luglio 29, 2006

Quando i 'fedeli' non ci sono...i preti ballano


Dove affondano le origini della convinzione che i preti e le suore non possano praticare sesso? Chi ha stabilito che debbano restare casti e puri per l’eternità? Saranno prodotti sempre dalle paleolitiche convinzioni di migliaia e migliaia di anni fa quando si riteneva il sesso roba del demonio?

Non piacciono nemmeno se ballano.
Il ballo è una pratica socializzante e molto apprezzata dai popoli di tutto il mondo. Se invece di proibire ogni cosa al mondo ecclesiastico si organizzassero dei corsi di salsa e bachata per preti e suore? Sarebbe simpatica la cosa. Mi offro come insegnante di ‘Bachata’... la mia specialità! E' solo un ballo e, pensandoci bene, ho visto delle esibizioni in Chiesa in tonaca che sembrano uscite da copioni di danze e travestitismo. In fondo sono esseri umani e, nel caso l’aldilà fosse completamente diverso da quello che dicono i cattolici, i testimoni di Geova, gli evangelisti, i buddisti, gli induisti, gli islamici, non avrebbero sprecato la loro vita terrena. Vada per quelli che partono e vanno in Africa o in Sudamerica ad aiutare chi soffre, ma quelli che si fermano nei conventi a pregare e basta, se il loro sacrificio si dimostrerà inutile dopo la morte, avranno sperperato la loro vita.

Lasciamo che Milingo balli con sua moglie e che i preti e le suore possano sposarsi, se lo desiderano, saranno sicuramente dei prelati sereni che svolgeranno la loro missione di pace in maniera più serena. Non cadranno mai in tentazione e si sentiranno quello che sono, degli esseri umani e non soprannaturali.
Ma Dio, o Allah, che dir si voglia, ha mai comunicato a qualcuno che chi si occupa di culto debba rimanere celibe e nubile?
Vamos a bailar amigos!


luglio 26, 2006

Niente sesso, siamo preti


Veronesi, vincitore del premio Strega con il suo libro ‘Caos Calmo’ non commenta la critica che gli è stata mossa dall’Osservatore Romano: 'troppo sesso nel suo libro'.
Veronesi conclude dicendo : ‘meno male che siamo nel 2006 chissà cosa mi sarebbe accaduto due secoli fa”.
Ma l’Osservatore Romano è al corrente dell’esistenza di preti e suore che sognano e spesso praticano attività sessuale? Se ti fai un giro nelle chat nazionali scoprirai che moltissimi sono i preti etero e gay che cercano sesso, tante le suore che si dedicano anche all’arte amatoria e riescono persino ad acquistare biancheria intima molto provocante. Chissà cosa nascondono le tonache che spesso sono soltanto il velo delle danzatrici del ventre o una specie di Burqa .
L’ipocrisia di certi cattodipendenti non conosce limiti.
Non dico che autorevoli organi di stampa, come l’Osservatore Romano, debbano accettare di buon grado il sesso ecclesiastico ma, almeno, potrebbero tacere sapendo che il tallone di achille dei cattolici di mestiere è proprio l’irrefrenabile desiderio che attanaglia le loro religiose menti. Si sa, quando si vieta qualcosa, questa diventa troppo importante. Mi sorge il dubbio che sia proprio il lupo a gridare: “al lupo! al lupo!”.

La notizia:
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/premio-strega-veronesi/polemiche-osservatore-romano/polemiche-osservatore-romano.html


Meglio preti pedofili che sposati?
''Preti sospettati di pedofilia vengono perdonati, noi no, a loro viene data una seconda chance, la comunità cristiana è pronta a perdonare ma con due pesi e due misure: insomma, sembra sia meglio essere prete sospettato di pedofilia che un sacerdote sposato''; lo afferma, in un'intervista a 'La Stampa', Giuseppe Serrone, che era 'don' in una frazione di Viterbo, si è sposato ma non ha abbandonato la tonaca.
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=9340
e ancora
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200607articoli/7525girata.asp

Cosmo de La Fuente

luglio 25, 2006

Madre disperata


Alla ricerca di suo figlio Yasser


‘Mogli e buoi dei paesi tuoi’ dicevano i vecchi una volta, un proverbio che rispecchia in pieno il problema delle coppie miste che ai nostri giorni devono vivere situazioni come quella vissuta da Lucia Penazzi che ormai da tempo non vede più suo figlio Yassir, sottratto dal marito libanese e portato in quel paese dove ora le bombe fioccano copiose.
Ancora una volta la legge sull’affido condiviso non contempla la sottrazione da parte di un genitore e un bambino, nato in Italia da mamma italiana,sparisce senza che nessuno ci possa far niente.
E’ urgente il cambiamento. Bisogna subito stabilire che la sottrazione di minore è equivalente al rapimento e va condannata e punita severamente.
La situazione che sta vivendo Lucia è la stessa in cui si sono trovati migliaia di padri che hanno contratto matrimonio con cittadine straniere le quali, dopo aver avuto quello che volevano, si sono eclissate con i figli. Il nostro governo cosa fa?... Nulla.
Risposta di
BRUNO POLI


Gia consulente presso la
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO AFFARI SOCIALI
Prot.: 16. 12. 1996 - DAS/17114/1/PERS./S.B.

Gia consulente presso la
REGIONE EMILIA ROMAGNA
POLITICHE SOCIALI E FAMILIARI
Del. n. 2158 del 25. 11. 1997

Gia docente presso
COMUNE DI ROMA
POLITICHE GIURIDICHE
Del. n. 5O78 del 16.11.
Caro Signor de la Fuente,
Non è così.
Se equiparassero la sottrazione internazionale di minori al rapimento ( con pena molto più rilevante) non sarebbe possibile rimpatriare molti bambini sottratti.
Gli oltre 40 bambini, in pochi anni, che sono riuscito a fare rimpatriare, non sarebbero in Italia.
La Signora Penazzi, che per anni ho assitito e che è riuscita ad incontrare, dopo tanti anni, il proprio figlio in Libano è vittima, soprattutto, della diversità religiosa tra i due paesi interessati.
Cordiali saluti,
Bruno Poli
Aiutiamo un padre a salvare sua figlia.
Vittima di un sistema che spesso, invece di aiutare, distrugge. Un padre che ha fatto anche da mamma e che lotta come soltanto un genitore 'vero' riesce a fare.

Cosmo de La Fuente
www.cosmodelafuente.com
cosmo_delafuente@yahoo.it

luglio 24, 2006

Mamme troppo severe


Voglio mettere in primo piano la lettera che mi è arrivata di questa ragazza di 15 anni, che saluto e che abbraccio.
http://familiafutura.blogspot.com/2006/06/mamma-ti-odio.html
Molte sono le madri che, credendo di dare chissà quale educazione, massacrano i propri figli. Questo ne è un esempio, come nella storia che ho scritto ‘Siomara volerà’. Da quando mi occupo di questo blog sono moltissime le lettere di figli che provano un risentimento verso un genitore troppo severo.
Un momento per riflettere.
A te ‘ragazza di 15 anni’ vorrei dirti tante cose e magari chiacchierare. Ho una figlia poco più piccola di te, quasi 14 anni, potresti esserlo anche tu. Spero che il tempo riesca ad aiutarti e a far capire a tua mamma che, forte come l’amore di un genitore verso un figlio non c’è niente e tutti quei luoghi comuni a poco servono.
In bocca al lupo da papà Cosmo. (Scrivimi ancora cosmo_delafuente@yahoo.it)


La lettera:
sono una ragazza di 15 anni e metto subito in chiaro ke i miei non sono separati!!! ma e`dall`eta`di 8 anni ke dico ke ha 18 mene vado... i motivi principali sono ke non mi lasciano libera e mi soffocano... ma la verita`e`un`altra da parte di mio padre anche se lavora tutto il giorno e lo vedo solo la sera il sabato e la domenica il suo affetto lo vedo lo sento anche se e`un tipo ke ora mai non e`ke mi abbraccia piu`come quando ero piccola ha capito ke ho 15 anni ma lo sento partecipe si interessa mi da fiducia quando studio mi da retta mi da forza il problema e` mia madre LA ODIO.... io non penso ke sia normale ke una madre tratti male la propria figlia!!!!a me` e` cosi da quando sono piccola mi manda sempre a quel paese e mi dice un sacco di brutte parole.. poi se la voglio aiutare in casa si arrabbia dicendo di no perche`non so fare nulla le parlo di scuola e non gli importa quando studio e poi mi rilasso quei 5 minuti mi dice ke poi a fine anno vedra`i risultati mi dice ke lei non vede ke io studio ke non ci crede ke non faccio niente e ke a scuola e`sicura ke non mi impegno...se gli dico ke ho studiato mi risponde SE SE COME NO IMMAGGINO POI VEDIAMO I RISULTATI!!!! mi disprezza dice ke sono una figlia pessima anche stasera e`stato cosi io in cucina a prepararmi da mangiare e lei a tavola con mio padre a dire ke ci sono i figli delle sue amiche ke sono meglio di me ke sono una figlia pessima...qualche settimana fa ho avuto uno sfogo con tutte volle e la dermatologa ha detto ke e`lo stress e da quel momento si e`un po`azzittita perche`ha capito ke non cela facevo piu`ma e`impossibile ke una madre tratti cosi la propria figlia quando vado da mia zia vedo ke con mia cugina si comporta benissimo la tratta bene si gli impone alcune cose ma non le dice brutte parole...una volta gli ho pianto in faccia e mia zia ha voluto ke gli raccontassi tutto!!!!!non si puo`non gli sta bene mai nulla in 24 ore di una giornata ne passera`22 a dirmi vaff. figlia di p. non sai fare niente sparisci... sto male mi fanno male queste cose stasera anche ho pianto perche`mio padre mi ha difesa dicendo ke sua figlia e`perfetta cosi e non si lamenta di nulla perche`sa ke la colpa e `sua e non mia!!! cmq lo ripetero`fino alla fine 17 MASSIMO 18 ANNI MENE VADO!!!!!!!
Da: 'Ancora una volta ho perso il treno'
Siomara volerà
Siomara, sei una piccola creatura dagli occhi impazienti e prematuramente appesantiti da antiche frustrazioni che non ti apparterrebbero ma ti trovi a doverle scontare sulla tua bianca pelle. Deboli spalle su cui alberga il risultato di una vita che non è la tua, di coloro che dovrebbero assicurarti la innocua spavalderia della tua tenera età.Troppi innocenti vengono sfruttati per pratiche orribili, il peggior peccato che ancora non conosce una pena atta a lavarlo, lo so, ma a suo modo anche a te, piccola Siomara, viene perpetuata una sottile violenza che purtroppo non è punita ma meriterebbe la pena capitale.Lo sguardo pensieroso vola libero dalla finestra della tua cameretta, è giocoso, come una farfalla che si posa di fiore in fiore, arriva nell’ambìto cortile per partecipare agli invidiati giochi di bambini spensierati, anche questa volta il ‘potere supremo’ ha deciso che non puoi prenderne parte, accade nove volte su dieci . Un potere che non si commuove davanti al tuo naturale desio.Hai imparato subito una sciocca legge formata da strane regole ideate da una mente ‘unica’ , non varate in sedi di democratica assemblea ma partorite da strani percorsi effettuati da un’anima oppressivamente fredda .. Le tue ali sono serrate in un vessatorio abbraccio di amore ambiguo concepito su basi di stereotipi manifestati attraverso il linguaggio ‘scaduto’ di vecchie personalità nefaste. Ali che un giorno si spiegheranno per proiettarti in un mondo fantastico, creato apposta per te , dove unguenti d’amore leniranno il bruciore di ferite inferte da chi doveva farti da scudo.Siomara,troppo spesso dici: - vorrei, ma so già che non posso – piccolo cerbiatto in cerca di complicità infantile. Non hai la libertà di essere bocciolo; la spontaneità dei tuoi giochi viene gestita da fili invisibili diretti da una mente crudele, gelida ,ignorante, che ha fatto di te la sua rivalsa sulla società.Era meglio non incontrarci, forse non avrei sentito la debolezza e l’impotenza impadronirsi di me, non avrei dovuto assistere allo scempio della tua freschezza e all’indifferenza di chi, potendo arrogarsene il diritto di mutare la storia, assiste statico a tale massacro; codardia o pura ignoranza? Penso a qualcuno che avrebbe illuminato la strada di chi impropriamente ti sta guidando verso una cupa esistenza, che non è più tra noi e sta soffrendo insieme a te.I soffici capelli ordinati, il vestitino alla moda non sono importanti per te, a volte ti ribelli a questa situazione in cui ti trovi, come i gattini piccoli che miagolando cercano il cibo, e il cibo che aneli è lo zucchero per l’anima.Hai notato che ti osservo e ti voglio bene, quando mi volgi lo sguardo mi stai raccontando di te e del tuo piccolo grande dramma, una sofferenza silenziosa. Hai imparato presto quale sia la prigionia, sbarre astratte ma dure come l’acciaio, sei chiusa in una gabbia invisibile fatta di regole assurde, doveri, parole e gesti che vengono esageratamente controllati. Cara piccola Siomara, arriverà il giorno in cui il vento cambierà direzione ,soffierà in tuo favore, sii forte .. Facciamo voti perchè l’influenza di cuori invisibili , oltrepassati, possano aiutarti nel cammino verso la libertà negata, che Lui ti dia la forza di superare l’atroce compito a cui sei stata condannata dovendo combattere, da sola, contro la testardaggine e la frustrazione di uno strano essere che nessuno osi chiamare con quella parola, la più bella, la prima e l’ultima di ogni essere umano..Vorrei portarti con me al mare, per cavalcare felici le onde e insieme a te scavare nella sabbia una buca così profonda, da ritrovarci in un altro posto per correre tutti insieme lungo il sentiero della felicità.
E' possibile prelevare i testi di questo blog facendo riferimento all'autore e a www.familiafutura.blogspot.com

luglio 23, 2006

Mai giudicare le apparenze



Qualche giorno fa ho parlato di Tini Cansino che, oltre a stella del Drive in, è stata una mamma splendida. Ci sono anche padri dal cuore d’oro..eccome!
Tom Hanks, il famoso attore ha compiuto 50 anni. Ha avuto anche lui un’infanzia difficile, è stato assillato dalla solitudine che riuscirà a vincere soltanto negli anni dell’università. La madre di Tom era infermiera e pare si sia divorziata molte volte, mentre suo padre era cuoco e molto più tranquillo. Tom e i suoi fratelli sono stati affidati al padre, in un America che, come in Italia del resto, gli affidamenti vanno sempre alle donne, ti fa pensare che la mamma di Tom veramente l’ha combinata grossa.
Il papà di T.H. non ha voluto mai separarsi dai suoi figli, li ha sempre portati con lui di cucina in cucina in giro in tutto il mondo.
L’amore del padre, l’incontro con il cinema, hanno permesso a Tom di trasformarsi da ragazzo difficile a uomo sereno e di successo.
Tinì:
Foto dal sito:
mail:

luglio 21, 2006

Grazie Mino



Grazie a uomini come lui se lo sconforto per notizie come quella che segue non ti porta a smettere di sperare. L'amore di padre esiste!

ROMA - Trafficavano in bambini: li compravano in Romania a mille euro e una volta raggiunta clandestinamente l'Italia, li costringevano a mendicare o a rubare. Al vertice dell'organizzazione dei baby mendicanti a Roma e Milano c'erano nove romeni, tutti arrestati. La direzione distrettuale antimafia della capitale li accusa di traffico di minori ridotti in schiavitù. Sei ordinanze sono state eseguite, otto uomini e una donna; per altre tre persone, che si trovano in Romania, sono state avviate le pratiche per l'estradizione. E' indagato anche un avvocato civilista di Roma e sono stati aperti fascicoli giudiziari per altre venti persone.
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/cronaca/traffico-bambini/traffico-bambini/traffico-bambini.html?ref=hpsez

Meno male che esistono uomini e padri come Mino Damato che, da anni, si occupa di bambini che soffrono. Bambini rumeni ammalati di Aids a cui, il grande Mino, in completo silenzio, ha aiutato e ha assicurato, in qualche caso, una morte serena. Non si è mai imposto come il nuovo paladino e non ha chiesto visibilità. Chi fa qualcosa con il cuore ‘dimentica’ la sindrome della prima donna.
www.bambiniinemergenza.org

Luigi Tenco: finalmente un museo



Luigi Tenco

Finalmente un museo dedicato a Luigi Tenco, cantautore vittima delle ingiustizie sanremesi e della corruzione che già dilagava nel 1967 nel calderone dell’organizzazione festivaliera.
Cosa accadde quella maledetta notte in cui Tenco fu trovato morto? Non riuscì, forse, a sopportare l’ingiustizia e la penalizzazione e il vedere come possa essere corrotto il festival?
Sanremopoli! Vedi in basso il pezzo dedicato a questo meraviglioso festival italiano. Al contrario di quanto possa sembrare, il mondo del cinema è più sicuro e professionale di quello della canzone. Nel mondo del cinema e degli attori o sai lavorare o sei fuori! Al massimo ci può essere qualche casting blindato dove entra solo chi ha qualche appoggio ma se un attore non è valido il ciak difficilmente scatta. Nel mondo della canzone, invece, galline stonate ma belle e ranocchi gracidanti con spalle al sicuro, riescono ad andare avanti, in studio di registrazioni le voci si prestano e si mutano elettronicamente. Sapere quante canzoni non sono veramente cantate dal cantante segnalato? Nonostante la crisi della discografia organizzatori, discografici, produttori e potenti dell'Afi (Associazione che decide tutto) ancora non hanno capito che bisognerebbe cambiare sistema e ripulire dalla corruzione e dalle solite raccomandazioni e bustarelle. Speriamo che inizi presto 'Ugole pulite'.


Ecco la notizia tratta da ‘Il corriere della Sera’
ALESSANDRIA - Le immagini da bambino, i primi dischi, gli amici cantautori. Fino a quella maledetta sera nell'hotel Savoy di Sanremo, nel 1967. La vita di Luigi Tenco e' raccontata in un museo inaugurato oggi a Ricaldone, sulle colline dell'Alessandrino, dove il cantautore e' cresciuto ed e' sepolto. Allestito in un ex asilo nel centro del paese, dall'Associazione Luigi Tenco in collaborazione con il Comune di Ricaldone, il museo ripercorre per luoghi gli anni della vita di Tenco, da Ricaldone a Sanremo. Si tratta del primo museo in Italia dedicato a un cantautore. (Agr)
Link: http://www.corriere.it/ultima_ora/agrnews.jsp?id=%7BBD52C6FB-881F-4ADF-9199-EF6E1A46D7AF%7D

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra

  (🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...