2013/12/27

Gianmaria Ajani: il Rettore che piace 'piemontese dell'anno'


Dopo anni grigi l'Università di Torino scopre il piacere di rinnovarsi con il nuovo Rettore Gianmaria Ajani. Anche lui tra i papabili 'Piemontesi dell'anno'. Votare per Ajani sarebbe la cosa più logica da fare, ha portato un nuovo stile in Università e soprattutto, in pochi mesi, ha dimostrato di aver voglia di fare.
Sarà l'esempio di Papa Francesco, ma anche Gianmaria Ajani parla in maniera semplice e diretta. Dopo l'inaugurazione dell'anno accademico avvenuta il 9 di dicembre, ha voluto ringraziare di pesona tutti i dipendenti Unito che hanno lavorato per la buona riuscita dell'evento. 
Nel salone delle feste del Rettorato ha radunato l'Ufficio Stampa dell'Università di Torino, diretto da Eva Ferra e la referente Susanna Bison, tutti i collaboratori, dal più semplice al più impegnato.
Stessa cosa ha fatto per gli auguri di Natale, ha voluto farli di pesona stringendo la mano a quanti ritiene indispensabili.
Può sembrare poco, ma nessuno fino a questo momento lo aveva fatto.

Torinonline, a proposito della sua elezione, diceva:
Gianmaria Ajani, già preside della Facoltà di Giurisprudenza dal 2009 al 2012, sarà il Rettore dell’Università di Torino fino al 2019, Prorettore sarà Elisabetta Barberis.
Ajani  è stato eletto con il 75,32% dei voti (1.227 su 1.629) alla seconda tornata elettorale, giovedì 18 aprile con un’affluenza del 56,35% degli aventi diritto (2445 su 4339), unico candidato rimasto dopo il ritiro nella giornata di martedì 16 aprile delle candidature del Prof. Vincenzo Ferrone, del Prof. Adalberto Merighi e della Prof.ssa Anna Maria Poggi .
I 4339 che sono stati chiamati all’elezione del nuovo Rettore si suddividono in 490 Professori Ordinari, 563 Professori Associati, 1034 ricercatori, 319 rappresentanti degli studenti e 1934 Tecnici-Amministrativi e collaboratori ed esperti linguistici (CEL). Di questi ultimi il  voto è ponderato con un coefficiente pari a 0,2.

Unico candidato rimasto in corsa, per il Professore di diritto privato comparato, era rimasto solo lo scoglio del quorum, che, come ci mostrano le vicende nazionali di questi giorni, può rivelarsi ostico da superare.
Tuttavia nonostante un sensibile calo di affluenza (quasi il 20% in meno rispetto al primo turno) non è stato necessario riconvocare la tornata elettorale, con gli Studenti Indipendenti, freschi vincitori delle elezioni universitarie di marzo, che hanno dichiarato il voto a scheda bianca.
In giornata sono giunte le congratulazioni del Sindaco Fassino: “Mi congratulo con il nuovo Rettore Gianmaria Ajani per la sua elezione. Guidare l’Università in questo momento storico sarà una sfida ed insieme un compito appassionante, poiché attraverso essa passa il futuro. Torino, con i suoi molti progetti sulla Città Universitaria lavora nella stessa direzione e al fianco del nuovo Rettore: i migliori auguri di buon lavoro miei personali ed a nome di tutta l’Amministrazione”.

Ajani è molto di più, è aperto all'innovazione e allo scambio culturale con il mondo; l'unico che potrebbe, a mio avviso, portare alla ribalta l'Ateneo di Torino.
Votiamolo

Carlos Gullì
Ufficio Stampa

2013/11/26

Cellule staminali made in Italy



Interessantissima la conferenza stampa “Convenzione e comodato d’uso Cell-Factory tra Università degli Studi di Torino e Fresenius Medical Care”.
(fonte ufficio stampa Unito di Eva Ferra)

In Italia ci sono 13 istituti, sia pubblici che privati, autorizzati alla produzione di cellule staminali mesenchimali. La regione con più centri è la Lombardia e il controllo è affidato all'Istituto Superiore di Sanità. In  Italia i tre studi sono in corso uno tra Pesaro e Pavia e due a Bergamo. Le cellule staminali mesenchimali sono cellule che hanno la capacità di differenziarsi, crescere e sono in grado di diventare osso, cartilagine, grasso. E’ stato dimostrato che inoltre che sono in grado di interagire con il sistema immunitario.

Interessantissima la conferenza stampa “Convenzione e comodato d’uso Cell-Factory tra Università degli Studi di Torino e Fresenius Medical Care”.
E’ interessante pensare che Le cellule staminali sono cellule non ancora differenziate, cioè che non si sono ancora specializzate nella loro funzione definitiva. Per questo motivo sono dette pluripotenti o multipotenti. Non essendo ancora specializzate hanno la capacità di differenziarsi in diversi tipi di tessuti e organi.
Esistono diversi tipi di cellule staminali, presenti in diversi momenti dello sviluppo: dall’embrione all’essere adulto. Possiamo pensare a due gruppi: embrionali e adulte.
Quelle embrionali sono quelle presenti nell’embrione di pochi giorni. Queste cellule sono in grado di originare tutti gli organi e i tessuti del corpo umano. Per questo sono dette” totipotenti” durante le prime divisioni mitotiche e “pluripotenti” una volta che si è formata la massa interna. La scienza le considera oggi con grande interesse, ma il loro utilizzo pone seri problemi di natura etica, in quanto la loro estrazione implica il sacrificio dell’embrione stesso.
[Cosmo de La Fuente]

2013/10/18

Ricco di cosa?






Un giorno, un mese, un anno, un decennio e via di seguito. Il tempo passa si dice.... è vero. Alla ricerca di cosa? Di potere? Di ricchezza? Non so esattamente questo pensiero dove vuole arrivare, ma una cosa è certa: non sono diventato ricco e sinceramente non sono nemmeno benestante, ma in fondo non mi importa, perchè sono convinto che non è ricco chi possiede del denaro, ma il "vero" ricco è colui che riesce ad emozionarsi. 
Cosmo de La Fuente

2013/10/08

Elsa FORNERO: l'ex ministro alla Festa dell'Albero


Il 4 ottobre c'è stata la Festa dell'Albero!
 
Presso il Campus Luigi Einaudi (Lungo Dora Siena 100)  la 'Festa dell'Albero'. L'Associazione internazionale produttori del verde "Moreno Vannucci", di Pistoia regalerà undici platani alla professoressa Elsa Fornero, che a sua volta li donerà all'Università di Torino. Le piante saranno posizionate a fianco dell'edificio del Campus, in allineamento con un corso alberato (corso Farini) del quale diventerà un naturale prolungamento. La messa a dimora avrà luogo tra le 10,30 e le 12. Parteciperanno anche, il neorettore Gianamaria Ajani, l'Assessore all'Ambiente del Comune di Torino, Enzo Lavolta e Monsignor Nosiglia, arcivescovo di Torino. Info su www.unito.it 

L'ex ministro ha regalato quindi i platani al Campus universitario di Torino. Ha partecipato e ha parlato la professoressa. Una donna semplice e dal fare gentile che, purtroppo, genera proteste e non è mancato qualcuno che gridasse contro di lei durante il suo discorso. 

Non mi passa per la mente di difendere mai nessuno del governo, ancor meno di un governo che certamente si è reso poco simpatico per via delle numerose tasse applicate agli italiani. Sono del parere, però, che non tutto avviene con il proposito di far del male. Sicuramente Elsa Fornero può aver sbagliato in alcune scelte, ma è altrettanto vero che certe decisioni non si prendono da soli e probabilmente ha dovuto firmare un progetto realizzato da altri. 
 
Che sia una persona piacevole dal vivo non possiamo metterlo in dubbio. Lavorando per l'ufficio stampa dell'Università di Torino, ho avuto modo di conoscerla.
 
Cosmo de La Fuente


2013/08/30

Arepa, il pane quotidiano dei Venezuelani - 14 Settembre, AREPAZO MUNDIAL

Il Venezuela è una Repubblica (si fa per dire Repubblica, in realtà è una dittatura) fondata sull'arepa. Il controllo di tale alimento produce consenso, o meno,  verso chi govrena, politico e rivoluzionario, bilanciando le campagne fallimentari. Chiaro che quando manca completamente, come succede di questi tempi, il Venezuela entra in depressione.

Per comprendere il perché della situazione, bisogna capire il potere dell'arepa.
Tale alimento esisteva prima del Venezuela stesso, quando gli indios locali cucinavano un guscio di mais sulla pietra, mangiandolo poi privo di condimento. L'arrivo degli europei e la (relativa) prosperità portarono cambiamenti, sia nella tecnica di cottura, che nella farcitura. Oggi le areope  vengono fritte nell'olio, o cotte su piastra, condite in varia maniera. Ogni regione, ogni ceto ed ogni scuola culinaria propone la sua versione.

A Caracas e dintorni, va forte l'arepa reina pepeada: caraotas negras(fagioli neri), uova perico, formaggio, prosciutto, carne mechada o pollo e avocados. Sulla costa e sulle isole (come Margarita) l'arepa viene riempita con i prodotti del mare: polpi, gamberi o carne di squalo, come il cazon o il majarro carite.
Alla varietà di stili si accoppia la varietà di momenti: le arepas vengono consumate di giorno come di sera, nei pasti lunghi come negli spuntini, sul luogo di lavoro come allo stadio, dopo essersi scatenati in discoteca come dopo aver goduto di un concerto. Le areperas (Arepazo, Misia Jacinta, ecc,) possono avere qualunque forma e dimensione, dai semplici chioschi da strada ai ristoranti di lusso, e servire ogni tipo di cliente. Le arepas fanno parte dell’alimentazione base venezuelana, una tradizione che non conosce eguali. Come se in Italia, improvvisamente, non si trovasse più nemmeno un chicco di pasta!! Ecco perché il popolo venezuelano patisce quando non trova questo alimento più di ogni altro. Politica madurista ovviamente! Esistono anche areperas chiamate ‘socialistas’ che volle il defunto Chavez, secondo cui bisognava combattere il guadagno da parte delle catene di areperas prima citate.
Le testimonianze dei clienti parlano di materie prime scadenti e di quantità scarsa, del personale di servizio poco efficiente, della mediocre offerta di bevande: oltre al tè, niente succhi naturali o bibite in lattina come nei locali concorrenti. I dipendenti poi lamentano di essere scarsi di numero e male addestrati per far fronte ai flussi di consumatori.
Perché l'arepa è nel DNA del Paese. E’ buonissima, vieni a provare quella originale, fatta da venezuelani, al Sabor Tropical, il 14 settembre per il Giorno Mondiale dell’Arepa. Dalle 20.30 in poi. Grandissima offerta. Ogni arepa ripiena a solo 1,50.
Si prega di condividere - Comparte por favor

Articolo di Cosmo de La Fuente
www.cosmodelafuente.com
www.sabortropical.it 

2013/08/12

Il potere dei ricordi


Il tempo passa ma i nostri ricordi non sono solo virtuali, ci aiutano a ristabilire un contatto con la nostra anima. Nulla è passato per niente, un legame resta con amici scomparsi, con persone perdute per strada, con nemici e con conoscenti che ormai non fanno più parte della nostra vita. Prendi la forza anche tu da tutto questo e ricorda gli angeli ci sono, qualcuno pronto ad aiutarti c'è ma non può dirtelo! Scopri da solo/a chi è!
Vi amo
When I was young
I'd listen to the radio
Waiting for my favorite songs
When they played I'd sing along
It made me smile.

Those were such happy times
And not so long ago
How I wondered where they'd gone
But they're back again
Just like a long lost friend
All the songs I loved so well.

Every sha lah lah lahhh
Every wohu wohooo
Still shines
Every shing a ling a ling
That they started to sing
So fine.

When they get to the part
Where he's breakin' her heart
It can really make me cry
Just like before
It's yesterday once more.

Looking back on how it was
In years gone by
And the good times that I had
Makes today seem rather sad
So much had changed.

It was songs of love that
I would sing to them
And I'd memorized each word
Those old melodies
Still sound so good to me
As they melt the years away.

Every sha-lah-lah-lah
Every wohu-wohoo
Still shines
Every shing-a-ling-a-ling
That they started to sing
So fine.

All my best memories
Come back clearly to me
Some can even make me cry.
Just like before
It's yesterday once more

Every sha-lah-lah-lah
Every wohu-wohoo
Still shines
Every shing-a-ling-a-ling
That they started to sing
So fine.

Every sha-lah-lah-lah
Every wohu-wohoo
Still shines
Every shing-a-ling-a-ling
That they started to sing
So fine.

2013/07/22

Non odiare le rose

Non odiare tutte le rose perche la spina di un ramo di una di esse, una volta ti ha punto.

Gli eventi della vita sono molti e, di conseguenza, in cambiamenti. Le offese ricevute, fatte, i sensi di colpa o la certezza che il mondo ce l’abbia con noi, fanno parte del gioco. Ieri credevo che il mondo intorno si potesse conquistare, in realtà bisogna puntare, soltanto, al conviverci, possibilmente bene. Inutile cercare la perfezione per un comprensibilissimo motivo: se io non sono perfetto perché voglio intorno a me tutti e tutto perfetto? Il riuscire a non farsi guerra è già un grosso successo. Meno male, però, che tra tanto caos, si sente anche la ‘vera’ amicizia, la lealtà, il compagnaggio e la vicinanza di alcune persone che non per forza devono essere familiari, possono essere amici o individui che improvvisamente sono entrati a far parte della nostra esistenza. Giorno dopo giorno scriviamo nuove pagine sul libro della nostra vita..come tutti i romanzi c’è sempre il buono, il cattivo, il fatto, il male ma, anche, tanto bene.
Non sprechiamo momenti preziosi nell'odio.
CdF

2013/05/22

Nasce il Diario di Esperienze Enogastronomiche di Luca Testa

Quando nasce spontaneamente un Blog di questo tipo tutti sappiamo, a pelle, che possiamo fidarci. Di solito si tratta di appassionati e intenditori di cucina e di vini, come in questo caso, Luca Testa ha "dato alla luce" un angolo da intenditore. 
L'autore di questo sito risiede, come ben si vede, in Piemonte, quindi tutti i piemontesi, gli italiani e i turisti che non vorranno brutte sorprese, potranno far riferimento ai giudizi e alle esperienze di Luca, conoscitore ed estimatore, nonchè ottima forchetta piemontese.
La presentazione che fa del suo Blog è la seguente:

Un saluto a tutti, amici di vecchia data e non, da un appassionato piemontese di cucina, gastronomia in genere ed enologia nonchè homebrewer. Amo visitare ristoranti, brasserie e trattorie insieme a mia moglie Chiara, curo inoltre la rubrica gastronomica “Il Gambero Gialloverde” sulla rivista dell’Associazione Nazionale F.C.S.
Dopo alcuni anni di recensioni su TripAdvisor ed altri siti analoghi, ritengo sia giunto il momento di creare un mio blog (strettamente amatoriale e senza fini di lucro)  così da poter condividere direttamente le mie esperienze e, perchè no? dare qualche utile consiglio agli amici, per così dire “in tempo reale”.
Tengo a sottolineare che le recensioni che seguiranno sono tutte frutto di esperienze personali; non ho alcun tipo di relazione commerciale o altri rapporti, nè in senso positivo nè in senso negativo, con i ristoratori ed in generale con chi gestisce i locali che recensirò. Le recensioni saranno il più possibile corrette ed obiettive, focalizzando i punti forti e quelli deboli di ciascun locale, con la possibilità, ovviamente, di apportare cambiamenti nel tempo sia in senso migliorativo che peggiorativo.

Premetto che le recensioni positive saranno la maggioranza, per il semplice fatto che i ristoranti provati per la prima volta gmi ià erano stati consigliati o quantomeno avevo già  verificato sui vari siti disponibili, come sono solito fare, che le recensioni fossero mediamente positive…ciononostante, è capitato diverse volte di incappare in situazioni non proprio idilliache per il servizio, per il cibo, per il locale, l’ambiente ecc. Può quindi benissimo verificarsi che i miei giudizi non collimino con i vostri nè tantomeno con quelli di chi gestisce i ristoranti, fa parte del gioco…quello che farò sarà dare una valutazione complessiva, che tenga conto della tipologia di locale (ristorante, ristorante etnico o fusion, trattoria o osteria, pizzeria ecc.): uno dei principali difetti che ho potuto infatti riscontrare nei vari siti di recensioni è l’assoluta uniformità nei giudizi; a mio parere, non ha senso dare un voto da 1 a 5 per un ristorante stellato ed utilizzare lo stesso metro di giudizio per una pizzeria! Trovo molto più sensato invece attribuire un voto da 1 a 10 (con eventuali mezzi voti) dando un giudizio specifico nell’ambito della tipologia di appartenenza del locale recensito; oltre al giudizio complessivo, che sarà il primo, verranno valutati anche la qualità del servizio, la qualità della cucina ed il rapporto qualità /  prezzo.

Ciascuna recensione sarà corredata, quando possibile, da foto scattate da me o da Chiara (non da foto prese su internet per non violare alcun tipo di diritto)  nonchè dal link al sito del ristorante recensito o da altri recapiti qualora il sito non esista, di modo da facilitarvi la scelta e la prenotazione, che reputo sia importante: non mettete in difficoltà i ristoratori presentandovi all’ultimo, magari in 8, senza aver prenotato!
Specifico inoltre che le recensioni riguardano in prevalenza il Piemonte, ma ne inserirò anche di altre zone d’Italia e di paesi stranieri (ad es. Spagna, Grecia, Francia).
Buona lettura e tornate spesso a visitare il blog, dato che lo aggiornerò costantemente, a partire dalle mie esperienze più datate, fino ad arrivare alle ultime; in ogni caso si tratta di recensioni che non hanno più di un paio di anni, anche per non risultare poco attendibili per via di cambi di gestione e/o chiusure.
Ringrazio anticipatamente chi vorrà dare il suo contributo attraverso le risposte ai miei articoli o anche soltanto facendo pubblicità al blog, dandomi consigli o mediante critiche costruttive (come vorrebbero anche essere le mie, nel caso in cui le recensioni non siano positive).
N.B: Sto configurando il blog anche per i dispositivi mobili e quindi é già accessibile anche da smartphone (per ora ho avuto modo di verificarlo solo su iPhone ma presumo giri anche su Android); tuttavia ritengo decisamente migliore sia a livello grafico che di accessibilità dei contenuti la versione web, ergo mio consiglio é di leggere il blog da pc o iMac…
CLICCA QUI E VAI AL BLOG DI LUCA TESTA

Da familiafutura un Buon Appetito a tutti!

2013/05/12

Venezuela Hackers contro la dittatura in Venezuela

Questo video è apparso sulla pagina CANTV.NET
come protesta pacifica contro l'abuso del governo illegittimo di Maduro.
Il governo illegale di Maduro sta pepretando un'ingiustizia che in venezuelani non intendono sopportare. Per saperne di più segui i link

Anonymous Venezuela - Hackeada www.cantv.net (CLICCA) 

Cosmo de La Fuente articoli in lingua italiana

1) (CLICCA)

2) (CLICCA)

3) (CLICCA)

No somos ganado. No regalemos a los Cubanos nuestra Tierra. Si no te duele no eres Venezolano.

Maduro es un Presidente ilegìtimo. El fascismo viene representado hoy por quien decìa ser socialista. El Pueblo Venezolano està sometido a un abuso.

Este trabajo hecho por

Venezuelan Hackers 

                         fue un gran trabajo 

 

2013/05/06

Venezuelani in tutto il mondo contro la dittatura di Maduro















Non solo Maduro è un dittatore, motivazione che da sola basterebbe a scatenare una rivolta popolare, ma è soprattutto un illegittimo. Il suo governo si è insediato nonostante avesse perso, senza tener conto dei voti del popolo. Un popolo che è in rivolta è che ormai non ci sa a subire una repressione di questo tipo. L'ignoranza di questo nuovo presidente (illegale) non ha limiti e nulla ha a che fare con con Hugo Chàvez che, almeno, aveva un ideale.
Non possiamo stare a guardare, il mondo ormai sa cosa sta accadendo in Venezuela e si prova un certo disgusto, di qualunque nazionalità si sia, pensare che si possa arrivare a governare un paese con la frode.
Ecco, nel filmato del link cosa ne pensano in Perù, ad esempio, dove una deputata ha definito Maduro come uno scimmione ignorante, che parla con gli uccellini e sostiene di essere in contatto con lo spettro di Chavez, si sia impossessato del governo e non tenga conto del pensiero del popolo.
Ma sono milioni le persone che non possono più accettare che questa dittatura non voluta dalla gente continui a regalare a Cuba, all'Argentina, all'Ecuador, alla Bolivia ciò che appartiene al Venezuela, il petrolio; mentre la popoloazione versa in una povertà insopportabile e viva nel terrore, la delinquenza più crudele mai avuta nel Paese.
Nonostante i voti ottenuti dai cubani a cui sono stati dati i documenti venezuelani, malgrado abbiamo fatto votare, secondo alcune stime, 500 mila defunti, Maduro ha perso molto male.
Un resoconto del dopo voto nell'articolo 
Ma è Mario Vargas LLosa a smascherare il Chavismo, mostrandoci la sua vera faccia. Una banda di delincuenti che chiede in Parlamento che i deputati dell'opposizione vengano picchiati selvaggiamente, cosa che abbiamo potuto vedere dalle numerose testimonianze video. Animali selvaggi che del Venezuela non gli importa niente.
I Venezuelani si organizzano e fanno come possono per sensibilizzare il mondo. Anche a Torino, l'ultima manifestazione il 5 maggio, ne vediamo le foto. 
Occorre farne ancora, magari presto una a Milano, facendo confluire i manifestanti di tutto il nord Italia e poi una Roma con tutti i venezuelani di Italia.
I venezuelani di tutto il mondo devono interagire con quelli residenti nel Paese e con Capriles, oggi l'unica speranza di ristabilire la democrazia in Venezuela. 
Secondo il mio modesto parere siamo di fronte a un vero mostro che non conosce la legalità, non possiamo continuare a chiedere permesso, bisogna assolutamente assestare un colpo mortale.
Cosmo de La Fuente
en Twitter: @Cosmodelafuente

2013/05/01

Venezuela: Botte in Parlamento

Una mega rissa in Parlamento in Venezuela.
Maduro è il presidente illegittimo, si è insediato nonostante le prove schiacchiati dell'imbroglio ordito da lui, dal CNE e da Cuba. Ha vinto Capriles al 70%.
I venezuelani TUTTI no ci stanno e il Paese rischia la guerra civile.
Il Golpe di cui si parla è quello di Maduro a danno di Capriles.

Guarda il video
http://www.newnotizie.it/2013/04/venezuela-dopo-le-elezioni-popolo-in-lotta-contro-la-dittatura/

Leggi l'articolo
http://www.newnotizie.it/2013/04/venezuela-dopo-le-elezioni-popolo-in-lotta-contro-la-dittatura/

Maduro el ilegìtimo tiene la culpa, junto con TIBISAY del CNE y de CABELLO. Castro estò ordiendo todo. El golpe madurista tiene que acabarse. El Presidente legìtimo es Capriles. Asì quiso el Pueblo Venezolano.
Cosmo de La Fuente

2013/04/30

Libro Presenze on line per parlamentari, ministri, senatori e dipendenti del Colle. Presidente della Repubblica compreso


In tempo di crisi e di accuse contro chi ha tutto e chi non ha nulla, parliamo di stipendi da capogiro per impiegati pubblici e politici: parlamentari, senatori, mnistri, presidenti, ecc.ecc. ecc.
Non solo vitalizi e corsie preferenziali, ma pluri incarichi e stipendi sempre al 100%. Si possono avere, ed esempio, 4 incarichi e 4 stipendi al 100% visto che nessuno ha il dono dell'ubiquità?
Siamo in campo certamente anticostituzionale. 
Ingiustizia verso i cittadini.
Propongo Libro Presenze per tutti, anche verificando il passato, in modo da vedere se e come questi personaggi hanno fatto presenza in tutti i luoghi riferiti ai loro incarichi di lavoro. Il Libro Presenze, ovviamente, anche on line. Questa sarebbe giustizia.
Se non è così, a mio avviso, è Frode legalizzata, che va certamente segnalata.
Cosmo de La Fuente
Twitter : @Cosmodelafuente

2013/04/29

Venezuelani in piazza a Torino il 5 maggio

Venezuelani con Capriles in marcia per la democrazia il 5 maggio
Domenica  5 maggio,  circa un centinaio di venezuelani si concentreranno per una marcia pacifica contro il mancato riconteggio dei voti delle ultime elezioni in Venezuela. Maduro, l’attuale presidente al centro della contestazione mondiale, è stato accusato dal suo oppositore Capriles di essersi insediato illegittimamente. Prove audio e scritte confermerebbero i brogli di una dittatura che da anni imperversa nel paese.  L’incontro, con bandiere e cappellini, avverrà in Piazza Castello, alle ore 15 che proseguirà con una marcia. Referente della manifestazione l’artista venezuelano Cosmo de La Fuente, conosciuto in Italia per alcuni suoi brani musicali e per essere l’autore di libri e articoli riguardanti il Venezuela. Contatti 3394596351
Uno degli articoli firmati da Cosmo.

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