08/03/07

TERRORISMO



Più terrificante di qualsiasi cosa il terrorismo internazionale è la prima preoccupazione di ogni persona al mondo. Salire a bordo di un aereo, entrare in un centro commerciale o sedersi al tavolo di un ristorante rinomato sono diventate azioni a rischio, temibili quanto le malattie e le rapine. Questo emerge da interviste effettuate alla gente per strada in qualsiasi città del mondo. Il potere del terrorismo ha superato qualsiasi record precedente. Chi più chi meno si trova a contatto con loro anche senza saperlo. N.I.L.O.P. secondo i messaggi giunti nella redazione del giornale online 'La Voce di Fiore' sarebbe una nuova organizzazione nata, addirittura, per combattere, in un certo senso, gli abusi di potere. La sigla, infatti, vuol significare

'Nucleo Internazionale per la liberazione degli ostaggi del Potere'. Vorrei domandare a coloro che in questi giorni stanno diffondendo questo messaggio di paura (?)a tutti noi che collaboriamo con la suddetta redazione: - Ma chi sono questi ostaggi del potere? - Come ho già avuto modo di dire anch'io, in un certo senso mi sento ostaggio del potere proprio perchè il 'potere' è gestito da alcuni che non mi permettono determinati movimenti. Tutti siamo ostaggi del potere e qualcuno che non ne può fare a meno, del potere, è ancora più ostaggio degli altri. Gentili signori del NILOP se invece volete trasmettere un messaggio diverso da quello che io intendo, vi prego di manifestarvi in maniera meno eclatante e di spiegarci cosa realmente volete. Non pensiate di poter usurpare, però, il posto di nessuno e di appropriarvi di personaggi come il Coronel Milza per farne un vostro portavoce insieme al vostro 'Dalai Lana', ormai i lettori e migliaia di simpatizzanti del Coronel, quelli che ogni giorno entrano nel suo sito e gli scrivono, sanno che al suo fianco ci sarà 'Xavier'. Se volete dire qualcosa, se il vostro scopo è soltanto quello di esprimervi in maniera pacifica sarò pronto anch'io ad ascoltarvi, diversamente sparite per sempre. Ribadisco comunque che non credo alla vostra esistenza e malgrado anch'io abbia le mie paure 'terroristiche' come tutti, il vostro nome non mi procura nessun sentimento di debolezza. Il mondo ha bisogno di esempi di civiltà, di dialogo e oggi più che mai di amore umano.

Cosmo de La Fuente