4/6/17

Venezuela: repressione, fame e morte ecco il cocktail della narco dittatura












Ecco il perché il popolo venezuelano protesta: fame, mancanza di farmaci, repressione, delinquenza, miseria e morte. La strategia cubana per sottomettere gli esseri umani.
Circa 116 prigionieri politici innocenti, senza libertà per non essere in linea con il tiranno, tra cui l'ex sindaco di Caracas Antonio Ledezma, Leopoldo Lopez e molti altri.
Se non bastassero le parole, le immagini parlano chiaro e se nonostante questo i giornalisti silenti, la FAO, il M5S che appoggia il narco presidente Maduro,le autorità civili ed ecclesiastiche, i capi di Stato, Zapatero,  i tariffati, i politicanti solo in cerca di voti, i falsi alleati non provano vergogna e disgusto verso tale genocidio, allora li ripudiamo e li disprezziamo augurando loro di vivere la stessa drammatica situazione di cui é vittima il popolo venezuelano. Doloroso e irrispettuoso da parte della FAO premiare Maduro sapendo benissimo che nel paese si muore letteralmente di fame.
In Siria c'è una guerra e vive una situazione gravissima, per questo tutta la nostra solidarietà, ma in Venezuela la guerra non c'è e si finge una democrazia socialista che conta lo stesso numero di morti, tra delinquenza, malattie e denutrizione.

Il presidente dittatore nega e sosteniene che il sistema sanitario del Venezuela sia il 'migliore dell'America latina dopo quello di Cuba' ma il tasso di mortalità è alle stelle e gli dà decisamente torto. Negli ospedali, tenuti in condizioni igieniche disastrose, manca persino la corrente elettrica. I saccheggi e le rapine aumentano di giorno in giorno in tutto il paese, con un'inflazione fuori controllo, una moneta, il Bolivar che non vale nulla, una criminalità che piazza il Venezuela nei primi posti della classifica dei paesi com maggiore tasso di criminalità nel mondo (Nel 2016 circa 30.000 pesone hanno perso la vita per atti violenti dovuto alla delinquenza dilagante ben sopportata dalle leggi del regime), mancanza di viveri e malattie attanagliano i cittadini che vengono regolarmente repressi e picchiati durante le proteste.  Una sorta di Corea del Nord sudamericana che non riesce, ormai, a nascondere la sua vera faccia.

Come fanno certi personaggi italiani ad appoggiare questa linea criminale del regime venezuelano? Lo domanderei, ad esempio, alla senatrice Bortorotta del M5S che, di recente, si è riunita con Maduro e rappresentanti del regime dichiarando che tutto va bene. Senatrice se lei è mamma, figlia, sorella di qualcuno, si passi una mano sulla coscienza e non dica fesserie. La politica o i soldi non valgono quanto la vita di milioni di persone.

Il presidente tiranno Nicolas Maduro é al potere illegittimamente, fregandosene della scelta popolare,disconosce la democrazia e non rispetta la Costituzione, segue un copione dettato da Cuba, attraverso il quale spera di sottomettere le persone infischiandosene dei Diritti Umani che rappresentano i diritti inalienabili che ogni essere umano possiede.

Basta umiliazioni e morti. Non lasciatevi comprare dal governo illegittimo e dalla cupola di assassini e narcos che detengono il potere del paese. 
DIciamo BASTA!

Motivos por los que protestamos y trancamos todo: hambre, falta de insumos, represion, delincuencia, miseria y muerte.
Si las palabras no son suficientes miren las imagenes y prueben pena los periodistas callados, la FAO, los movimientos polìticos Italianos y europeos como el 'Movimento 5 stelle' y 'Podemos' que apoyan la dictadura en Venezuela, las autoridades civiles y religiosas, los jefes de Estado, los tarifados, los polìticos que buscan votos, los falsos aliados. Repudiamos  a todos estos corruptos.
Basta ya de humillaciones y muertes en Venezuela.


@Cosmodelafuente


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