4/15/12

Sesso orale: quando lei costringe lui



Ennesimo caso di molestie sessuali questa volta però ai danni di un uomo. La colpevole infatti è Rebecca Helen Elder, una donna di 39 anni di Adelaide in Australia, che è stata accusata di molestie sessuali nei confronti di un uomo costretto ad avere rapporti orali con la molestatrice.

Secondo la vittima, le cui generalità non sono state diffuse per rispetto della privacy, Rebecca si sarebbe introdotta in casa sua e senza il suo consenso lo avrebbe costretto ad avere un rapporto orale con lei.

La donna, arrestata per violenza sessuale, si è dichiarata subito non colpevole di fronte alla Corte Distrettuale ma il giudice Wayne Chivell, a cui è stato affidato il processo, ha deciso di metterla in custodia cautelare in attesa dell’appello che si svolgerà il prossimo mese.

Mi sembra opportuno, riportare anche qualche notizia 'tecnica' e del danno che procurerebbe questa pratica. Da un pezzo di newnotizie:

Il sesso orale favorisce il rischio di tumore alla bocca. Secondo un recente studio britannico, questa pericolosa malattia sarebbe provocata non solo dal fumo e dall’abuso di alcol, ma anche dal papilloma virus umano (HPV), un virus che si trasmette per vie sessuali e che tra l’altro è la principale causa del tumore del collo dell’utero.

Stando ai risultati di tante ricerche, il sesso orale potrebbe portare allo sviluppo di questa neoplasia, che nella maggior parte dei casi colpisce i tessuti delle labbra e della lingua manifestandosi con tumefazioni persistenti, macchie bianco rossastre, ferite che non si rimarginano. Secondo l'associazione Cancer Research UK, negli ultimi vent'anni l'incidenza della malattia è aumentata addirittura del 50 % fra gli uomini e del 3% tra le donne solo negli ultimi 12 mesi, non pìù soltanto a causa dell’abuso di nicotina, ma specialmente a causa di questa pratica erotica.

Una ricerca pubblicata sul Journal of Clinical Oncology, a cura di studiosi della John Hopkins University, dopo aver analizzato i dati di circa 46mila casi (presi dagli archivi del National Cancer Institute) ha rivelato che negli ultimi 30 anni i tumori alla bocca e alla gola, dovuti alla trasmissione del papilloma virus tramite il sesso orale, sono aumentati. I ricercatori pensano che questo aumento sia da imputare alle abitudini sessuali degli individui. Gli studi condotti finora hanno dimostrato che quasi sempre il virus viene neutralizzato dal sistema immunitario. Ma, in una percentuale minima dei casi, riesce a resistere e a entrare nel codice genetico delle cellule del cavo oro-faringeo, danneggiandole, fino a indurre un tumore, nel giro di alcuni anni.

“Quello che sappiamo - ha spiegato Lesley Walker, direttore del centro informazioni sul cancro del Cancer Research - è che la prevalenza dell'Hpv è elevata, in particolare tra i giovani maschi bianchi e con chi ha rapporti orali con più persone. Questo però non dovrebbe sorprenderci, visto che, dopo la rivoluzione sessuale, le persone hanno iniziato ad avere più partner e, rispetto a 20 anni fa, a praticare più sesso orale”.


No comments: