2013/01/24

Monti, Montezemolo e Casini: la Banda Bassotti

Numerosi giornalisti, hanno avanzato l'ipotesi che il governo tecnico abbia tassato le case degli italiani per andare a ricoprire il buco creato dalla MPS ed il fatto, per ovvie ragioni, non gioverà alla campagna elettorale del Pd e della Scelta Civica.
Da domani è previsto il silenzio stampa per quanto riguarda la politica, per questa ragione restano poche ore a disposizione dei giornalisti per esaminare il caso a trecentosessanta gradi. Mentre Monti e Bersani, che sembravano vicini ad un'intesa, si attaccano a poche ore dallo stop mediatico, gli italiani manifestano numerosi dubbi riguardo ad un'eventuale legame tra il governo del Professore ed il partito di centro sinistra.
Fabrizio Viola, amministratore delegato della MPS, ha rilasciato un'intervista a "TgSky 24", durante la quale ha dichiarato che ora la banca dovrà prepararsi ad affrontare «Una battaglia molto dura per uscire da questa situazione».
L'Ad ha anche parlato dei titoli di Stato emessi dal governo tecnico: «I Monti bond sono delle obbligazioni emesse dalla banca e sottoscritte dallo Stato, che per le loro caratteristiche sono equiparati al capitale. La banca su queste obbligazioni paga un interesse annuo del 9% che si incrementa dello 0,5% ogni due anni. Ovviamente la banca si impegna al rimborso fino all'ultimo Euro di questo prestito su un orizzonte temporale a medio termine. Devo dire che in relazione a tutto ciò per lo Stato si tratta di un investimento finanziario e non di una spesa, peraltro un investimento con un buon rendimento superiore al costo medio che lo Stato paga per il suo debito pubblico,
Non votate Monti! La peggiore soluzione per l'Italia. Pensa solo alle Banche e alla Germania. Che se ne vada di nuovo alla Bocconi! Non abbiamo bisogno di chi ci toglie l'ossigeno.
MONTI VATTENE LONTANO!

COSMO DE LA FUENTE

2013/01/23

Notizie sul figlio di Monti, ecco perchè non votare il padre


Monti è un sanguisuga, non facciamoci illusioni, male per male, non votiamolo. Per lui contano solo le Banche e la Germania. L'importante è che suo figlio stia al sicuro.
Ai nostri, di figli, chi ci pensa? Noi, non votando il vampiro.

Ecco il curriculum su Linkedin di Giovanni Monti, figlio di Mario (da qualche giorno, ma chissà perchè, improvvisamente cancellato)


Business Development at Parmalat
Modena Area, Italy D

Vice President presso Morgan Stanley
Vice President presso Citigroup
Associate Consultant presso Bain and Co.

"Ciao, volevo segnalarti che Mario Monti ha un figlio, Giovanni, di 39 anni. Lo conosco di persona perché era in corso con me alla Bocconi. Ha naturalmente lavorato come vice president in diverse investment banks e i suoi rapporti d'affari sono intrecciati nell'alta finanza internazionale come per il resto della famiglia. "

Sul suo profilo Linkedin (ora cancellato), c'è tutta la sua storia professionale.

Vice President
Morgan Stanley

Public Company; 10,001+ employees; ms; Financial Services industry

May 2008 – February 2009 (10 months)

Firm Strategy and Execution
Europe, Middle East and Africa
Vice President
Citigroup

Public Company; 10,001+ employees; C; Financial Services industry

March 2004 – May 2008 (4 years 3 months)

Strategy and M&A
Associate Consultant
Bain and Co.


1997 – 2001 (4 years)
Summer Intern
International Trade Center - UNCTAD/WTO

Si spiega tutto! Non votare Monti è un dovere civico, diffidare di Montezemolo è giustizia sociale, provare compassione per Casini è umano. No a Monti. Non vogliamo essere schiavi delle Banche e della Merkel.

2013/01/21

Tinì Cansino hot: attenti al cuore!

Nel video insieme a Cosmo de La Fuente.
Caldissime immagini per sognare.

Fabrizio Corona: la verità


In Italia purtroppo, esistono sempre cittadini di serie A e cittadini di serie B. Un peccato che alcuni giudici e pubblici ministeri abbiamo due metri e due misure in base all’appartenenza politica della gente. Per fortuna che non sono tutti così, ma povero chi incappa in quelli che vedono annebbiato e nulla potrebbe far cambiar loro idea. Un paese dove non si può avere le proprie idee, dove non si riesce a dimostrare la propria innocenza e si viene condannati senza neppure far parlare le presunte vittime del reato, è un paese non libero, questo è il vero fascismo.

Qualunque sia il nostro credo politico non esiste che si venga condannati per quello. Corona nell’esercizio della sua professione (fotografo di vip e quindi scandalistico) non ha fatto altro che scattare delle foto di un personaggio pubblico (PUBBLICO).  Proprio il calciatore in questione ha detto che Corona gli ha fatto un piacere a vendergli la foto. Le immagini di Treseguet con un’altra donna qualsiasi giornale le avrebbe pagate di più. Il discorso è: o si rende illegale il lavoro del fotografo di vip, o si deve scagionare Corona. Mi spiace, ma mi ricorda molto il trattamento fatto ai “padri” rispetto alle “madri”; i primi vengono sempre e, comunque, penalizzati. Poi non confondiamo con i mariti e i fidanzati pazzi! Assassini da condannare severamente, altrimenti faremo sempre confusione e di tutta l’erba un fascio, continuando a confondere “omosessuali” con “pedofili”; “padri” con “assassini”; “donne” con “oche”. Basta di generalizzare, basta. Corona è innocente! Ecco perché dall'Italia conviene sparire.
(Cosmo de La Fuente)


Non si hanno più notizie dalle ore 11.30 del venerdì 18 gennaio 2013». È quanto scritto sul verbale degli uomini del commissariato della polizia di Milano che è stato chiesto dalla procura generale di Torino sulla sparizione di Fabrizio Corona, condannato a cinque anni per estorsione dalla Cassazione nel pomeriggio di venerdì scorso. Era stata la procura torinese ad emettere l'ordine di arresto. Fabrizio Corona, che era sorvegliato dagli agenti del commissariato della sua zona di residenza in vista della sentenza, visto che aveva dichiarato persino ai media di voler fuggire in caso di condanna definitiva, venerdì mattina è andato in palestra. Da allora gli agenti non l'hanno più visto. È sparito. Se è fuggito dal retro, o da un'uscita secondaria non si sa ancora, ma per la procura generale una cosa è molto probabile: che Corona non abbia agito da solo. Sarebbe stato aiutato da una o più persone per scappare. In ogni caso, sarebbe la procura di Milano competente per aprire un'inchiesta a carico di chi lo avrebbe aiutato a scappare.

Fonte (corriere.it)

2013/01/18

Los Roques flash: balle e correzioni


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Il governo venezuelano, anche questa volta mente. Perché non accetta l'aiuto dell'America? Cosa nasconde?

2013/01/17

Los Roques: verità nascoste


Il mistero dell’aereo che trasportava Vittorio Missoni nel mar dei Caraibi si complica con l’arrivo nella nostra redazione di una fotografia da Caracas. Si tratta del certificato medico del pilota Germàn Hernan Marchan, emesso dall’Ente dell’aviazione del volo del Venezuela (Inac): il volto dell’uomo è stato ricoperto da un ritocco fino a nasconderlo del tutto.
Ma c’è di più: Marchan era autorizzato a volare fino al 30 maggio 2013 e perciò gli sarebbe stato rinnovato il permesso scaduto a novembre del 2012. E’ la famiglia del pilota a voler riscattare il suo nome e la verità.
Marchan risulta avere 64 anni, mentre l’età ufficiale sarebbe di 72.
L’anzianità del pilota è stata confermata da diversi isolani che lo conoscevano, così come i piloti ne hanno elogiato la capacità e la lunga esperienza. Siamo alle solite, come nel 2008, anche questa volta il governo paciocca, nasconde e non dice la verità.
In Venezuela spesso funziona così, forse non sarà l'unico paese sudamericano a comportarsi in questo modo, fatto sta che non esistono certezze e sicurezze. Siamo a due passi dalla Colombia e in territorio in mano ai Narcos, spesso il governo venezuelano, soprattutto quello di Chavez, ne è complice.
In Italia si censurano queste dichiarazioni, la RAI lo ha fatto con me. Perché? Gli italiani scomparsi meritano di meglio.
I venezuelani non si meravigliano più di tanto, sanno che le cose vanno così.
 De Venezolano a Venezolano, si alguien conoce mas detalles como los que ya me envian desde Venezuela, pido por favore que se comuniquen para que las familias de los desaparecidos puedan finalmente saber la verdad (que ya nosotros sabemos).

2013/01/14

Sparire si può, anche a Los Roques

Quando la disperazione non ci permette più di vivere con noi stessi, sparire è un dovere. Recuperiamo la nostra esistenza, nessuno deve decidere per noi. Non siamo soli!
Cosmo de La Fuente

2013/01/13

Desapareciendo

Podemos desaparecer amigos, a vecez lo hacemos porque no aguantamos la vida que tenemos, porque estamos sufriendo demasiado o alguien trata de vivir nuestra vida. Cuando decidimos de irnos sin dejar huella, claro, tenemos que estar seguro de lo que queremos.
Pasa que no se pueda volver atrás. No puedo contestarles a todos, tengo miles de correos que me llegan de parte de gente que vive en Italia, y muchos más que proviened del resto del mundo. Nunca había pensado que como yo existían tantas personas que quieren desaparecer. Aquí estoy hermanos. Tranquilos. Seguimos hablando. Lo privado queda privado, esto es lo mas importante.
Cosmo de La Fuente

Il Mistero di Los Roques, preannunciato nel 2009

Già nel 2009 ne parlavamo.
Venezuela: vacanze mortali

Missoni: Venezuela vacanze mortali. Il video verità!

Venezuela VACANZE MORTALI, lo dicevo già nel 2009
Clicca e guarda il video.
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Madre addolorata si ribella all'odio della figlia

Tra le persone che chiedono di scomparire, per i più svariati e dolorosi motivi, ci sono anche dei genitori a cui hanno negato di vivere con i propri figli: tanti papà e delle mamme. Alcuni genitori sono candidati alla sparizione, con o senza figli, non vogliono lasciare traccia.
 
Una mamma, dopo aver letto la lettera che scrisse, tempo fa, una ragazza che diceva di odiare la propria madre, mi ha scritto e si è lamentata con me, perché purtroppo vive una situazione simile. Mi ha anche accusato di aver appoggiato la ragazza, cosa che non ho fatto.
Credo che la disperazione di questa mamma vada compresa, come quella di alcuni padri che pur essendo ottimi papà, vengono penalizzati. Ho chiesto il permesso di pubblicare la sua lettera ed eccola qui:
 
-Per caso girovagando su internet, mi sono imbattuta in questa pagina del suo sito,  allego la lettera che ho letto di questa ragazza...??? Non so la data di questa uscita, ma è uguale perché il contenuto è vergognoso.
Caro Cosmo, sono una ‘figlia’ e sono di Roma. Ti seguo da un po’ di tempo, ho letto tutte le lettere che ti hanno scritto su Sorrisi e Canzoni e, malgrado all’inizio credevo che fossi uno dei soliti artisti, ho dovuto ricredermi quando ho visto con quanto impegno ti sei dedicato alla causa dei padri separati ingiustamente dai propri figli. Anche per me vale il discorso che i luoghi comuni sono la cosa più stupida che possa esistere e che la penalizzazione del padre sia una assurda crudeltà legalizzata. La mia storia è incentrata proprio su questo. Ho 26 anni e, come già ti ho scritto altre volte, vedendo pubblicata la mia lettera solo in parte, odio fortissimamente mia madre. Lo so che pensi che non sia giusto, ma credimi l’ha voluto lei. Adoravo mio padre e all’età di undici anni i miei si sono separati. Ricordo con la morte nel cuore quando mio padre se n’è andato via. Mia mamma odiava mio padre e ha fatto di tutto per non farci frequentare e spesso ha tentato di parlarmi male di lui. Io fingevo di ascoltarla e dentro il mio cuore piangevo e desideravo vederlo e sentirmi rassicurata da lui, mentre il mio astio per lei cresceva a dismisura. Ben presto mio padre fu costretto, si COSTRETTO, e mi rivolgo anche a quell’insensibile di Teresa che ha commentato su questo blog, ad allontanarsi da me. Quando ho avuto 18 anni sono corsa da lui, ma era ammalato e poco dopo è morto. Quando scrissi a Sorrisi una lettera simile a questa fu censurata, chissà come mai.
Maledetta mamma che so che leggi sempre questo blog insieme a Vincenzo, voglio dirti che ti odio profondamente, e che spero con tutta me stessa che i tuoi ultimi anni siano mostruosi e pieni di rimorsi e che tu non possa vivere mai in pace con il tuo secondo marito. Maledetta tu e maledette tutte quelle donne che si comportano come te. Cosa credete di fare separandoci dai nostri padri? Pensate forse che il richiamo del sangue non conti? Pensate che noi figli siamo proprietà soltanto delle madri? Mi hai rovinata cara mamma, come figlia, come moglie e come madre. Non voglio figli, per me è stato brutto essere una figlia, solo ed esclusivamente per colpa tua.
Ho paura di diventare madre perché potrei diventare come te. Come mai la ex moglie di Vincenzo non ha ostacolato il suo rapporto con i suoi figli? Vergognati! Cosa bisogna pensare allora, che Antonio Faccini abbia soltanto fatto bene a uccidere quelle persone che progettavano di allontanarlo per sempre da suo figlio? Non posso condannare Antonio, io lo lascerei libero di abbracciare suo figlio.
Grazie Cosmo per darci un po’ di voce, parlo a nome mio e di chissà quanti figli separati dal padre per colpe altrui. Ti prego continua a farlo anche come ho visto che hai fatto anche nelle vesti di coronel milza)

Io sono una di quelle madri (come dice la signorina in questione, odiata da mia figlia, e non per colpa mia ma grazie al lavaggio del cervello fatto da parte di padre e suocera, mettendole in testa che l'ho abbandonata, e il fatto non vero è stato il contrario, ma la mia storia è molto lunga e non per questo bisogna comprare l'amore dei figli per accaparrarsi l'amore ) Ora mi domando: ma questo essere, come si permette di giudicare una madre che l'ha messa al mondo, pur disgraziata possa essere una madre, i figli non hanno nessun diritto di giudicare e mettere sulla gogna, mi fa pena vedere che un personaggio come Lei possa dar ragione ad un'insensata e senza cuore, senza conoscere realmente i fatti come stanno, chi le dice che è la realtà di quello che dice questa stronzetta? Io spero che questo essere, e non ho altri aggettivi per esprimere la mia disapprovazione per quanto letto sul blog, dovrebbe vergognarsi di avere questo odio nei confronti della persona più cara al mondo e della riconoscenza per averla messa al mondo, bisogna vergognarsi di rubare e fare del male agli altri e , invece di inveire contro e maledire sua madre e tutte le madri,  Lei, che le tiene la parte ( e questo è vergognoso e serve ad alimentare un odio ancora più forte, vedendo che c'è uno che le da ragione) invece di incitarla a ragionare con sua madre e capire cosa è successo. A me questa.. non fa nessuna pena, anzi la compatisco, perché è una persona senza arte ne parte, cattiva d'animo e penso anche che non sarà lei a non voler figli, ma nessuno la vorrà vicino quando capiranno che essere inumano è.
Chiunque le ha dato ragione dovrebbe vergognarsi e dovrebbe cambiare mestiere, si dovrebbe insegnare e far capire  a questi giovani l'amore vero e ad imparare ad amare.
Cordiali saluti"
 
Cara mamma,
come le ho già detto via mail, ho dato solo spazio, così come adesso do a lei, pubblicando la lettera di una ragazza disperata. Mi spiace per la sua situazione e nessuno meglio di tanti papà penalizzati, nello stesso modo, potranno comprendere il suo dolore. Non è affatto vero che ho dato ragione a questa ragazza, nel privato delle mail le è stato consigliato di trovare un punto di incontro con la mamma perché, come sempre diciamo, ci sono solo una mamma e un papà. Purtroppo non sono molte le persone a capirlo e come spesso accade ci sono milioni di padri odiati dai figli perché qualcuno ha lavato loro il cervello, proprio come racconta lei che hanno fatto a sua figlia. Non si tratta di maschilismo o femminismo, si tratta di genitori penalizzati ingiustamente, per capriccio e per vendetta. Sono il primo ad ammettere che ci sono molti padri indecenti, ma esistono anche delle mamme che non meritano essere definite madri. Esistono uomini e donne che capiscono l'importanza delle bigenitorialità e altri uomini e donne che, invece, non pensano al bene dei propri figli e non ci pensando due volte a privarli dell'amore dell'altro genitore.
Spero che lei trovi veramente la strada per riabbracciare sua figlia e che la ragazza possa capire che nessuno può privarci, mai e per nessuna ragione, dell'amore di mamma e di papà.
Buona fortuna
con affetto
Cosmo
 
Certo che può pubblicare la lettera, non ho niente da nascondere, sono una madre ferita e che soffre terribilmente da ben 37 anni per l'odio ingiustificato da parte di mia figlia, la amo più della mia vita ma da me non può avere solo che l'amore di mamma, è sempre vissuta nella bambagia coccolata e servita, purtroppo, mia figlia è cresciuta con la famiglia del mio ex marito e mi è stata portata via perché loro ricchi, e con la loro ricchezza hanno comprato anche il suo amore e rispetto,  mia figlia fino all'età di 3 anni e mezzo stava sempre con me, perché suo padre pensava di andare in giro con altre donne a fare la bella vita, mia figlia non sa che suo padre mi ha lasciata in mezzo ad una strada con un altro figlio (suo) di 2 mesi senza un soldo e senza un lavoro, ho fatto la fame per 6 anni ma mai mi sono permessa di mettere  mio figlio (suo fratello) contro suo padre, anzi, le ho sempre fatto capire di amarlo anche se non viveva con noi.Chiedo scusa se forse ho esagerato nel giudicare le Sue parole ma quando sento e leggo queste cose vado su tutte le furie. Non passa giorno che penso a mia figlia, in questi anni ho fatto il possibile per recuperare un rapporto ma le sue parole dure, e di disprezzo nei miei confronti sono state: non voglio sapere niente da te mi ha già raccontato mio padre che mi hai abbandonata perché non mi volevi. (Falso, tutto falso, avevo solo la sfortuna di non possedere niente). A nulla sono valse le mie richieste di discutere e sentire anche la mia verità, mi disse:io sto bene dove sono, non mi manca niente.Questo è quanto.


Cosmo de La Fuente
dì la tua a
 

 

2013/01/11

Il Venezuela è governato da un fantasma

Chavez, ormai scomparso, continua a governare, forse dall'altro mondo, intanto il Venezuela resta senza una vera guida. Un Bolivarismo falso, un socialismo di cartapesta che non può continuare a decidere le sorti di un Paese che è caduto nella depressione. In questo paese, come spesso riferito, non esiste la possibilità di parlare e di pensare, chi scrive contro il governo deve farlo, obbligatoriamente, dall'estero. Chavez è finito, è ora che torni la libertà e il voto.
Una pantomima che favorisce la sopravvivenza di questo regime. Il giuramento del fu Chavez non c'è stato. La sicurezza che sia morto è che ci sarebbe stato pure con le stampelle, invece dall'aldilà non poteva tornare.
L'inventore della «rivoluzione bolivariana», che pur con le dovute differenze somigliava a un tentativo di resuscitare nell'America del Sud quel comunismo sconfitto in Russia, nell'Europa dell'Est e perfino in Cina, non lascia successori dotati né del suo carisma, né della sua disponibilità di petrodollari con cui comprava il favore dei piccoli Paesi; e senza di lui, anche il tentativo di costituire un solido asse antistatunitense, che doveva coinvolgere non solo Cuba, la Bolivia, il Nicaragua e l'Ecuador, ma anche Paesi lontani come l'Iran e la Corea del Nord non farà più molta strada. Non per nulla, già in queste ore si parla di un riavvicinamento tra Caracas e Washington. Se poi, dopo tutto, si tenessero nuove elezioni e l'opposizione dovesse vincerle, questo sviluppo sarebbe assicurato.
Il Venezuela non è solo quello dei ranchitos da dove, solo una parte, chiede che Chavez torni, perché gli regalava un kg di fagioli. Altri poveri sparsi per il Paese come molti del popolo, chiedono che sparisca per sempre, anche se sotto terra.
Venezuela deve tornare libero. Il falso socialismo e comunismo antico non serve a nessuno.
CdF

2013/01/10

La vita 'vera' c'è!


Quando il cuore, la mente e il fisico non vogliono più farsi carico del mal di vivere, può accadere che tutto si metta in moto per partire verso una meta sconosciuta. Non è allegoria del viaggio, è un sistema di sopravvivenza che soltanto chi l’ha provato può arrivare a comprendere. Sembra da vigliacchi, in realtà è da forti! I deboli, poveretti, restano e subiscono, permettendo che la loro vita prenda una piega triste e inutile. Si lasciano vivere dagli altri. I più forti riescono a reagire (in un certo senso)e passano all’attacco.

In cosa consiste quest’attacco lo sappiamo bene. Ci diamo una scadenza e poi via, più veloci della luce, ci fiondiamo dove siamo in grado di riprendere le briglia della nostra esistenza, questa volta sono nelle nostre mani e sappiamo che vere briglia non sono.

Sparire si può!
In risposta a V. di Catania, a P. di Napoli e L. di Milano: è tutto deciso e voluto da chi sceglie di "sparire". Chi sparisce è perché non vuole essere più trovato, per motivi propri, per delusioni che non possono rimarginarsi, perché si sente soffocato da una vita non vissuta. La legge non è tenuta a cercare nessuno perché si tratta di persone pulite, integerrime con una sensibilità maggiore. La cosa che mi colpisce di più è che, praticamente, nessuno sia mai voluto rientrare nell'ingranaggio lasciato. Nessuno vuol tornare indietro. A me, sinceramente, questo aspetto umano mi appassiona.
Non sta a me, comunque, ricordare ai candidati di non lasciare in apprensione persone che potrebbero, in qualche modo, soffrirne. Altro stranezza, non sono poi molti quelli che vengono cercati. Che in famiglia, inconsciamente, si sappia quando un componente è tendenzialmente sparibile?

Venezuela allo sbaraglio

Il governo di Chavez, che forse è gia morto e viene tenuto in qualche cella frigorifera cubana, organizza una festa al posto del giuramento. Che personaggi ridicoli, che cosa disgustosa. Credono di potere sorvolare sulle leggi.
Chavez, il dittatore che ha tiranneggiato per vent'anni è morto o quasi, deve farsi da parte e il suo entourage, da lui profumatamente pagato, deve mollare l'osso. E' il momento che il Paese di svegli e che si lasci la possibilità di ritornare a un Venezuela libero.
Venezolanos hay que despertarse ahora. No es posible que ese gobierno de locos, que ya no es gobierno, siga haciendo lo que quiere. Que se vayan. Se acabo Chavez el dicator, a lo mejor ya esta muerto. Elecciones pues.
 
Nello stesso modo hanno trattato il caso di Los Roques del 2008. Un governo complice e segreto, che non ha tradito i veri mandanti della sparizione. Proprio come questa volta.
 
CdF

2013/01/07

Il governo venezuelano viola la legge



CLICCA QUI E GUARDA IL VIDEO

Il Governo venezuelano sta violando la legge!
Chavez, che forse è morto, resta il Presidente. Il Governo venezuelano sta mentendo. Sapeva bene, anche, cos'era accaduto all'aereo di Los Roques del 2008, come sa bene cosa succede questa volta.
Un governo bugiardo, occultatore e molto pericoloso.
Diffondi questo messaggio.

http://www.youtube.com/watch?v=0ESwT8DRm-s&feature=youtube_gdata_player

2013/01/06

Venezuela libre sin Chávez

La transizione in Venezuela sta già avvenendo. Il partito socialista sta compiendo infatti i passi necessari per avviare il paese alle urne nel caso della scomparsa del presidente Chavez. É in questo quadro che va letta l’elezione di Diosdado Cabello a presidente del Parlamento.
Gli uomini di Chavez eseguono le sue direttive conferma Beatriz Lecumberri, giornalista e autrice:
“Sono solo voci quelle che sostengono che vi sia una guerra intestina tra il presidente dell’Assemblea Nazionale, Diosdado Cabello e Maduro. Credo che entrambi abbiano capito che se vogliono tenere in vita questa rivoluzione occorre seguire le disposizioni date da Chavez. La questione piú spinosa ora non è tra Maduro o di qualcun altro tra le file chaviste quanto tra Maduro e l’opposizione. Se si verifica la scomparsa del presidente, lo scenario che ne segue sono le elezioni e Chavez ha detto chiaramente che il suo erede è Maduro.
Quindi i venezuelani dovranno decidere tra lui e l’opposizione. Questa è per me la questione piú importante per il destino politico del Venezuela.
L’opposizione ha al momento un leader forte da presentare? Il loro candidato alle elezioni di ottobre, Henrique Capriles, è in grado di vincere la consultazione? Dal Partito socialista unito del Venezuela è stato lanciato un chiaro messaggio: non facciamo lotte interne. Uniti attacchiamo l’opposizione”.
 L'opposizione dovrebbe, ora, rimboccarsi le maniche e cominciare a conquistare il posto. Chavez non riuscirà più a chiudere il Venezuela.
 
El gobierno Venezolano interpreta como quiere!
El alcalde del municipio Baruta, Gerardo Blyde, declaró este domingo que aunque Hugo Chávez no se presente antes del 10 de enero, todavía mantendrá la condición de presidente electo.
Aunque indicó que las normas constitucionales son "claras", afirmó que al estar pendiente de la toma de posesión, no se están desconociendo los resultados electorales.
Explicó que se han estado generando "múltiples tesis" que malinterpretan lo escrito en la Carta Magna, pero que la realidad es que el presidente se encuentra en Cuba permisado y por ello, según dijo, no va a presentarse en la AN.
“Esta confesando que el Presidente tiene problemas de salud y por eso pide un permiso a la AN, se lo acuerda por unanimidad, entonces no hay una causa sobrevenida para el 10 de enero“, dijo Blyde.
 
Se acabò la era de Chavez
 
Cosmo de La Fuente

Sparire si può! Anche a Los Roques




Meditate!

2013/01/05

Venezuela: Chavez e Los Roques

 
Non c'è pace per il Venezuela.
Mentre una parte (solo una parte) piange la fine imminente di Chavez, il dittatore del Venezuela che per quasi vent'anni ha eliminato ogni segno di libertà di pensiero e di parola nel paese, oggi si sa che sparisce un altro velivolo in rotta verso Los Roques. Qualche anno fa, me ne sono occupato molto, si era perso un aereo senza lasciare tracce. Il governo di Chavez nulla fece, in quell'occasione, per aiutare i familiari delle vittime, tra cui gli italiani.
Oggi una nota di stampa recita:
(AGI) Caracas - In Venezuela e' scomparso da venerdi' mattina un aereo da turismo con a bordo quattro italiani, tra cui Vittorio Missoni, figlio maggiore dello stilista Ottavio Missoni. Del velivolo, un piccolo bimotore britannico Norman BN2, si sono perse le tracce mentre sorvolava le acque dell'arcipelago Los Roques. Per una straordinaria coincidenza esattamente cinque anni fa, il 4 gennaio 2008, nella zona era scomparso un altro aereo da turismo della compagnia Transaven con a bordo otto italiani. Il relitto non fu mai recuperato e l'unico corpo trovato fu quello del copilota.
Speriamo che prossimamente subentri Capriles e che si chiuda, definitivamente, l'era dispotica chavista.
Non c'è democrazia, ancor meno socialismo, dove si vieta di parlare ed esprimere la propria idea. Non dimentichiamo che in Venezuela la delinquenza ha raggiunto livelli insopportabili per via della tristissima situazione economica e che sono state cancellate tv e giornali, dalla sera alla mattina, per ordine di Hugo Chavez Frias.
Q.E.P.D.
(CdF)

Che Chavez sia morto (ormai) sono in molti non avere dubbi. Il governo e il suo braccio destro, nel timore che si destabilizzi il Paese senza aver ancora preso alcuna decisione, mantengono vivo il nome del dittatore.
Non facciamo diventare santo chi non lo è per niente!
Ecco alcuni pezzi in cui ho parlato di Los Roques:
http://www.zonedombra.com/casi-irrisolti/126-losroques-chapitransaven.html (qui ne parla Lucifora)
http://www.familiafutura.com/2008/03/los-roques-laereo-stato-sequestrato.html (dal sito Familia Futura)
http://www.familiafutura.com/2008/07/los-roques-aereo-fantasma.html (l'aereo fantasma)

 

2013/01/03

Chavez è (o fu)?

Le condizioni di salute del presidente venezuelano, Hugo Chavez, sono "stazionarie" ma sempre "delicate". Lo precisa una fonte del governo di Caracas. Intanto, il genero del leader "bolivariano", il ministro della Scienza e tecnologia, Jorge Arreaza, sposato con una delle figlie di Chavez, via Twitter comunica che il fratello e governatore dello Stato di Barinas, Adan Chavez, è giunto all' Avana dove ha incontrato alcune autorità.
Sono in molti a pensare, però, che si sia aggravato ulteriormente e che ormai si pensi alla successione. Hanno dimenticato, forse, che non si tratta di una monarchia?
Nulla giustifica il fatto che il governo non dia le informazioni necessarie. Il Vice presidente ha detto che s’impegna a dire in ogni caso la verità. E allora che la dica questa verità” s‘è indignato Ramon Aveledo, della Coalizione d’Unione Democratica.

Il Vice presidente Nicolàs Maduro ha rilasciato una lunga intervista alla tv di Cuba dove si trova sostenendo che Chavez è del tutto cosciente di quanto sia complicato il suo quadro medico. Il Capo di Stato venezuelano, cinquantotto anni, è stato operato di cancro per la quarta volta.
Intanto il bollettino medico è più che mai ambiguo: sta male e a volte migliora; le cellule sono maligne ma non tanto; non ce la fa a muoversi, ogni tanto, però, farebbe i suoi esercizi quotidiani. Tutti sono corsi al suo capezzale.
Solo in Venezuela, come in alcuni paesi del Medio Oriente, o in Cina, si può pensare che non si sappia la verità in casi come questi.
CdF