11/4/07

Quel demonio di Chavez




Non per demonizzarlo perchè è già indemoniato ma solo per amore verso la democrazia morente in Venezuela e per dire a chi lo ama in Italia che dovrebbe vergognarsi perchè lui al posto di noi venezuelani non accetterebbe questa dittatura. Simon Bolivar aveva liberato il Venezuela dell'egemonia, ora il paese soccombre nelle mani di un pazzo.


Un articolo in proposito

Hai scioperato contro Chavez? Crepa pure di fame
Caro Beppe,il presidente venezuelano Hugo Chavez vanta numerosi ammiratori nel nostro paese. Non starò a dire sulle sue politiche deliranti, ma vorrei citare un fatto che, credo, sia sconosciuto ai più. A cavallo fra il 2002 e il 2003, 18.000 dipendenti della società petrolifera nazionale sono scesi in sciopero contro il caudillo. Chavez non ci ha pensato due volte e li ha tutti licenziati in tronco. Pensate se succedesse lo stesso in Europa, indipendentemente dal colore del governo. La cosa è di per sé già gravissima ma il bello (si fa per dire) arriva adesso. Le compagnie internazionali che lavorano in Venezuela si trovano davanti al divieto assoluto di assumere i 18.000 appestati, fra i quali ci sono professionisti di altissimo livello. Il rischio di perdere un contratto vale anche nel caso in cui la compagnia in questione assuma chi non deve e lo mandi presso la propria filiale dall'altra parte della terra. Pare inoltre che gli scioperanti abbiano difficoltà ad ottenere il rinnovo del passaporto per cercare fortuna per proprio conto. Insomma, hai scioperato contro Chavez? Crepa pure di fame! In mezzo a tanta tragedia c'è comunque spazio per la satira. In Venezuela si dice che Zidane abbia dato la famosa testata a Materazzi dopo che il nostro, esauriti gli insulti indirizzati alle donne di famiglia, abbia apostrofato il giocatore transalpino con un sonoro: "Chavista de mierda!". Cari saluti.

Guido Tommei

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