dicembre 04, 2008

La vicenda di Leo padre


Mi aveva stretto la mano un attimo prima, poi, vidi il mio bambino allontanarsi in quell'auto. Al volante c'era il nuovo fidanzato della sua mamma, la mia ex. Il mio cuore andava in frantumi, perchè sapevo che da quel giorno la mia vita sarebbe cambiata, in peggio purtroppo.

Quella notte piansi come un bambino e mi sentii vicino a Luca, mi addormentai con il suo maialino di peluche tra le braccia e sperai di morire.

Il giorno dopo, però, mi svegliai, il dolore c'era, ma, intanto, era cresciuta la voglia di non lasciarmi andare e di lottare per poter stare con mio figlio. In fondo ero stato un padre affettuoso e attento, perchè la vita mi stava riservando questo? Me lo chiesi mille volte quella mattina mentre ero in ufficio e così, improvvisamente decisi di contattare qualcuno che mi avrebbe aiutato, eri tu Cosmo... grazie a te se oggi ho trovato la forza di raccontarmi e di far sapere a tutti la mia lunga vicenda e, seguendo il tuo consiglio, ti passerò i miei scritti che, dopo tua revisione potrai pubblicare su questo blog e, se ti va, farne un libro. Lo sai fare bene tu.

Aiutami ancora Cosmo, aiutami a restare quello che sono, perchè è di questo tipo di papà che ha bisogno mio figlio, ancora oggi, per sempre. Perchè con te riesco a parlare? Non mi mollare, ho bisogno di te adesso.

Leo G.
Per Cosmo de La Fuente

dicembre 01, 2008

Papi


Oggi Flora (va per i 7 anni) mentre era in collo a me e vicino a sonia ed alla nonna, si è stretta forte a me e ha detto a voce alta: "il babbo è mio!" ... per un papà normale non ci sarebbe niente di strano.per me è una vittoria perchè due anni fa chiamava babbo un altro. questo mi da gioia, ma anche grande stima del lavoro fatto, è come se l'avessi avuta due volte, la prima quando è nata, la seconda quando me la sono conquistata una soddisfazione che vale tutto quello che ho passato
fabio barzagli

novembre 23, 2008

Liceo Darwin: troppa politica e poca sicurezza


Non è possibile morire a scuola a 17 anni.
Quando sono stato in questo liceo, un opern day, mi sono spaventato. Il palazzo è fatiscente e sui muri, in bella mostra, anche delle bestemmie. Come può la preside non pensare di ripulire prima dell'open day quando, centinaia di genitori, visitano quella che potrebbe essere la scuola dei propri figli.
Invece di fare tanta politica perchè non esiste un controllo e un organi che si occupi delle scuole dove i nostri figli trascorrono tantissime ore della loro vita.
Vito Scafidi è morto...per colpa di chi?

novembre 18, 2008

Quanto ama un padre!


Come sa amare un padre.
(ANSA) - UDINE, 18 NOV - 'Riporto Eluana in Friuli, casa sua': lo dice Beppino Englaro in un'intervista pubblicata dal Messaggero Veneto di Udine. 'E' questa terra che mi ha dato la forza di andare avanti', aggiunge Beppino Englaro evidenziando che 'la Carnia e' il sogno alla fine dell'incubo ed Eluana riposera' accanto a suo nonno. Per cui non esistono altre intenzioni, ne' mi e' mai passato per la testa di trattare con altre Regioni fuori dalla mia terra'.

novembre 16, 2008

Amico della Russia, nemico del mondo



- Il Venezuela vuole l'energia nucleare e sta già lavorando con la Russia. Lo ha annunciato il Presidente Hugo Chavez aggiungendo che squadre di tecnici venezuelane e russe hanno cominciato a collaborare in vista della imminente visita in Venezuela del Presidente russo Dmitry Medvedev.
Chavez ha specificato che il Venezuela userà l’energia nucleare per alimentare i settori sanitario ed elettrico. Caracas ha rafforzato i rapporti con la Russia da quando Chavez è al potere, acquistando più di 4 miliardi di dollari di armi dalla Russia dal 2005. L’arrivo di Medvedev, il 26 novembre, sarà la prima visita di un presidente russo in Venezuela.

In realtà, il buon Chavez, vuole armarsi fino ai denti, in modo da diventare un temico temibile.

Speriamo che il popolo venezuelano non si lasci sottomettere da questo pazzo scatenato.

novembre 10, 2008

Muore la dea del Pata Pata


Grande Miriam, indimenticabile dea del Pata Pata, che ballavamo a Higuerote da bambini, non ti dimenticheremo mai.

novembre 03, 2008

Mio figlio mi odia, perchè?


Sono una mamma di un figlio maschio...Io e suo padre da molti anni siamo separati in casa ma abbiamo senpre cercato di restare insieme, pur con mille difficoltà (non abbiamo altri partner fuori, almeno, io no) perché no posso tolerare l'idea di levare un amore così grande a mio figlio...non posso farlo. Mio figlio è l'amore della mia vita ma io ho cercato sempre di renderlo indipendente, spingendoo fuori, spingendolo a crearsi una sua vita ed essendo sempre a disposizione per coccole, giochi e quant'altro volesse o di cui avesse bisogno.Da circa due anni (dall'inizio del liceo) mio figlio è cambiato..sembro io la sua vittima e non riesco a capire perché. Abbiamo sempre avuto un rapporto di piena confidenza anche perché il padre non è ua persona che si perda molto a parlare con lui, counque non gli è mancato il suo amore, credo. Da tempo hoi cercato di delegare al padre regole ecc.perhé mi pare giusto che si identifichi più che può con un personaggio maschile, anche se per ogni cosa, anche per quelle intime abbiamo sempre avuto la massima confidenza. Ora quasi sempre non riesco più a parlargli. Mi risponde a parolacce. Non parliamo poi se chiedo della scuola o di altre cose...diventa subito aggressivo eppure dopo mille domande non so cosa pensare, io ci sono sempre, per qualsiasi cosa. Cerco di non reagire a parole insulti ed attacchi, mettendo in chiaro senza gridare che non tollero questi atteggiamenti...ma è dura..è dura..ora capisco mia madre ma non c'è più per chiederle consiglio.

La vostra opinione?

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra

  (🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...