,5 milioni di dollari per diffondere il castr-chavismo in Italia






Ora si spiega il perché di tanta lealtà per Maduro da parte dei pentastellati

ABC Spagna .


L'interesse della dittatura Chavista è sempre stato quello di  promuovere movimenti a essa fedeli nelle democrazie europee . Da un’esclusiva di ABC abbiamo la conferma di quello che sempre abbiamo sospettato.  Hugo Chávez, con Nicolás Maduro, all’epoca ministro degli Esteri, avrebbe finanziato il Movimento 5 Stelle, il partito fondato da Beppe Grillo, con tre milioni e mezzo di euro, attraverso una spedizione al consolato venezuelano a Milano. Il partito di Grillo, è salito al potere in Italia in coalizione con il partito di Salvini Lega Nord e questo accordo ha mantenuto una posizione favorevole alla dittatura bolivariana impiantata in Venezuela. Mentre i pentastellati dovevano essere fedeli a Maduro, Matteo Salvini non ha potuto far altro che appoggiare, solo a parole, il processo di democratizzazione del Venezuela.

Questi nuovi dati si sommano a quelli già conosciuti e di cui, anche in questo sito e nei social ne avevo ampiamente parlato.  Una strategia ben pianificata dal castrochavismo, quella di integrarsi nella vita politica dei paesi democratici europei, con l’obiettivo di frenare, sempre di più, i diritti e la libertà dei venezuelani.
È un altro aspetto della natura illegittima del governo di Caracas, coinvolto in oscuri rapporti con movimenti terroristici come Hezbollah, nell'espansione delle reti di traffico di droga guidate dalla sua leadership militare e politica, e in operazioni finanziarie criminali. Alex Nain Saab, qualificato come uomo di punta di Nicolás Maduro in affari con l'Iran e altri paesi alleati a Caracas, e recentemente detenuto a Capo Verde. Anche 

in Italia Alex Saab è conosciuto per lavaggio di denaro.

Non possiamo dire di non avvertito i partiti libertari italiani e l’opinione pubblica, da anni l’informazione italo-venezuelana si è data molto da fare per denunciare la piega castro-chavista del M5S e il loro legame con la dittatura di Maduro.

ABC


@cosmodelafuente

Carlos Gullì



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