5/4/07

Venezuela: Zaccanti



La voce d'Italia, Caracas:
Un imprenditore bolognese, Carlo Zaccanti, di 63 anni, è stato ucciso il 2 maggio scorso, durante un tentativo di rapina sull'autostrada Francisco Fajardo, a Caracas. Ne dà notizia La Voce d’Italia, giornale in lingua italiana edito in Venezuela, precisando anche che Zaccanti era appena atterrato a Maiquetía: titolare di un'industria di apparecchiature mediche, la "Zaccanti spa", si era recato in Venezuela per affari e si trovava sull'auto che lo aveva prelevato dall'aeroporto insieme a due collaboratori italiani, arrivati col suo stesso volo in Venezuela, e con una terza persona, un imprenditore venezuelano che lo era andato a prendere al suo arrivo. Secondo La Voce, "quando l'auto è giunta nei pressi dell'UCV, una moto le si è affiancata; le due persone a bordo hanno fatto cenno agli occupanti di abbassare il finestrino, Zaccanti e gli altri sono scesi dall'auto e si è avuta una colluttazione. Qui sarebbe partito un colpo di pistola, che ha centrato Zaccanti in parti vitali". Quando Zaccanti è arrivato al pur vicinissimo ospedale universitario le sue condizioni erano già disperate. Sembra, secondo Union Radio, che a scatenare l’aggressione sia stato un orologio prezioso al polso dell’imprenditore. "Ambasciata e consolato italiani – si legge su La Voce - si sono attivati per espletare tutte le formalità burocratiche per il rientro della salma in Italia. Zaccanti lascia una moglie e due figlie; non verranno in Venezuela, aspetteranno il rientro dei suoi resti in Italia. Il vice ministro degli Esteri, Rodrigo Chaves, ha espresso all’ambasciatore Carante le sue condoglianze". (aise)
Condoglianze alla famiglia, ma Zaccanti ha peccato forse d'ingenuità. Tutti quelli che intendono viaggiare in Venezuela sanno a che livello sia arrivata la pericolosità per le città, soprattutto Caracas e Maracaibo, dove è possibile venir uccisi per un paio di scarpe da ginnastica. Il popolo vive nella fame e nella povertà. Soltanto l'anno scorso era morta a Los Roques un'italiana in viaggio di nozze per via di una rapina in camera.
Come mai Zaccanti esibiva al polso un orologio prezioso? Magari Seiko che per i poveri delle favelas ha il valore di un tesoro. Come mai gli è stato permesso, addirittura, di scendere dall'auto e affrontare i malviventi?
Prima di andare in Venezuela, ahimè, informatevi bene signori e se potete non andate a Caracas, la città dove si dice che il nuovo socialismo sta migliorando ma dove, in realtà, si muore di fame e si richia la vita per pochi Euro. In Venezuela c'è gente che mangia dalla spazzatura.
Un attore(ANSA)-CARACAS, 24 APR - L'attore venezuelano Yanis Chimaras, protagonista di film e telenovelas, e' stato ucciso oggi a coltellate alla periferia di Caracas. Lo hanno reso noto le autorita' cittadine. Il vicedirettore della polizia giudiziaria ha detto che l'omicidio e' avvenuto in nottata a Guatire, 30 chilometri dalla capitale, quando l'attore si e' trovato a passare in un luogo dove apparentemente era in corso un furto con presa d'ostaggi