12/27/13

Gianmaria Ajani: il Rettore che piace 'piemontese dell'anno'


Dopo anni grigi l'Università di Torino scopre il piacere di rinnovarsi con il nuovo Rettore Gianmaria Ajani. Anche lui tra i papabili 'Piemontesi dell'anno'. Votare per Ajani sarebbe la cosa più logica da fare, ha portato un nuovo stile in Università e soprattutto, in pochi mesi, ha dimostrato di aver voglia di fare.
Sarà l'esempio di Papa Francesco, ma anche Gianmaria Ajani parla in maniera semplice e diretta. Dopo l'inaugurazione dell'anno accademico avvenuta il 9 di dicembre, ha voluto ringraziare di pesona tutti i dipendenti Unito che hanno lavorato per la buona riuscita dell'evento. 
Nel salone delle feste del Rettorato ha radunato l'Ufficio Stampa dell'Università di Torino, diretto da Eva Ferra e la referente Susanna Bison, tutti i collaboratori, dal più semplice al più impegnato.
Stessa cosa ha fatto per gli auguri di Natale, ha voluto farli di pesona stringendo la mano a quanti ritiene indispensabili.
Può sembrare poco, ma nessuno fino a questo momento lo aveva fatto.

Torinonline, a proposito della sua elezione, diceva:
Gianmaria Ajani, già preside della Facoltà di Giurisprudenza dal 2009 al 2012, sarà il Rettore dell’Università di Torino fino al 2019, Prorettore sarà Elisabetta Barberis.
Ajani  è stato eletto con il 75,32% dei voti (1.227 su 1.629) alla seconda tornata elettorale, giovedì 18 aprile con un’affluenza del 56,35% degli aventi diritto (2445 su 4339), unico candidato rimasto dopo il ritiro nella giornata di martedì 16 aprile delle candidature del Prof. Vincenzo Ferrone, del Prof. Adalberto Merighi e della Prof.ssa Anna Maria Poggi .
I 4339 che sono stati chiamati all’elezione del nuovo Rettore si suddividono in 490 Professori Ordinari, 563 Professori Associati, 1034 ricercatori, 319 rappresentanti degli studenti e 1934 Tecnici-Amministrativi e collaboratori ed esperti linguistici (CEL). Di questi ultimi il  voto è ponderato con un coefficiente pari a 0,2.

Unico candidato rimasto in corsa, per il Professore di diritto privato comparato, era rimasto solo lo scoglio del quorum, che, come ci mostrano le vicende nazionali di questi giorni, può rivelarsi ostico da superare.
Tuttavia nonostante un sensibile calo di affluenza (quasi il 20% in meno rispetto al primo turno) non è stato necessario riconvocare la tornata elettorale, con gli Studenti Indipendenti, freschi vincitori delle elezioni universitarie di marzo, che hanno dichiarato il voto a scheda bianca.
In giornata sono giunte le congratulazioni del Sindaco Fassino: “Mi congratulo con il nuovo Rettore Gianmaria Ajani per la sua elezione. Guidare l’Università in questo momento storico sarà una sfida ed insieme un compito appassionante, poiché attraverso essa passa il futuro. Torino, con i suoi molti progetti sulla Città Universitaria lavora nella stessa direzione e al fianco del nuovo Rettore: i migliori auguri di buon lavoro miei personali ed a nome di tutta l’Amministrazione”.

Ajani è molto di più, è aperto all'innovazione e allo scambio culturale con il mondo; l'unico che potrebbe, a mio avviso, portare alla ribalta l'Ateneo di Torino.
Votiamolo

Carlos Gullì
Ufficio Stampa