5/30/16

Venezuela: il suo male va denunciato

Quello che sta accadendo in Venezuela va denunciato, anche se ci fa male. Da italovenezuelano e penso di interpretare il pensiero di molti, siamo stati colpiti due volte: il disastro venezuelano e l'indifferenza da parte dei media italiani che soltanto ora ne parlano.

Lo abbiamo annunciato, gridato, scritto, condiviso migliaia di volte, ma i media italiani, complici alcuni giornalisti disinformati convinti che il Venezuela di Chàvez fosse un paradiso, tacevano su una crisi umanitaria che ormai ha distrutto il paese.
Non si tratta più di un colore politico, ma di un vero genocidio che si sta consumando in Venezuela.

Le immagini parlano chiaro e nessuno può negarlo.
Abbiamo bisogno di aiuto e, nel mio piccolo, utilizzando i semplici mezzi di una minuscola agenzia stampa, la Mediacontact che mi ha dato la possibilità di informare, ho informato continuamente redazioni giornalistiche e televisive italiane. 
La stragrande maggioranza dei Venezuelani e degli Italovenezuelani che risiedono in Italia ha dato il proprio apporto e, malgrado alcune discordanze interne della Comunità, scaturite più da sciocchi esibizionismi di alcuni, le notizie riguardanti la crisi umanitaria venezuelana girano sui social.

Molti si sono attivati anche nella raccolta di farmaci, che sappiamo essere carente in Venezuela, per cui sono molti i bambini e gli ammalati a perdere la vita. Un esempio i venezuelani del Programa Ayuda Humanitaria para Venezuela. Ma sono molti gli italovenezuelani in Italia che lavorano sodo da anni, dal nord al sud dell'Italia.


Abbiamo bisogno che la comunità internazionale si attivi per aiutarci, non possiamo permettere che nel 2016 un regime possa distruggere completamente un paese ricco che è stato ridotto sul lastrico da un gruppo di incapaci e corrotti al potere.

@cosmodelafuente 
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