30/03/11

Un matrimonio: lo sfogo di Alberto


Ci scrive Alberto:

Ciao, provo a dare la mia esperienza. Grande passione, grande amore, 4 anni di convivenza poi il matrimonio e una casa insieme, casa stupenda. Limiti di tutti e due: io informatico incallito con tanta voglia di condividere i giochi ma anche tanta voglia di frequentare bar malfamati ma anche il top della chiccheria... comincia un po' di battaglia, lei solo posti strafighi, io abbozzo. Si ammala mio padre, terminale sentenza impressionante; mi risollevo, palestra e e lo faccio campare tre anni (bene, tranne gli ultimi due mesi); in casa liti su liti; sia con la mia famiglia orginale (non capiscono perchè da paralizzato gli porto tutti i giorni colazione anche se non può mangiarla ma siamo io e lui); in casa, liti prima furibonde e poi la mia indifferenza perchè mia madr e mia sorella (sempre assenti) vengono appellate in malomodo e mia moglie (?) mi costyringe spesso a far cdere la line ax la vergogna; prima rabbia poi indifferenza alle sue lamentele, peraltro che se dal vivo non si fanno vedere anci mi mettono contro ai miei famigliari di origine anche se non ho una buona opinione di loro. Alla mia faccia gli augura la morte, maledice il nipote portatore di problemi anche psichiatrici.. abbozzo e cerco di tenere il timone. Scopro un tradimento (vero o presunto ma le email che trovo sono molto eloquenti e densi di particolari forti, sì pensate peggio che potete); la riprendo in casa la sera stessa; il problema di mio padre, che sta peggiorando e di tanto è prioritario. La cosa finisce lì, salvo poi cominciare io relzioni occasionali; dapprima il numero poi consumo un rapporto fortissimo a livelo fisico per qualche mese. Infine, una mia carissima collega per cui honutrito sempre una simpatia mi mostra il lato felice della vita:bei locali, anche posti pessimi :) e poi la giogia di giocare con uan perosna amata. Sesso al 200%... condito anche dal sentimento... Ho raccontato tutto a mia moglie (?): non voglio al momento vedere la mia amata perchè vogli darle di più (non mi ha mai chiesto nulla). Soffro e molto, ma non riesco a staccarmi da casa mia, dai gatti e da mia moglie (se poi ha bisogno, come mi sdebito per la casa). Sono intrappolato: rientrare a casa mi fa vomitare.. 6 mesi di terapia.. ora faccio palestra e mi dedico al lavoro. mi manca la mia amata da morire ma resisto perchè questo on glielo voglio proprio dare e probabilmente l'avrò persa.. come ne salto fuori? grazie e ne sono certo, qualcosa accadrà.

Grazie per la tua testimonianza.

Grazie davvero.

11/03/11

VILLAR DORA: Corso di Lingue e Letterature straniere Spagnolo e Inglese





Corso di Lingua e Letteratura Spagnola a VILLAR DORA
- Lingua Spagnola: grammatica, conversazione e traduzione
- Letteratura Spagnola: i maggiori esponenti del Siglo de Oro
- Storia dell’America Latina
- Elementi di cultura caraibica
30 Ore presso sala riunioni in Villar Dora: iscrizioni aperte

Corso di Lingua Inglese primo e secondo livello
- Grammatica
- Conversazione
- 30 ore primo livello : iscrizioni aperte (Sala riunioni in Villar Dora)

I corsi saranno tenuti da docente laureato in Scienze della Mediazione Linguistica e Lingue Moderne. Ottima opportunità per chi vuol imparare queste due importanti lingue e per gli studenti che presentano dei problemi. Inizio corsi : 18 aprile 2011

Per info:
info@mediacontact.it
339 4596351

01/03/11

Il primo convegno: I CAMBIAMENTI DELLA VITA. Per chi crede di sentirsi solo e abbandonato
























Siamo sempre alla ricerca di qualcosa che possa farci sentire meglio, ma, come sanno tutti, la felicità non si raggiunge mai. Recentemente è morto il papà di un mio amico, già provato per una separazione dall'ex moglie la quale, dopo essersi vendicata utilizzando il bambino, denunciando il marito per false molestie sessuali e poi rimasta impunita anche dopo aver appurato le falsità, si ritrova, il mio amico, dicevo, a vivere un lutto improvviso.
Non ho potuto non ricordare quando è morto all'improvviso mio padre, in un incidente stradale. Era la mia forza e la volontà, da quel momento ho perso la mia timidezza e ho cominciato ad essere un po' come lui: aperto, deciso e non ho più accettato i soprusi da parte di nessuno.
Basta con l'essere zerbini dei partner. Un messaggio valido per uomini e per donne.
E' difficile per noi imparare a vivere senza i legami che davano sicurezza. Siamo tutti insieme, ma fondamentalmente soli. Ce lo dice la Pausini: una vita sola non può bastare per dimenticare una storia che vale.
I particolari che si ricordano sono solo quelli belli anche se la vita era un inferno.
Forza amici, siamo in molti, siamo tutti insieme.
Il primo Convegno Umano dedicato a 'I cambiamenti della vita' Si terrà al Sabor Tropical, il 9 di giugno.
Scrivi a cosmo@cosmodelafuente.com

Cosmo de La Fuente