aprile 02, 2018

Venezuela, los Cachorros : para usar un cuchillo no es necesario ir a la escuela

El caso de los dos efectivos del Ejército asesinados en Sabana Grande no solo se une a la lista de sucesos que enlutan diariamente a las familias venezolanas, sino además engrosa el creciente índice de crímenes cometidos por niños y adolescentes en Venezuela.
¿El Estado busca criminalizarlos?
Los vendedores hambulantes, comerciantes y transeúntes de la zona llevan desde mediados del año pasado observando-con mayor frecuencia-a esta banda de niños en situación de calle, principalmente en los alrededores de la tienda Traki, entre el bulevar de Sabana Grande y Plaza Venezuela.
Para usar un cuchillo no es necesario ir a la escuela. Y con tan solo 10 años de edad, ya el homicidio es una materia vista. Este es el caso del par de menores de edad, que asesinaron a puñaladas a dos funcionarios del Ejército Nacional en el bulevar de Sabana Grande, en plena madrugada caraqueña.
🇮🇹 I bambini di strada, che uccidono e vivono di violenza. L'omicidio di due militari per mano di una banda di minorenni ha riaperto la ferita di questi bambini abbandonati al loro destino. Bambini che conoscono solo la guerra tra bande. Los Cachorros che la rivoluzione aveva promesso aiutare. Oggi, però, si limita a criminalizzarli.
Cresce l'indice di crimini commessi da bambini e adolescenti in Venezuela. I servizi realizzati da "NTN24" e "Caraota Digital" raccolti da "familiafutura.com" sono una dura testimonianza della realtà della miseria che ha distrutto il Venezuela.

Cosmo de la Cosmo de La Fuente




marzo 18, 2018

Venezuela ..sole alto alle sei del mattino (Ancora una volta ho perso il treno)

🇮🇹Dal libro "Ancora una volta ho perso il treno" 2005" [cosmodelafuente] pag. 7 
Sez. RITRATTO VENEZUELANO 
IL SOLE ALTO ALLE SEI DEL MATTINO 
"Al mio paese alle sei del mattino il sole è già alto nel cielo, le strade della città cominciano a prendere vita, il suono familiare delle voci e delle auto in corsa ti avvertono che, da lì a poco, comincerai a sentire il profumo dei cibo tipici: empanadas, arepas e tajadas de plátano. Le note della musica salsa ti giungono dolcissime, ti svegliano con delicatezza, come fa una mamma con il proprio bambino. 
Non è che  ci importi poi molto se non abbiamo soldi per vivere alla grande, per noi è bellissimo vivere in questo modo e siamo convinti di vivere alla grande (...)
 [continua] domenica

🇻🇪Parte del primer capítulo de mi libro dedicado a Venezuela. 
Mis recuerdos y memorias de mi vida en Venezuela van más allá de una fotografía estática o una sonrisa de ese tiempo. Mi sentir vive en cada palabra oral o relato de mi terruño y bendita Venezuela.
La semana pasada sustraje una parte del primer capítulo y poco a poco seguiré haciéndolo, pues es como declararle el amor a mi eterna amada; los obsequios, bellas palabras cambian sustancia para seguir admirándola y como no soy posesivo trasmitir ese sentimiento entre aquellos que no la conocen.

@cosmodelafuente

marzo 17, 2018

VENEZUELA es catástrofe humanitaria, 300 mil niños podrían morir.. ¡Ayúdennos!


(ABC.es) Cerca de 300.000 niños podrían morir por desnutrición y falta de medicinas en Venezuela, según Caritas. Reporta ABC.es
El gobierno venezolano debería atender las necesidades vitales de su población que está en plena hambruna y sometida a las epidemias que habían desaparecido hace 60 años, lo que ha llevado a Cáritas a declarar «la emergencia humanitaria» en Venezuela.
Susana Rafalli (representante Caritas) y el medico infectólogo Julio Castro, presentaron una radiografia dramática del país. Las enfermedades y la desnutrición están diezmando a los Venezolanos. 
Drama en cifras: 
  • Mortalidad materna entre 2006 y 2016 presenta un incremento interanual de 10% pero en el último año llegò a 65%, debido al hambre y a la falta de medicinas y atención médica. 
  • Mortalidad infantil ha crecido del 25% cada año. 
  • déficit de medicamentos básicos como las vacunas, antibióticos, anxiolíticos, antivirales supera el 98%; el 63% de los hospitales públicos no tiene agua potable, el 51% no tiene camas para operaciones, el 64 % no tiene fórmulas lácteas para los bebés, y el 71% de los hospitales cerrados por falta de materiales.
  • Venezuela retrocedió 60 años por epidemías que han vuelto a aparecer como: chikunguña que ha afectado e 1 año (2014-2015) a 3,5 millones de venezolanos, el 10% de la población fue afectada por zika y dengue. 
  • La malaria avanza de manera preocupante e incontrolable con cifras que llegan a 500.000 afectados. 
Lo peor es que Nicolás Maduro mantiene oculta la información oficial del Ministerio de Salud para que no se sepa que la crisis mata y se extiende.
¡Auxilio!
[ cosmo de la fuente por familia.futura.com /cifras Caritas/ Médico infectólogo Julio Castro, encargado de la Encuesta Nacional de Hospitales y miembro de «Médicos por la Salud», informaciones ABC.es, Mediacontact, Social Report] 

https://www.facebook.com/1319664699   VENEZUELA al dìa en Facebook

VENEZUELA, ALLARME ROSSO CARITAS : 300 MILA BAMBINI STANNO PER MORIRE


@cosmodelafuente

Secondo la Caritas 300.000 bambini venezuelani potrebbero perdere la vita per denutrizione e mancanza di medicine. 
Il governo venezuelano dovrebbe provvedere alle necessità primarie dei suoi cittadini che vivono una vera e propria carestia, in pericolo costante di ammalarsi per causa di epidemie che erano scomparse da oltre 60 anni. A fronte di questa devastante situazione la Caritas ha deciso di dichiarare il Venezuela in emergenza umanitaria.
La rappresentante della Caritas, Susana Rafalli e il medico infettivologo Julio Castro hanno presentato un quadro drammatico del paese. Le malattie e la denutrizione stanno decimando la popolazione. 
La crisi in cifre: 
  • La mortalità materna, nel decennio 2006-2016 presenta un incremento annuo del 10% che, durante il 2016, ha raggiunto il 65% per motivi di denutrizione in gravidanza, mancanza di medicine e assenza di assistenza medica. 
  • Mortalità infantile cresciuta del 25% ogni anno. 
  • Deficit farmaci, vaccini, retrovirali, immunodepressori e altro  98%.;                    63% ospedali pubblici senza acqua potabile, 51% non ha letti; 64% non ha latte in polvere per neonati e il 71% degli ospedali chiusi per mancanza di "tutto". 
  • Il Venezuela con Maduro è arretrato di sessant'anni e sono riapparse malattie debellate: il Virus Cikungunya  ha colpito in un anno (2014-2015) ben 3,5 milioni di persone; il 10% di tutta la popolazione si è ammalata di zika e di dengue. 
  • La malaria avanza in maniera incontrollata arrivando a colpire almeno 500.000 persone. 
Ciò che rende devastante il tutto è che Nicolás Maduro nasconde le cifre ufficiali del Ministero della Salute in modo che il mondo non conosca questa catastrofe umanitaria in corso. 

AIUTO!


[COSMO de la Fuente - dott. Carlos Gullì per familiafutura.com, 
dati CARITAS, notizie ABS, Mediacontact Social Report, Dott. Julio Castro responsabile della "Encuesta Nacional de Hospitales" indagine nazionale ospedaliera  e membro di "Médicos por la Salud"]

segui dettagli e notizie sul dramma venezuelano anche dalla pagina facebook: https://www.facebook.com/1319664699

marzo 07, 2018

Venezuela: miseria e denutrizione mentre la casta chavista ne commemora il colpevole


La grave crisi umanitaria che attraversa il Venezuela e i morti per denutrizione non hanno fermato il regime, lunedì ha commemorato il quinto anniversario della morte di Hugo Chavez. Le celebrazioni dureranno dieci giorni mentre secondo un'indagine nazionale  ben l'87% della popolazione del Venezuela si trova in stato di povertà e l'80% delle famiglie soffre di deficienza alimentare.
Dulcis in fundo il Venezuela si prepara alle elezioni alle quali l'opposizione non participerà perché fraudolente come sempre lo sono state da quando si è instaurata la dittatura chavista.
La maggior parte dei paesi del mondo ha dichiarato che non riconoscerà i risultati di queste elezioni organizzate attraverso la ANC  (Assemblea Nazionale Costituente) instaurata da Maduro infischiandosene della Costituzione, il CNE (Consejo Nacional Electoral) nelle mani del PSUV di Stato e l'occhio benevolo del TSJ (Tribunale Supremo di Giustizia) illegalmente costituito dal regime.
E' più che chiaro che con queste premesse non esisteranno mai elezioni trasparenti.
Maduro, odiato dalla stragrande maggioranza della popolazione, ha annunciato sfacciatamente, che vincerà con dieci milioni di voti, quando tutti sanno che Chàvez, nel 1998, acclamato dal popolo di allora, non conscio di cosa sarebbe accaduto, gli diede poco più di 3.700.000 di voti.
Il candidato che si presenta come oppositore il 20 maggio 2018, Henri Falcòn è un fake, è elemento  del partito di regime PSUV, sempre vicino a Chavez e a Maduro, oggi si presta allo sceneggiato e, chiaramente, non viene riconosciuto come oppositore da nessuno. Senza una parvenza oppositrice Maduro non avrebbe avuto nessuna credibilità agli occhi della comunità internazionale.
Una partita giocata, praticamente, da una sola squadra. senza avversari. 
Il mondo sappia che il Venezuela non sta votando. Tutta una farsa. Quello che dovrebbe fare l'Italia, come suggerito dalla Resistenza e dalla UE, sarebbe di espellere Ambasciatore e Consoli del Venezuela, dal momento che sono complici collaborazionisti di una dittatura venezuelana senza precedenti, colpevole di genocidio. Ma soprattutto lo Stato italiano deve applicare le sanzioni previste in sede di Parlamento europeo, bloccare tutti gli interessi e gli attivi economici che i rappresentanti e complici del narcogoverno possiedono e commerciano in Italia.
@cosmodelafuente


Noticias Anàlisis
En medio del hambre y la miseria, Venezuela recuerda a Hugo Chávez
En medio de una profunda crisis económica y social, además de una incipiente campaña electoral, el Gobierno venezolano recordaba el lunes el quinto aniversario de la muerte del Mandatario Hugo Chávez, una figura que sigue desatando posiciones encontradas. Con la difusión de diferentes videos de Chávez en el canal de televisión estatal, el Gobierno inició las celebraciones que durarán 10 días.
Una encuesta nacional sobre las condiciones de vida de la población venezolana, elaborada por las tres mayores universidades del país entre julio y septiembre, determinó que 87% de la población está en la pobreza y que 80% de los hogares venezolanos padece deficiencia alimentaria. En medio de esta compleja situación Venezuela se prepara para las elecciones presidenciales del 20 de mayo, en las que Maduro figura como favorito para lograr la reelección. La consulta es cuestionada por la coalición opositora, que agrupa a una veintena de partidos, que descartó su participación alegando que no se prestaría a un “fraude electoral”. Algunos países de la región y la Unión Europea también han criticado los comicios y han asomado que no reconocerían los resultados.
[mercopress] 

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra

  (🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...