dicembre 27, 2023
CINEMA - EDOARDO LEO -
[COMING SOON] Disordinato, notturno, ritardatario e
soprattutto accanito tifoso romanista, Edoardo Leo nasce a Roma il 21 aprile
del 1972. Da bambino non coltiva il sogno di fare l'attore, ma la fascinazione
per il cinema – in particolare per i film di Stanley Kubrick – lo spinge da
ragazzo a tentare la strada del cinema. L'esordio, tuttavia, avviene in
televisione, per la precisione nel film di Gianfranco Albano La luna rubata
(1995). Nel 1996 è la volta di una partecipazione a I ragazzi del muretto, seguita
dalla miniserie con Gigi Proietti e Ornella Muti L'avvocato Porta (1997), in
cui Leo è un ragazzo di nome Vincenzo accusato di aver dato fuoco al camion che
ha investito e ucciso la sua fidanzata.
Sempre nel '97, l'attore debutta sul grande schermo grazie a
La classe non è acqua di Cecilia Calvi. Il '98 è invece l'anno de Il
Maresciallo Rocca 2 – nel quale Edoardo ritrova Proietti – e di Grazie di tutto
di Luca Manfredi, che gli regala un ruolo non troppo significativo.
Un po' più di spazio Edoardo Leo lo trova nella miniserie di
genere poliziesco Operazione Odissea (1999), in cui interpreta un personaggio
di nome Achille e recita insieme a Luca Zingaretti, Marco Giallini, Leo
Gullotta e Daniele Liotti. La regia è di Claudio Fragasso, che dirigerà l'attore
tanto nel film tv La banda (2001) quanto nella fiction Blindati (2003).
Sempre nei primi anni Duemila, Leo si fa amare nella terza e
nella quarta stagione di Un Medico in famiglia – in cui è il figlio imbranato
del custode di un orfanotrofio – e nella miniserie Ho sposato un calciatore
(2005) – nella quale impersona il calciatore Vito Palma. Edoardo Leo non ha
difficoltà ad avvicinare questo personaggio, vista la sua “militanza” – dal
2000 – nella Calciattori Team, squadra da lui stesso fondata con nove colleghi.
Ho sposato un calciatore porta la firma di Stefano Sollima, con cui Edoardo
tornerà a collaborare sia per Romanzo Criminale – La serie (2008-2010) che per
Crimini 2: Mork e Mindy (2009).
Andando un po' indietro nel tempo, il film più importante di
inzio secolo è per Leo Gente di Roma (2003), che segna l'inizio del suo
innamoramento artistico per Ettore Scola, e se nel 2004 l'attore divide con
Giorgio Colangeli il set di Dentro la città, nel 2008 si fa dirigere da Diego
Febbraro ne L'anno mille.
Nel 2009 Edoardo Leo esordisce nella regia con Diciotto anni
dopo, storia di due fratelli che si ritrovano dopo la morte dei genitori.
L'attore fa la parte di un modesto meccanico e per l'altro ruolo da
protagonista chiama Marco Bonini. Il film gli vale una doppia candidatura ai
Nastri d'Argento e ai David di Donatello come migliore regista esordiente.
Dopo una breve partecipazione a Nessuno mi può giudicare –
diretto dall'amico Massimiliano Bruno nel 2011 – Edoardo appare in To Rome With
Love (2012) di Woody Allen. Nello stesso anno recita in Ci vediamo a casa di
Maurizio Ponzi e nel secondo film di Massimiliano Bruno Viva l'Italia!, nel
quale è la guardia del corpo di un'attrice di fiction televisive.
Nel 2013 arriva per Leo l'occasione di fare un nuovo film da
regista. Come per Diciotto anni dopo, in Buongiorno papà l'attore si sceglie un
ruolo importante e – affiancato da Raoul Bova – torna a parlare di famiglie,
sebbene questa volta il personaggio principale sia un padre. Quasi
contemporaneamente Edoardo Leo viene scelto per interpretare uno dei quattro
giocatori di curling protagonisti de La mossa del pinguino (2014), il primo
film di Claudio Amendola regista. Sia questa commedia amara che Buongiorno papà
ottengono un discreto successo, anche se un altissimo gradimento l'attore lo
registra grazie a Smetto quando voglio (2014) di Sydney Sibilia, che diventa
rapidamente un vero e proprio caso cinematografico. Strizzando l'occhio al
Walter White di Breaking Bad, Leo veste i panni di un ricercatore universitario
povero in canna che decide di sbarcare il lunario creando e vendendo una droga
specialissima.
Sempre nel fortunato 2014, Edoardo duetta con Ambra
Angiolini in Ti ricordi di me?, secondo film da regista di Rolando Ravello e
trasposizione dell'omonima pièce teatrale scritta da Massimiliano Bruno e
impersonata dagli stessi attori.
Per Edoardo Leo l'anno si chiude con Pane e burlesque.
Esce invece nel 2015 il suo terzo film. Intitolato Noi e la
Giulia e tratto dal libro "Giulia 1300 e altri miracoli”, racconta il
“piano b” di tre uomini insoddisfatti al tempo della crisi.
#EDOARDOLEO
#CINEMA
#ATTORE
GRANDE FRATELLO : L'ULTIMATUM DI GIUSEPPE ALLA REGINA DI CUORI
[LIBERO.IT] Giuseppe Garibaldi è stato il protagonista assoluto delle ultime 48 ore del Grande Fratello. La teoria ipotizzata da Marco Maddaloni riguardo il presunto burattinaio del reality show, il quale tira accuratamente le fila delle dinamiche tra i concorrenti dietro le quinte, ha fatto completamente scattare il gieffino, che negli ultimi giorni è sbottato duramente soprattutto contro Beatrice, che aveva concordato con Marco ("Arriverà in finale vedrai") prima di confrontarsi proprio con Garibaldi ("Mi dicono che sei tu il burattinaio"). Il bidello calabrese non ha preso affatto bene le accuse e la notte della vigilia di Natale ha tirato un violento pugno (forse contro il muro), per poi tornare ad attaccare Beatrice, facendo riferimento anche al loro passato: "Ma che burattinaio sono io qui dentro? Sono uno come lei, un concorrente normale. Al massimo se c’è stata una che ha giocato è stata lei e l’ha fatto con i miei sentimenti che erano sinceri. Io ancora oggi penso questo e credo che lei abbia fatto la giocatrice". Garibaldi ha perso rapidamente la pazienza ("Non rispondo una, non rispondo due, non rispondo tre e poi…") e ha finito con il dare l’ultimatum al Gf: "Dall’inizio alla fine non mi ha mai detto una bella parola e adesso basta. Qui dentro, o io o lei!".
Le pesanti parole contro Beatrice
Nonostante il popolo del web si sia schierato compatto a
favore di Beatrice nell’aut aut di Garibaldi, nella giornata di ieri il
gieffino è tornato a scagliarsi contro l’attrice ex volto di Vivere con un
durissimo attacco: "Quella si sente così forte. Ma io mica sono uno
sprovveduto (…) Lei parla male di tutti e non fanno nulla. Poi io una volta
rispondo e vengo attaccato. A lei nulla, la passa sempre liscia e mi sono
stufato". I commenti, conditi anche da qualche parolaccia e insulti
sgradevoli, sono poi degenerati ("Secondo me è fuori di testa, per me ha
dei problemi di testa. Non può dire cose così. Che tipo di problemi ha? Ha dei
problemi di testa!") costringendo la regia a intervenire e a limitare i
danni cambiando subito inquadratura.
Giuseppe Garibaldi non sarebbe nessuno nella casa senza
Beatrice Luzzi, la vera regina di cuori di questa edizione del Grande Fratello.
Le uniche ad essere se stesse sono Bea e la Fiorda.
Sono numerosi gli attacchi anche da parte di Massimiliano
Varrese che nelle scorse settimane è stato protagonista di atteggiamenti
pesanti contro l’attrice. E' evidente che temono Bea, l'unica giustiuficabile vincitrice dell'edizione in corso.
A proposito di burattinai, secondo il parere dei social Beppe vorrebbe esserlo ma non ne è all'altezza. Sarebbero da tenere d'occhio Max e Rosy, che si contraddistinguono per il "doppio" e sospettoso comportamento.
dicembre 05, 2023
GRANDE FRATELLO, BEATRICE LUZZI : "MASCHILISMO"
Secondo Beatrice Luzzi la visita dei
genitori di Giuseppe Garibaldi avrebbe evidenziato attitudini maschiliste da
parte del padre e del figlio. Le dichiarazioni di Bea hanno suscitato la
disapprovazione di quasi tutti gli inquilini della casa più spiata d’Italia.
Effettivamente pare un po’
eccessivo che si parli di maschilismo senza conoscere a fondo un padre che
rivede suo figlio con il quale, dopo mesi in cui non ha avuto alcun contatto e
comunicazione. D’altra parte si potrebbe capire la situazione d’imbarazzo in
cui si è trovata Bea durante l’incontro con Garibaldi senior, soprattutto nel
momento in cui lui l’ha accusata di usare parole “piccanti” contro suo figlio.
A prescindere da quello che molti
considerano uno scivolone della Luzzi, ciò che in realtà si evidenzia nella
casa è la supremazia psicologica da parte delle inquiline e, spesso, la
sottomissione maschile. L’uomo sempre sorvegliato in quanto maschio. Non a caso
Massimiliano Varrese ha sentenziato che l’attrice è avvelenata da un odio
profondo verso gli uomini.
Colpisce la nuova presenza di
Monia, ex fidanzata di Massimiliano, la quale viene presentata come una donna
forte che da sola cresce i suoi figli, ancora bambini. Separatasi dal marito ha
portato con sé i suoi bambini e contando solo con la sua forza di donna. Il
primo pensiero è quello di considerarla un esempio di indipendenza e coraggio.
Ma bisognerebbe porsi delle domane: chi è il padre? Qual è la sua versione?
Siamo sicuri che non sia la solita storia in cui il padre viene privato dei
propri figli?
La migliore mossa degli autori
del Grande Fratello sarà quella di identificare il padre e sentire la sua
versione perché –anche- basta mostrare il padre come il lupo cattivo.
Gabriele Costa
infopress
#GrandeFratello
#PadriSeparati
novembre 30, 2023
ETERNO VISIONARIO, LE PRIME FOTO DI COSMO DE LA FUENTE NEL RUOLO DELL'AMBASCIATORE CILENO - REGIA DI MICHELE PLACIDO
[Cinematografo] “Eterno Visionario indaga l’universo emotivo
di un uomo con un legame conflittuale con i figli, un rapporto controverso con
il fascismo e il sogno di un amore assoluto. Emozioni e colpi di scena in un
racconto appassionante che si dipana fra Roma, la Stoccolma dei Nobel, la
Berlino dei cabaret e di Kurt Weill, la Sicilia arretrata degli zolfatari e
degli arcaici paesaggi, la bellezza incantata della Milano di inizio Novecento,
l’America che ne consacra il genio a Hollywood e a Broadway, con l’intento di
restituire allo spettatore il ritratto autentico e vivido, il tormento e la
forza di un artista immenso".
[Messina Today] "Cosmo de la Fuente nel ruolo dell'Ambasciatore del Cile". L'attore italo-venezuelano, naturalizzato americano, scelto da Michele Placido per il ruolo dell'Ambasciatore del Cile.
Nel cast, fra gli altri, Mino Manni, Lorenzo Gioielli, Anna
Gargano, Marcello Mazzarella, Dajana Roncione, Erika D’Ambrosio, Giovanni
Trombetta, Silvio Laviano, Pietro Micci, Silvia Siravo e Guja Jelo.La
fotografia è di Michele D’Attanasio, le scenografie sono firmate da Tonino
Zera, i costumi da Andrea Cavalletto,il montaggio è di Consuelo Catucci. Le
musiche originali del film sono del duo Oragravity.
#MichelePlacido #Pirandello #EternoVisionario #Cosmodelafuente #AmbasciatoreCileno #cinema #2024
novembre 17, 2023
ACTORS IN ITALY – ITALIAN ACTOR - LATINO ACTOR
ACTORS IN ITALY – ITALIAN ACTOR - ATTORE
COSMO DE LA FUENTE
Actor of Italian origins, fluent in Italian.
Cinema, TV, and advertising.
Contact
cosmo@cosmodelafuente.com to receive information
material.
Agent malcolmx.casting@gmail.com
https://it.e-talenta.eu/members/profile/cosmodela-fuente
ottobre 09, 2023
"ETERNO VISIONARIO", NEL NUOVO FILM DI MICHELE PLACIDO ANCHE VENEZUELANO COSMO DE LA FUENTE
“C’ è anche l’attore
italo-venezuelano di origini messinesi, Cosmo de la Fuente Gullì, nel cast
degli attori di “Eterno Visionario” per la regia di Michele Placido. Dopo aver
concluso con gli impegni TV Telemundo è rientrato in Italia per prendere parte
alla produzione del film drammatico di Placido attualmente in lavorazione, nei
panni dell’ambasciatore cileno.
“Sono un attore italo-venezuelano perfettamente bilingue
italiano-spagnolo sudamericano; parlo inglese livello C1. Amo interpretare
ruoli diversi per scoprire, analizzare e impersonarmi psicologicamente nel
personaggio. Una nuova vita per ogni ruolo”, leggiamo nel sito dell’attore che ha già preso parte a
diverse produzioni televisive e cinematografiche: Vivere (canale 5), Luce del
Nord, Il mio amico babbo natale, 7 Km da Gerusalemme, No llores por mi.
La pellicola firmata
da Michele Placido è dedicata al grande drammaturgo Luigi Pirandello e arriva
dopo il successo de “L’ombra di
Caravaggio”. Il film è prodotto da Goldenart e Rai Cinema con il contributo del
Ministero della cultura e con il sostegno di Sicilia film Commission. Le
riprese hanno come scenario la Sicilia
ovvero Palermo e Agrigento ma anche Belgio, Germania e Roma e
proseguiranno fino alla fine di novembre. Nel cast abbiamo: Fabrizio
Bentivoglio, Valeria Bruni Tedeschi, Federica Luna Vincenti, Giancarlo Commare,
Aurora Giovinazzo, Michelangelo Placido, Michele Placido, Mino Manni, Lorenzo
Gioielli, Anna Gargano, Marcello Mazzarella, Dajana Roncione, Erika D'Ambrosio,
Giovanni Trombetta, Silvio Laviano, Pietro Micci, Silvia Siravo, Guia Jelo e,
come detto, Cosmo de la Fuente”.
…
MalcolmX Casting
#EternoVisionario
#MichelePlacido
#Cosmodelafuente
Post in evidenza: Laurea honoris causa a Mario Vargas Llosa- Carlos Gullì per Università di Torino
Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpreta l’ombra / El paradoja del antihéroe: cuando la luz interpreta la sombra
(🇻🇪 Nota: La versión en español se encuentra en la parte inferior de este artículo) Il paradosso dell’antieroe: quando la luce interpret...
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[Cosmo de La Fuente] Quali siano i motivi per cui una mente venga colta da raptus di follia e scateni l’ira omicida di una persona, no...
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Senza dimenticare il caso di Antonio Faccini, per cui vi prego di parlare ancora, in modo che non venga dimenticato, vorrei parlare anche di...













