31/05/12

Il Papa non ci sta


Città del Vaticano, 31 mag. (TMNews) - Si fa fatica a trovare un precedente. Nel corso del Pontificato di Benedetto XVI non sono mancate incomprensioni con l'opinione pubblica, difficoltà diplomatiche, polemiche ecclesiali. Quando scoppiò il caso Williamson, il vescovo lefebvriano che nega la Shoah, il Papa prese carta e penna e inviò una lettera a tutti i Vescovi del mondo per rispondere alle obiezioni e ai malumori che aveva suscitato la sua decisione di revocare la scomunica ai tradizionalisti. Il famoso discorso di Ratisbona fu seguito da precisazioni e puntualizzazioni dei maggiorenti di Curia e del Papa in persona. Più in generale, Benedetto XVI ha sorpreso più di uno con uno stile inusitatamente diretto, ad esempio quando si è fatto intervistare senza giri di parole dal suo connazionale Peter Seewald nel libro 'Luce del mondo'. Ma non era mai successo, tanto meno con tanta tempestività, che il Pontefice rompesse il tradizionale riserbo vaticano e prendesse la parola, di fronte a migliaia di pellegrini, per smentire, controbattere, blindare i suoi collaboratori."Gli avvenimenti successi in questi giorni circa la Curia ed i miei collaboratori - ha detto Benedetto XVI, a sorpresa, a conclusione della consueta udienza generale in piazza San Pietro - hanno recato tristezza nel mio cuore, ma non si è mai offuscata la ferma certezza che nonostante la debolezza dell'uomo, le difficoltà e le prove, la Chiesa è guidata dallo Spirito Santo e il Signore mai le farà mancare il suo aiuto per sostenerla nel suo cammino. Si sono moltiplicate, tuttavia, illazioni, amplificate, da alcuni mezzi di comunicazione, del tutto gratuite e che sono andate ben oltre i fatti, offrendo un'immagine della Santa Sede che non risponde alla realtà. Desidero per questo rinnovare la mia fiducia, il mio incoraggiamento ai miei più stretti collaboratori e a tutti coloro che quotidianamente, con fedeltà, spirito di sacrificio e nel silenzio mi aiutano nell'adempimento del mio ministero".Il Papa, 85 anni, ha scandito parola per parola, con voce ferma, quasi fremente, come raramente accade. Segno che la misura è colma. Segno che la polemica innescata dalla fuga di notizie e documenti riservati della Santa Sede soprannominata Vatileaks, culminata nella pubblicazione del libro 'Sua Santità' di Gianluigi Nuzzi (Chiarelettere), nelle indagini a tappeto, e nell'arresto del maggiordomo del Papa Paolo Gabriele, ha innescato una polemica senza precedenti nella recente storia vaticana. E segno che Benedetto XVI non intende stare a guardare, né tanto meno tirarsi indietro.

Il Papa, insomma, non ci sta! Sono anni che deve sopportare quelle che, secondo lui, sono insinuazioni. Il Vaticano è pulito, dice, ma noi sappiamo tutti che così non è. I pedofili dove sono finiti? Perchè non sono stati giudicati e condannati? Come mai chi osa indagare sul Vaticano viene definitivamente o allontanato o fatto marcire in galera?

No caro Ratzingher, queta volta non basteranno le tue parole e, per favore, fatti un esame di coscienza. Comincia tu a dare il buon esempio, la pantomima è finita.

30/05/12

Michela Roth è sempre in contatto con i suoi ammiratori


Sempre in contatto con i suoi ammiratori, Michela, che è stata da poco scritturata a Miami, continua a far parlare di sé. La troviamo sempre presente nel suo Blog Ufficiale e, oltre che su FACEBOOK anche su TWITTER. Un amore destinato a durare per sempre.
Come vedete dalla foto Michela è sempre pronta a difendersi dall'invidia e dalla cattiveria.

28/05/12

Lele Mora: condannato per la sua amicizia "importante"

MONSUMMANO. Erano un po’ come l’allievo e il maestro. Lui, Alessio Sundas, inventore del marchio “Umbrella girls” e controverso protagonista del mondo della moda. L’altro, Dario Mora detto Lele, ex anfitrione dello spettacolo tv e per la Procura di Milano anche sensale di belle ragazze per le notti di piacere a uso e consumo dell’ex premier Silvio Berlusconi. Capita, però, che l’allievo non solo non superi il maestro, ma lo denunci ritenendosi danneggiato dal comportamento di chi considerava un modello da seguire.
La storia che verrà raccontata a febbraio davanti al giudice di pace di Monsummano non riguarda Berlusconi, né quanto siano state eleganti o piccanti le cene nelle sue residenze. È successo che Sundas, 41 anni, residenza a Montecatini, ma domicilio e nuova attività a La Spezia, abbia querelato Lele Mora sostenendo di essere stato minacciato dopo aver chiesto il pagamento di una fornitura di stivali per una campagna pubblicitaria con Elenoire Casalegno.
La Procura della Repubblica ha citato in giudizio Lele Mora, 57 anni, residenza a Lugano, domiciliato da quasi un anno nel carcere di San Vittore per la bancarotta da 8 milioni della Lm Management che gli è costata un patteggiamento a 4 anni e 4 mesi. Per una volta Sundas si trova nella condizione di parte offesa in un procedimento penale.
L’articolo che avete appena letto non è mio, ma è di Pietro Barchigiani ed è apparso su ‘Il Tirreno’ on line. Che dire? Mi pare che Lele Mora, con tutti i difetti che possa avere e tutti i reati che si sarebbe macchiato, la sua peggior sfortuna è stata quella di diventare amico di Silvio Berlusconi. Il peccato che non gli viene perdonato è proprio quello e anche questo Sundas non fa eccezione. Siamo all’inseguimento delle streghe.
Se avesse assassinato qualcuno forse sarebbe già uscito dal carcere, ma chi si mette contro il Papa o a favore di Berlusconi, deve essere annientato. Mi pare che questo sia la tendenza della gente.
Cosmo de La Fuente

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This man is wanted: Cosmo de La Fuente


Lo solicitan a Miami pero él sigue en Italia, esperemos no se marche tan pronto. Los Italianos pueden perder el pesonaje que, escribiendo en Italiano, ha hecho famosas muchas personas.

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Corinne Spennazza per
Mediacontact.it

24/05/12

IL POSTER DI MICHELA CLICCA E SCARICA

CLICCA SULLE SCRITTE









Il vero scandalo non è Michela che è un'ottima madre e una persona stupenda, ma la stupidità della gente, i luoghi comuni e il "Diritto di Famiglia" che in Italia viene vilipeso e superficializzato dalle istituzioni (Cosmo de La Fuente)



EL DIARIO: Estamos listos para un expectáculo en España dice Cosmo. Yo canto y la presento, ella baila y se desviste. Es una muchacha magnìfica y los padres de esos escolares no sabe que se han perdido. La gente se va a volver loca de verdad. Contacta a cosmo@cosmodelafuente.com

No NUOVO diritto di Famiglia? No VOTO!



Se questo Stato opportunista non
si decide a pensare ad un nuovo diritto di famiglia che non penalizzi nessuno enon massacri i minori con decisioni superficiali e crudeli, non merita neppureche si prenda in considerazione le sue parole.
Lo dico e lo sottoscrivo.
Ad oggi non c’è nessun politico, nessun partito che abbia preso o che abbia intenzione di prendere sul serio questa grave lacuna della società italiana. Diciamo basta!
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Cosmo de La Fuente

Chi salverà il "padre"?


Siamo alle solite! Quando c’è di mezzo un uomo, a fronte anche soltanto di un sospetto di reato che nulla ha a che vedere con la sua paternità, deve essere, comunque, penalizzato. Parolisi  è sospettato di essere l’assassino di Melania, ma questo non posso stabilirlo io, anche perché chi se ne occupa c’è. Se è lui colpevole di un omicidio di quel tipo deve pagare e stare in galera a vita. Non posso dire che si tratta di una persona a modo, certo: traditore, maialone, bugiardo e chi più ne ha più ne metta. Chi siamo e cosa rappresentiamo, noi padri, colpevoli di essere il 'maschio'  prima di qualsiasi altra colpa.

Non mi risulta che Parolisi, però, si sia macchiato di qualche atteggiamento sbagliato nei confronti di sua figlia e neppure la famiglia di origine. Non capisco allora come in questo Paese esistono sempre due metri di valutazione che, guarda caso, si rispecchiano sempre nella dualità maschio femmina.

Perché assassine, condannate, come la Franzoni può continuare a vedere i suoi figli (accusata di averne ucciso uno), mentre Parolisi, che non ha fatto mai male a sua figlia, non può più vederla? Perché in questo Paese esistono ancora cittadini di serie B e cittadini di serie A?

Non dimentichiamo il caso di Faccini, di cui mi sono occupato per sua richiesta,il carabiniere che uccise ex moglie, amante della stesa e madre, disperato e ormai impazzito dalla rabbia dopo che per l’ennesima volta un avvocato della premiata ditta ‘divorzificio’ e la madre di suo figlio continuavano a dirgli che ormai aveva perso la Patria potestà.

La mamma è sempre la mamma, recita una sorta di proverbietto trito e ritrito, anche se è un assassina di figli, il padre, invece, malgrado sia solo sospettato e non dei propri figli, è sempre il mostro. Questo nel paesi dei luoghi comuni. Chi si occuperà del diritto ad essere 'padre'?
Silenzio. Non fidatevi ancora di nessuno.
Cosmo de La Fuente


23/05/12

Michela Roth: sexy con cuore di mamma

Chi mi segue da qualche anno sa quanto mi stia a cuore il diritto di famiglia e, soprattutto, mi indisponga l'ingiustiza su quei genitori che vengono penalizzati. Spesso capita anche che resti da sola una madre con i propri bambini, senza un compagno o viceversa. Se a tutto questo si aggiunge un evento tragico come quello di un terremoto e si resta senza casa con dei bambini piccoli, la situazione diventa drammatica. Sullo stesso ordine di idee deve trovarsi Michela Roth.
Non finisce di stupirci la sexy maestra, costretta a chiudere il suo asilo perché si era lasciata fotografare in lingerie e aveva partecipato a Miss Culetto d’Oro, che torna a far parlare di sé, questa volta perché ha preso una decisione molto importante: ospitare un genitore solo con figli piccoli, rimasti senza tetto a seguito del terremoto.  Sta riscuotendo grande successo il suo Site-Blog www.michelaroth.com dal quale apprendiamo di lei sempre qualcosa di nuovo, ma la sua ultima decisione è degna di nota.
Una mamma e un papà sanno cosa significhi trovarsi per la strada a seguito di un evento catastrofico, magari sotto la pioggia e con bambini piccoli. La disperazione raggiunge livelli insopportabili; ancora peggio se a trovarsi in questa situazione è un solo genitore, una mamma o un papà.
Michela Roth, la maestra sexy che ha scandalizzato il paese di Castello di Serravalle nel bolognese, dovendo pagare per sei mesi il suo asilo chiuso a causa della cattiveria di un gruppo di donne arrabbiate per alcune foto apparse on line, risponde con altruismo esemplare e mette a disposizione i locali “antisismici” del suo asilo a un genitore solo con i figli (mamma o papà che sia) tra coloro rimasti senza tetto a causa degli ultimi eventi in Emilia Romagna.
Cosmo: bella la tua idea Michela, hai un cuore di mamma, si vede!
Michela: Vista la tragedia che ha travolto l'Emilia Romagna, conscia del fatto che la struttura dell'asilo è antisismica e vuota e che dovrò pagare ancora l'affitto per altri 6 mesi, posso ospitare una famiglia, una madre oppure un padre con bambini piccoli.  
Un bel messaggio  di speranza anche per quei  padri separati e maltrattati dalla legge e da alcune ex mogli, la certezza che esistono molte donne come la maestra sexy, come Michela Roth. Il sig. Buonanno dovrebbe ripensare a quante sciocchezze ha detto in trasmissione da Barbara. Speriamo che anche lui pensi agli altri come fa Michela.
Grazie a nome di tutti i papà e di tutte le mamme.
Cosmo de La Fuente
(ufficio stampa Michela Roth)

[Diamo un link dove ascoltare completamente gratis, la versione Latinhouse di Tormento de Amor, sottofondo dei video di Michela Roth più volte richiesto dal pubblico]

22/05/12

Tormento de Amor, latinhouse version, scarica gratis mp3

Completamente gratis, è un regalo per i fan di Michela Roth

Michela Roth, bigenitorialità: intervista alla maestra scandalo

Una maestra che combatte per i propri diritti e per quello di qualsiasi donna che lavoro. L'emancipazione femminile si misura anche in queste cose. Oggi parliamo con Michela, il cui seguitissimo Blog-Site è www.michelaroth.com e affrontiamo un argomento di cui lei ne sa qualcosa. Un argomento più volte vilipeso in nome dei dogmi e di luoghi comuni che combatto da anni.

Cosmo: Di tutta la vicenda e dello scandalo messo su da un gruppo di donne, si è parlato in lungo e in largo delle reazioni, appunto, delle mamme, meno però di quelle dei papà; in fondo ogni bambino ha un padre ed una madre. Non dimentichiamo il diritto alla bigenitorialità di ogni bambino, troppo spesso avvilita e vittima di luoghi comuni come adesso sei tu Michela. Nella vicenda che ruolo hanno avuto i padri dei bambini?

Michela : Un solo papà ha avuto il coraggio di parlarmi chiedendo scusa. Nessuno, tra i genitori che si sono ritirati, ha avuto il coraggio di alzare lo sguardo. Lo sanno benissimo che amo i bambini e che rispetto, di conseguenza, i loro genitori.

Cosmo: penso che la gelosia, l’invidia e l’ignoranza abbiamo avuto la meglio sai. Hai solo perso il primo round secondo me, è da vedersi chi vincerà il match. Le istituzioni e i vari uffici non dovevano prestarsi alle richieste di un gruppetto di donne spaventate e isteriche. Dopo aver sentito come parlava quella donna al telefono durante la trasmissione di Barbara “Pomeriggio 5” di martedì scorso, ne sono ancora più convinto.

Michela: io ora sono abbastanza serena, pur essendo disoccupata, checché se ne dica. Di serate, come sai, ancora non ne ho fatte perché bisogna andarci cauti e capire cosa è meglio per me. Amo essere una maestra ma adoro anche fare delle belle foto. Sexy e mai volgari. Non credo ci sia nulla di male. Sono tante le donne che mi appoggiano. Ringrazio e abbraccio tutti.
Un bacio da Michela

Cosmo de La Fuete
ufficio stampa Michela Roth

21/05/12

Gianluca Buonanno: braccia tolte all'agricoltura padana

...gnurant....


Gianluca Buonanno, ragioniere diplomato a stento, sostiene che la Padania esiste perché esiste il Grana Padano. Un livello intellettivo così alto non lo avrei mai supposto. La cosa che mi starebbe più a cuore sapere, però, è di quant’è il suo (i suoi) stipendi: sindaco, prosindaco,parlamentare, ecc.
Chissà quante volte avrà approfittato di occasioni per migliorare il suo stato sociale e, poi, appartenere a un partito che si è macchiato di tanta corruzione come "La Lega", non dovrebbe certo portare lustro a un individuo di così scarsa cultura.
Che ragioniere! Meglio Fracchia, almeno lui è simpatico.



di Leo Ciomei: Eh, confesso che non ho una sperticata fiducia nel nuovo governo Monti anche se spero in un nostro Rinascimento. Ma, ascoltando le farneticazioni sullaPadania di questo signore (chiamarlo onorevole mi sembra eccessivo) di 45 anni,deputato Lega Nord, diplomato ragioniere (ah, domani vado a restituire il miodiploma), non rimpiango certo che il suo partito sia adesso all’opposizione.
Il geniodella grattugia, il De Gasperi del parmigiano, in altre parole, GianlucaBuonanno, il deputato leghista passato alla storia del pensiero politicomondiale per aver teorizzato l’esistenza della Padania “in quanto esiste ilGrana Padano”, stamattina s’è svegliato tutto contento per la sconfitta delNapoli contro il Chelsea. L’onorevole Ciccio Formaggio ha scelto l’aula dellaCamera per dare sfogo al proprio entusiasmo, quando è intervenuto per attaccareil sindaco De Magistris e i napoletani sul decreto rifiuti in discussione inquel momento in aula.

Dopo avervomitato offese e cattiverie degne del suo curriculum di sindaco del comune diVaralle, nel Vercellese, famoso non a caso per il suo Carnevale, Buonanno s’èvendicato così delle umiliazioni calcistiche, politiche e casalingheevidentemente subite dai meridionali in una vita malinconica trascorsa nell’ecodei rutti di Bossi: «Allora, capisco che oggi i napoletani siano tristi – hadetto Buonanno a Montecitorio – perché ieri sono usciti dalla Champions leaguee, quindi, sono anche un po’ più arrabbiati per quanto riguarda il tema dellaraccolta dei rifiuti visto che non hanno più modo di divertirsi dato che nonsono capaci di stare in Europa neanche nel calcio».
Dai banchi del Pd Luisa Bossa, deputata Napolista, lo ha invitato a smetterla,ma lui ha proseguito: «Era l’unico modo che avevavano per stare in Europa, oraneanche quello…». E il delirio proseguiva, fino a concludersi con la morale suquest’Italia “che è una Reubblica delle banane”. Le stesse che probabilmentetormentano Buonanno ogni qual volta il Napoli vince. In questi casi, onorevole, meglio restare fermi.

Fonte: Il Napolista

Uno cheparla così non dovrebbe occupare certe cariche.

CdF

Il terremoto nell'Emilia

Finale E. (Modena), 21 mag. (TMNews) - Il sindaco di Finale Emilia, nel modenese, ha iniziato domenica mattina a piangere all'alba e fino a sera, con gli occhi gonfi e rossi, ha provato a trovare un alloggio a quattromila persone rimaste fuori casa. Il responsabile della Protezione civile di un piccolo comune in provincia di Ferrara ha dato ordini a forza di adrenalina e di rabbia perché "scavare, togliere le lamiere e trovare dei morti è diverso che decidere a tavolino cosa fare". I parroci guardano disperati le chiese ridotte in mucchi di pietre. E chi non ha posto nelle tendopoli allestite sotto la pioggia, si attrezza con gazebo e con le auto. Ognuno lo guarda a modo suo questo terremoto che alle 4.04 di ieri ha fermato l'Emilia-Romagna, inaspettato, avvenuto in un'area considerata a media-bassa pericolosità sismica. Il bilancio è drammatico, anche se vista l'intensità (sei grandi di magnitudo) sarebbe potuta andare anche peggio: sei morti, centinaia di feriti, tremila gli sfollati.

Se fosse avvenuto durante la settimana il numero delle vittime sarebbe stato di gran lunga maggiore, viste le decine di piccole imprese che da oggi lasceranno a casa i propri operai non avendo letteralmente più i muri, gli attrezzi e gli strumenti. La campagna di Bologna, Modena, Ferrara è la più colpita. Coldiretti calcola danni ingenti agli allevamenti e alla produzione di Parmigiano e di Grana Padano. Al momento incalcolabili sono i danni al patrimonio artistico. Cinque persone sono morte sotto le macerie e una sesta, nel bolognese, è morta per malore causato dall'ansia delle scosse notturne.

Il capo della protezione Civile, Franco Gabrielli, ha assicurato che la priorità sarà quella di sistemare al più presto le persone sfollate. Mentre il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, ha già chiesto lo stato di emergenza nazionale. Oggi le scuole saranno chiuse per le verifiche dei tecnici. I danni alle chiese e alle strutture pubbliche sono al momento incalcolabili.

20/05/12

Michela Roth: miss culetto d'oro, nuda!



Si riparla di Michela Roth, questa volta un video caldissimo è on line su youtube. Le foto ricercate e senza censura e immagini nuove. Sulla base musicale di 'Tormento de Amor' latinhouse version.

19/05/12

Belen insaziabile e Stefano s'ingelosisce

 Ombre sul rapporto fra Belen e De Martino: la coppia sembra scoppiare davanti ai sospetti di una relazione fra la show girl e Simone Annichiarico. Stefano non vede bene la loro amicizia e avrebbe proibito a Belen di vederlo. La showgirl ubbidirà all’uomo del quale sabato scorso ha detto di essersi innamorata? Vedremo.
Eppure chi sta vicino ai due non sembra temere la fine della relazione. Cecilia Rodriguez non si capcacita dell'accanimento delle persone nei confronti della sorella Belen per la storia con Stefano De Martino. "Ci sta tanto male - spiega la 20enne - perché è molto sensibile. E' famosa, la gente la vede sempre allegra, diversa da com'è in realtà. Ogni cosa che le dicono la fa soffrire. A peggiorare tutto, poi, ci si è aggiunto l'incidente in moto. Meno male che è arriva subito anche mia mamma dall'Argentina".
Secondo Maria De Filippi: "Belen è una professionista scrupolosa. Non punta solo sulla bellezza. Simpatica, intelligente, capace di scelte coraggiose, o spudorate. Dipende dai punti vista. Certo, fa una vita assurda: sempre braccata da fotografi e giornalisti. Per me è da marziani, per lei è normale".
da Ogginotizie.

Insomma che dire, pare che la Belén sia insaziabile, da piccola ha ricevuto un sacco di giocattoli e ora vuole un sacco di Toy Boys.

18/05/12

Michela Roth la foto con Carlos - nuovissima! -

Michela Roth e Carlos Cosmo de La Fuente a Castello di Serravalle. Sorridono contenti.
Cosmo è diventato da poco anche il suo Ufficio Stampa e Manager.
Corinne Spennazza
Mediacontact

17/05/12

L'odore del corpo piace di più


(AGI) - Washington, 17 mag. - L'odore del proprio corpo potrebbe essere piu' seducente di un profumo. A dirlo e' una ricerca condotta da un gruppo di scienziati dell'Universita' di Stirling, nel Regno Unito, e della Charles University di Praga pubblicata su 'PLoS one'. In particolare, le donne tenderebbero a preferire l'odore del maschio dominante e sarebbero particolarmente sensibili a questo profumo durante il periodo piu' fertile del ciclo mestruale. Al contrario, le donne sembrerebbero sentire meno attrazione per l'odore maschile durante il mestruo, rispetto a quando c'e' l'ovulazione. I ricercatori hanno chiesto a un gruppo di volontari di valutare l'odore di altre persone, con e senza un profumo aggiuntivo. "L'odore naturale del corpo era quello che aveva maggior successo. In alcuni casi, il profumo migliorava l'odore, ma in altri poteva addirittura peggiorarlo", ha spiegato Jan Havlicek, fra gli autori della ricerca. Secondo gli studiosi, l'odore naturale del corpo potrebbe avere avuto un importante ruolo evolutivo, essendo una impronta individuale inconfondibile e svelando agli altri, inconsciamente, la nostra personalita'.

16/05/12

Cara Barbara d'Urso

Cara Barbara,
forse perché ti seguo da molti anni e mi sembra di parlare ad un’amica, forse perché sono convinto sia tu quella che ha più peso nella decisione del palinsesto, ma è a te che voglio rivolgermi. Non ho la possibilità di farlo altrove e, chiedendo scusa a quanti entrano in questo Blog per incontrare, Michela mi rivolgo alla donna Barbara e a coloro che stanno pensando chissà quali losche organizzazioni ci sono dietro questa maestra, la cui colpa è quella di essere piuttosto carina.
Voglio precisare che io non sono un Agente di professione, mi occupo di comunicazione, di spettacolo come artista e di libri. Mi spiace che la telefonata andata in onda sia stata tagliata a dovere onde eliminare la parte che avrebbe potuto dimostrare la buona fede sia di Michela sia mia. Che parte era? Quella in cui dicevo che dovevo consultarmi con lei dopo, dato che in quel momento non potevo raggiungerla poiché si trovava negli studi di” Pomeriggio 5”. Non è irrilevante, dal momento che proprio questa frase avrebbe fatto capire a chi ascoltava che non abbiamo organizzato ancora nulla. So come funziona, conosco la legge dell’audience. Dopo insistenza nel chiedermi il cachet, ho buttato una cifra pensando di non perdere un’occasione di lavoro per Michela. Tra me e lei è vero c’è un accordo scritto, che parla della mia consulenza e di tutto il resto, ma non vengo pagato perché non solo lei, per il momento, non è in grado di pagare ma perché esiste qualcuno che ha ancora un cuore e non mi vergogno di dirlo. Sono stato, artisticamente parlando, “carne da macello” più volte danneggiato e “fregato” dagli addetti ai lavori. Ho temuto che Michela finisse nelle mani di bifolchi, di cui questo ambiente pullula, e l’ho ricontattata affinché potesse avere un supporto, un consiglio e, perché no, potesse portare a suo favore una situazione che l’ha enormemente danneggiata. Ma la conoscevo già. Io le ho organizzato il concorso che ha vinto.
Circa un anno fa ho pubblicato la sua foto di “miss culetto” dopo che lei mi aveva chiesto di aiutarla per i suoi problemi economici simili a quelli che molti stiamo vivendo. Ognuno cerca di arrangiarsi come può. Mi sembra strano che tu ti sia meravigliata tanto. Se non ricordo male i primi anni in cui Maurizio Costanzo ti presentava nel suo show, in più di un’occasione ti sei lamentata di avere poco lavoro, di avere figli a carico e, probabilmente, avrai fatto anche tu delle scelte per andare oltre. Io, che sono quasi tuo coetaneo, allora capii benissimo quello che dicevi.
Come si può portare una donna digiuna delle furbizie dello show business in una trasmissione, attirandola in amicizia, per poi giocarle un tiro del genere? Avete aspettato che lei fosse da voi per poi farmi telefonare dalla redattrice, assicurandovi che io non potessi consultarmi con la Roth e quindi garantire l’effetto sorpresa su di lei e sul pubblico, un po’ intiepidito,a dire il vero, dal fatto che Michela ha subito detto di aver assunto un Ufficio Stampa. A questa simil "iena" darei un quattro.
Qui, Barbara, non c’è nessun lupo. C’è un uomo che a titolo completamente amichevole, anche se sembra incredibile, aiuta un’altra persona che si trova in difficoltà. Non voglio essere ipocrita, è chiaro, la notorietà piace a tutti e sicuramente non è un danno per me, ma è un danno l’aver fatto ascoltare una sola parte della telefonata perdendo il senso del discorso, tutto a vantaggio dell’audience. In questo caso la tua ‘iena’ ha barato, tagliando l’unica frase che avrebbe dimostrato la buona fede.
Voglio anche rivolgermi a quelle signore che tanto ce l’hanno con Michela dicendo che essere belle non può non coesistere con l’intelligenza e la sensibilità. Siamo sempre vittime dei soliti luoghi comuni, che ho sempre combattuto: la bella è scema; il padre non sa crescere i figli come la madre; pulire la casa è affare da donne. Barbara non è da te, non c’è audience che possa permettere che passi questo messaggio.
Michela è un’ottima madre, quando ha partecipato a ‘Miss culetto’ e poi a ‘Miss mamma’ si prendeva delle pause per allattare sua figlia. Oggi che la conosco e che so di che tipo di persona si tratta, sarei una bestia a consigliarle di lasciar perdere. Non può restare vittima di un paesino di bigotte e finte perbeniste che non sopportano, forse, che una bella maestra possa attirare gli sguardi dei mariti e loro, probabilmente, non sono alla pari. Potrei sbagliare ma secondo me si tratta solo di banale invidia.
Si può essere o no una maestra per bene, una buona mamma, una brava persona e allo stesso tempo una bella donna con la passione di fare la modella? Sì, è vero, ha fatto delle foto di nudo, ma scagli la prima pietra chi, pensando di far strada nello spettacolo, avendo un bel corpo, non si è fatta delle foto sexy? Cosa ne sanno loro del passato, della vita di questa donna, delle sofferenze della sua infanzia? Io conosco la sua storia e, credimi, è intensa.
No Barbara, non ci credo che la pensi così. Saresti stata più giusta a chiamarmi di nuovo, in diretta, e non lasciare il discorso a metà in favore dell’effetto sul pubblico e basta. Sei troppo “ vera” per permetterlo. A Michela dico, invece: non demordere, procedi, vai. Non ti fermare di fronte all’ignoranza e alla cattiveria.
Scusate lo sfogo
Cosmo de La Fuente

13/05/12

Michela Roth e Cosmo de La Fuente: L'ufficio stampa che scotta!


Michela Roth ha un segreto che presto si verrà a sapere e che dimostrerà che la bellissima maestra d'asilo, condannata per la sua avvenenza, è una persona eccezionale.
Continuate a seguirmi e, con il suo consenso, pubblicheremo delle foto bellissime, sempre in esclusiva e in anteprima su Famila Futura.
Per contattare Michela chiamare Cosmo
3394596351
Visita il Social Blog di Michela, l'autentico, quello ufficiale

L'ufficio stampa che scotta! E' quello di Cosmo de La Fuente, artista latinoamericano che ha sconvolto il web con i suoi articoli al vetriolo.

(P.Caruso)

Pastor Maldonado. vince Formula Uno- VIVA VENEZULEA


BARCELLONA - Pastor Maldonado ha vinto il Gp di Spagna davanti a Alonso. E' il suo primo successo.
Il venezuelano della Williams si è portato al comando dopo aver fatto
registrare una serie di giri veloci che gli avevano permesso di
rosicchiare terreno su Fernando Alonso: al secondo pit stop al giro 26/o
lo spagnolo della Ferrari è uscito dai box e si è ritrovato alle spalle
di Maldonado. Alonso secondo è il miglior risultato della stagione, un
segno di incoraggiamento per Maranello. Nel finale Fernando ha tentato
di avvicinarsi a Maldonato, ma ha dovuto rinunciare per un calo di
rendimento delle gomme.
Quando ci ha chiamati da Milano, mesi fa, per sapere dove poteva venire a mangiare le specialità venezuelane, si è presentato dicendo semplicemente : MI CHIAMO PASTOR.
Felicidades Hermano

12/05/12

Allarme Rosso: ultimissime sull'Italia dei disperati. Equitalia diventa il nemico


Allarme per le agenzie Equitalia sparse per il paese. Possono dire quello che vogliono, ma il sistema è loro, proprio e specifico di Equitalia. Tirare il sangue da una rapa è impossibile e quando si è impossibilitati a pagare, perchè veramente i soldi non ci sono, cosa dovrebbe fare un povero cristo? Una rapina? Suicidarsi? Ma siamo impazziti? Quanto uno Stato riduce così i suoi abitanti, che a 50 o 60 anni devono chiedere aiuto alla famiglia di origine per andare avanti, questo significa che siamo in un Paese incivile, da abbandonare, da lasciare senza guardarsi indietro. La gente non ne può più, bisogna opporsi, manifestare, andare oltre perchè un Monti (ricco), una Fornero (milionaria) non possono chiedere altri sacrifici. Ignoranti, tecnici del cavolo, ma se i soldi non li abbiamo dove dovremmo scovarli?
Basta, non possiamo più essere pecore. Bisogna che cambi!
Questo è il pensiero degli italiani ormai.
Fuggire da questo Paese o Cambiare...a noi la scelta

11/05/12

Manifestazione in piazza Carignano

Giornata di mobilitazione venerdi’ 11/05/2012h. 20,30 piazza carignano A tutti I commercianti artigiani e autonomi“Chiudono le nostre imprese, chiude l’Italia…Vivono le nostre imprese, cresce l’Italia”: è questo il messaggio - impresso su 10mila volantini e 15mila locandine da giorni affisse alle vetrine dei negozi di Torino e della provincia – con cui Ascom-Confcommercio e Confesercenti di Torino e provincia hanno inteso organizzare una grande “giornata di mobilitazione”, presentata questa mattina nella sede Ascom di via Massena e concepita con il duplice scopo di “rivendicare il futuro delle imprese” e di “difendere il potere d’acquisto delle famiglie”.E’ la prima grande manifestazione “unitaria” del genere, programmata a livello nazionale. PARTECIPA ANCHE TU …. LAMENTARSI NON BASTA BISOGNA AGIRE ! ! !

10/05/12

- Passera: troppi disoccupati, molti di più di quanto ci dicono le statistiche



La società italiana è a rischio, cifre di disoccupati o mal occupati che sfiorano i 6 milioni di unità. Siamo messi molto male, insomma, e il ministro non nasconde preoccupazione e pessimismo. Anche oggi si segnalano due suicidi economici e tra un po’ non faranno neppure notizia.  
"Il disagio sociale diffuso e' legato alla mancanza di lavoro in Europa in generale ma che nel nostro paese e' piu' ampia di quello che le statistiche dicono''. Ad affermarlo e' il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, secondo il quale ''e' a rischio la tenuta economica e sociale del Paese" perche' il disagio investe "meta' della nostra societa'". Proprio per la mancanza di lavoro: "se mettiamo insieme disoccupati, inoccupati, sottoccupati e sospesi arriviamo a 5-6- forse 7 milioni di persone. Se moltiplichiamo per i loro familiari arriviamo alla meta' della nostra societa'''.
Siamo in un momento critico e rabbioso. Gli atti di intimidazione a Equitalia sono almeno 270 da novembre 2011.
Come possiamo pensare di rasserenare questo clima di paura, di povertà e di preoccupazione? Non abbiamo nemmeno la speranza che arrivi, finalmente, qualcuno che possa governare ‘bene’ l’Italia.
CdF

08/05/12

Marcello Volpe: un messaggio per te




Dove sei Marcello? I tuoi genitori ti amano, torna a casa.
Non aver paura, io ci ho provato una volta, ma ho capito che non puoi fidarti di nessuno come della tua famiglia. Torna a casa, se non hai il coraggio puoi chiamare me e vedrai che ti farò capire che, comunque, è meglio la famiglia, la mamma, il papà, il fratello. La vita è bella, non regalarla a chi non la merita.
Abbi fiducia, qualunque sia il motivo per cui ti sei allontanato, qualunque sia!

Dal Blog Italia Futura Piemonte:Grillo Vola


BLOG ITALIA FUTURA PIEMONTE
GRILLO VOLA
ANCHE IN PIEMONTE
I DATI - «Movimento a cinque stelle» di Beppe Grillo vola. In Piemonte,
raccogliendo i malumori del popolo «No tav», impedisce la vittoria di Mercedes
Bresso, premiando invece il candidato leghista Roberto Cota. Infatti i dati del
ministero dell'Interno, assegnano a Davide Bono, candidato del movimento
fondato dal comico genovese, il 4,08% dei voti, un margine di gran lunga
superiore a quello che è riuscito a conquistare Cota per vincere. In Lombardia
il candidato grillino Vito Crimi raccoglie il 2,97% mentre al Movimento 5
Stelle va il 2,32%. In Veneto David Borrelli raccoglie il 3,10% dei consensi e
il movimento 5 Stelle il 2,60%. In Campania, il candidato 5 Stelle prende
l'1,3% e addirittura in Emilia Romagna il candidato presidente di Grillo
Giovanni Favia prende il 6,98%, con la lista del Movimento 5 stelle al 5,99%.
In alcuni casi, si tratta di percentuali che superano quelle raggiunte nelle
stesse regioni dall'Italia dei Valori.
Alla fine però il buon risultato elettorale ha prodotto pochi seggi: 2 in
Piemonte e 2 in Emilia Romagna.
BLOG – Sul suo Blog il comico ha scritto: «Qualche imbecille in malafede ha parlato
di voto di protesta dato al Movimento, di voto inutile. Il Movimento 5 Stelle è stato l'unico a presentarsi con un
«programma» disponibile online da mesi. L'unico a fare proposte. L'unico senza
finanziamenti pubblici, con tutti i media contro. Grazie ragazzi! È solo
l'inizio di un percorso».

07/05/12

Vorrei uccidermi anche io


La lettera che PS di Bergamo ha spedito all'Equitalia e per conoscenza a : quotidiano della sua città, Presidenza del Consiglio, ministro Fornero e Unione Europea, è carica di disperazione. Si candida al suicidio e quando è arrivata a noi ho deciso di pubblicarla nascondendo il nome e cambiando la città di residenza. La trascrivo così come è stata scritta dall'autore. Mi farà sapere se riceverà una risposta. La lettera si commenta da sola. Vorrei che la leggesse Monti.


Spettabile EQUITALIA
Ho 55 anni e mi trovonell’impossibilità di pagare tutto e subito le mie ultime cartelle INPS.Come posso fare? Il negozio di cui sono titolare non solo non va bene ma nonriesco nemmeno a pagare le bollette. Non sono in grado liberarmi da debiti che mi fanno impazzire. Non so cosa fare, dovrei chiudere e lasciare tutti i miei sacrifici e restare senza un centesimo, ho continuato a tenere aperto perchè speravo in un miglioramento.
Ho sentito qualcosa circa lapossibilità di rateizzare quanto dovuto e vorrei gentilmente saperne di più.Dove e quando poter chiedere? Mi sposto con i mezzi perchéda più di un anno non ho più nemmeno l’auto, quindi mi devo gestire un po’ gliorari in modo da trovarmi di nuovo nel mio esercizio nella speranza di farequalcosa. Sono veramente in una situazione difficile, con figlio a carico chestudia e tutto il resto. La casa in cui vivo mi era stata donata dai mieigenitori, ma se non riesco a risolvere questa situazione credo che precipiteràin maniera irreversibile. La mia povertà è reale e dimostrabile, non possonemmeno più contare sulla mia anziana madre e la sua misera pensione.Scusatemi, esiste qualche possibilità oltre a suicidarsi, diventarerapinatore o andare in galera accusato di essere un evasore? La rapina che sta facendo lo Stato, invece, a danno di poveracci come me, non c'è speranza che venga punita?
Grazie per l’eventuale aiuto chepotrete darmi.
Spero di essere ancora in vita per ricevere qualche risposta.
PS (mail e nome reali)

'Ndrangheta a Torino




Allarme ‘Ndrangheta in Piemonte
Colpiti capitali dei fratelli Verterano e Stilo, domiciliati in Piemonte, possedevano numerose unità immobiliari.
Secondo un’agenzia di Adnkronos In particolare sono stati sottoposti a sequestro: un opificio ed un terreno di proprieta' di un'azienda operante nel settore autodemolizione con sede in Torino, 14 unita' immobiliari ricomprendenti appartamenti, autorimesse e fabbricati a destinazione commerciale ed abitativo ubicati a Torino, Borgaro Torinese (To), Villadeati (Al) e Marina di Gioiosa Ionica (Rc) nonche' rapporti bancari ed assicurativi. Il tutto per un valore complessivamente quantificabile in in circa 10 milioni di euro.
Con il secondo provvedimento, il tribunale di Reggio Calabria ha disposto la confisca di beni nei confronti di Francesco Stilo, 56 anni, nativo di Bova Marina, genero del noto capocosca Giuseppe Morabito, alias 'u Tiradrittu'. A Stilo sono state confiscate due aziende, numerosi appezzamenti di terreno agricolo siti a Bianco ed un appartamento sito a Bovalino. Il tutto per un valore complessivamente quantificabile in circa 2 milioni di euro.
Vincenzo Verterano e' stato coinvolto nelle operazioni 'Murcia II', eseguita dai carabinieri del Ros di Brescia nel 2003 nei confronti di una ramificata e potente organizzazione dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, e 'Nostromo', risalente al 2005 sempre dal Ros. In quella operazione e' risultato essere il referente per la regione Piemonte del traffico di stupefacenti facenti capo alla potente cosca Aquino, attiva nella fascia jonica calabrese. E' stato condannato a dieci anni di reclusione, con pena confermata in appello.
Il fratello Massimo Verterano, rimasto coinvolto nell'operazione 'Nostromo', e' stato condannato a 4 anni di reclusione in primo grado e a due in secondo grado per favoreggiamento personale. Venne trovato insieme all'allora latitante Salvatore Coluccio.
Francesco Stilo e' stato coinvolto nel 2008 nell'operazione 'Bellu lavuru' condotta dai carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Le indagini avevano scoperto che l'impresa di fornitura di calcestruzzo imc di Costantino Stilo snc era gestita da Francesco Stilo e che era "il braccio imprenditoriale" della cosca Morabito-Bruzzaniti-Palamara.
La cosca puntava all'appalto pubblico relativo ai lavori sulla strada statale 106 jonica della variante di Palizzi. Francesco Stilo e' stato condannato a 9 anni di reclusione in primo grado e a 7 anni in appello. Gli uomini della dia hanno confiscato due aziende, numerosi appezzamenti di terreno agricolo a Bianco e un appartamento a Bovalino per un valore complessivo di due milioni di euro.
In che modo l’Italia e la nostra Regione verranno monitorate e protette?



CdF

Equitalia: sistema mafioso e senza cuore


L'Equitalia è senza cuore, leggiamo, ma questo è dir poco. Il sistema adottato da questa particolare organizzazione somiglia molto a quello mafioso del pizzo. E' mai possibile che se uno si trova in una situazione di zero euro in banca o zero risparmi si debba uccidere o essere costretto a fare una rapina per poter pagare? Siamo fuori. Questo governo è incompentente, pensano che le casse di Stato vadano gestite come quelle di una Banca. Da Berlusconi a Monti abbiamo affossato l'Italia.
Fermo restando che bisogna scovare i furbetti, non possiamo uccidere tutto in questo Paese.
Ecco alcuni passi dell'articolo de 'IL GIORNO'

Concorezzo, 7 marzo 2012 - Pionieri nella crociata contro Equitalia. Gli amministratori di Concorezzo l’hanno «licenziata» due anni fa, prima di tutti, senza rumore. «E ci troviamo bene, anzi benissimo», dice il vicesindaco Mauro Capitanio, Lega Nord, quasi a rivendicare un primato nei giorni in cui i Comuni fanno a gara nel disdire i contratti con la società di riscossione pubblica. «È stato uno dei primi atti politici della nostra Giunta. Già allora avevamo capito che i metodi aggressivi di Equitalia rischiano di creare allarme sociale: certe sanzioni sono inaccettabili, soprattutto quelle che colpiscono persone che hanno sempre lavorato onestamente. Non si può pignorare la casa a famiglie che attraversano un momento di difficoltà».

E così nel 2010 l’Amministrazione sceglie di riscuotere le tasse locali affidandosi ai propri dipendenti, all’Ufficio finanze e tributi del Comune. Con l’unico supporto esterno delle Poste, che pensano a preparare e spedire gli avvisi di pagamento: «La gestione interna ha portato miglioramenti, per esempio abbiamo risparmiato sull’aggio, la percentuale che dovevamo corrispondere a Equitalia per il servizio. La collaborazione con le Poste si è rivelata più vantaggiosa, anche dal punto di vista economico», aggiunge l’assessore Pdl al Bilancio Teodosio Palaia. Ribadendo che il no a Equitalia non è sinonimo di lassismo nei confronti degli evasori piccoli e grandi, di chi non paga la tassa sulla casa o sui rifiuti.

Tutt’altro. «Siamo rigidi verso i furbi e più comprensivi verso chi ha davvero bisogno». Non piaceva l’approccio degli esattori inflessibili, pronti a mettere le ganasce, costi quel che costi. «In Comune analizziamo i casi più delicati valutando il contesto, parlando con le persone, conoscendo gli imprenditori». E dunque il moroso viene invitato a dialogare negli uffici comunali, a spiegare le sue difficoltà, per poi mettere a punto un piano di rientro concordato, spiega ancora Capitanio prima di ricordare che «dietro i bollettini ci sono le persone».

Possiamo dire a Monti & C. che vergognarsi è poco! Equitalia=Mafia


06/05/12

Giudici : proponiamo patentino con perdita punti

Sono certamente la maggioranza i Giudici che lavorano coscienziosamente ma, per gli ancora troppi che lo fanno distrattamente o che si macchiano di qualche peccatuccio, condannando magari un innocente o non affidando un lavoro di controllo a validi Servizi Sociali, cosa ne facciamo? Lo sapete che a causa di questi errori giudiziari, e non parliamo solo di Tribunali dei Minori questa volta, lo Stato spende moltissimo denaro pubblico per Psicologi, Assistenti Sociali e via discorrendo. Siccome ci troviamo nel paese delle stranezze, ci sono altri casi in cui dei condannati vengano liberati dopo aver scontato soltanto l’ 1% della pena oppure quelli che non vengono ritenuti pericolosi e che a volte, appena liberi, si macchiano di nuovi crimini. Quante casi si racconta, purtroppo, la cronaca italiana.

Proponiamo allora una patentino a punti anche per loro. Ad ogni punto perso dovrebbero, almeno, vedersi ridurre lo stipendio del 10% fino ad arrivare al licenziamento e, nei casi più gravi, quando per loro errori si rovina la vita di un essere umano o si induce al suicidio, essere giudicati a loro volta, condannati e finire dietro le sbarre.

Che ne dite, potrebbe funzionare? Sono convinto che sarebbe un gran bene per i cittadini, soprattutto per i minori.

Cosmo de La Fuente

Forza Monti, siamo ancora a quota 30 suicidi


Forza Monti, hai detto che ancora non rggiungiamo i suicidi della Grecia, continua così. Presto batteremo il record.
ROMA - Prosciuga i portafogli, ma ruba anche il futuro e la vita. La crisi economica persiste con uno strascico di vittime e colpisce trasversalmente: imprenditori, artigiani, disoccupati, pensionati. Così ha ceduto alla disperazione un uomo di 72 anni di Pozzuoli (Napoli), titolare di un'officina dove si riparano barche, che si e' sparato alla testa ed e' ricoverato in ospedale in condizioni disperate; l'anziano aveva ricevuto qualche tempo fa una cartella esattoriale di 15 mila euro.Nella bassa parmense, un disoccupato di 64 anni si è arrampicato su una ciminiera dei vecchi stabilimenti Bormioli Rocco a Parma, minacciando di lanciarsi nel vuoto; è sceso solo dopo quasi nove ore. In precedenza, un manovale di 42 anni disoccupato da sei mesi, in preda a una crisi di sconforto ha tentato di togliersi la vita nel suo garage a Lecce; e' stato trovato agonizzante con una corda attorno al collo dalla moglie.
Il Presidente del consiglio pare che non abbia capito ancora che se i soldi non ci sono non si riesce a pagare, quindi non si può fare altro che rubare o suicidarsi. Lui sacrifici non ne fa, ovviamente.
"il tesoretto dello Stato dove va a finire? A rimpinguare le loro tasche, certamente".
Monti vai a quel paese..vai.