agosto 31, 2006

La professoressa a luci rosse



Non è un vecchio film di Tinì Cansino o di Edwige Fenech anni 80, ma è la realtà.
Si grida allo scandalo a Pordenone perchè una professoress, amante delle foto hard, è apparsa su un sito Internet in fotografie super sexy.
Si fa della vita privata e quella professionale una bella mischia e si rivoltano i genitori.
Eppure i preti col vizietto e le suore esibizioniste continuano a fare il loro lavoro tranquillamente e alcuni genitori mandano i loro bambini in 'alcune' parrocchie dove 'alcuni' preti già sono stati beccati nella loro vita privata.
Ma leggiamo bene l'articolo del Corriere della sera.

L'insegnante apparsa online senza veli assegnata per il secondo anno a una scuola media di Pordenone. E i genitori insorgono
PORDENONE - La contestata professoressa con la passione delle foto hard tornerà a insegnare nella scuola media di Pordenone anche il prossimo anno e i genitori dei ragazzi insorgono. Lettere e telefonate di protesta sono piovute sulla scuola, ultima puntata di una lunga vicenda, finita anche nelle aule dei Tribunali, della quale la professoressa è stata protagonista. A ravvivare in questi giorni proteste già avanzate in passato sono state le nomine 2006-2007 dei docenti del Pordenonese. L'avvenente professoressa di Lettere, che appare assolutamente integerrima sul lavoro, quanto disinibita fuori, è stata, infatti, assegnata nuovamente alla scuola media dove insegnava nello scorso anno scolastico. Solo che i genitori, già nel mese di giugno, avevano chiesto e - secondo quanto riferito da alcuni testimoni - ottenuto dal dirigente scolastico, rassicurazioni sul fatto che la docente sarebbe stata trasferita in un altro istituto. Ciò non è avvenuto e ora a Pordenone si è scatenata una sorta di «caccia alla porno prof». Per risolvere la questione, la scuola ha esaminato e proposto di spostare non è stata sufficiente per ammorbidire le posizioni degli agguerriti genitori, che non si rassegnano a che l'insegnante dei loro figli sia una star dell' hard on line. La professoressa pordenonese non è nuova ai clamori suscitati dalle sue foto. Quattro anni fa, i suoi alunni avevano scoperto le sue foto hard su Internet e, dopo averle stampate, le avevano appiccicate sui muri del bagno della scuola, con didascalie non proprio rispettose della loro insegnante. Quest'ultima aveva presentato una denuncia contro ignoti per diffamazione e ingiurie, sostenendo - fra l'altro - di non essere il soggetto ritratto nelle foto. Nei mesi scorsi, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pordenone l'ha, però, condannata a cinque mesi di reclusione (pena sospesa) per simulazione di reato in quanto, durante il procedimento penale, è stato accertato che era effettivamente lei la donna ritratta senza veli. La vicenda è ora all'esame dei giudici di secondo grado ai quali la professoressa ha presentato appello.
(La foto sopra ritrae la mia amica Tinì) ecco un link dove si parla di noi due
http://www.comunicati.net/comunicati/varie/27746.html
www.cosmodelafuente.com
cosmo@cosmodelafuente.com

agosto 29, 2006

Mostri che vanno e che vengono



I mostri colpiscono ancora.

E' stato arrestato per atti di violenza sessuale, non verso i fratellini di Gravina scomparsi dal 5 giugno scorso, il convivente della madre dei due ragazzini (Francesco e Salvatore Pappalardi, di 13 e 12 anni). Nicola Nuzzolese, questo il suo nome, è stato fermato perun'ordinanza di custodia cautelare della Procura di Bari.
Pare che con la scomparsa dei fratelli di Gravina non c'entri nulla, ma ci metteremmo la mano sul fuoco?

Cosmo de La Fuente

www.cosmodelafuente.com

cosmo_delafuente@yahoo.it

agosto 27, 2006

Tini Cansino sconvolge l'Italia


Parteciperà al reality 'L'isola dei famosi'?

Non si sa ancora se il dodicesimo e misterioso concorrente sarà la bella Tinì, ma si mormora di si.
Non può che farmi piacere.
Non badiamo molto a chi, ipocritamente, grida allo scandalo perchè una ex-sexy soubrette ha avuto il coraggio di dichiararsi povera e bisognosa.
Si preferisce sempre che le apparenze salvino le reali situazioni in cui vivono milioni di persone, di padri e di madri in Italia.
Tini viene condannata a priori per via della sua fama erotica e non conta se per anni, ormai spente le luci della ribalta, abbia continuato a vivere come una persona normalissima lavorando anche al servizio di altri.
Siamo alle solite, meglio nascondersi dietro paraventi d'ipocrisia, così come ci insegna la chiesa.
Stòma roz,kardhià kòkino

agosto 26, 2006

I buoni propositi di Rosy


Sembra davvero interessante il programma del ministro della Famiglia Rosy Bindi, la quale in un'intervista rilasciata al Messaggero, rivela alcuni punti fondamentali di quello che sarà il suo programma in merito al mondo delle adozioni, delle crisi familiari, dei minori.
Il ministro, infatti, ha annunciato che sarà presto istituito un Tribunale ad hoc che si occuperà esclusivamente dei minori e delle famiglie, spaziando dal problema degli affidi, a quello delle adozioni, così difficili nel nostro Paese, passando per le separazioni, previsto anche un assegno per i bimbi da uno a tre anni pari a 2500 euro.
Un'attenzione particolare anche ai Pacs per dare riconoscimenti giuridici a chi vive insieme. Ci sarà spazio anche per le coppie "diverse"??? Arriveremo finalmente un giorno anche in Italia a riconoscere diritti a chi è diverso???
(maredema)

Staremo a vedere... intanto facciamo un nodo al fazzoletto!
Cosmo

www.cosmodelafuente.com

agosto 20, 2006

La Chiesa bigotta e ipocrita sentenzia: -Vade retro gay!-

Scatena polemiche la decisone di premiare dal prossimo anno la migliore opera gay al Festival di Venezia. La senatrice Maria Burani Procaccini, responsabile nazionale Famiglia e Minori di Forza Italia, è nettamente contraria al premio: "Una forma di sensazionalismo sessista e razzista che divide il cinema secondo categorie di appartenenza sessuale.
(Articolo tratto da: http://www.capital.it/trovacinema/detail_articolo.jsp?idContent=311319)
Lucio Sambo, leghista, propone invece un controfestival "di cinema hard-eterosessuale". E' contrario anche don Massari, ex parroco del Lido: "L'omosessualità è diseducativa in quanto va contro natura e quindi va anche contro la persona umana".
E' vero perchè premiare il film in una categoria diversa? Non credo che a Grillini faccia piacere che la realà omosessuale venga separata da quella considerata 'normale'. Insomma siamo pieni di problematiche legate alla famiglia, allo sfascio della stessa e al mal lavoro dei servizi sociali che stiamo ancora qui a discutere sul fatto che gli omosessuali chiedono soltanto di essere sé stessi.
Don Massari ritiene che 'omosessualità sia da bandire perchè contro l'essere umano. Appurato che l'omosessualità faccia parte dei geni di un individuo, con chi vogliamo prendercela, forse con il Padre eterno che ha creato l'uomo?
Facciamoci furbi e pensiamo veramente ai problemi che abbiamo, quelli che fanno soffrire i bambini e i genitori penalizzati. Questa è la vera vergogna ed è contronatura, sicuramente gli omosessuali e le lesbiche non arrecano danno a nessuno.

agosto 19, 2006

Felicità: sfruttare il maschio






Non che Albano abbia problemi economici, anzi, ma la figlia di Tyrone Power sicuramente non è da meno. La voglia di rivalsa è troppo forte per fare a meno dell'aumento dell'assegno che Albano Carrisi dovrà versare per le figlie. La volubile Romina aveva anche preteso un altro assegno per sé, cosa che non è stata approvata.
Tirarsi su le maniche, lei e le figlie, per cercare un lavoro...no?

agosto 17, 2006

Tutti omicidi senza movente?



Si dice che dal 2000 ad oggi ci siano stati omicidi senza movente, scattati dalla pura furia omicida. C'è qualche mostro nascosto che non riusciamo ad identificare?

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200608articoli/9145girata.asp

www.cosmodelafuente.com

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra

  (🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...