gennaio 23, 2026

MARIA CORINA MACHADO IN CORSA PER IL VENEZUELA




 January 23, 2026

Il Venezuela ha un bisogno urgente di una seconda svolta decisiva. Non può più restare intrappolato in questo limbo criminale, in cui una parte consistente di un regime sanguinario continua, almeno formalmente, a esercitare il potere. Personaggi come Diosdado Cabello, i fratelli Rodríguez, Padrino López e gli altri responsabili del disastro nazionale devono essere definitivamente rimossi dall’amministrazione e dalla gestione del Paese.
Attendiamo fatti concreti, non promesse vuote, e soprattutto pretendiamo la liberazione immediata di tutti i prigionieri politici. Sappiamo che molti di loro versano in condizioni disumane e che, tragicamente, alcuni hanno già perso la vita — senza poter nemmeno chiamare le cose con il loro nome, perché la verità viene censurata.
Non potremo mai dirci liberi finché il Venezuela non sarà governato da chi ha dimostrato coraggio, coerenza e amore autentico per la patria. Maria Corina Machado rappresenta questa speranza, insieme a pochi altri che hanno resistito senza piegarsi, senza tradire, senza indossare maschere.
Basta con le doppie facce, basta con i corrotti, anche quelli della falsa opposizione che hanno venduto il Paese per convenienza personale. È tempo di verità, di dignità e di giustizia.
María Corina Machado Corina saprà guidare la rinascita del Venezuela. Sta a noi sostenerla, chiederlo a gran voce e accompagnarla in questo processo di liberazione nazionale, che restituirà dignità a chi ha resistito fino a oggi e futuro alle generazioni che verranno.
Venezuelani di ogni angolo del mondo, questo è il nostro momento.
Se vi sarà un secondo intervento USA è ora di entrare in tutte le carceri venezuelane.
[cosmo@cosmodelafuente.com]

Potrebbe interessarti anche l'articolo del 2020 in cui Familia Futura (Cosmo) presentava MCM. Clicca

Venezuela necesita con urgencia una segunda transformación decisiva. Ya no puede seguir atrapado en este limbo criminal, en el que una parte sustancial de un régimen sanguinario continúa ejerciendo el poder, aunque sea de manera formal. Figuras como Diosdado Cabello, los hermanos Rodríguez, Padrino López y los demás responsables del desastre nacional deben ser removidos de forma definitiva de la administración y de la conducción del país.
Exigimos hechos concretos, no promesas vacías, y sobre todo reclamamos la liberación inmediata de todos los presos políticos. Sabemos que muchos de ellos se encuentran en condiciones inhumanas y que, trágicamente, algunos ya han perdido la vida, sin que siquiera se pueda nombrar la verdad como corresponde, porque la censura intenta silenciarla.
Nunca seremos verdaderamente libres mientras Venezuela no sea gobernada por quienes han demostrado valentía, coherencia y un amor genuino por la patria. María Corina Machado encarna esa esperanza, junto a unos pocos que han resistido sin doblegarse, sin traicionar, sin usar máscaras.
Basta de dobles discursos, basta de corrupción, incluso la de la falsa oposición que ha vendido al país por conveniencia personal. Ha llegado el momento de la verdad, de la dignidad y de la justicia.
María Corina sabrá conducir el renacimiento de Venezuela. Depende de nosotros respaldarla, exigirlo con una sola voz y acompañarla en este proceso de liberación nacional, que devolverá dignidad a quienes han resistido hasta hoy y futuro a las generaciones que vendrán.
Venezolanos de cada rincón del mundo, este es nuestro momento.
....

gennaio 21, 2026

IL VENEZUELA DI TRUMP CON MARIA CORINA MACHADO

 


di Cosmo de la Fuente

I venezuelani, rappresentati da María Corina Machado, sono diventati oggetto di accese discussioni per aver espresso gratitudine al presidente degli Stati Uniti per il suo intervento in Venezuela. Ci troviamo, insomma, nel mezzo di questa diatriba tra Europa e il desiderio di dominio e di espansione di Donald Trump, che ha contribuito alla caduta del dittatore sanguinario. Lo ripeto ogni volta: in una situazione drammatica come quella vissuta dal nostro paese, chiunque si sarebbe sentito in dovere di ringraziare per il vantaggio indiretto ottenuto dal popolo venezuelano. Provare per credere! Da parte nostra sarà sempre un "grazie  Trump".

LA PREOCCUPAZIONE

Tuttavia, si tratta di una felicità incompleta, poiché gran parte del gruppo del regime è ancora attiva nel paese, nonostante le rassicurazioni secondo cui la presidente ad interim, Delcy Rodríguez, sia costretta a seguire gli ordini della Casa Bianca tramite Marco Rubio. Rimane preoccupante il fatto che non siano stati liberati tutti i prigionieri politici, molti dei quali si teme siano in gravi condizioni fisiche e mentali, e non si sa quanti di loro non siano più in vita. Uno di questi è proprio Hugo Marino, per il quale mi sto battendo nella ricerca della verità che potrebbe portare un po’ di pace alla madre e all’intera famiglia.

Solo María Corina Machado, con un adeguato supporto di sicurezza, potrebbe fare la differenza, rivelando la realtà sui prigionieri politici e sul macabro operato di Diosdado Cabello (ministro dell'Interno illegittimo) e dei fratelli Delcy Rodríguez e Jorge (presidente illegittimo dell'Assemblea nazionale). Perché, se da una parte la presidente ad interim (illegittima) deve seguire le istruzioni di Rubio, dall’altra coprirà i crimini commessi con omertà. A meno che, così come ha tradito Maduro, non faccia lo stesso con chi la circonda attualmente. Cosa molto probabile.

LA SPERANZA

Marco Rubio ha un ruolo chiave: se il Venezuela rappresenta realmente un vantaggio per le sue enormi risorse petrolifere, il Segretario di Stato è consapevole della necessità di facilitare il cammino per portare María Corina Machado alla presidenza del paese.

…… Español

Los venezolanos, representados por María Corina Machado, se han convertido en objeto de acaloradas discusiones por haber agradecido al presidente de Estados Unidos por su intervención en Venezuela. Nos encontramos, en resumen, en medio de esta diatriba entre Europa y el deseo de dominio y expansión de Donald Trump, quien ha contribuido a la caída del dictador sanguinario. Lo repito cada vez: en una situación dramática como la vivida por nuestro país, cualquiera se habría sentido obligado a agradecer por la ventaja indirecta obtenida por el pueblo venezolano.

LA PREOCUPACIÓN

Sin embargo, se trata de una felicidad incompleta, ya que gran parte del grupo del régimen aún está activa en el país, a pesar de las garantías de que la presidenta interina, Delcy Rodríguez, está obligada a seguir las órdenes de la Casa Blanca a través de Marco Rubio. Es preocupante que no se hayan liberado a todos los prisioneros políticos, muchos de los cuales se teme que estén en malas condiciones físicas y mentales, y no se sabe cuántos ya no están vivos. Uno de ellos es precisamente Hugo Marino, por quien estoy luchando en busca de la verdad que podría traer algo de paz a su madre y a toda su familia.

 

Solo María Corina Machado, con un apoyo de seguridad adecuado, podría marcar la diferencia, revelando la realidad sobre los prisioneros políticos y la macabra actuación de Diosdado Cabello (ministro del Interior ilegítimo) y de los hermanos Delcy Rodríguez y Jorge (presidente ilegítimo de la Asamblea Nacional). Porque, si por un lado la presidenta interina (ilegítima) debe seguir las instrucciones de Rubio, por otro lado cubrirá los crímenes cometidos con silencio. A menos que, así como traicionó a Maduro, haga lo mismo con quienes la rodean actualmente. Algo muy probable.

 

LA ESPERANZA

Marco Rubio tiene un papel clave: si Venezuela realmente representa una ventaja por sus enormes recursos petroleros, el Secretario de Estado es consciente de la necesidad de facilitar el camino para llevar a María Corina Machado a la presidencia del país. Siempre estaremos agradecidos a Donald Trump.


….. English

Venezuelans, represented by María Corina Machado, have become the subject of heated discussions for expressing gratitude to the President of the United States for his intervention in Venezuela. In short, we find ourselves in the midst of this dispute between Europe and Donald Trump's desire for dominance and expansion, who has contributed to the fall of the bloody dictator. I repeat it every time: in a dramatic situation like that faced by our country, anyone would feel compelled to thank for the indirect advantage gained by the Venezuelan people.

 

The Concern

However, this is an incomplete happiness, as a large part of the regime's group is still active in the country, despite assurances that interim President Delcy Rodríguez is forced to follow the orders of the White House through Marco Rubio. It remains concerning that not all political prisoners have been released, many of whom are believed to be in dire physical and mental condition, and it is unknown how many are no longer alive. One of them is precisely Hugo Marino, for whom I am fighting in the search for the truth that could bring some peace to his mother and to his entire family.

Only María Corina Machado, with adequate security support, could make a difference, revealing the reality of the political prisoners and the macabre actions of Diosdado Cabello (illegitimate Minister of the Interior) and the Rodríguez brothers, Delcy and Jorge (illegitimate President of the National Assembly). Because, on one hand, the interim president (illegitimate) must follow Rubio's instructions, while on the other hand, she will cover up the crimes committed with silence. Unless, just as she betrayed Maduro, she does the same with those around her currently. Something very likely.

The Hope

Marco Rubio plays a key role: if Venezuela truly represents an advantage due to its enormous oil resources, the Secretary of State is aware of the need to facilitate the way for María Corina Machado to become president of the country. We will always thank Donald Trump.

Cosmo de La Fuente

gennaio 15, 2026

TRUMP: DELCY DONNA STUPENDA, MA E' SOLO STRATEGIA - VENEZUELA -



La fazione chavista rimasta al "governo" in Venezuela ha parlato del rilascio di oltre 400 prigionieri politici. Ma Corina Machado e le organizzazioni per i diritti umani denunciano questa menzogna. Sarebbero molti di meno. Speriamo che Maria Corina riesca a far chiarezza e ad evidenziare quanto poco fantastica è la serpe ad interim. La cortesia e la seduzione sono ottime strategie. Donald lo sa. Oggi la Machado sarà a pranzo da Trump.

Cosmo de la Fuente

gennaio 14, 2026

VENEZUELA, HUGO MARINO PROFESSIONISTA ITALO-VENEZUELANO, SPARITO NEL 2019. IL GOVERNO SI ATTIVI!

 


Non si comprende perché Hugo Marino, italo-venezuelano, non venga ancora citato e considerato dalle forze politiche, dagli attivisti e da altri, nonostante sia un professionista di spicco che dirige un’azienda incaricata di localizzare i resti delle aeronavi sul fondo marino a Los Roques e sull'Isola di Margarita.

Uno dei motivi per cui il regime di Maduro potrebbe aver fatto sparire Hugo Marino è legato al suo ruolo come direttore dell'azienda specializzata nella localizzazione di aerei incidentati. Hugo Marino ha dichiarato di essere pienamente disponibile a collaborare per ritrovare l’aereo coinvolto nell’incidente, così come hanno già fatto con il Transaven YV-2081, precipitato il 4 gennaio 2008 e causante 14 morti, e con il YV-2615, coinvolto in un incidente il 4 gennaio 2013, che ha provocato 6 decessi, tra cui quello dell'imprenditore di moda italiano Vittorio Missoni. Entrambi gli incidenti si sono verificati nelle acque di Los Roques. È evidente che Hugo Marino aveva scoperto qualcosa di rilevante. La sua famiglia — madre, moglie e figlia — desidera soltanto la verità, quale che sia, per poter trovare finalmente un po’ di pace.

LEGGI ANCHE 

HUGO MARINO: che fine ha fatto l'italo-venezuelano scomparso in Venezuela? aiutaci a ritrovarlo [video]


COSMO DE LA FUENTE
COSMO@COSMODELAFUENTE.COM 


gennaio 11, 2026

I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO

 



(di Cosmo de la Fuente)

I VENEZUELANI FESTEGGIANO E INTORNO OMBRE COMANDATE E PERSONE TRASFORMATE IN BESTIAME DA CORTEO

Le manifestazioni di sostegno a Nicolás Maduro continuano a diffondersi anche in Italia, alcune delle quali hanno preso una piega violenta. È un paradosso inquietante che giovani siano spinti a scendere in piazza, aizzati da associazioni e figure che sembrano più interessate alla ricerca di un tema su cui combattere che ai diritti umani. Se avessero davvero a cuore il benessere della popolazione venezuelana, oggi sarebbero in festa con noi, piuttosto che sostenere un dittatore sanguinario.

Hugo Chávez fu il primo a manipolare la propaganda politica per diffondere il chavismo, raccogliendo attorno a sé alleati e menti facilmente influenzabili. La sua abilità nel controllare il messaggio fu straordinaria: molti caddero nel tranello delle sue promesse, illudendosi che fosse il Robin Hood del Venezuela, pronto a togliere ai ricchi per dare ai poveri. Ma la realtà era ben diversa: Chávez lasciò ai suoi figli una fortuna inestimabile, mentre una delle figlie, Maria Gabriela Chávez, vive agiatamente a New York, nell'odiato "impero Yankee".

 

Diversi personaggi, tra cui giornalisti, accademici e figure politiche (anche in Italia), furono costantemente influenzati dal chavismo, grazie a fondi generosi. Non c'è da sorprendersi, in fondo, se la povertà e la repressione si celavano dietro questa facciata luccicante. Con l'arrivo di Nicolás Maduro, la macchina della propaganda subì una trasformazione: da sottile e astuta a rozza e manifesta, puntando a utilizzare personaggi famosi – calciatori, politici, accademici e giornalisti – per rafforzare la propria immagine.

 

A chi, accecato dall’odio per gli Stati Uniti, sostiene che siamo diventati servitori di Washington, rispondiamo con la verità: per 26 anni abbiamo vissuto sotto l'oppressione di Cina, Russia, Cuba e Iran, annegati nella povertà e in un clima di terrore. I venezuelani sono morti per le strade protestando, torturati in centri di detenzione come il terribile Helicoide, spesso arrestati senza un vero capo d'accusa, talvolta solo per un post sui social media. Le atrocità compiute da collaboratori cubani non sono fiction: sono un'orrenda realtà.

 

Certo, gli Stati Uniti hanno i propri interessi, e lo hanno sempre avuti, ma non possiamo dimenticare un Venezuela che un tempo era il paese più ricco dell’America Latina, dove i bambini andavano a scuola sereni e non conoscevano la fame. Un cambiamento è necessario, e sebbene si possa dibattere sui metodi, non possiamo ignorare che il popolo ha sempre chiesto aiuto. Per anni, i venezuelani hanno visto sfuggire le loro speranze, e ora ci chiediamo: quanto altro dovremo aspettare? Le dittature devono cadere, senza eccezioni. Non importa quale maschera indossino, i tiranni si rivelano presto: chiudono i mezzi di comunicazione, puniscono le opinioni dissenzienti, torturano e affamano.

Se realmente ci fosse un interesse sincero verso le sofferenze del popolo, si festeggerebbe l’arresto di questo spietato dittatore.

Venezuela libero. Gli studenti e i giovani che scendono in piazza a protestare meritano di approfondire le loro conoscenze, evitando di farsi manipolare da chi cerca solo propaganda e vantaggi politici. È tempo di alzare la voce per la verità e la giustizia, è tempo di proteggere i diritti umani di tutti per non convertirsi in un numero e in bestiame da corteo.

….

Venezolanos en Lucha: Un Llamado a la Verdad y a la Justicia

 

Las manifestaciones de apoyo a Nicolás Maduro continúan extendiéndose también en Italia, algunas de las cuales han tomado un giro violento. Es un inquietante paradoja que jóvenes sean empujados a salir a la calle, incitados por asociaciones y figuras que parecen más interesadas en encontrar un tema sobre el cual luchar que en los derechos humanos. Si realmente tuvieran en el corazón el bienestar de la población venezolana, hoy estarían celebrando con nosotros, en lugar de apoyar a un dictador sanguinario.

Hugo Chávez fue el primero en manipular la propaganda política para difundir el chavismo, reuniendo a su alrededor aliados y mentes fácilmente influenciables. Su habilidad para controlar el mensaje fue extraordinaria: muchos cayeron en la trampa de sus promesas, ilusionándose con que era el Robin Hood de Venezuela, listo para quitar a los ricos y dar a los pobres. Pero la realidad era muy diferente: Chávez dejó a sus hijos una fortuna incalculable, mientras que una de sus hijas, María Gabriela Chávez, vive cómodamente en Nueva York, en el odiado "imperio Yankee".

Diversos personajes, incluidos periodistas, académicos y figuras políticas (también en Italia), fueron constantemente influenciados por el chavismo, gracias a fondos generosos. No hay que sorprenderse, al fin y al cabo, si la pobreza y la represión se escondían tras esta fachada brillante. Con la llegada de Nicolás Maduro, la máquina de la propaganda sufrió una transformación: de sutil y astuta a burda y manifiesta, enfocándose en utilizar personajes famosos – futbolistas, políticos, académicos y periodistas – para reforzar su propia imagen.

 

A aquellos, cegados por el odio hacia Estados Unidos, que afirman que nos hemos convertido en servidores de Washington, les respondemos con la verdad: durante 26 años hemos vivido bajo la opresión de China, Rusia, Cuba e Irán, ahogados en la pobreza y en un clima de terror. Los venezolanos han muerto en las calles protestando, torturados en centros de detención como el terrible Helicoide, a menudo arrestados sin un verdadero cargo, a veces solo por un post en redes sociales. Las atrocidades cometidas por colaboradores cubanos no son ficción: son una horrenda realidad.

Por supuesto, Estados Unidos tiene sus propios intereses, y siempre los ha tenido, pero no podemos olvidar un Venezuela que alguna vez fue el país más rico de América Latina, donde los niños iban a la escuela con tranquilidad y no conocían el hambre. Un cambio es necesario, y aunque se pueda debatir sobre los métodos, no podemos ignorar que el pueblo siempre ha pedido ayuda. Durante años, los venezolanos han visto escapar sus esperanzas, y ahora nos preguntamos: ¿cuánto más tendremos que esperar? Las dictaduras deben caer, sin excepciones. No importa qué máscara lleven, los tiranos pronto se revelan: cierran los medios de comunicación, castigan las opiniones disidentes, torturan y hacen pasar hambre.

Si realmente hubiera un interés sincero por las sufrencias del pueblo, se celebraría la detención de este despiadado dictador.

Los estudiantes y jóvenes que salen a protestar merecen profundizar sus conocimientos, evitando dejarse manipular por aquellos que solo buscan propaganda y ventajas políticas. Es hora de alzar la voz por la verdad y la justicia; es hora de proteger los derechos humanos de todos.

 

 Cosmo de la fuente 

(ripubblicabile citando crediti)



I pentastellati con la revolución leggi anche

https://www.familiafutura.com/2019/01/alessandro-di-battista-il-suo-amore-per.html

gennaio 07, 2026

IL PETROLIO DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA




 

IL PETROLIO DEL DOLORE: LA TRAGEDIA VENEZUELANA TRA POTERE E INDIFFERENZA

di cosmodelafuente

L’uso politico del petrolio venezuelano da parte dei leader chavisti, Chávez e Maduro, hanno evidenziato il collasso economico e sociale del Venezuela a causa delle loro politiche. Attraverso una critica alle mancate azioni della comunità internazionale, vorrei mettere in luce la sofferenza del popolo venezuelano e la diaspora massiccia che ne è derivata. Sarebbe interrogarci sull'indifferenza politica di fronte a un dramma umano di tale portata e invito a riflettere sulla responsabilità e sull'umanità di coloro che si trovano in posizioni di potere.

…..

Chávez e Maduro hanno politicizzato a fondo il petrolio venezuelano. La PDVSA, l'industria petrolifera nazionale, ha smesso di essere un'ente professionale, trasformandosi in un'agenzia politica al servizio del progetto chavista e della sua propaganda. In Europa, i casi più eclatanti furono i finanziamenti a Podemos e al Movimento 5 Stelle, che si ispirarono persino ai simboli chavisti. [cosmodelafuente]

La propaganda chavista ha avanzato nel mondo, indossando una maschera socialista che per decenni ha giovato non solo ai governi amici e a reti di corruzione, ma anche a se stessa, mentre il popolo venezuelano soffriva la povertà e restava a bocca asciutta. Grazie al petrolio, la ristretta élite composta da Hugo Chávez, Nicolás Maduro, Diosdado Cabello, i fratelli “Delcy e Jorge Rodriguez” e altri satelliti della tirannia ha accumulato enormi ricchezze, sostenendo i propri progetti ideologici oltre i confini del Venezuela.

Il paese, vittima del chavismo e in particolare del madurismo, ha vissuto tra il 2013 e il 2019 una mostruosa caduta economica, con una svalutazione insostenibile del bolívar (moneta nazionale) che ha causato un crollo economico di oltre l’80%. [cosmo de la fuente] Il Venezuela è quindi divenuto uno stato fallito.

Questo rappresenta un duro colpo per i venezuelani, aggravato dalla repressione e dagli arresti arbitrari, provocando una diaspora di quasi 9 milioni di persone. A poco sono servite le azioni dei venezuelani all'estero, compresi gli italo-venezuelani, che hanno organizzato manifestazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica italiana, consegnando dossier e documentazioni a prova del disastro in corso. A parte alcuni politici italiani, come Andrea Delmastro e Silvio Berlusconi, che ringraziamo sinceramente, tutti si dichiaravano pronti ad aiutare, ma nessuno muoveva un dito, nemmeno per diffondere le ragioni di questo dramma. Non si trattava più di destra o sinistra, ma la vera domanda è: perché la politica non si è mai attivata? Come si può restare inermi di fronte a una situazione così tragica?

Questi politici, concentrati solo sulle loro poltrone e sul dare supporto ai diritti umani quando conviene, cosa avrebbero voluto se vivessero la medesima esperienza? Se avessero avuto figli affamati, parenti e amici detenuti arbitrariamente, o giovani uccisi durante le manifestazioni? Chi nega questi orrori è o estremamente ignorante o è guidato da ideologie inconsistenti che non offrono mai un aiuto concreto a un popolo sofferente. Cosa potevamo sperare se non che qualcuno si muovesse in tal senso? È chiaro, poi, che c'è sempre chi preferisce che il petrolio venga tutto destinato a Russia, Cina, Cuba e Iran, paesi che da anni sfruttano le nostre risorse piuttosto che condividerle con l'America. Per noi, invece, cambia tutto. E tu, che stai leggendo, penseresti lo stesso se a soffrire, fuggire o morire fossero i tuoi figli?…

 

Cosmo de la Fuente


#Venezuela 


gennaio 06, 2026

VENEZUELA: DELCY RODRIGUEZ, L'OMBRA DELLE TORTURE

 



[di Cosmo de la Fuente]

Delcy Rodriguez ha prestato giuramento come vice del dittatore, l'ex vicepresidente (illegittima) del Venezuela, alla presenza di Jorge Rodriguez, l'illegittimo presidente del Parlamento e suo fratello. Tristemente noti come la "coppia diabolica" della tirannia.

Detestata dai venezuelani per la sua crudeltà, Delcy Rodriguez è stata artefice delle torture più atroci inflitte a giovani e adulti arrestati durante le proteste. A peggiorare la situazione, è anche una pedina e alleata dei regimi di Iran, Russia e Cina.

La situazione è critica: senza un urgente processo elettorale, il paese rischia di cadere dalla brace alla padella. Lo sappiamo bene noi e lo sa perfettamente Maria Corina Machado, l'unica vera figura in grado di rappresentare il suo popolo.

 ....

Delcy Rodríguez ha prestado juramento como vice del dictador, la exvicepresidenta ilegítima de Venezuela, ante Jorge Rodríguez, el ilegítimo presidente del Parlamento y su hermano. Ambos son conocidos como la "pareja diabólica" de la tiranía.

Odiada por los venezolanos por su crueldad, Delcy Rodríguez ha sido responsable de las torturas más atroces infligidas a jóvenes y adultos detenidos durante las protestas. Para empeorar la situación, se configura también como una pieza clave y aliada de los regímenes de Irán, Rusia y China.

La situación es crítica: sin un urgente proceso electoral, el país corre el riesgo de caer de la sartén al fuego. Lo sabemos bien nosotros y lo sabe perfectamente María Corina Machado, la única figura verdaderamente capaz de representar a su pueblo.

Cosmo de la Fuente

Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino

Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra

  (🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...