January 23, 2026
gennaio 23, 2026
MARIA CORINA MACHADO IN CORSA PER IL VENEZUELA
gennaio 21, 2026
IL VENEZUELA DI TRUMP CON MARIA CORINA MACHADO
di Cosmo de la Fuente
I venezuelani, rappresentati da
María Corina Machado, sono diventati oggetto di accese discussioni per aver
espresso gratitudine al presidente degli Stati Uniti per il suo intervento in
Venezuela. Ci troviamo, insomma, nel mezzo di questa diatriba tra Europa e il
desiderio di dominio e di espansione di Donald Trump, che ha contribuito alla
caduta del dittatore sanguinario. Lo ripeto ogni volta: in una situazione
drammatica come quella vissuta dal nostro paese, chiunque si sarebbe sentito in
dovere di ringraziare per il vantaggio indiretto ottenuto dal popolo
venezuelano. Provare per credere! Da parte nostra sarà sempre un "grazie Trump".
LA PREOCCUPAZIONE
Tuttavia, si tratta di una
felicità incompleta, poiché gran parte del gruppo del regime è ancora attiva
nel paese, nonostante le rassicurazioni secondo cui la presidente ad interim,
Delcy Rodríguez, sia costretta a seguire gli ordini della Casa Bianca tramite
Marco Rubio. Rimane preoccupante il fatto che non siano stati liberati tutti i
prigionieri politici, molti dei quali si teme siano in gravi condizioni fisiche
e mentali, e non si sa quanti di loro non siano più in vita. Uno di questi è
proprio Hugo Marino, per il quale mi sto battendo nella ricerca della verità
che potrebbe portare un po’ di pace alla madre e all’intera famiglia.
Solo María Corina Machado, con un adeguato supporto di sicurezza,
potrebbe fare la differenza, rivelando la realtà sui prigionieri politici e sul
macabro operato di Diosdado Cabello (ministro dell'Interno illegittimo) e dei
fratelli Delcy Rodríguez e Jorge (presidente illegittimo dell'Assemblea
nazionale). Perché, se da una parte la presidente ad interim (illegittima) deve
seguire le istruzioni di Rubio, dall’altra coprirà i crimini commessi con
omertà. A meno che, così come ha tradito Maduro, non faccia lo stesso con chi
la circonda attualmente. Cosa molto probabile.
LA SPERANZA
Marco Rubio ha un ruolo chiave: se il Venezuela rappresenta
realmente un vantaggio per le sue enormi risorse petrolifere, il Segretario di
Stato è consapevole della necessità di facilitare il cammino per portare María
Corina Machado alla presidenza del paese.
…… Español
Los venezolanos, representados
por María Corina Machado, se han convertido en objeto de acaloradas discusiones
por haber agradecido al presidente de Estados Unidos por su intervención en
Venezuela. Nos encontramos, en resumen, en medio de esta diatriba entre Europa
y el deseo de dominio y expansión de Donald Trump, quien ha contribuido a la
caída del dictador sanguinario. Lo repito cada vez: en una situación dramática
como la vivida por nuestro país, cualquiera se habría sentido obligado a
agradecer por la ventaja indirecta obtenida por el pueblo venezolano.
LA PREOCUPACIÓN
Sin embargo, se trata de una felicidad incompleta, ya que
gran parte del grupo del régimen aún está activa en el país, a pesar de las garantías
de que la presidenta interina, Delcy Rodríguez, está obligada a seguir las
órdenes de la Casa Blanca a través de Marco Rubio. Es preocupante que no se
hayan liberado a todos los prisioneros políticos, muchos de los cuales se teme
que estén en malas condiciones físicas y mentales, y no se sabe cuántos ya no
están vivos. Uno de ellos es precisamente Hugo Marino, por quien estoy luchando
en busca de la verdad que podría traer algo de paz a su madre y a toda su
familia.
Solo María Corina Machado, con un apoyo de seguridad
adecuado, podría marcar la diferencia, revelando la realidad sobre los
prisioneros políticos y la macabra actuación de Diosdado Cabello (ministro del
Interior ilegítimo) y de los hermanos Delcy Rodríguez y Jorge (presidente
ilegítimo de la Asamblea Nacional). Porque, si por un lado la presidenta
interina (ilegítima) debe seguir las instrucciones de Rubio, por otro lado
cubrirá los crímenes cometidos con silencio. A menos que, así como traicionó a
Maduro, haga lo mismo con quienes la rodean actualmente. Algo muy probable.
LA ESPERANZA
Marco Rubio tiene un papel clave:
si Venezuela realmente representa una ventaja por sus enormes recursos
petroleros, el Secretario de Estado es consciente de la necesidad de facilitar
el camino para llevar a María Corina Machado a la presidencia del país.
….. English
Venezuelans, represented by María
Corina Machado, have become the subject of heated discussions for expressing
gratitude to the President of the United States for his intervention in
Venezuela. In short, we find ourselves in the midst of this dispute between
Europe and Donald Trump's desire for dominance and expansion, who has
contributed to the fall of the bloody dictator. I repeat it every time: in a
dramatic situation like that faced by our country, anyone would feel compelled
to thank for the indirect advantage gained by the Venezuelan people.
The Concern
However, this is an incomplete
happiness, as a large part of the regime's group is still active in the
country, despite assurances that interim President Delcy Rodríguez is forced to
follow the orders of the White House through Marco Rubio. It remains concerning
that not all political prisoners have been released, many of whom are believed
to be in dire physical and mental condition, and it is unknown how many are no
longer alive. One of them is precisely Hugo Marino, for whom I am fighting in
the search for the truth that could bring some peace to his mother and to his
entire family.
Only María Corina Machado, with
adequate security support, could make a difference, revealing the reality of
the political prisoners and the macabre actions of Diosdado Cabello
(illegitimate Minister of the Interior) and the Rodríguez brothers, Delcy and
Jorge (illegitimate President of the National Assembly). Because, on one hand,
the interim president (illegitimate) must follow Rubio's instructions, while on
the other hand, she will cover up the crimes committed with silence. Unless,
just as she betrayed Maduro, she does the same with those around her currently.
Something very likely.
The Hope
Marco Rubio plays a key role: if Venezuela truly represents an advantage due to its enormous oil resources, the Secretary of State is aware of the need to facilitate the way for María Corina Machado to become president of the country. We will always thank Donald Trump.
Cosmo de La Fuente
gennaio 15, 2026
TRUMP: DELCY DONNA STUPENDA, MA E' SOLO STRATEGIA - VENEZUELA -
La fazione chavista rimasta al "governo" in Venezuela ha parlato del rilascio di oltre 400 prigionieri politici. Ma Corina Machado e le organizzazioni per i diritti umani denunciano questa menzogna. Sarebbero molti di meno. Speriamo che Maria Corina riesca a far chiarezza e ad evidenziare quanto poco fantastica è la serpe ad interim. La cortesia e la seduzione sono ottime strategie. Donald lo sa. Oggi la Machado sarà a pranzo da Trump.
Cosmo de la Fuente
gennaio 14, 2026
VENEZUELA, HUGO MARINO PROFESSIONISTA ITALO-VENEZUELANO, SPARITO NEL 2019. IL GOVERNO SI ATTIVI!
Non si comprende perché Hugo
Marino, italo-venezuelano, non venga ancora citato e considerato dalle forze
politiche, dagli attivisti e da altri, nonostante sia un professionista di
spicco che dirige un’azienda incaricata di localizzare i resti delle aeronavi
sul fondo marino a Los Roques e sull'Isola di Margarita.
Uno dei motivi per cui il regime
di Maduro potrebbe aver fatto sparire Hugo Marino è legato al suo ruolo come
direttore dell'azienda specializzata nella localizzazione di aerei incidentati.
Hugo Marino ha dichiarato di essere pienamente disponibile a collaborare per
ritrovare l’aereo coinvolto nell’incidente, così come hanno già fatto con il
Transaven YV-2081, precipitato il 4 gennaio 2008 e causante 14 morti, e con il
YV-2615, coinvolto in un incidente il 4 gennaio 2013, che ha provocato 6
decessi, tra cui quello dell'imprenditore di moda italiano Vittorio Missoni.
Entrambi gli incidenti si sono verificati nelle acque di Los Roques. È evidente
che Hugo Marino aveva scoperto qualcosa di rilevante. La sua famiglia — madre,
moglie e figlia — desidera soltanto la verità, quale che sia, per poter trovare
finalmente un po’ di pace.
LEGGI ANCHE
HUGO MARINO: che fine ha fatto l'italo-venezuelano scomparso in Venezuela? aiutaci a ritrovarlo [video]
gennaio 11, 2026
I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO
(di Cosmo de la Fuente)
I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE
TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO
Le manifestazioni di sostegno a Nicolás Maduro continuano a
diffondersi anche in Italia, alcune delle quali hanno preso una piega violenta.
È un paradosso inquietante che giovani siano spinti a scendere in piazza,
aizzati da associazioni e figure che sembrano più interessate alla ricerca di
un tema su cui combattere che ai diritti umani. Se avessero davvero a cuore il
benessere della popolazione venezuelana, oggi sarebbero in festa con noi,
piuttosto che sostenere un dittatore sanguinario.
Hugo Chávez fu il primo a manipolare la propaganda politica
per diffondere il chavismo, raccogliendo attorno a sé alleati e menti
facilmente influenzabili. La sua abilità nel controllare il messaggio fu
straordinaria: molti caddero nel tranello delle sue promesse, illudendosi che
fosse il Robin Hood del Venezuela, pronto a togliere ai ricchi per dare ai
poveri. Ma la realtà era ben diversa: Chávez lasciò ai suoi figli una fortuna
inestimabile, mentre una delle figlie, Maria Gabriela Chávez, vive agiatamente a
New York, nell'odiato "impero Yankee".
Diversi personaggi, tra cui giornalisti, accademici e figure
politiche (anche in Italia), furono costantemente influenzati dal chavismo,
grazie a fondi generosi. Non c'è da sorprendersi, in fondo, se la povertà e la
repressione si celavano dietro questa facciata luccicante. Con l'arrivo di
Nicolás Maduro, la macchina della propaganda subì una trasformazione: da
sottile e astuta a rozza e manifesta, puntando a utilizzare personaggi famosi –
calciatori, politici, accademici e giornalisti – per rafforzare la propria
immagine.
A chi, accecato dall’odio per gli Stati Uniti, sostiene che
siamo diventati servitori di Washington, rispondiamo con la verità: per 26 anni
abbiamo vissuto sotto l'oppressione di Cina, Russia, Cuba e Iran, annegati
nella povertà e in un clima di terrore. I venezuelani sono morti per le strade
protestando, torturati in centri di detenzione come il terribile Helicoide,
spesso arrestati senza un vero capo d'accusa, talvolta solo per un post sui
social media. Le atrocità compiute da collaboratori cubani non sono fiction:
sono un'orrenda realtà.
Certo, gli Stati Uniti hanno i propri interessi, e lo hanno
sempre avuti, ma non possiamo dimenticare un Venezuela che un tempo era il
paese più ricco dell’America Latina, dove i bambini andavano a scuola sereni e
non conoscevano la fame. Un cambiamento è necessario, e sebbene si possa
dibattere sui metodi, non possiamo ignorare che il popolo ha sempre chiesto
aiuto. Per anni, i venezuelani hanno visto sfuggire le loro speranze, e ora ci
chiediamo: quanto altro dovremo aspettare? Le dittature devono cadere, senza
eccezioni. Non importa quale maschera indossino, i tiranni si rivelano presto:
chiudono i mezzi di comunicazione, puniscono le opinioni dissenzienti,
torturano e affamano.
Se realmente ci fosse un interesse sincero verso le
sofferenze del popolo, si festeggerebbe l’arresto di questo spietato dittatore.
Venezuela libero. Gli studenti e i giovani che scendono in
piazza a protestare meritano di approfondire le loro conoscenze, evitando di
farsi manipolare da chi cerca solo propaganda e vantaggi politici. È tempo di
alzare la voce per la verità e la giustizia, è tempo di proteggere i diritti
umani di tutti per non convertirsi in un numero e in bestiame da corteo.
….
Venezolanos en Lucha: Un Llamado a la Verdad y a la Justicia
Las manifestaciones de apoyo a Nicolás Maduro continúan
extendiéndose también en Italia, algunas de las cuales han tomado un giro
violento. Es un inquietante paradoja que jóvenes sean empujados a salir a la
calle, incitados por asociaciones y figuras que parecen más interesadas en
encontrar un tema sobre el cual luchar que en los derechos humanos. Si realmente
tuvieran en el corazón el bienestar de la población venezolana, hoy estarían
celebrando con nosotros, en lugar de apoyar a un dictador sanguinario.
Hugo Chávez fue el primero en manipular la propaganda
política para difundir el chavismo, reuniendo a su alrededor aliados y mentes
fácilmente influenciables. Su habilidad para controlar el mensaje fue
extraordinaria: muchos cayeron en la trampa de sus promesas, ilusionándose con
que era el Robin Hood de Venezuela, listo para quitar a los ricos y dar a los
pobres. Pero la realidad era muy diferente: Chávez dejó a sus hijos una fortuna
incalculable, mientras que una de sus hijas, María Gabriela Chávez, vive
cómodamente en Nueva York, en el odiado "imperio Yankee".
Diversos personajes, incluidos periodistas, académicos y
figuras políticas (también en Italia), fueron constantemente influenciados por
el chavismo, gracias a fondos generosos. No hay que sorprenderse, al fin y al
cabo, si la pobreza y la represión se escondían tras esta fachada brillante.
Con la llegada de Nicolás Maduro, la máquina de la propaganda sufrió una
transformación: de sutil y astuta a burda y manifiesta, enfocándose en utilizar
personajes famosos – futbolistas, políticos, académicos y periodistas – para
reforzar su propia imagen.
A aquellos, cegados por el odio hacia Estados Unidos, que
afirman que nos hemos convertido en servidores de Washington, les respondemos
con la verdad: durante 26 años hemos vivido bajo la opresión de China, Rusia,
Cuba e Irán, ahogados en la pobreza y en un clima de terror. Los venezolanos
han muerto en las calles protestando, torturados en centros de detención como
el terrible Helicoide, a menudo arrestados sin un verdadero cargo, a veces solo
por un post en redes sociales. Las atrocidades cometidas por colaboradores
cubanos no son ficción: son una horrenda realidad.
Por supuesto, Estados Unidos tiene sus propios intereses, y
siempre los ha tenido, pero no podemos olvidar un Venezuela que alguna vez fue
el país más rico de América Latina, donde los niños iban a la escuela con
tranquilidad y no conocían el hambre. Un cambio es necesario, y aunque se pueda
debatir sobre los métodos, no podemos ignorar que el pueblo siempre ha pedido
ayuda. Durante años, los venezolanos han visto escapar sus esperanzas, y ahora
nos preguntamos: ¿cuánto más tendremos que esperar? Las dictaduras deben caer,
sin excepciones. No importa qué máscara lleven, los tiranos pronto se revelan:
cierran los medios de comunicación, castigan las opiniones disidentes, torturan
y hacen pasar hambre.
Si realmente hubiera un interés sincero por las sufrencias
del pueblo, se celebraría la detención de este despiadado dictador.
Los estudiantes y jóvenes que salen a protestar merecen
profundizar sus conocimientos, evitando dejarse manipular por aquellos que solo
buscan propaganda y ventajas políticas. Es hora de alzar la voz por la verdad y
la justicia; es hora de proteger los derechos humanos de todos.
Cosmo de la fuente
(ripubblicabile citando crediti)
I pentastellati con la revolución leggi anche
https://www.familiafutura.com/2019/01/alessandro-di-battista-il-suo-amore-per.html
gennaio 07, 2026
IL PETROLIO DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA
IL PETROLIO
DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA
di cosmodelafuente
L’uso politico del petrolio venezuelano da parte dei leader
chavisti, Chávez e Maduro, hanno evidenziato il collasso economico e sociale
del Venezuela a causa delle loro politiche. Attraverso una critica alle mancate
azioni della comunità internazionale, vorrei mettere in luce la sofferenza del
popolo venezuelano e la diaspora massiccia che ne è derivata. Sarebbe
interrogarci sull'indifferenza politica di fronte a un dramma umano di tale
portata e invito a riflettere sulla responsabilità e sull'umanità di coloro che
si trovano in posizioni di potere.
…..
Chávez e Maduro hanno politicizzato a fondo il petrolio
venezuelano. La PDVSA, l'industria petrolifera nazionale, ha smesso di essere
un'ente professionale, trasformandosi in un'agenzia politica al servizio del
progetto chavista e della sua propaganda. In Europa, i casi più eclatanti
furono i finanziamenti a Podemos e al Movimento 5 Stelle, che si ispirarono
persino ai simboli chavisti. [cosmodelafuente]
La propaganda chavista ha avanzato nel mondo, indossando una
maschera socialista che per decenni ha giovato non solo ai governi amici e a
reti di corruzione, ma anche a se stessa, mentre il popolo venezuelano soffriva
la povertà e restava a bocca asciutta. Grazie al petrolio, la ristretta élite
composta da Hugo Chávez, Nicolás Maduro, Diosdado Cabello, i fratelli “Delcy e
Jorge Rodriguez” e altri satelliti della tirannia ha accumulato enormi
ricchezze, sostenendo i propri progetti ideologici oltre i confini del
Venezuela.
Il paese, vittima del chavismo e in particolare del
madurismo, ha vissuto tra il 2013 e il 2019 una mostruosa caduta economica, con
una svalutazione insostenibile del bolívar (moneta nazionale) che ha causato un
crollo economico di oltre l’80%. [cosmo de la fuente] Il Venezuela è quindi
divenuto uno stato fallito.
Questo rappresenta un duro colpo per i venezuelani,
aggravato dalla repressione e dagli arresti arbitrari, provocando una diaspora
di quasi 9 milioni di persone. A poco sono servite le azioni dei venezuelani
all'estero, compresi gli italo-venezuelani, che hanno organizzato
manifestazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana, consegnando
dossier e documentazioni a prova del disastro in corso. A parte alcuni politici
italiani, come Andrea Delmastro e Silvio Berlusconi, che ringraziamo
sinceramente, tutti si dichiaravano pronti ad aiutare, ma nessuno muoveva un
dito, nemmeno per diffondere le ragioni di questo dramma. Non si trattava più
di destra o sinistra, ma la vera domanda è: perché la politica non si è mai
attivata? Come si può restare inermi di fronte a una situazione così tragica?
Questi politici, concentrati solo sulle loro poltrone e sul
dare supporto ai diritti umani quando conviene, cosa avrebbero voluto se
vivessero la medesima esperienza? Se avessero avuto figli affamati, parenti e
amici detenuti arbitrariamente, o giovani uccisi durante le manifestazioni? Chi
nega questi orrori è o estremamente ignorante o è guidato da ideologie
inconsistenti che non offrono mai un aiuto concreto a un popolo sofferente.
Cosa potevamo sperare se non che qualcuno si muovesse in tal senso? È chiaro,
poi, che c'è sempre chi preferisce che il petrolio venga tutto destinato a
Russia, Cina, Cuba e Iran, paesi che da anni sfruttano le nostre risorse
piuttosto che condividerle con l'America. Per noi, invece, cambia tutto. E tu,
che stai leggendo, penseresti lo stesso se a soffrire, fuggire o morire fossero
i tuoi figli?…
#Venezuela
gennaio 06, 2026
VENEZUELA: DELCY RODRIGUEZ, L'OMBRA DELLE TORTURE
[di Cosmo de la Fuente]
Delcy Rodriguez ha prestato giuramento come vice del
dittatore, l'ex vicepresidente (illegittima) del Venezuela, alla presenza di
Jorge Rodriguez, l'illegittimo presidente del Parlamento e suo fratello. Tristemente
noti come la "coppia diabolica" della tirannia.
Detestata dai venezuelani per la sua crudeltà, Delcy
Rodriguez è stata artefice delle torture più atroci inflitte a giovani e adulti
arrestati durante le proteste. A peggiorare la situazione, è anche una pedina e
alleata dei regimi di Iran, Russia e Cina.
La situazione è critica: senza un urgente processo
elettorale, il paese rischia di cadere dalla brace alla padella. Lo sappiamo
bene noi e lo sa perfettamente Maria Corina Machado, l'unica vera figura in
grado di rappresentare il suo popolo.
Delcy Rodríguez ha prestado juramento como vice del dictador,
la exvicepresidenta ilegítima de Venezuela, ante Jorge Rodríguez, el ilegítimo
presidente del Parlamento y su hermano. Ambos son conocidos como la "pareja
diabólica" de la tiranía.
Odiada por los venezolanos por su crueldad, Delcy Rodríguez
ha sido responsable de las torturas más atroces infligidas a jóvenes y adultos
detenidos durante las protestas. Para empeorar la situación, se configura
también como una pieza clave y aliada de los regímenes de Irán, Rusia y China.
La situación es crítica: sin un urgente proceso electoral, el
país corre el riesgo de caer de la sartén al fuego. Lo sabemos bien nosotros y
lo sabe perfectamente María Corina Machado, la única figura verdaderamente
capaz de representar a su pueblo.
Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino
Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra
(🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...
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[Cosmo de La Fuente] Quali siano i motivi per cui una mente venga colta da raptus di follia e scateni l’ira omicida di una persona, no...
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Senza dimenticare il caso di Antonio Faccini, per cui vi prego di parlare ancora, in modo che non venga dimenticato, vorrei parlare anche di...


