1/21/13

Fabrizio Corona: la verità


In Italia purtroppo, esistono sempre cittadini di serie A e cittadini di serie B. Un peccato che alcuni giudici e pubblici ministeri abbiamo due metri e due misure in base all’appartenenza politica della gente. Per fortuna che non sono tutti così, ma povero chi incappa in quelli che vedono annebbiato e nulla potrebbe far cambiar loro idea. Un paese dove non si può avere le proprie idee, dove non si riesce a dimostrare la propria innocenza e si viene condannati senza neppure far parlare le presunte vittime del reato, è un paese non libero, questo è il vero fascismo.

Qualunque sia il nostro credo politico non esiste che si venga condannati per quello. Corona nell’esercizio della sua professione (fotografo di vip e quindi scandalistico) non ha fatto altro che scattare delle foto di un personaggio pubblico (PUBBLICO).  Proprio il calciatore in questione ha detto che Corona gli ha fatto un piacere a vendergli la foto. Le immagini di Treseguet con un’altra donna qualsiasi giornale le avrebbe pagate di più. Il discorso è: o si rende illegale il lavoro del fotografo di vip, o si deve scagionare Corona. Mi spiace, ma mi ricorda molto il trattamento fatto ai “padri” rispetto alle “madri”; i primi vengono sempre e, comunque, penalizzati. Poi non confondiamo con i mariti e i fidanzati pazzi! Assassini da condannare severamente, altrimenti faremo sempre confusione e di tutta l’erba un fascio, continuando a confondere “omosessuali” con “pedofili”; “padri” con “assassini”; “donne” con “oche”. Basta di generalizzare, basta. Corona è innocente! Ecco perché dall'Italia conviene sparire.
(Cosmo de La Fuente)


Non si hanno più notizie dalle ore 11.30 del venerdì 18 gennaio 2013». È quanto scritto sul verbale degli uomini del commissariato della polizia di Milano che è stato chiesto dalla procura generale di Torino sulla sparizione di Fabrizio Corona, condannato a cinque anni per estorsione dalla Cassazione nel pomeriggio di venerdì scorso. Era stata la procura torinese ad emettere l'ordine di arresto. Fabrizio Corona, che era sorvegliato dagli agenti del commissariato della sua zona di residenza in vista della sentenza, visto che aveva dichiarato persino ai media di voler fuggire in caso di condanna definitiva, venerdì mattina è andato in palestra. Da allora gli agenti non l'hanno più visto. È sparito. Se è fuggito dal retro, o da un'uscita secondaria non si sa ancora, ma per la procura generale una cosa è molto probabile: che Corona non abbia agito da solo. Sarebbe stato aiutato da una o più persone per scappare. In ogni caso, sarebbe la procura di Milano competente per aprire un'inchiesta a carico di chi lo avrebbe aiutato a scappare.

Fonte (corriere.it)