maggio 18, 2020

Merlo e Di Maio: conflitto di interessi o soltanto pasticcio all'italiana? Minacce al giornale "Gente d'Italia".


Sempre più scomoda la posizione di Ricardo Merlo, senatore del governo italiano per il MAIE, Movimento Associativo Italiani all'Estero, partito politico da lui fondato nel 2007. Molto abbiamo sentito parlare di lui, anche per l' ospedale italiano aperto a Caracas, di cui ora non sia più nulla. 
Dietro alle varie iniziative, spesso sostenute da Di Maio e dal Ministero degli Esteri, vi potrebbero essere dei conflitti di interesse che chiarirebbero i nostri dubbi e sarebbero la risposta alle nostre domande legittime, visto che si tratta di Amministrazione Statale.
Ma andiamo per ordine.

Nel mese di marzo mi sono giunte delle segnalazioni sia dall'estero che dall'Italia riguardo il conflitto d'interessi che protagonizzerebbero il lavoro di Ricardo Merlo ma non  il "lasciapassare" di Di Maio, il pentastellato Ministro degli degli Esteri che, tra l'altro, non avrebbe assegnato deleghe importanti, tra cui quella per i rapporti con l'America latina. 
Perchè? Una domanda che aspetta risposte, poiché i sospetti sono parecchi.
L'articolo a cui si fa riferimento è il seguente

L'articolo che ha allertato.

Non si parla solo delle deleghe "curiosamente" trattenute da Di Maio per favorire -forse- Paesi come il Venezuela e l'Iran, ma che avrebbe (il condizionale è d'obbligo) favorito, in fretta e furia, la concessione per costruire un INUTILE NUOVO consolato italiano in Uruguay, in piena emergenza pandemia con un bando pubblico lampo e molto sospettoso.
Si parla di conflitto di interessi in cui sarebbe coinvolto Merlo. Proprietario di aziende costruzioni in Argentina (evidenze nell'articolo).
A questo si sono succeduti altri articoli, tra cui quello di Libero Quotidiano per i quali la redazione di "Gente d'Italia" ha ricevuto minacce e denunce (vedi link a fondo pagina).
Perché non chiarire?
Cos'ha da dire Di Maio? 
Consci della simpatia del M5S per i dittatori sudamericani, si teme che oltre ai citati conflitti d'interesse e giro di molti soldi, ci sia una grande volontà di favorire il castrochavismo di Maduro anche in Italia. 
La libera informazione non può essere minacciata anche se, negli ultimi tempi, si tenti di azzittirla anche in Italia. In un modo o nell'altro tutto si viene a sapere e da chi lotta per informare, sarà costantemente denunciato all'opinione pubblica.
Andrea Delmastro, di "Fratelli d'Italia preoccupato", si dischiara preoccupato e ha inoltrato un'interrogazione per esigere risposte e chiarire questa faccenda che non va assolutamente sottovalutata.
Tra l'altro occorre - anche-  capirne di più sull'ospedale "per italiani" aperto a Caracas di cui non si parla più e il cui sito è congelato a febbraio 2020.
Da un semplice articolo in cui si esponevano dei dubbi e si facevano delle legittime domande, ritenute scomode, gli intoccabili (secono il Secolo il Secolo d'Italia) non offrono risposte.



@cosmodelafuente

Link informazioni su questo argomento


1) Gente d'Italia

2) Libero Quotidiano






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