11/26/13

Cellule staminali made in Italy



Interessantissima la conferenza stampa “Convenzione e comodato d’uso Cell-Factory tra Università degli Studi di Torino e Fresenius Medical Care”.
(fonte ufficio stampa Unito di Eva Ferra)

In Italia ci sono 13 istituti, sia pubblici che privati, autorizzati alla produzione di cellule staminali mesenchimali. La regione con più centri è la Lombardia e il controllo è affidato all'Istituto Superiore di Sanità. In  Italia i tre studi sono in corso uno tra Pesaro e Pavia e due a Bergamo. Le cellule staminali mesenchimali sono cellule che hanno la capacità di differenziarsi, crescere e sono in grado di diventare osso, cartilagine, grasso. E’ stato dimostrato che inoltre che sono in grado di interagire con il sistema immunitario.

Interessantissima la conferenza stampa “Convenzione e comodato d’uso Cell-Factory tra Università degli Studi di Torino e Fresenius Medical Care”.
E’ interessante pensare che Le cellule staminali sono cellule non ancora differenziate, cioè che non si sono ancora specializzate nella loro funzione definitiva. Per questo motivo sono dette pluripotenti o multipotenti. Non essendo ancora specializzate hanno la capacità di differenziarsi in diversi tipi di tessuti e organi.
Esistono diversi tipi di cellule staminali, presenti in diversi momenti dello sviluppo: dall’embrione all’essere adulto. Possiamo pensare a due gruppi: embrionali e adulte.
Quelle embrionali sono quelle presenti nell’embrione di pochi giorni. Queste cellule sono in grado di originare tutti gli organi e i tessuti del corpo umano. Per questo sono dette” totipotenti” durante le prime divisioni mitotiche e “pluripotenti” una volta che si è formata la massa interna. La scienza le considera oggi con grande interesse, ma il loro utilizzo pone seri problemi di natura etica, in quanto la loro estrazione implica il sacrificio dell’embrione stesso.
[Cosmo de La Fuente]