16/01/11

San Valentino tra romanticismo e sesso: ecco un'idea a Torino

Ognuno di noi ha il proprio modo di vedere la festa degli innamorati. Per qualcuno si tratta di un momento di grande romanticismo, per altri un’occasione per stare insieme e, per altri ancora, un momento d’intensità nella relazione che deve, obbligatoriamente, finire con il far l’amore.

Secondo lo psicologo John Brittey dell’Università di Londra The Division of Psychology, il modo migliore per vivere quest’evento della coppia sta in una giusta miscela di tutti questi ingredienti.

Qual è, quindi, la situazione ideale? Innanzitutto i piccioncini non dovrebbero né far l’amore nei due tre giorni precedendi al 14 febbraio e, possibilmente, nemmeno vedersi. Si per chi decide di trascorrere la prima parte della serata in un ristorantino per una cena romantica a lume di candela; consumare un pasto medio ricco di piatti afrodisiaci che, se non realmente efficaci possono dare una sorta di effetto placebo altamente eccitante e, soltanto dopo l’una di notte, lasciarsi andare con le effusioni d’amore e con il rapporto sessuale in una camera d’albergo o a casa (chi può).
Scartato l’amore in auto. Sarà un po’ dura per i giovani che dovranno organizzarsi bene. Il programmino che offre il Sabor Tropical, rispetta in pieno le parole del dott. Brittey. La cena romantica è in ambiente suggestivo, a lume di candela, i piatti sono afrodisiaci, tra cui il famoso ‘risotto al cocco’ (ne farebbe uso anche il Cavaliere) di cui si parla in rete e durante la serata una sorpresa che sottolineerà il vostro momento speciale. [il video messo on line dal Sabor]
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