7/26/06

Niente sesso, siamo preti


Veronesi, vincitore del premio Strega con il suo libro ‘Caos Calmo’ non commenta la critica che gli è stata mossa dall’Osservatore Romano: 'troppo sesso nel suo libro'.
Veronesi conclude dicendo : ‘meno male che siamo nel 2006 chissà cosa mi sarebbe accaduto due secoli fa”.
Ma l’Osservatore Romano è al corrente dell’esistenza di preti e suore che sognano e spesso praticano attività sessuale? Se ti fai un giro nelle chat nazionali scoprirai che moltissimi sono i preti etero e gay che cercano sesso, tante le suore che si dedicano anche all’arte amatoria e riescono persino ad acquistare biancheria intima molto provocante. Chissà cosa nascondono le tonache che spesso sono soltanto il velo delle danzatrici del ventre o una specie di Burqa .
L’ipocrisia di certi cattodipendenti non conosce limiti.
Non dico che autorevoli organi di stampa, come l’Osservatore Romano, debbano accettare di buon grado il sesso ecclesiastico ma, almeno, potrebbero tacere sapendo che il tallone di achille dei cattolici di mestiere è proprio l’irrefrenabile desiderio che attanaglia le loro religiose menti. Si sa, quando si vieta qualcosa, questa diventa troppo importante. Mi sorge il dubbio che sia proprio il lupo a gridare: “al lupo! al lupo!”.

La notizia:
http://www.repubblica.it/2006/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/premio-strega-veronesi/polemiche-osservatore-romano/polemiche-osservatore-romano.html


Meglio preti pedofili che sposati?
''Preti sospettati di pedofilia vengono perdonati, noi no, a loro viene data una seconda chance, la comunità cristiana è pronta a perdonare ma con due pesi e due misure: insomma, sembra sia meglio essere prete sospettato di pedofilia che un sacerdote sposato''; lo afferma, in un'intervista a 'La Stampa', Giuseppe Serrone, che era 'don' in una frazione di Viterbo, si è sposato ma non ha abbandonato la tonaca.
http://www.quaderniradicali.it/agenzia/index.php?op=read&nid=9340
e ancora
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200607articoli/7525girata.asp

Cosmo de La Fuente

3 comments:

Anonymous said...

Da una inchiesta sulla sessualità dei sacerdoti brasiliani risulta che il 50% dei sacerdoti rispetta il celibato, mentre il 30% mantiene relazioni eterosessuali, il 15% omosessuali e il restante 5% presenta comportamenti definiti problematici (travestitismo, esibizionismo, pornografia o masturbazione compulsiva).

C’è da immaginare che tra il restante 50% di sacerdoti che non ammette la propria vita sessuale ci siano parecchie reticenze. Del resto secondo statistiche della Conferenza Episcopale USA il 4% dei preti ha abusato di bambini e ragazzini.

I preti e le suore hanno i medesimi impulsi sessuali degli altri esseri umani, solo che, vivendo una sessualità repressa e distorta, priva di affettività, spesso hanno comportamente violenti o patologici.

La solita ipocrisia della chiesa cattolica pretende di obbligare al celibato, una scelta innaturale e irreversibile, introdotta solo nel 1139 da papa Innocenzo II per motivi economici: impedire che i preti si preoccupassero di sistemare i propri figli e nipoti, anziché donare i propri beni alla chiesa cattolica.

Forse questi gerarchi vaticani, che si autoproclamano discepoli di Cristo e suoi legittimi ed esclusivi successori, dimenticano le parole di Paolo di Tarso che così ci parlava della moglie del primo papa: "Non abbiamo il diritto di portare con noi una moglie credente, come fanno anche gli altri apostoli e i fratelli del Signore e Cefa (Pietro)?" (1 Cor 9,1-5).

E questi auproclamati legittimi successori di Cristo non ci spiegano perché ai preti delle 23 chiese cattoliche di rito orientale (Uniati, Mechiti, Maroniti ecc) e agli ex preti anglicani e ortodossi convertiti al cattolicesimo è permesso essere sposati e ai preti cattolici di rito latino no.

E’ il rito il fondamento del celibato? O il vil denaro, lo "sterco del diavolo"?

Anonymous said...

Il carissimo prete del paesello in cui vivo benediva le case e faceva catechismo ai bambini.
E' stato allontanato perchè denunciato da alcuni genitori che lo accusavano di pedofilia. Non c'è più e la Curia. Bella roba e poi si scandalizzano di Milingo

marcobiondo said...

ma se un prete si sposa...

... a chi va la chiesa quando la perpetua chiede il divorzio?

mica e' scemo il papa...