3/19/13

Massoneria in allarme: emergenza sociale in Italia


 
Prima di tutto, come si fa quando si deve studiare un nuovo argomento, bisognerebbe documentarsi per evitare di cadere nei soliti errori, spesso luoghi comuni, in cui la stampa italiana cade.

Una premessa è doverosa: la massoneria non è illegale. Nessun burattinaio e nessun complotto segreto: la massoneria è un movimento che vuole promuovere l’umanesimo. E’ questa la posizione del Sovrano gran commendatore gran maestro Luigi Pruneti della Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M che, in un’ottica di apertura e comunicazione, si è presentato in pubblico per spiegare che cos’è la massoneria italiana oggi. “La massoneria in Italia – ha detto Pruneti – e soprattutto la Gran Loggia d’Italia, è un’associazione che ormai conta più di tre secoli di vita e mira al miglioramento dell’uomo e della società attraverso un metodo che punta al risveglio della coscienza”.

Intorno alla massoneria, però, continua ad alimentarsi una “leggenda nera”, particolarmente radicata in Italia. Tra i nemici dei liberi muratori il Gran Maestro indica la Chiesa cattolica, il fascismo e il marxismo. Ma ci sono anche motivazioni antropologiche.  L’uomo ha bisogno di riferire tutte le sue difficoltà, tutti i suoi mali a un principio oscuro. Negli ultimi due secoli il grande regista dei mali dell’umanità è stato individuato spesso e volentieri nella massoneria. E anche oggi, quando le cose non vanno bene si pensa al grande burattinaio occulto. La verità, per quanto ne so io, esisterebbe una scomunica vaticanale sui massoni, insomma alla Chiesa non va giù che ci sia perché toglierebbe a essa l’importanza utilizzando la fedeltà di seguaci che troverebbero ‘veramente’ qualcosa di concreto e non le solite chiacchiere clericali.

La massoneria ha come scopo l’evoluzione della propria anima.  Se cerca di agire su altri piani, su quello politico per esempio, sbaglia, non è più massoneria. Niente politica dunque, e addio alla segretezza, nel nome di due parole d’ordine che potrebbero sorprendere i profani: comunicazione e apertura. Si parla d’illuminati e il segreto è proprio questo, la luce. Più ci si avvicina alla luce, più si diventa buoni massoni. Ci sono gradi, anzianità e rituali che nessuno vuol svelare. Finalmente, dopo molto insistere, un massone di alto livello ha risposto ad alcune delle mie domande.

Secondo alcuni, che certamente non conoscono la vera essenza di questo tipo di fratellanza, la massoneria con la complicita' dell'elite dell'alta finanza avrebbe finanziato nazismo, fascismo e comunismo. Sarebbe, addirittura, responsabile di tutte le guerre mondiali. I massoni implicati in scandali di satanismo e pedofilia. Nulla di più lontano dalla realtà, anzi! Alla luce di quanto sono riuscito a capire di questa associazione che opera, certamente, verso il bene e che proprio come la vita profana, può avere al suo interno qualche ‘mela marcia’, si tratta realmente di un ordine basato sulla fratellanza e sull’altruismo. Si occupa di poveri, di senzatetto, di pesone bisognose e lo fa in silenzio.

Prima di passare alle parole di un Maestro Venerabile, ho dato un’occhiata al sito del Grande Oriente d’Italia, dove ho letto quanto segue:

La Massoneria è un  Ordine iniziatico I cui membre operano per l’elevazione morale e spiriturale dell’uomo e dell’umana famiglia. Lascia a ciascuno dei suoi membti la scelta delle proprie opinioni religiose ma ogni membro deve dichiarare di credere, comunque, in un essere supremo.

La Massoneria non è una religione nè intende sostituirne alcuna. Lavora con propri Rituali e simboli con I quali esprime ed interpreta gli ideali, le aspirazioni e I propositi della propria essenza iniziatica. Stimola la tolleranza, pratica la giustizia, aiuta I bisognosi e promuove l’amore verso il prossimo.

Essa stimola la tolleranza, pratica la giustizia, aiuta i bisognosi, promuove l'amore per il prossimo e cerca tutto ciò che unisce fra loro gli uomini ed i popoli per meglio contribuire alla realizzazione della fratellanza universale.

Il Massone deve osservare scrupolosamente la Carta Costituzionale dello Stato nel quale risiede. I Massoni hanno stima delle donne e ognuno di essi deve aver prestato Solenne Promessa sul Libro della Legge da esso ritenuta Sacra.

Beh, come programma, non sarebbe niente male. La Massoneria è, in Italia un fenomeno di grande espansione. I dati ufficiali, forniti dalle principali obbedienze massoniche, mostrano un trend di continuo aumento in termini di consistenza numerica e di domande di ammissione.
Le tre principali famiglie massoniche italiane - il Grande Oriente d'Italia, la Gran Loggia Nazionale d'Italia, la Gran Loggia Regolare d'Italia- registrano una vera e propria corsa al grembiulino, una diffusa voglia di squadra e compasso. Che nasconde, secondo gli studiosi dell’ordine, un desiderio di pulizia e fedeltà tra esseri umani. Secondo il Gran Maestro Gustavo Raffi, una media di 2000 domande di ammissione all’anno, rendono il Grande Oriente d’Italia una delle famiglie massoniche più richieste. E’ altissimo, negli italiani, il desiderio di far parte di associazioni che fanno del segreto il loro punto di forza.

Un’altra convinzione da sfatare è che in Massoneria entrino soltanto persone facoltose. Per il Grande Oriente, l'analisi dell'appartenenza in termini professionali evidenzia un prevalere del ceto sociale medio. L’appartenenza di operai è minore, mentre gli insegnanti rappresentano il 22% dei massoni; gli impiegati sono il 10%, i liberi professionisti intorno al 28% e gli imprenditori il 17%; la parte restante è composta da pensionati e altre categorie.


Nelle varie obbedienze vi è comunque una netta crescita dei lavoratori dipendenti e di gruppi sociali assimilabili, che indica una tendenza all'allargamento della base sociale della massoneria italiana.
Quanto ai titoli di studio si può rilevare per le tre famiglie massoniche una sostanziale omogeneità dei dati per la fascia più bassa ( titolari di diploma della scuola dell'obbligo sono il 5%); mentre i laureati rappresentano il 60% per la Gran Loggia d'Italia e il 70 per cento per il Grande Oriente. Se sommiamo tutti i Massoni italiani, di tutti gli ordini, possiamo contare un 33.000 persone che si recano regolarmente in Loggia.

La storia del ruolo della P2 nella storia d’Italia e dei suoi scandali è stata ormai scritta in buona parte. E anche se di recente la Corte di Cassazione ha definito la loggia gelliana esclusivamente un semplice comitato d'affari, resta il fatto che la vicenda P2 è stato un trauma per tutti i fratelli massoni, improvvisamente strappati dalla loro abituale riservatezza e catapultati nella cronaca giudiziaria che ha collegato il nome di Licio Gelli a numerosi misteri d'Italia: il finto rapimento e il soggiorno in Sicilia del bancarottiere Michele Sindona; lo scandalo Eni; il Banco Ambrosiano; lo scandalo dei petroli; la Rizzoli e molti altri casi. Ma la lezione non è bastata, visto che prima che i giudici di Palmi riaprissero il capitolo oscuro dei rapporti tra Massoneria, traffico d'armi, affari sporchi e criminalità, a Bologna, Palermo, Trapani, Massa Carrara, altre logge coperte sono state messe sotto inchiesta dalla magistratura. Ma sono soltanto casi sporadici e la Massoneria non ci sta a diventare vittima di ridicoli luoghi comuni. Come dire che tutti gli italiani sono mafiosi perché una piccolissima parte della popolazione lo è.

Oggi i massoni italiani riconoscono di aver perduto la credibilità dei bei tempi andati e si ripromettono di recuperarla. Ma il termine "trasparenza" fatica a trovar spazio nel mondo dei grembiulini, i quali adducono a giustificazione il motivo che nell'odierna società italiana il massone è vittima di un pregiudizio negativo e quindi non sarebbe giusto mettere alla gogna tante persone dabbene quando non c'è un motivo giudiziario per    farlo.  Una cosa è certa, anche per la massoneria non si risparmiano i soliti luoghi comuni e le credenze popolari di cui la nostra Italia è piena. Riuscire ad avvicinarsi a un protagonista della massoneria potrebbe essere una scoperta molto, ma molto, positiva. Così è stato per me, anche se ora la mia preoccupazione è un'altra. Quale sarà il destino degli italiani?
 

Intervista a un maestro venerabile, molto famoso, di Milano.
Gentile Maestro Venerabile, perché la Massoneria viene spesso associata a una setta?
Perché c’è tanta ignoranza in giro.  La Massoneria è un ordine che opera nel bene e mette, sovente, dalle proprie tasche per aiutare il prossimo. Il fatto che sia esistita qualche “mela marcia” è soltanto la conferma che si tratta di qualcosa di positivo per se stessi e per gli altri.
Siete così potenti?
Siamo potenti come può esserlo l’amore, l’altruismo, la fedeltà, la fratellanza.
Ci sono dei riti speciali? Me li può descrivere?
Assolutamente non posso descriverli perché fanno parte della nostra tradizione, hanno valore all’interno di una Loggia e non raccontati. Un rituale ha il suo significato, per dare un valore simbolico a quello che stiamo facendo. Non ha nulla a che fare con magie e cose del genere.  È ridicolo che qualcuno lo possa pensare, significa soltanto ignoranza credere in una cosa del genere.
Eppure ci sono giornalisti che dicono proprio che la massoneria sia qualcosa di illegale o, comunque, peccaminoso.
Sono giornalisti sprovveduti che non hanno ganci informativi, in questo momento Cosmo lei è più professionale di loro, dal momento che è riuscito ad arrivare a noi e sta ricevendo notizie dalla fonte. Ci sono i nostri siti web, a volte i nostri indirizzi, molti di noi parlano in pubblico e per far parte di noi ci sono almeno due anni di preparazione e di controllo sull’eventuale nuovo arrivato. Pensa che potrebbe mai essere illegale se chiediamo, come primo requisito, non aver mai avuto problemi con la legge? Non ci basta la risposta, esigiamo documentazioni. Sbaglia chi crede che si entri in Massoneria per fare i propri comodi  o ricevere dei favori. Tra di noi c’è fratellanza e ci aiutiamo, così come aiutiamo i bisognosi che non fanno parte della massoneria.
Ma riuscite a cambiare il mondo? Riuscite a rovesciare governi? Sono vere queste cose?
Parliamo molto e abbiamo, comunque, la nostra vita esterna. Chi più, chi meno facoltosi, sempre onesti, liberi cittadini e come tali ci preoccupiamo del Paese dove viviamo, come adesso siamo molto preoccupati per le sorti dell’Italia. Discutiamo molto e ognuno apporta, quando può, il proprio aiuto.  Se lei vedesse un ferito per strada non lo soccorrerebbe? È la stessa cosa. Quando serve aiutiamo, soccorriamo e siamo sempre pronti a dare una mano.
Mi ha parlato di emergenza in Italia, a cosa si riferisce?
Basta guardarsi intorno, la povertà in Italia ha raggiunto livelli del terzo mondo e certamente non possiamo stare a guardare, tutti dovremmo fare qualcosa. L’emergenza come quella di Cipro ad esempio, non è accettabile che non si faccia nulla. In Italia sta per succedere qualcosa di molto grave, il nostro governo, che oggi gioca, dovrà vedersela con uno tsumani di dimensioni gigantesche e non dico di più. Bisogna pensarci adesso, subito, prima che a rimetterci siano i cittadini innocenti, indeboliti dall’economia e dai soprusi e, soprattutto, ignari. Purtroppo i nostri fratelli stranieri, in certe situazioni, in alcune nazioni, non sono arrivati in tempo. Noi siamo veri patriottici, che ci preoccupiamo del bene dell’umanità. È successo già, anche se non se n’è parlato. È successo anche 150 anni fa. Oggi abbiamo un mostro a tre teste che rischia di distruggere la nostra nave. Quando la gente non ce la fa più si ribella, scende in strada, si rischia la guerra dei poveri e la nostra Società è in pericolo.
Avete dei mezzi particolari?
Gli stessi che potrebbe qualsiasi persona: volontà, perseveranza, fame di giustizia, di eguaglianza e desiderio di edificare.
Tutto segreto?
Dipende da cosa intende per segreto, Pulito certamente, onesto e lontano dalle sciocchezze che a volte si leggono in certi giornali che altro non sono che inchiostro su carta, senza nessun legame con la realtà.
È facile entrare?
Non è facile per niente, per gli stessi motivi. Non è una palestra dove ci si iscrive. Se si è persone per bene, integerrime, interessanti, altruiste e se ritenute capaci di fare del bene,  sarà la Massoneria ad accorgersi di loro.
Mi può dire il nome di qualche persona famosa che fa parte della sua Loggia qui a Milano?
Scherza? Ma ha presente cosa sia la fratellanza? Noi agiamo solo ed esclusivamente nel bene della Società, e lo facciamo senza pretendere riconoscimenti da nessuno. I veri nemici della società sono, spesso, quelli che vedete ogni giorno, che parlano in tv, che “credono” di comandare la vita di tutti. Meno male che ci siamo noi a fare da sentinelle del bene. Siamo angeli, glielo assicuro. Chi dice il contrario o è ignorante, o è in malafede, oppure  non è stato accettato da noi e, quindi, ha il dente avvelenato.
 
Non posso dire nemmeno il suo nome, visto che è famoso?
Assolutamente no!
Grazie
A lei
Cosmo de La Fuente
 
 @Cosmodelafuente