30/11/11

Sesso: gli uomini lo preferiscono al cibo

(AGI) - New York, 30 nov. - Ogni giorno gli uomini pensano al sesso piu' spesso delle donne ma un nuovo studio suggerisce che danno la stessa importanza anche ad altri bisogni biologici, come il mangiare e il dormire, piu' frequentemente delle donne. E' una ricerca dell'Ohio State University che scredita lo stereotipo persistente che gli uomini pensino al sesso ogni sette secondi, il che equivarrebbe a piu' di 8mila pensieri sessuali in 16 ore di veglia. Mentre le donne arrivano a una media di quasi 10 pensieri sul sesso al giorno. Ma i maschi dedicano al cibo oltre 18 pensieri quotidiani che scendono ad 11 se l'oggetto della mente e' il dormire mentre per le donne rivolgono l'attenzione alla tavola 15 volte e al 'cuscino' 8 volte. Sostiene Terri Fisher, docente di Psicologia all'Ohio University e a capo del team di ricerca che "va corretto questo stereotipo sui pensieri sessuali degli uomini, la frequenza dei pensieri a 'luci rosse' varia a seconda di specifiche variabili biologiche e psicologiche". Lo studio sara' pubblicato nel prossimo numero del 'Journal of Sex Research' e ha coinvolto 163 donne e 120 studenti universitari maschi tra i 18 e i 25 anni. Di questi, 59 sono stati assegnati in modo casuale per tracciare pensieri sul cibo, 61 sul sonno e 163 di sesso. Prima di passare al vero test, i partecipanti hanno completato una serie di questionari che monitoravano l'orientamento positivo o negativo verso la sessualita', il comportamento sessuale e i livelli di desiderio, le abitudini alimentari e la scala sonnolenza.
Al Sabor Tropical, quindi, si organizaeranno le prime sexy dinner.

27/11/11

Belèn, il video che scotta sulla canzone shock: dame boca

Qui è sofisticata, ma nel suo video amatoriale hard, all'età di 19 anni, non lo era affatto. Una vera maiala. Non possiamo pubblicarlo qui, ma possiamo inviarvelo, sulle note di DAME BOCA (Titolo appropriato di questa canzone). Dammi la bocca...immaginate un po'.

26/11/11

Belen Rodriguez: il filmato hard eccolo sulla base di 'DAME BOCA' tutto un programma!




La conferma della gravidanza di Belen Rodriguez fatta dal compagno Fabrizio Corona ha eclissato lo
scandalo del video porno, che ritraeva la showgirl, allora minorenne, con l’ex
fidanzato, Tobias Blanco. Se non l’hai visto puoi richiederlo a c_coro99@yahoo.com nella versione originale e con il sottofondo
di “Dame Boca” la canzone ‘scandalo’ a lei dedicata. Questo è l’unico indizio.
Sei un editore? Sei un giornalista? Rendilo presente e comunica per chi lavori.
Di chi è la canzone DAME BOCA dedicata alla soubrette? Di Cosmo de La Fuente, nserita nella compilation 'Summer Beach Party' pubblicata da Fluida Records di Torino.

Ma quale minorenne, ha il seno rifatto!
In molti si sono documentati per sapere
se scaricare il video hard di Belen fosse un reato, anche se per le strade
di Napoli e Milano sono circolati addirittura copie in dvd alla modica cifra di
5/10 €. I più attenti però si saranno soffermati su un dettaglio importante (e
forse anche su più di uno!). Diciamo che in base alle dichiarazioni che
circolano dalla post-visione, tutti i maschietti davanti allo schermo avrebbero
esclamato a gran voce: “Ma quale minorenne, ha il seno rifatto!”.
Beh in effetti potrebbe essere vero. Grazie a due
semplici calcoli e all’acuto spirito di osservazione dei suoi affezionatissimi
fan, si potrebbe dedurre che Belen avesse almeno 18 anni. Un grande aiuto
arriva anche dall’ultimo libro di Bruno Vespa, “Questo amore. Il sentimento
misterioso che muove il mondo”, dove alle vicende amorose della compagna di
Fabrizio Corona viene dato ampio spazio.
Belen infatti si confida a cuore aperto
e il racconto della sua vita sentimentale inizia dal primo amore, Damian,
quello con cui a 17 anni la caliente argentina avrebbe fatto l’amore per la
prima volta. Con lui, continua Belen, ebbe una storia durata due anni.
“Da un anno ero davvero innamorata
di un ragazzo che si chiamava Damian, aveva 22 anni, la carnagione scura e i
capelli biondi… Restammo fidanzati due anni e fu con lui che feci l’amore la
prima volta”
E con Tobias Blanco Belen quando c’è
stata? Se dai 17 ai 19 anni aveva una storia con il giovane Damian, a meno che
quella con Tobias non sia stata una scappatella, si potrebbe dedurre che quel
video sia stato girato solo dopo la relazione con il primo fidanzatino.
Quindi, non solo era maggiorenne, ma una vera
‘porcellina’. Da non crederci.
Guarda il video hard e ascolta, traduci, la canzone
‘Dame Boca’. Titolo che è tutto un programma.
Dagospia cosa sortiene?









DagoSpia,
per primo, ha fatto un po' di calcoli ipotizzando che la notizia fosse
falsa e stimando che l'età della showgirl che amoreggiava con l'ex fidanzato
argentino nel film fosse diversa. Una conferma arriva anche dal magazine
UnoNotizie che afferma: "il video incriminato sarebbe stato fatto
quando Belen Rodriguez aveva 19
anni. Dovrebbero così bloccarsi le indagini in corso della procura di
Milano sul presunto reato di pedo-pornografia".

La stessa Belen
aveva offerto indizi in un'intervista a Vespa nella quale aveva
raccontato il suo primo rapporto sessuale a 17 anni: "da un anno ero
davvero innamorata di un ragazzo che si chiamava Damian, aveva 22 anni,
la carnagione scura e i capelli biondi… Restammo fidanzati due anni e fu
con lui che feci l'amore la prima volta". Quindi se Belen è stata
fidanzata con Damian dai 17 ai 19 anni, quando ha girato il filmatino
hard con Tobias Blanco ne aveva almeno 19, a meno che non abbia tradito
il fidanzatino.


Ma cosa vogliamo fare,
proteggere e preoccuparci di Corona quando lui non si è mai curato di nessuno?
Sapete cosa penso? La storia della gravidanza di Belén è solo una chiacchiera,
solo per far pensare ad altro ed anche la sciocchezza che avrebbe perso il
figlio. Ma ci prendono proprio per coglioni tutti.
CdF

22/11/11

Sesso: in nuovi tabù



Sesso: ecco quali sono i nuovi tabù. Posizione del
missionario? Roba del secolo scorso.

Non c’è pratica più niente che
non si possa fare. Una vera emancipazione, però, non ci sarebbe ancora. Lo
sostiene Elisabetta Fernandez, sessuologa di fama. Ancora oggi non è facile parlare di sesso
nella coppia, si preferisce farlo tra amici o, meglio, durante le scappatella,
magari con i ‘Transgender’ che vanno alla grande.
Secondo un sondaggio della
‘Aufemenin’ su oltre 13 mila persone, il 95% confessa di avere fantasie
erotiche non appagate. Ma che cosa frena la ricerca del piacere? Soprattutto la
moralità, benchè falsa, va rispettata. La Cultura, l’educazione che ci poniamo,
i limiti della società, ecc-
I tabù superati sono
i seguente:
Quelli ormai superati
Sesso anche con la luce accesa
In
passato l'amore si faceva al buio e in silenzio. Luce accesa in camera da letto
o sesso in pieno giorno erano considerate addirittura piccole depravazioni. A
voler spegnere la luce era soprattutto lei, per vergogna. L'intesa sessuale,
però, non ne guadagnava: per gli uomini guardare è molto eccitante.
La donna comincia
Mai
una ragazza avrebbe preso per prima l'iniziativa in amore e anche il desiderio
sessuale femminile non si poteva esprimere, pena una cattiva reputazione.
L'orgasmo femminile
Una
volta non se ne parlava proprio. A rivendicare il diritto a una sessualità
libera e soddisfacente, anche grazie all'introduzione della pillola
anticoncezionale, sono stati i movimenti femministi degli anni '70.
Illibata alle nozze
Oggi, sono
davvero pochi quelli che aspettano la fatidica prima notte di nozze e per gli
uomini non è più così importante essere la “prima volta” della proprio
compagna. Anzi, l'esperienza aiuta a migliorare l'intesa e l'appagamento.
Sempre che non subentri la gelosia.
Posizione del missionario? Roba dei nostri
bisnonni
Lui
sopra, lei sotto, definita "del missionario". Qualcuno se la ricorda
ancora ma è stata soppiantata da personali kamasutra e le camere da letto sono
sempre più spesso ottime "palestre".

Sono molti i maschietti che hanno voglia di trasgredire e,
udite udite, soprattutto andando a letto con un trans. Voglia fallica
recondita? Non possiamo saperlo, ma i clienti delle lucciole con ‘sorpresa’
sono in aumento. Marrazzo insegna.

Leggi il pezzo di Chantall, amante segreto di un membro del
Parlamento.
[CdF per Mediacontact]

16/11/11

Mario Monti, economista, un vero 'fratello'

Nessuno ha la bacchetta magica, come si suol dire. Mario Monti rappresenta in questo momento la possibilità di salvarci. Non potevamo sperare di meglio nel cambio perchè si tratta di un vero professionista che, come abbiamo visto, ha pensato bene di inserire, nei vari ministeri, professionisti appropriati per ogni settore.
Un fratello a cui stanno a cuore, veramente le sorti del nostro paese che si trova a un passo dal baratro. Se non ci siamo ancora dentro, spero che si riesca a venirne fuori.
Interessante la versione del Grando Oriente d'Italia Democratico, di cui allego link

Rasputin di Louis Nero; a Giaveno


Martedì 22 Novembre h. 21 il regista Louis Nero presenterà RASPUTIN al Cinema San Lorenzo di Giaveno (TO), Via Ospedale 8.
Con il fiato sospeso ragazzi!
Andiamo a vederlo. Louis è un 'genio' giovane e accattivante.
Vita, morte e miracoli di una delle figure più misteriose e inquietanti del Novecento; Rasputin è un film coraggioso e ambizioso, in cui la storia è affidata ad una visione nuova e coinvolgente. Un film completamente fuori dalla moda e dalle mode, a metà tra docu-drama, biografia, ma soprattutto pittura e video-arte. Prodotto e distribuito dall’indipendente L’Altrofilm
Cosmo

15/11/11

Rischio guerra nucleare. Lo dice Chavez il demonio

Caracas, 15 nov. (TMNews) - Per il presidente venezuelano Hugo Chavez esiste il rischio di una "guerra nucleare" in Medio Oriente. Queste parole arrivano in seguito alle rinnovate tensioni tra Iran e Occidente in tema di nucleare.

"In questo momento c'è il rischio di una guerra nucleare" che "potrebbe segnare la fine del mondo", ha detto Chavez, alleato di Teheran. "I primi colpevoli (di questo rischio) sono i governi degli Stati Uniti e dei suoi alleati, tra cui Israele, che possiedono numerose bombe atomiche", ha aggiunto.

11/11/11

Emir Kusturica: quando il kitsch fa cultura, quando il brutto è anche bello. Vorrei lavorare con lui!




Emir Kusturica è nato a Sarajevo, Bosnia-Erzegovina, il 24 novembre 1954, e ha studiato alla FAMU, l'accademia del cinema di Praga. Mentre stava ancora frequentando l'università ceca, Kusturica ha realizzato alcuni cortometraggi, e al suo ritorno in Jugoslavia ha lavorato come regista di show televisivi. Nel 1981, Emir Kusturica dirige il suo primo lungometraggio, Ti ricordi di Dolly Bell?, e vince subito il Leone d'oro al Festival del cinema di Venezia. Il secondo film, Papà è in viaggio d'affari (1985), vince la Palma d'oro al Festival di Cannes, e il terzo, Il tempo dei gitani (1989), il premio per la regia, sempre a Cannes. Intanto Kusturica suona il basso nella band "Zabranjeno Pusenje", e insegna cinematografia all'Accademia di Arti Sceniche di Sarajevo. Il regista bosniaco comincia ad essere conosciuto anche in USA, e dopo essere stato invitato ad insegnare cinema alla Columbia University di New York, Kusturica gira il suo primo film americano, Arizona Dream (1993), con Johnny Depp, Faye Dunaway, Jerry Lewis, Lili Taylor e Vincent Gallo. E i riconoscimenti arrivano anche questa volta: un Orso d'argento e il Premio Speciale della Giuria al Festival di Berlino. Nel 1995 Emir Kusturica realizza Underground, che è presentato a Cannes, dove vince la Palma d'oro, sotto i colori della Comunità Europea. Il film e la musica di Goran Bregovic non possono che conquistare, ma il regista è accusato, in Francia come in Bosnia, di avere dato una visione filo-serba del conflitto bosniaco e di avere tradito le proprie origini (Kusturica è nato in Bosnia, anche se da padre serbo). In Russia, quasi a dimostrare quanto sia difficile interpretare in questa chiave un film come Underground, Kusturica è accusato di essere filo-bosniaco. In seguito a questi attacchi, il regista dichiara di non volere più fare cinema, ma poi cambia idea e nel 1998 realizza Gatto nero, gatto bianco, Leone d'argento a Venezia, seguito due anni dopo da The White Hotel (2000).

Un anno e mezzo di riprese per La vita è un miracolo (in concorso a Cannes 2004), il film girato nei paesaggi di Mokra Gora e in cui la natura spettacolare è quasi protagonista assoluta. Una volta terminate le riprese, Kusturica ha fatto costruire in quei luoghi un villaggio, con il progetto di aprirvi una scuola di cinema, promuovere l'agricoltura biologia locale e di farne la sua seconda casa. Ma sempre molto preso dalla musica, Kusturica ha alternato la promozione del film ad una nuova torunée mondiale della sua band.

In Jugoslavia, Emir Kusturica è molto famoso anche per i suoi attacchi ai movimenti della destra ultranazionalista serba. Nel 1993, il cineasta ha sfidato Vojislav Seselj a un duello che avrebbe dovuto svolgersi a mezzogiorno nel centro di Belgrado, ma il leader ultranazionalista ha rifiutato di battersi affermando di 'non volere essere accusato dell'omicidio di un artista'. Due anni dopo, durante il Festival Internazionale del Cinema di Belgrado, Kusturica si è presentato alla porta di Nebojsa Pajkic, capo della nuova destra serba, ma la moglie di Pajkic ha ripetutamente colpito il regista con una piccola borsa. La borsa era un regalo del leader serbo-bosniaco Radovan Karadzic.
Grande Emir, vorrei lavorare con te!

09/11/11

Italia in rovina,Emir Kusturica insegna: siamo tutti 'maiali' che tentano di sopravvivere


Come il maiale del film 'Gatto nero Gatto bianco' di Emir Kusturica. Siamo alla lotta per la sopravvivenza. Chi riuscirà a sanare l'Italia? Nessuno di quelli che lotta a favore della distruzione ha in mano un progetto per stare meglio. Noi, intanto, poveri diavoli, continuiamo a mangiare pezzi di carrozzeria arrugginita. Ci siamo ancora..continuiamo ad esistere, a costo di mangiare la spazzatura. A Napoli come a Milano. Siamo nelle mani di chi?
L'Italia è ridotta male, ma la colpa non è di questo o quel governo, il male è il sistema che premia i furbi, i ladri, gli assassini e quelli che vivono sulle spalle degli altri. I colpevoli sono i delinquenti che rubano le pensioni ad esempio, ma anche gli stupidi che si lasciano mangiare da loro. Siamo tutti maiali, che tentano di sopravvivere.

07/11/11

Miss Mondo 2011 - Ivian Sarcos - Miss Venezuela - Le donne più belle del mondo sono venezuelane


Incoronata a Londra Miss Venezuela, Ivian Sarcos, 22 anni: ha battuto 113 candidate, in occasione del 60esimo anniversario della gara. La giovane è stata sul punto di prendere i voti e farsi suora quando aveva 16 anni e viveva nell'orfanotrofio di San Carlos a Tachira dall'età di 8 anni. Ora lavora per una rete televisiva e ha una laurea in risorse umane. La finale di Miss Mondo 2011 è stata seguita da un miliardo di telespettatori in 150 Paesi