28/05/10

Ciao Arnold


28 Maggio 2010 - E' morto Gary Coleman. Il nostro amico Arnold.

Crimini2, Rai due, questa sera 'Luce del Nord', nel cast Cosmo de La Fuente


28 Maggio 2010

26/05/10

Luce del Nord . Crimini 2 - Rai due ore 21 il 28 maggio


Luce del nord (Raidue, venerdì 28 maggio, ore 21.05) è la storia di due vecchi amici: Fabio, l'uomo delle scelte giuste, e Domenico, il viaggiatore. Sono cresciuti insieme, a Genova, poi si sono persi di vista. Dopo qualche anno si ritrovano. Domenico è coinvolto in un traffico di diamanti. Fabio è il poliziotto che deve arrestarlo.

Il film tv, tratto da un racconto di Giampaolo Simi, è l'ultimo episodio della serie noir Crimini 2. Regia di Stefano Sollima. Musiche di Tonj Acquaviva, leader degli Agricantus.

Cast e personaggi

Fabio Derna
Paolo Briguglia (Basilicata coast to coast, La cosa giusta)

Domenico Fiore
Vinicio Marchioni (Romanzo criminale - La serie, Venti sigarette)

Valeria, fidanzata di Domenico
Nicole Grimaudo (Mine vaganti, Medicina generale)

Michele Conte, collega di Fabio
Simone Gandolfo (Il campione e il bandito, Distretto di polizia 9)

Lucia Aldibrandi
Roberta Spagnuolo (Crimini: Il covo di Teresa)

Alphonse de Vaerecken, il trafficante di diamanti
Clive Riche (La terza madre, Lezione 21)

León
Cosmo de La Fuente (Vivere)

Luce del nord

23/05/10

Per la serie 'CRIMINI', il film LUCE DEL NORD in onda il 28 maggio su rai due


Luce del nord. Genova. Il sovrintendente di polizia Fabio Derna (Paolo Briguglia) è appostato nel porto, con altri colleghi, per fermare un traffico di diamanti. Ma l'uomo che sta per ricevere la partita rubata è Domenico Fiore (Vinicio Marchioni), un suo amico d'infanzia che non vedeva da anni. Fabio intercetta la refurtiva in modo che Domenico risulti "pulito", ma così lo espone alla vendetta del trafficante. Solo Fabio ora può salvare l'amico e la fidanzata Valeria (Nicole Grimaudo).
Leon (Cosmo de La Fuente) proteggerà Domenico Fiore.
Corinne Spennazza per Media Contact

20/05/10

Scomunichiamo il Papa


Paolo VI sapeva, il cardinale Ratzinger sapeva. Ora piange. Quando ha potuto fare qualcosa non l'ha fatto, ha coperto la pedofilia. Io e chissà quanti cittadini come me, si sentono nel dovere di scomunicare il Papa e se lui scomunica qualcuno, non può che essere un buon segno per lo scomunicato. Dio, essere supremo in cui io credo, non può parlare attraverso il papa e la chiesa cattolica, il vaticano e quant'altro; se così fosse non ci capiremmo più nulla. Una vergogna, uno schifo. Anche nei paesini, quando un prete o un parroco viene denunciato per pedofilia, questi viene fatto sparire e protetto. Cos'è questo? E' 'Cosa Nostra'? Perchè il vaticano deve avere il potere di far azzittire tutti?
Non condivido nulla di questa 'strana' organizzazione e se le correnti politiche si appoggiano ad essa, quella non mi può rappresentare.
Vergogna, schifo, orrore.
Ma questo discorso continua, con qualcosa ancora più forte! Sconvolgente, che sta venendo fuori e che coprirà il vaticano di 'cacca' fresca.

19/05/10

Il segreto di Fatima sapeva della pedofili vaticana?

Questo è quanto dice il Papa:
(AGI) - CdV, 19 mag. - Il terzo segreto di Fatima "si proietta oltre le minacce, i pericoli e gli orrori della storia". Lo ha detto il Papa nel discorso all'Udienza Generale di oggi in piazza San Pietro, nella quale ha ripercorso le tappe del recente viaggio in Portogallo. Quello lasciato dalla Vergine nelle apparizioni di Fatima, ha spiegato, "e' un messaggio impegnativo e consolante, incentrato sulla preghiera, la penitenza e la conversione". "Tutti - ha aggiunto il Pontefice - siamo pellegrini e abbiamo bisogno della Madre che ci guida".
Con me, ha confidato, "ho portato alla Vergine, le gioie e le attese, ma anche le sofferenze e i problemi del mondo intero". Oggi sono presenti circa 30 mila fedeli, il doppio degli attesi .
Ma se il segreto di Fatima rivelava circa la pedofilia dei preti e le sporcizie vaticane come mai nessun Papa ha fatto nulla? Ci sarebbe proprio da farsi due calcoli e capire, finalmente, che Dio esiste ma nulla ha a che fare con il sistema ecclesiastico e vaticanale.
CdF

18/05/10

A Ricky Martin piace Chavez e la sua politica. L'ha dichiarato lui

Che sia omosessuale sono fatti suoi, come del fatto che si dice che ebbe una relazione sessuale anche con il ballerino di Amici 'Valerio Pino'.
[Un gossip molto particolare giunge dalla Spagna: Valerio Pino, ballerino del programma di Canale 5 Amici, avrebbe avuto una relazione con Ricky Martin. Il cantante portoricano ha da poco dichiarato al mondo la sua omosessualità. La notizia è stata rivelata dal giornalista iberico Miguel Ángel Nicolás, secondo il quale la lovestory sarebbe nata e conclusa nel 2008.
«Eh sì, il portoricano ha avuto un flirt con l'ex collaboratore di El Programa de Ana Rosa per tutto un anno, con vari viaggi avanti e indietro da Portorico, il Messico e Miami» ha dichiarato il giornalista] ma che venga a dire di essersi invaghito di Chavez ha dell'incredibile. Subito dopo corregge il tiro e parla di essere un sostenitore del caudillo venezuelano e di Castro. Dall'alto dei suoi soldi (milioni e milioni e milioni di dollari) è facile parlare. Perchè non si trasferisce in Venezuela dove manca il latte per i bambini, la farina per le arepas, manca l'acqua, la luce e il paese è ormai in ginocchio e impoverito? Che gli ormoni del c.... gli abbiano bruciato il cervello?
CdF


17/05/10

L'ipocrisia vaticanale non conosce limiti

Siamo vittime dei dogmi e, troppo spesso, non ci ribelliamo all’ipocrisia che ci lega a convinzioni antiche e inutili che non hanno mai portato del bene all’umanità. Lo scopo dell’uomo deve essere quello di adoperarsi per sé, certo, ma anche e, soprattutto, per il prossimo. Questo sarebbe sicuramente quello desiderato da chi, dall’altra parte, ha architettato e organizzato la vita terrena. Sono convinto che esista una forza alla quale dobbiamo far capo ma, scusatemi, non credo e non voglio abbassarmi a credere, al sistema ‘vaticanistico’ (concedetemi il termine) che pone un uomo come noi, che respira, mangia, defeca e tutto il resto, a decidere chi diventerà santo e chi no. Un uomo che, in base ad alcune scritture di migliaia di anni fa, atte a spaventare una popolazione ignorante che nulla avrebbe da spartire con quella dei nostri giorni, pretende che si creda che un essere umano resuscitò, che donne anziane e centenarie partorirono figli e che e un Dio crudele, era ed è pronto a vendicarsi di chi pecca , e, come se non bastasse, nei racconti di tali scritture si chiede a genitori di uccidere i propri figli e stramberie di questo tipo. Pur tralasciando questo aspetto è sufficiente voltarsi indietro e guardare cosa è stata capace di fare la ‘santa inquisizione’ o i cristiani che, in nome di Dio, hanno ucciso milioni di persone. No grazie, non posso far finta di nulla e recarmi in chiesa per ascoltare le parole di un prete che, per buono che sia, è un operatore di tale organizzazione. Chi è il papa per scomunicare qualcuno? Che ne sa lui del volere di Dio? Come possiamo essere convinti che la ragione stia solo da questa parte e che tutto il resto del mondo e dell’umanità sia in errore? Io credo, sento che qualcuno ha organizzato tutto ma non pretendo di inculcare la mia idea a nessuno. Come può un sistema religioso condannare chi, per volere di chi ci ha creato, è nato in un modo piuttosto che in un altro? Com’è possibile che i cristiani abbiano perseguitato chi avesse altre religiosi e che abbiano appoggiato anche la distruzione di popoli indigeni e che abbiano sempre condannato l’omosessualità pur sapendo che nessuno ha scelto la propria sessualità. Quanta ipocrisia se tutti sanno, il vaticano prima di tutti, che al suo interno la stragrande maggioranza del corpo clericale è omosessuale. Perché la chiesa ha condannato gli studiosi? Perché voleva tutti ignoranti.
No grazie. Preferisco pensare da me.
Cosmo de La Fuente

16/05/10

"Che cazzo dite" Tuona Fabrizio Corona. "Belèn sta a casa mia" aggiunge.

Sbotta così Corona, con la sua solita finezza, contro chi dice che Belèn è ormai stufa di lui e stia per tornare con il suo ex, giocatore del Milan, Marco Borriello. Corona aggiunge che nessuno dovrebbe mettersi nella sua vita privata (da che pulpito) e che lui e la bella argentina non si lasceranno mai.
Corinne Spennazza

15/05/10

Ho amato tre o quattro uomin. Uno era forse Rutelli?


Ha fatto scandalo la dichiarazione di Pannella che ha detto di aver amato tre o quattro uomini. Si è trattenuto, uno di questi tre o quattro era forse Rutelli? Sta quasi per dirlo!







Belen faceva -bondage-


Il fidanzato di Belèn è venuto in Italia per approfiffare di questo filmatino hard in cui la bella argentina ne faceva di cotte e di crude. Fabrizio cerca di negare il tutto dicendo che stavano facendo solo petting. Da voci di ben informati pare, invece, che Belén praticasse del bondage e qusto ha mandato su tutte le furie il fidanzato attuale. Un periodo veramente difficile per questa coppia che appare più che mai scoppiata.

14/05/10

Crimini: stasera 'Mork e Mindy' di Stefano Sollima

Stasera il film 'Mork e Mindy' del grande Stefano Sollima. Se ami il noir d'autore non puoi perdertelo. Ricorda che il 28 maggio verrà trasmesso, sempre su raidue, il secondo film di Sollima per la serie 'Crimini' - LUCE DEL NORD - (clicca per iscriverti al gruppo). Grazie al regista, ci sono anche io nel cast.
Cosmo

13/05/10

Elisabetta Tulliani in primis e poi Fini, forse, governeranno l'Italia. Lei sa come prenderlo!

Ecco come Elisabetta Tulliani sta plagiando Fini, che oltre all'alzabandiera è un tipo che sbandiera un po' a destra e un po' a sinistra. Sicuramente inaffidabile! Ma in che mani siamo. Intanto Gianfranco Fini è nelle sue mani. Un po' come la Bibbia che pretende insegnarci la vita con scritture di migliaia di anni fa adatte a un popolo di migliaia di anni fa, ora l'Italia vorrebbe governarla Eli. Che bell'Italia!

11/05/10

Veronica Lario Rap

Se potessi avere 300.000 al mese...la la la la

Roma - Di fatto raggiunto l’accordo di separazione con la moglie Veronica Lario, Berlusconi pranza con i figli Marina, Pier Silvio ed Eleonora. Assenti Barbara e Luigi. Un pranzo tradizionale, quello del lunedì ad Arcore con i suoi eredi, durante il quale presumibilmente si sarà parlato della futura divisione dei beni. Una riunione familiare, infatti, che arriva due giorni dopo la lunga udienza di sabato pomeriggio al tribunale di Milano tra il Cavaliere e la consorte.

L’intesa per arrivare a un addio consensuale è quasi perfezionata: a Veronica resta l’usufrutto a vita di villa Belvedere Visconti, a Macherio, oltre a un assegno di mantenimento ben lontano dalla cifra iperbolica richiesta inizialmente dalla Lario. Tre milioni e mezzo al mese, aveva preteso inizialmente Veronica; 300mila euro mensili la controproposta di Berlusconi, diventata poi definitiva. Ci sono ancora dei punti da chiarire, come la quota di spese per il mantenimento della casa di Macherio a carico del premier, ma l’intesa sembra sia stata chiusa con una stretta di mano tra i due. Niente richiesta di separazione con addebito, niente infinite battaglie tra i rispettivi legali: i fratelli Niccolò e Ippolita Ghedini e la patrimonialista Cristina Rossello da una parte, l’avvocato Maria Cristina Morello dall’altra. La guerra dei Roses è stata scongiurata anche in nome di figli e nipoti.

Tutti, sia quelli di primo letto, Pier Silvio e Marina, sia quelli di secondo, Barbara, Eleonora e Luigi. Berlusconi si sarebbe fatto garante proprio sul futuro ruolo nelle aziende di famiglia degli ultimi tre, come strenuamente richiesto dalla loro madre. Uguale trattamento tra i cinque gli eredi, avrebbe intimato Veronica in cambio della deposizione delle armi.
Ecco le posizioni in campo: Marina, 43 anni, due figli (Gabriele e Silvio junior), è presidente Fininvest e Mondadori e siede nei cda di Mediaset e Mediobanca. Pier Silvio è vice presidente Mediaset, consigliere Fininvest e Mondadori, amministratore delegato di Rti e Med Due, Telecinco, Medusa Film e Publitalia e ha una figlia di quasi vent’anni. Poi i figli avuti dalla Lario: Barbara, 25 anni, due figli, laureanda in filosofia, siede nel consiglio di amministrazione di Fininvest e ha dichiarato pubblicamente interesse per le attività editoriali (Mondadori?), con ambizioni che appaiono in contrasto con le responsabilità attuali di Marina. Eleonora, 23 anni, stage in Fininvest, laurea in Economia all’università St. John’s a New York. Infine Luigi, 21 anni, bocconiano, è nel consiglio di amministrazione della Mediolanum. Il grosso del patrimonio di famiglia fa capo a Fininvest, il cui controllo è diviso in holding. In mano a Berlusconi il 61,2%, Marina e Pier Silvio hanno una quota del 7,6% a testa, mentre gli altri tre il 7,1%
Alla comunista di Veronica vorrei solo dire che adesso è il momento di dimostrare i propri principi, dividi con i compagni, forza!

10/05/10

Chavez: twitter o facebook?

Il doppio gioco del governo venezuelano si manifesta anche attraveso i social networks. Dice di preferire 'twitter' ma, in realtà, c'è anche un collegamento a Facebook.
Mah..saranno le solite balle chaviste, come quella inventata della love story con quella povera pazza di Naomi Campbell. Staremo a vedere. Intanto si può chiedere amicizia in FB.

07/05/10

L'aereo scomparso a Los Roques. Nuove ricerche

Con la riunione tecnica convocata oggi negli uffici della presidenza del Consiglio, a palazzo Chigi, ripartono ufficialmente le ricerche dei passeggeri e dell’equipaggio dell’aereo precipitato il 4 gennaio 2008 al largo dell’arcipelago venezuelano delle Los Roques. Dei quattordici dispersi, otto sono italiani: Paolo Durante, Bruna Guernieri e le piccole figlie Emma e Sofia, di Ponzano Veneto, Annalisa Montanari e Rita Calanni Rindina di Bologna e la coppia romana che si era sposata solo una settimana prima dell’incidente, Fabiola Napoli, castellana di Albano e Stefano Frangione di Roma.

L’appuntamento odierno sara centrato sulla relazione dell’ammiraglio Giovanni Vitaloni, distaccato alla Protezione civile e rappresentante dell’Italia agli incontri del 27 e 28 aprile a Caracas con il procuratore venuezelano Morales, il presidente dell’aviazione civile venezuelana (Inac) Josè Luis Martinez e i rappresentanti della società incaricata delle ricerche. Sarà una nave specializzata di proprietà della società statunitense, la C&C Technologies, a battere i fondali nei pressi della barriera corallina dell’arcipelago venezuelano - a circa una, due miglia marittime - per poi spingersi verso ovest, in mare aperto, alla ricerca del maledetto bimotore Transaven LET-410 misteriosamente scomparso nel nulla dopo una probabile avaria ai motori.

Ad oltre due anni da quello che è ancora un presunto inabissamento dell’aereo, nessuna traccia ha permesso, infatti, di riportare alla luce i resti del velivolo e, soprattutto, i corpi degli occupanti. E questo nonostante la battaglia, in Italia e in Venezuela, dei familiari.

Una decina di giorni dopo la scomparsa del velivolo, a quasi quattrocento chilometri dalla zona del presunto inabissamento, il corpo del co-pilota. Oggi, così, arriverà l’ufficializzazione della nuova campagna di ricerca, frutto della collaborazione tra il governo italiano (la Farnesina mette a disposizione uomini e mezzi e contribuisce con oltre due milioni di euro) e il governo venezuelano (che oltre a sborsare 2 milioni e trecento mila dollari, si assume il compito della logistica). Da Roma, oltre all’ammiraglio della marina militare Giovanni Vitalone distaccato alla Protezione civile, partiranno nei prossimi giorni il capitano Lamberto Lamberti, idrografo della Marina, e il comandante Luigi Amitrano, pilota d’aerei della Guardia costiera. L’esperto dei parenti degli italiani scomparsi è invece il comandante Mario Pica, pilota dell’aereonautica civile accreditato ormai da entrambi i governi che, grazie anche alla collaborazione di alcuni colleghi venezuelani, ha indicato dopo un attento studio dei piani di volo dell’aereo le nuove zone da scandagliare. «Speriamo che finalmente le ricerche ci portino i risultati che sogniamo da tanto tempo - dice Debora Napoli, sorella di Fabiola - e, soprattutto che non ci siano ulteriori ritardi».

Il mio atroce dolore (messaggio di una lettrice)

(non ho apportato alcuna correzione in questo messaggio, è vero così com'è)
IL MIO ATROCE DOLORE E' NATO IN EMILIA,
dopo aver cercato di denunciare un diario nelle schiena di mio figlio lanciato da una maestra, e una cisterna adibita al contenimento di gasolio da riscaldamento, mi sono trovata i carabinieri , accusati di scappare dalla mafia, di 57 assenze da scuola di mio figlio, che le assistenti sociali avrebbero preso un appuntamento con il pediatra ma noi non ci siamo presentati, il nostro cane era secco (magro) la prima cosa siamo stati dal generale dell' arma a roma, siamo incensuratissimi, il libretto scolastico parla di 18 assenze per mala ttia e 2 uscite , il pediatra dichiara di non conoscere affatto ne assistenti ne spicologhe ne tantomeno aver preso appuntamenti con loro, e che i bambini sono sempre stati seguiti da lui nel momento del bisogno, il cane (per fortyuna ci sono le foto sia da piccolo che da grande ) è un pastore maremmano intrecciato con pastore tedesco, praticamente un gigante, il mio caso e tantissimi altri lo hanno fatto diventare un business, in una regione poi che ci sono piu comunita per minori che paesi, anche se ormai tutto cio si è esteso su tutto il territorio nazionale, un giro di soldi enorme, il governo paga una retta giornaliera che parte da 120 euri a 200 euri giornalieri per ogni bambino sotratto ( alla faccia della crisi e di chi lavora onestamente per pagare le tasse ) e dietro una lunga scia di morti, VALENTINA BERNARDINI mamma 26enne morta suicida dopo avegli tolto il suo bambino, IL PICCOLO ANDREA, morto suicida in comunita a carpi voleva tornare dai suoi genitori, poi il caso di crema , dove il bambino affidato dal tribunale all'assistente sociale, morto nella piscina della stessa, poi il caso di padova dove il minore tento il suicidio in comunita, salvato in etremix, troppo lunga la lista per raccontarla tutta, siti internet, link, il web ne è pieno di famiglie distrutte, di associazioni che chiedono il rilascio di tutti i bambini, e soprtatutto l'abolizione dei tribunali minorili, che a me e a tantissime alte mamme hanno distrutto completamente tutta la vita, TANTE BELLE COSE A TUTTI

Il professore porco vuol far sesso con l'allieva in cambio di ripetizioni

[7 maggio 2010] E' stato messo ai domiciliari un docente di una scuola superiore di Trani, accusato di aver avuto rapporti con una sua studentessa 16enne.
Accompagnato dai suoi avvocati difensori, il professore sarà sentito lunedì prossimo dal gip. Secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori, a fine marzo, il docente avrebbe invitato a casa la giovane «con la scusa di aiutarla e farle delle ripetizioni», dopo una insufficienza. I due si incontrarono diverse volte, consumando anche un rapporto sessuale. Il docente è ora agli arresti domiciliari, anche se il procuratore della Repubblica di Trani Carlo Maria Capristo ed il sostituto Carla Spagnuolo avevano, invece, chiesto l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

La ragazza comunque avrebbe definito «consenziente» il rapporto, ma secondo la Procura, la condotta del professore avrebbe connotato «atti sessuali commessi mediante l’abuso di autorità». Ad incastrare l’insegnante una serie di sms partiti dalla sua utenza, ancora memorizzati nel cellulare della giovane biscegliese: «Ti amo davvero e niente mi fa paura» ha scritto ad esempio il 55enne. Non è confermato che il docente avesse proposto lo scambio di favori sessuali con voti più alti, ma i voti della 16enne nella sua materia sarebbero migliorati, al punto che – si dice – da un’isufficienza, la ragazza riuscì a prendere anche un nove.

«Il professore dai discorsi che mi faceva mi lasciava intendere che con il suo aiuto anche nelle altre materie non avrei avuto problemi e di conseguenza sarei stata promossa senza troppa fatica».
«Conquistata la fiducia, con una subdola strategia – scrive infatti il pm Spagnuolo - il professore una sera portò l’alunna in camera da letto, la fece mettere a suo agio, iniziò a spogliarla e a toccarla, fino ad avere un rapporto sessuale, interrotto per l’opposizione della minore».
Il rapporto non fu dunque completo, ma il docente le avrebbe «preso il polso con forza per portare la mano della ragazza sulle sue intimità». E qui scatterebbe dunque l’accusa di violenza sessuale.
CdF

06/05/10

Lloraima, il secondo culetto venezuelano

Un sedere importante quello di Lloraima. Che potete votare. Intanto cominciano ad arrivare alcuni lati b italiani. Forza e coraggio!

05/05/10

Chavez ha il suo facebook. Milioni di richieste di amicizia.

[6 maggio 2010]

Anche lui non è rimasto insensibile al fascino di facebook.
Chavez ha il suo facebook
Hugo Chavez, presidente del Venezuela, nonostante abbia sempre detto che il sistema e l’imperialismo americano sono fattori che sconvolgono il mondo, ha persino un account in face book, pare che lui stesso lo gestisca e sia molto, ma molto, selettivo nell’accettare chi gli chiede amicizia. Se siete amanti della linea politico sociale del caudillo venezuelano, potrete chiedergli amicizia andando al seguente link pubblicato
http://www.facebook.com/home.php?#!/profile.php?id=1563611044&ref=ts

CdF

L'auto che Chavez ha regalato a Evo Morales è stata rubata

La Paz, 5 mag. - E' imbarazzo al palazzo presidenziale boliviano. L'autista del presidente Evo Morales si e' fatto rubare sotto gli occhi il Suv Toyota Land Cruiser che l'omologo venezuelano, Hugo Chavez, gli aveva regalato. Tutto e' successo domenica, riporta la stampa locale, quando l'autista e' andato al mercato centrale di La Paz per compre dei dolci per la prima colazione di Morales. Il malcapitato e' sceso dall'auto lasciando le chiavi nel cruscotto. Fatti pochi passi ha sentito l'auto sgommare via .
Chavez non pensa, veramente, a come i suoi venezuelani stiano letteralmente morendo di fame e del fatto che li stia privando anche di ciò che è necessario come acqua, luce, gas e piatti base della cucina venezuelana. Chavez pensa a far regali, non solo soldi, petrolio. Spera di avere la simpatia e la dedizione di tutti. Tanto non sono soldi suoi.
CdF

Asia Argento contro Morgan: la figlia contesa. La solita minestra.


Anche Morgan cade nella rete del malcostume italiano, quello che penalizza la figura del maschio e del padre. Non possiamo dire, in questo caso, che la mamma sia molto migliore, se l'unità di misura è la droga o cose del genere. Come può, anche solo pensare, di far fuori il papà dalla vita del figlio?
Le leggi italiane in materia fanno schifo, si basano su dogmi ecclesiastici e luoghi comuni. Una vergogna che nessun governo non ci abbia messo mani. Veramente.
Cosmo

04/05/10

-Vai a farti fottere!- Urla D'Alema a Ballarò





-Vai a farti fottere – Urla d’Alema
Ieri sera D’Alema ha mandato a stendere Alessandro Sallusti, accusandolo di essere il difensore del governo.
Sallusti ha accusato D'Alema di «moralismo» facendo poi un paragone tra la vicenda di Scajola e la cosiddetta «affittopoli» degli anni Novanta, quando alcuni politici, tra cui lo stesso D'Alema, furono criticati perché abitavano in affitto in case di enti previdenziali pagando l'equo canone. «L'accostamento è del tutto improprio - ha detto D'Alema con voce alterata - io come migliaia di persone pagavo ciò che era previsto dalla legge, e non troppo poco». Sallusti ha replicato ricordando che però D'Alema lasciò la casa dell'ente che aveva in affitto. D'Alema ha replicato: «È stato fatto un accostamento che non c'entra nulla. Io ero in affitto, non ero né ministro né capo di governo, ero in un ente previdenziale pubblico e pagavo l'equo canone previsto dalla legge. Quando uscì la questione che i politici non potevano restare, e io non pagavo con i soldi che mi dava uno speculatore amico mio, io la lasciai. Io ebbi gratuitamente la sensibilità di lasciare la casa». Sallusti ha però rintuzzato: «Anche Scajola ha lasciato il suo posto senza essere indagato».
Seguono offese e riferimenti a signorine e a escort. D’Alema ha perso proprio la pazienza ed è rimasto spiazzato. Anche lui, infatti, era coinvolto in uno scandalo delle case abusive.

Sono di destra o di sinistra?

Sono di destra o di sinistra?
Vorrei sentirmi di appartenere a una corrente o un’altra corrente politica, purtroppo ognuna di esse mi rappresenta solo in parte. Come me, credo, che si trovino molte altre persone. Non sono contro la globalizzazione, il modernismo e l’innovazione ma amo le etnie per quello che sono. Mi piace profondamente essere circondato da straniere e da extracomunitari e immedesimarmi nella loro cultura. Non sopporto i luoghi comuni della chiesa cattolica e sono di idee abbastanza aperte da non condannare chi ha scelte sessuali diverse dalle mie. Non riesco, però, a odiare Silvio Berlusconi perché detiene un grande potere mediatico, perché mi rendo conto che bisogna essere persone con una marcia in più per raggiungere livelli sociali di questo tipo.
Mi domando, allora, sono di sinistra o di destra?
PC

Miss culetto d'oro :venezuelane contro italiane.

Erika, il primo culetto in visione. Venezuelana, simpatica ha deciso di partecipare. Nata a Caracas è in Italia e si fermerà per circa sei mesi. E' possibile votare questo o i prossimi 'culetti' inviando una mail a info@mediacontact.it. Quello che vedete è il numero 3.


La gara dei culetti più belli. Ogni giorno un culetto nuovo! Vota il migliore. Venezuela sfida Italia.
Stufi di politica estera e nazionale; di cronaca nera e di scandali mondiali, lanciamo una nuova e divertente gara. Sono più belli i ‘culetti’ delle venezuelane o quelli delle italiane?

Sono molte le venezuelane che hanno vinto i titoli di ‘Miss Universo’ e ‘Miss Mondo’, da molti ritenute le donne più belle in assoluto. Il Venezuela ne va orgoglioso e, non avendo una squadra di calcio forte, può primeggiare almeno in questo. Le stesse donne sono convinte che le venezuelane abbiano quel tocco in più- Le ultime due miss universo, tanto per cambiare, sono venezuelane e anche in Italia ne conosciamo qualcuna, da Aynette Stevens, a Aida Yespica per non dimenticare la nostra cara e bella amica Carolina Marconi. Cosa ne pensate voi? Le italiane sono bellissime e sicuramente vorranno cimentarsi in questa simpatica gara che ‘Familia Futura’ lancia a suon di culetti. Quale sarà il sederino più bello? Man mano che ci arrivano le foto le pubblichiamo e voi mandateci il voto. Votate il sedere quando vi piace. Faremo la somma e poi pubblicheremo ‘el fundillo de oro’. I perbenisti non arriccino il naso, non si può mica solo vivere di Chavez e di Berlusconi no? Lasciateci un attimo sognare.
Parte la gara dei culetti. Evviva!

CdF

Cosa ti succede Raffaella?


[4 maggio 2010] Chissà se quello che viene detto in Spagna sia vero oppure no, e cioè che la Carrà stia attraversando una crisi tremenda, ma la foto che circola è davvero incredibile. La Raffaella nazionale appare come una strega, conciata malissimo. Capelli lunghi e bruciati. Una cosa tremenda. Cara Carrà non prendertela, hai lavorato moltissimo, sono sessant'anni che lo fai ininterrottamente. Sei nel cuore di tutti e hai un pubblico che ti amerà sempre. Riposati. Anche se non sei in Rai, dove i parrucchieri ti aiutano ad essere più presentabile, puoi comunque permetterti un coiffeure.
Baci baci

Elisabetta Tulliani: prima amavo Gaucci ora amo Fini. Ne ho fatta di strada

Prima amavo Gaucci, ora amo Fini. Ne ho fatta di strada. La Tulliani è passata dal dirigente sportivo al presidente della camera. Dal ciccio bello allo stangone magro, in una sorta di trio con 'Don Chisciotte e Sancho Panza'. L'importante è sempre salire di grado.
In questo periodo si contende con il suo ex la proprietà di alcuni appartamenti che lei sostiene di volere per sè. Una cosa tutta soldi e potere insommma. Lei sa come prendere gli uomini e fargli perdere la testa.

03/05/10

La democrazia deviata e malefica del dittatore di Caracas

di Federica Bianchi
Ieri sera a San Paolo, girando i canali, sono finita su un’intervista televisiva al leader del Venezuela Hugo Chavez da parte di un giornalista della Folha di San Paolo, un diffuso quotidiano brasiliano con una sfumatura antigovernativa.

Domanda: “Qui da noi il presidente Lula ha rifiutato di rimanere al potere per un terzo mandato nonostante avesse i numeri per modificare la costituzione, dicendo che un’alternanza di leadership avrebbe fatto bene alla repubblica brasiliana. Lei invece non l’ha fatto ed è rimasto al potere, come mai?”

Risposta: “Perché il nostro è un Paese estremamente democratico, qui ci sono elezioni in continuazione, Lula una volta disse che in Venezuela c’è addirittura un eccesso di democrazia.. Il popolo ha diritto di scegliere la stessa persona per tutto il tempo che vuole. Vede ogni Paese è diverso. Il Venezuela è diverso dal Brasile o dall’Argentina. E noi dobbiamo seguire un modello politico e di sviluppo che si adatta alle specificità del nostro Paese, una grande democrazia reale non quella fittizia di un tempo che non pensava al popolo ed era solo uno strumento degli yankee”.

Suona familiare.

Wen Jiabao, il premier cinese, ogni volta che gli viene rivolta una domanda sulla mancanza di libertà politiche in Cina risponde che la Cina deve seguire un modello politico cinese, che la democrazia cinese ha caratteristiche diverse da quelle occidentali e che l’Occidente non può pretendere che il suo modello di governo possa funzionare in Cina.

E il nostro modello di democrazia italiana a quale assomiglia?

Chavez ha paura della Colombia

da 'direttanews' [4 Maggio 2010]
Il presidente venezuelano Hugo Chávez ha recentemente denunciato il carattere minaccioso di alcune dichiarazioni del candidato presidenziale colombiano ed ex ministro della difesa, Juan Manuel Santos, verso il suo paese.
Santos si era detto orgoglioso dell’operazione militare effettuata in territorio ecuadoriano contro un accampamento diplomatico delle FARC il 1° marzo 2008 (dove furono assassinati, fra gli altri, il comandante delle FARC Raúl Reyes, responsabile delle relazioni internazionali dell’insorgenza, e alcuni studenti messicani che si trovavano nell’accampamento per motivi di studio) sottolineando che “sarebbe ancora presto per un bombardamento sul Venezuela” (sic) anche se “i terroristi saranno perseguiti ovunque si trovino..”

Il presidente venezuelano ha ribattuto dicendo che questa è una ulteriore chiara dimostrazione delle ambizioni guerrafondaie del governo colombiano, e che le accuse mosse verso il governo del Venezuela di “ospitare” alcuni leaders delle FARC hanno solo “lo scopo di provocare un clima di tensione fra i due paesi”.

Chávez ha poi concluso dichiarando che se ci saranno aggressioni contro un qualsiasi paese dell’ALBA il Venezuela non rimarrà a guardare.

Anche il presidente dell’Ecuador Rafael Correa si è pronunciato contro le minacce di Santos, definendole “un attentato al diritto internazionale”, ed ha ricordato che se ci dovessero essere altri episodi come quello del 1° marzo 2008 questa volta l’Ecuador saprà rispondere.

Correa ha affermato di provare “una profonda pena verso quelli che giocano a fare i piccoli imperatori, e vogliono trasformare l’America Latina in un nuovo Medio Oriente: ma la prossima volta si troveranno di fronte un Ecuador molto più preparato, sapremo difenderci”.

Le minacce di guerra del candidato presidenziale Santos esplicitano la continuità della politica ordinata dagli USA ai politici-burattini colombiani, il cui appoggio è ottenuto in cambio di privilegi e impunità per i crimini legati al narcotraffico e per le gravissime violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.

L’oligarchia colombiana, oltre a gettare benzina sul fuoco della già grave situazione di conflitto interno, si presta a fare della Colombia la testa di ponte per l’esportazione della guerra nei paesi limitrofi che hanno intrapreso dei processi di trasformazione della società in senso progressista ed antimperialista, e che di conseguenza minacciano gli interessi delle multinazionali USA/UE, che hanno urgente necessità di accaparrarsi le importanti risorse che abbondano in Sud America, come petrolio, acqua, minerali e biodiversità.

Il candidato Santos si occupa di ventilare azioni militari contro i paesi confinanti, e per ovvi motivi (ovvero il suo coinvolgimento diretto in questi crimini) non può affrontare gli argomenti pressanti e reali che schiacciano il paese: l’agghiacciante record di omicidi di sindacalisti, i milioni di sfollati interni che fuggono da esercito e paramilitari a tutto vantaggio delle multinazionali, il narcoparamilitarismo che pervade ogni settore delle istituzioni, gli scandali della corruzione o dei “falsos positivos”, nonché la galoppante disoccupazione e la drammatica povertà per oltre 30 milioni di colombiani.

Obama tradì la moglie con 'Vera la porca'

Sarebbe 'Vera la porca' (Vera dirty bitch) la spupazza bigoli che avrebbe circuito Obama e che lo avrebbe indotto a tradire Michelle. Niente male!
Protagonista è ancora una volta il National Enquirer, attraverso la versione online, la stessa testata che aveva smascherato il tradimento di Tiger Woods mettendo a segno lo scoop più sensazionale dell'anno.
Quasi nulla però, se confrontato al presunto tradimento di Barack Obama con Vera Baker che, secondo il National Inquirer, sarebbe avvenuto nel 2004, in un hotel, mentre la donna raccoglieva fondi per la campagna da senatore di Obama.

Negli Stati Uniti, tra molta cautela e altrettanta curiosità, non si parla d'altro. Esistono prove del tradimento o si tratta di uno scoop affrettato? Presto ne sapremo certamente di più.

Il risotto afrodisiaco di Silvio Berlusconi

Il cibo più afrodisiaco, secondo una ricerca del canale satellitare ‘Alice’, non appartiene al mondo delle ostriche e del caviale, ma alla dieta mediterranea. Formaggio pecorino, bistecche e risotti alla milanese sarebbero i cibi più stimolanti. L’inchiesta è giunta a questo risultato dopo aver esaminato quasi 600 maschioni del nostro paese. Hanno ‘volutamente’ dimenticato il grosso successo che ha riscosso mio risotto al cocco, quello che ha scatenato persino Silvio Berlusconi in una cena a palazzo dopo la quale si è scatenato con Aida Yespica provocando le ire della signora Veronica. Il cioccolato, sempre secondo la ricerca di ‘Alice’ non gioverebbe all’arte amatoria mentre il sedano si conquista un posto d’onore. Le donne sarebbero molto attente ai cibi afrodisiaci, nella speranza che il loto partner abbia il vigore per scatenarsi nelle ore notturne. Le gentili signore, invece, che non hanno a disposizione né il risotto al cocco e nemmeno un po’ di pecorino, possono sempre sbriciolare mezza pasticca azzurra nelle pietanze del marito. Bisogna però tener conto che si deve seguire un dosaggio ben preciso, onde evitare che si faccia la fine di quel signore mandato in ospedale dall’anziano moglie in calore che, di testa sua, ha sbriciolato ben sei pastiglie di viagra nella zuppa di verdure del povero consorte. La dieta mediterranea, insieme al risotto al cocco con l’ingrediente misterioso, che prima o poi sveleremo, si piazza al primo posto in materia afrodisiaca. L’ormone importante che stimola la libido si chiama ‘VIP’, proprio come i personaggi importanti, è lui il responsabile della vasodilatazione che favorisce afflusso di sangue nei corpi cavernosi del pene e della vagina. Se così fosse realmente, avremmo cardiopatici da monta, dal momento che i farmaci usati nella cura dei problemi cardiovascolari sono, di norma, vasodilatatori. Bisognerebbe fare un’inchiesta e intervistare i malati di cuore, magari si scoprirebbe che sono dei mandrilli insaziabili. Bando agli scherzi, l’alimentazione afrodisiaca pare sia proprio una materia che è quasi diventata religione per milioni di persone nel mondo. Chissà se quell’uomo che si è dichiarato malato di sesso e ha denunciato l’azienda che l’aveva licenziato perché sempre collegato, in ufficio, ai siti porno, non sia un grande consumatore di cibo afrodisiaco. Se tanto mi dà tanto sarebbe importante anche dosare gli alimenti che possono scatenare voglie irrefrenabili. Lo avevamo consigliato anche nella famosa cena ad Arcore dove, insieme a La Sala, eravamo commensali del cavaliere. Non dimentichiamo anche che il sesso fa bene al cuore, che tiene lontano l’infarto e ci diverte un sacco. Mi prendo comunque un impegno, che prima o poi manterrò, realizzeremo un filmato in cui sveleremo i segreti del celebre risotto al cocco afrodisiaco.
Fatto sta che Berlusconi, da amante della cucina sana e genuina, il risotto al cocco con l'ingrediente misterioso, come preparato al Sabor Tropical, è un piatto che non si fa desiderare nelle cucine di Arcore.
CdF

Crimini, rai due : in attesa del film 'Luce del Nord'

La purezza di un diamante si giudica osservandolo all’alba, alla luce di una finestra che si apre a nord. Una luce fredda e tagliente che investe, esalta e distrugge. (...)
IN ONDA IL 28 MAGGIO 2010 SU RAIDUE.
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In Venezuela manca tutto, persino il latte per i bambini

3 maggio 2010
Strano modo 'socialista' di gestire un paese. Manca tutto: acqua di giorno, luce elettrica, latte per i bambini, carta igienica, la farina per preparare il cibo principale le 'arepas', e molti altri prodotti e servizi basilari. Un sistema molto strano di far vivere i venezuelani, forse un modo di torturarli per poterli tenere sotto pressione. Dove andrà a finire questo paese nessuno lo sa, una cosa è certa però, finchè ci sarà Chavez sarà solo miseria e morte.

02/05/10

Il Papa a Torino

Dieci ore sotto la Mole antonelliana per venerare la Sindone, il sacro sudario che la tradizione cristiana considera il Telo con cui venne avvolto Gesù Cristo dopo la flagellazione e crocifissione. Il Papa sarà domenica a Torino per venerare la reliquia. Una trasferta lampo ma ricca di appuntamenti: la messa e la recita del Regina Coeli in piazza San Carlo, l'incontro con i giovani e la visita alla Piccola Casa della Divina Provvidenza-Cottolengo.

Un evento a cui assisteranno circa 100 mila persone (fra piazza Castello e San Carlo) e a cui il comitato organizzatore della Sindone, ma anche prefettura e forze dell'ordine, stanno lavorando da oltre un mese per garantire la più totale sicurezza.
Torino lo aspetta, Cota e Letta faranno gli onori di casa.

01/05/10

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Cosmo de La Fuente

Quando Aida mangiava le arepas. Ora mangia ostriche con Ricucci

Solo qualche anno fa, forse dieci o dodici, o qualcuno in più, girava la bella Aida per le strade di Chacao la sua zona di Caracas, la mia stessa zona. In compagnia di amichetta o di sua sorella, mangiava arepas (tipiche frittelle di mais venezuelane) e si guardava intorno perchè era convinta di non piacere perchè troppo magra. In Venezuela, a dire il vero, non se la sono mai filata troppo. Lo dice anche lei. Troppo magra per i venezuelani. La sua America in Italia. Lele Mora, poi dj Francesco, poi il calciatore, l'isola, la tv, e il successo che l'Italia regala alle belle straniere e che dura pochissimo. Oggi viene avvistata con Ricucci. Forse per ricominciare, forse perchè vuol porre fine alla depressione. Vuol tornare in tv ma Belen le fa le scarpe come lei le ha fatto ad altre.
Aida torna da noi. I soldi non sono tutto.