2/13/13

Ritrovato zaino di Missoni


Lo zaino del figlio dello stilista è stato recuperato sull'Isola di Bonaire, da un giornalista locale, l'isola tra Los Roques e Curaçao, dove alcuni giorni prima era stato trovato un altro borsone, stivato sull'apparecchio diretto a Caracas e lì mai giunto. Una prova in più dell'inabissamento dell'aereo.
Come scrive il Corriere della Sera, per gli esperti rimangono pochi dubbi sulle cause della scomparsa dell'imprenditore. Missoni si era imbarcato il 4 gennaio su un bimotore per recarsi a Caracas, da Los Roques, e far così ritorno in Italia.

Il primo borsone trovato a Curaçao - Il primo ritrovamento è stato effettuato dal cognato di Missoni, Claudio Varna, e l'esperto antidroga dell'ambasciata italiana di Caracas, il vicequestore Carlo Mazza il 10 gennaio. I due hanno trovato un borsone, che era stato imbarcato sul bimotore, sulle rive dell'Isola di Curaçao. Se il bagaglio è stato ritrovato su quelle spiagge, è stato per via delle correnti. Tra Curaçao e Los Roques c'è l'Isola di Bonaire. Così i due hanno pensato di ispezionare l'isola delle Antille Olandesi.

Il 10 febbraio rinvenuto lo zaino di Vittorio Missoni a Bakuna- Si mettono in moto la polizia dell'isola ma anche un giornalista locale, che avvertono i pescatori di Bonaire. A trovare lo zaino con l'etichetta di Vittorio Missoni è lo stesso reporter, Franklin Antoin. Per gli investigatori, riporta il quotidiano, "è il segnale che Missoni, sul bimotore insieme alla compagna, Maurizia Castiglioni, e agli amici Elda Scalvenzi e Guido Foresti, è rimasto coinvolto in un incidente aereo".
Che dire? Si ritrovano zaini sulle spiagge, sulle rocce, ma i corpi non si ritrovano mai. Nemmeno un brandello. Strano..molto strano.