2/27/13

Probabili "zozzerie" del Vaticano e in “alcune” Case Famiglia




Probabili "zozzerie" del Vaticano e in “alcune” Case Famiglia

Come al solito quell’Italia “finta perbenista” e ipocrita tenta di nascondere le porcherie che possono essere avvenute in certi ambienti. Mai dire cosa succede, ad esempio, a Vatican City, dove ci sarebbe, secondo alcuni giornalisti, una Lobby Gay, pregna di corruzione e di porcherie di ogni tipo. Questo Papa (come altri) nasce sotto una cattiva stella. E’ cosa nota il suo coinvolgimento in fatti di pedofilia, la sua volontà di nascondere e proteggere chi si è macchiato di delitti orribili verso l’innocenza di bambini; dell’allontanamento del maggiordomo Gabriele che aveva scoperto qualcosa. Cose accadute anche molto lontano dal Vaticano, in orfanotrofi gestiti da preti così buoni da amare i bambini fin troppo! Insomma uno schifo che per forza di cose il pontefice doveva nascondere. Lui che si dice contro l’omosessualità.

Un informatore di cui non posso dire il nome, mi ha più volte segnalato eventi aberranti  di ‘case famiglia’ dove, addirittura, si organizzerebbero degli incontri pedofili tra prelati e bambini indifesi. Esiterebbe una sorta di corsia preferenziale e di collettore che porterebbe, facilmente, bambini in certe case. I bambini sarebbero, in poche parole, la materia prima. Se questo fosse vero ci sarebbe da rivoltare l’ambiente ecclesiastico e punire in maniera esemplare tutto e tutti: chi l’ha commesso il reato e chi l’ha nascosto.

Che i preti si sollazzino all’interno delle ‘sacre’ mura è affar loro, al massimo sono i precettori della Chiesa cattolica a dover puntare il dito. Come esseri umani sono liberi di avere le loro preferenze sessuali. Quello che invece non è possibile accettare è la pedofilia, proprio praticata da chi ti dice che l’omosessualità è peccato. Insomma un gay o una lesbica sono dei peccatori, i prelati pedofili no.

Io farei una buona ricerca e un controllo nelle Case famiglia, onde scovare quelle “sporche” e segnalare, invece, quelle che agiscono per il bene. In un paese dove una maestra come Michela Roth viene condannata perché si fa fotografare senza veli; dove i papà vengono condannati a stare senza i loro figli da un tribunale dei minori crudele e inutile; un paese in cui i luoghi comuni sono la base di tutto, sarebbe ora di rivoltare Vaticano, Case Famiglia, Assistenti sociali e Tribunale dei Minori.

Chi controlla le “eventuali” porcherie che avvengono in “alcune” Casa Famiglia?

Cosmo de La Fuente
 
Argomenti correlati, di Cosmo