15/06/12

Michela Roth nel mirino


















quello che si sta facendo ai danni di Michela Roth è una vera e propria “caccia alle streghe”. Un gruppetto di persone ha deciso di portare avanti una battaglia contro una maestra colpevole di aver fatto delle foto come modella. Ha ragione Michela quando parla di mobbing, secondo me, già ad opera dell’amministrazione comunale, ci sarebbe un tentativo di allontanare, dal proprio Paese, il personaggio scomodo che, se per alcuni è il ‘diavolo’, per altri è diventato l’icona delle libertà di pensiero di ogni donna. Dico questo perché io, che ho la possibilità di verificare di quanta simpatia goda la Roth, conti alla mano, almeno l’80% del pubblico è dalla sua parte e, credeteci o no, piace molto anche alle donne. Non mi meraviglierei se, presentandosi come candidata Sindaco di Castello di Serravalle, stravincesse e diventasse pure il primo cittadino di un Comune che oggi le fa un’inutile guerra. L’attuale Sindaco è Milena Zanna, magari tra un paio d’anni se la potrebbe trovare come antagonista alle elezioni comunali. Sono convinto che la signora Zanna si veda, in un certo senso, costretta dagli eventi a non lasciar perdere questo caso che dà fastidio a parte bigotta del Paese.

Conosco ormai da parecchio tempo Michela, ho lanciato io il suo personaggio e ho avuto modo di parlare molto con lei. Non si tratta di un’ochetta che si accontenta di far foto, in realtà è una donna molto intelligente e dotata di grande sensibilità e altruismo. Oltre ad aver offerto l’asilo per ospitare una famiglia terremotata, da molto tempo chiede che qualcuno trasporti tutte le attrezzature e i giochi dell’asilo, a un orfanotrofio in Romania; malgrado potrebbe esserle comodo venderle, ha deciso di regalarle. Questo non vuol dir niente per la gente che è pronta a imbracciare il fucile “sparaodio” contro Michela solo perché è bella? Prima di ogni cosa è una mamma attenta, è bene che si sappia. Attualmente mi sto occupando, in amicizia, della sua storia e soprattutto della sua carriera, da costruire pezzo per pezzo. Michela è una persona onesta e cristallina, collaboriamo sulla parola e, tra persone per bene, basta quella. Sarebbe lo stesso per tutte queste bigottone infuriate? Michela Roth vive la sua vita senza arrecare disturbo a nessuno, anzi, fino a poco tempo fa offriva un ottimo servizio di “babisitting”, insieme al suo compagno e alla sua bambina.

Le aggressioni verbali che sta subendo sono del tutto gratuite e si spera che non degenerino perché, è bene che si sappia, Michela, al contrario di molti, può contare sull’aiuto di persone che la stimano e che, nel pieno rispetto della legge, non si lasciano mettere i piedi in testa.

A Michela dico: - continua così! Procedi e non ti curar di loro. Chi ha da ribattere qualcosa può scrivermi direttamente a cosmo@cosmodelafuente.com. Sarò lieto di rispondere, volendo anche pubblicamente.

Cosmo de La Fuente


Dal BLOG DI MICHELA

Oltre al danno la beffa

Aggressioni ingiustificate: Michela Roth nel mirino

Oltre al danno, la beffa!

Un week end davvero iniziato male. Una signora, di cui non voglio dire il nome, che lavorava per me, si è permessa di venire davanti al mio asilo urlando insulti e improperi. Sicuramente appoggiata da qualche persona, poche a dir il vero, che vorrebbero farmi scomparire, esercitando su di me una vero e proprio mobbing. La persona in questione ha degli arretrati, dice, di 1.500 euro, somma che avrei dovuto corrisponderle se non fossi stata costretta a chiudere la mia piccola attività. Urla e sostiene che io sia diventata una diva e che, parlando di calendari e serate, io abbia a disposizione chissà quali cifre di denaro da poter elargire a tutti.

Credo che ci sia un equivoco e, malgrado non mi piaccia parlare in pubblico di questioni di denaro, è bene che si chiarisca. Come tutti sanno la mia avventura è cominciata quando alcune mie foto sono finite in rete. L’aver partecipato, in maniera simpatica, al concorso di “Miss Culetto d’Oro” organizzato da Cosmo de La Fuente, che è diventato anche un mio amico, sensibile al mio caso, mi ha dato una certa notorietà, ma nessun tipo di guadagno. Capisco che sia difficile comprendere che esistano anche delle persone che lavorano per amicizia e che offrono un aiuto morale a chi ne ha bisogno, ma le cose stanno così.

Mi piacerebbe far sapere a tutti che oggi, sia io che Cosmo, diventato il mio agente, ufficio stampa (non pagato) e portavoce, stiamo seminando. Cosa dovrei fare? Sono rimasta disoccupata a causa del bigottismo, devo organizzarmi in modo da inventarmi un nuovo mestiere. Il fatto che ci sia in programma un calendario significa che lo stiamo progettando, che sono stata proposta e che qualcuno ha deciso di investire su di me, realizzando un futuro calendario ancora in fase d’ideazione. Ovviamente non ho ancora ricevuto un centesimo per questo e, contrariamente a quando supposto in trasmissione ‘Pomeriggio 5’ non ho fatto nessuna serata.

Farò delle serate? Spero di si. Vorrei farle. Con l’aiuto di Cosmo le stiamo organizzando per poter proporre qualcosa in modo da poter organizzarmi un lavoro. Chi pensa che io sia diventata improvvisamente ricca è completamente fuori strada, perché non solo non è assolutamente vero, ma la cosa è facilmente dimostrabile.

Il teatrino che sa di piccola rivolta, davanti al mio asilo, non fa che spaventare anche mia figlia e non vorrei mai trovarmi a dovermi ribellare a questo, perché sarò una modella ma, innanzitutto, sono una mamma e quando si tratta della serenità di mia figlia, anche io divento una leonessa.

Oltre ad avermi danneggiato come donna, come lavoratrice ed avermi costretto a chiudere l’asilo, mi arriva un verbale con una sanzione amministrativa da 3.000 euro, che a settembre diventeranno 10.000. Si parla della violazione a una legge regionale n. 1/2000 riguardo il servizio di “babisitting” che, secondo il Comune, non sarebbe contemplato. Mi domando come mai prima mi hanno dato il permesso e adesso, con l’asilo definitivamente chiuso, si comportano in questa maniera? Comunico ufficialmente che ho incaricato un Legale per la tutela e della mia immagine e dei miei interessi.

Ultima precisazione: mi piace lavorare onestamente, quindi nel pieno rispetto della legge. Il fatto che abbia fatto anche la modella non significa che io sia disposta a qualsiasi cosa. Inserisco in questo post il pezzo che ha scritto Cosmo su familiafutura.

A presto

Michela