11/30/07

Genitore 'mamma' in difficoltà



Aiutarti sarà difficile, e nessuno come i tanti papà che hanno vissuto la tua situazione, ancora peggiore perchè senza nemmeno avere i propri figli vicino, possono capirti tanto.
Non crollare, i tuoi figli ti amano.
Un abbraccio
Cdf


Salve,

sono Roberta di Alba (cn),43 anni con due figli: Marco 16 anni e Giulia 12.

Sono disgustata per come vengono trattate le separazioni quando ci sono di mezzo dei figli.
Il marito, che per anni ho sopportato le sue prepotenze, ha deciso di distruggermi psicologicamente anche da separato, citandomi in giudiziale.

Mi sono ritrovata sola in una casa da gestire e due ragazzi molto bravi ma stanchi delle continue urla del padre nei miei confronti. Volevo lavorare e cambiare casa!!!
Trovandosi con una moglie diversa (come diceva lui) che cercava di uscire dalla routine di casalinga, ha incominciato a mandarmi lettere di separazione ed io per due volte l'ho fatto tornare..
L'ultima, mi aveva sbattuto una porta sul viso causandomi un ematoma. Il tutto di fronte alla bambina!
Negli ultimi anni non faceva che dirmi di essere da curare, mi umiliava di fronte ai figli e tutti ora ha raggirato avvocati e giudice.
Ho allevato due figli credo, con tanti valori, eccellenti a scuola, nel sociale, nelle attività, il tutto rinunciando ad ogni mio interesse ed ora mi ritrovo descritta come una pazza!
Non ne posso più, per mettermi contro i figli, ha detto a loro che in passato volevo ucciderli, che mamma è da curare, che ho l'amante, etc.
Come si fa ad essere così crudeli? Nella separazione, il suo avvocato non ha fatto altro che aizzare guerra in modo da prolungare i tempi, guadagnare e rovinare una famiglia.
Una donna giudice che non mi ha mai sentita, se intervenivo alle accuse fatte dalla controparte, mi dava della gallina. Quando esponevo le difficoltà nel gestire i figli con i loro impegni extra scolastici, lei mi ha risposto che magari li stresso!. Possono stare a casa ed io lavorare.
Cercavo in tutti i modi far mantenere ai figli lo stesso stile di vita tenuto in precedenza..Perchè sono loro che devono rinunciare alle attività, non devono più essere seguiti per colpa dei genitori dementi?
Quando trovavo un occupazione lavorativa a part-time, il padre non teneva i figli quando non c'ero, facendo in modo di sfinirmi e perdere e perdere il lavoro.
Da 16 anni non ho mai avuto mezza giornata libera e nei due anni di separazione, appena riuscivo a persuadere i figli a frequentare il padre, questi mi tornavano a casa piangenti o nervosi.
Sono grandi e distinguono il giusto e lo sbagliato.Forse vedono che non merito simile trattamento...

PRIMA UN MARITO CHE MI IMPEDIVA DI LAVORARE ED ORA TERMINE A TROVARE OCCUPAZIONE!
Sono stata citata in giudiziale perché non ho accettato il termine per lasciare la casa coniugale e per trovare lavoro!
Non crede che l'avv. di mio marito sapesse benissimo che tale termine non poteva essere imposto? Io mi sono ammalata per aver dovuto mettere la nostra vita nelle mani di un giudice, un marito che diceva alla figlia: sarà il giudice a decidere! MA SIAMO PAZZI? NON ESSERE IN GRADO COME GENITORI A GESTIRCI PER L'ESCLUSIVO BENESSERE DEI FIGLI?

Tutti i sacrifici fatti in questi anni per far si di avere figli educati e sereni , svaniscono ora con questa guerra spietata, senza pietà per i ragazzi.
i figli vengono sempre intromessi dal padre in problemi personali e questi non lo sopportano più! Ho un bisogno estremo della sua collaborazione non potendo contare su aiuto di genitori, ma lui ogni volta gli ricorda che la madre lo picchiava, lo umiliava...ovviamente tutto falso.
Il giudice non vuole sentire i figli, ma quando non c'è il buon senso vorrei intervenisse un assistente sociale o una psicologa dalla quale, i figli possano sfogare i propri sentimenti.Sono stata all'ospedale dalla psicologa infantile ma, questa ha detto di poter sentire i figli solo se è richiesto dal giudice.

Sta giocando il padre sull'equilibrio psicologico dei figli pensando di rovinare la madre. Ma, chi si occuperà di loro se crollerò?

Nel mio caso, gli avvocati si sono trovati in prima dell'udienza con la giudice ed il mio avvocato non ha saputo o voluto mettere in luce la descrizione fatta da mio marito sulla mia persona.
NON sono così e sto veramente crollando.. gli avvocati pensano solo ai soldi. VERGOGNOSO!
Ora dopo due anni, nei quali sperava di darmi un addebito, vedendo che nulla è fattibile essendo io una persona onesta che ha vissuto per la famiglia, chiedono consensuale, dandomi ciò che giustamente chiedevo due anni fa, senza andare in giudiziale, dove le garantisco sono stata umiliata in modo disumano.
Ovviamente il ritiro della mia querela e oltre a tutto il veleno che hanno rovesciato su di me, devo ancora 10.000 euro per la giudiziale chiesta dal marito!
LE SEPARAZIONI NECESSITANO PIU' DELICATEZZA E NOI CITTADINI NECESSITIAMO DI PERSONE CHE RAPPRESENTANO LA GIUSTIZIA PIU' PREPARATI NEL TRATTARE SITUAZIONI MOLTO DELICATE: I FIGLI.

MI DICA UNA PAROLA CHE POSSA CONSOLARMI, PER FAVORE.

DISTINTI SALUTI.
ROBERTA
(Scrivete a Roberta le inoltrerò le lettere)

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