9/3/14

Laura Boldrini: dal Venezuela con furore. Santa subito!



Laura Boldrini: Venezuela sulla sua strada
Santa subito! Una Carmelitana scalza radical snob.
Non so il perché ma in certe occasioni mi viene in mente Laura Boldrini, che si considerava una tenera creatura, quasi una “Carmelitana  scalza” che, forse nel tentativo di imitare la Revolución Bolivariana in Venezuela, parla da socialista ma si comporta da ricca possidente con tanto di adorazione verso la PROPRIA proprietà privata.
Forse voleva essere beata anche a lei, come un disse qualcuno  ‘le manca solo l’aureola’.  Se guardiamo un po’ il suo passato notiamo che ha fatto passi da gigante, ma non c’è da stupirsi, in Italia sappiamo cos’è il nepotismo e la negazione della meritocrazia. Protagonista anche lei, nelle fila del Sel di Nichi Vendola dove di enfatizza la politica e la facile e luccicante beneficenza.
Voci che conoscono bene la Boldrini, parlano di una folgorante carriera su un palcoscenico internazionale perché figlia di una casta di radical snob ben collegata al potere. Corsie preferenziali a go-go quindi, con un’immagine che le è stata costruita addosso come un vestito.  La maceratese Laura fa parte di una società marchigiana composta da famiglie colte e all’antica, di altezzosa nobiltà e di grossi patrimoni, che sanno come avviare la prole  verso un futuro diplomatico e internazionale.  Fanno studiare i loro figli nei migliori collegi, imparano le lingue e organizzano viaggi intorno al mondo per poi iscriverli presso Università di fama. Mica hanno problemi di pagamento di tasse loro. No! Anzi li iscrivono possibilmente in Università private all’estero per non farlo in Italia.
Laura, la social borghese, è nipote di un petroliere…ucci ucci  sento puzza di solducci e di chavismo! Appena diplomata dove va? In Venezuela naturalmente. Nel paese di Bolivar  svolge stage strani in fantomatiche industrie di riso e poi si regala un bel viaggio in tutto il Centro America. Guarda qui, guardà là, le idee vengono a galla.
Mantiene il suo stile un po’ imbronciata, si veste da comunista ma con il portafogli gonfio e al sicuro. È stata molto fortunata, entrata anche in Rai come giornalista facendo tappa, presso l’Agi, l’agenzia giornalistica di proprietà di chi? Tattarattarattarattatà…. Niente po’ po’ di meno che dell’ENI!!! (ENI-VENEZUELA-CHAVEZ-MADURO-MINISTEROESTERI). Entra poi alla FAO, e poi all’ONU nel 1989. Infine approda all’Alto commissariato per rifugiati dove può farsi un nome..ma grande interprete di un copione sa basarsi su parole e immagini. Quindi medaglie, riconoscimenti, eletta nel 2009 italiano dell’anno di Famigila Cristiana.
Un giornalista ha detto:  “Laura, la francescana, ha lo stesso pedrigree sociale e castaiolo di una Melandri o di una Concita De Gregorio, solo che il suo orizzonte è più internazionale. Sa come incantare le masse e il potere. Su twitter ha raccontato il suo incontro con Napolitano. Il presidente l'ha salutata con queste parole: «Sangue freddo, fatica e successo». Nessuna paura: Laura Boldrini è una predestinata”.
Ci doveva essere, in qualche modo, un legame con la Revolución Socialista Bolivariana… dove si parla e si costringe la gente ai sacrifici più neri, alla povertà che anche in Italia avanza, ma sulla propria pelle non vivono nulla, anzi! Lussi, sfarzi e vacanze da sogno. Che bello questo Socialismo organizzato in caste ricche e potenti.
Come vedete cari amici nessuna differenza da una star di hollywood, tutto per l’immagine. Adesso parlano e usano i disgraziati extracomunitari che arrivano in Italia, in nome dell’ umanità  e si gli hotel a 5 stelle per gli sbarcati, fregandocene degli italiani che sono alla canna del gas, dei poveri pensionati che raccolgono frutta marcia avanzata nelle piazze di mercato, de tanti, troppi nuovi poveri. Tanto su di loro graveranno le spese e le tasse.  La Boldrini e Renzi in vacanza a 1.600 euro al giorno mica possono capire cosa sia realmente la povertà! Ma non vi ricorda i comandanti del governo venezuelano?
Qualcuno dirà che sono tutti uguali, è vero, ma qualcuno si conosce come ricco e non basa la sua campagna mediatica personale sulla povertà come invece fanno, falsamente, loro.
Pensano a tutto ma ai propri poveri no! Povera Italia che futuro che ti aspetta!
Voglio riproporre un paio di concetti che ho letto su “ictumzone” che mi hanno fatto riflettere molto, e se le cose stanno così, c’è da farsi venire la pelle d’oca…siamo in piena evoluzione chavista.
“Boldrini, che è espressione del Sistema, sebbene espressione naif, non vuole una società dove vi siano dei legami. Vuole una società di individui anonimi e privi di riferimenti affettivi: perché sono più controllabili, è più semplice ‘controllare’ chi non ama nessuno. Se ci pensate con attenzione è l’ideologia della società utopica del comunismo, dove ai figli veniva insegnato che lo Stato veniva prima dei genitori: e quale migliore modo, se non quello di abolire del tutto la famiglia? Perché è la famiglia, il vero e unico ‘bunker’ della resistenza al Sistema. E’ la famiglia, dove la tradizione si perpetua. E’ la famiglia l’unico vero nemico dell’assolutismo. Perché è nel suo interno che si creano legami di amore che entrano in contrasto con il Progetto. Nella famiglia, e nei legami di sangue è l’intimo e ultimo rifugio di ciò che siamo: finché ci sarà la famiglia, ‘loro’ non potranno vincere”.
Cosmo de La Fuente
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