27/10/10

Concetta, mamma di Sarah: Sabrina mente! E' peggio della Franzoni



Sarah Scazzi, la mamma: il dilemma è vedere chi l'ha uccisa
La mamma di Sarah Scazzi sembra scioccata dalle ultime rivelazioni riguardo l'omicidio di sua figlia. Forse Sabrina Misseri
era col padre quando gettarono il cadavere di Sarah nel pozzo, ma lei continua a negare. "Bisogna vedere chi l'ha uccisa. E' qui il dilemma", confida Concetta.
La mamma di Sarah Scazzi sembra scioccata dalle ultime rivelazioni riguardo l'omicidio di sua figlia. Oggi sono stati pubblicati stralci di un interrogatorio fatto a Sabrina Misseri, che rivelerebbe un buco nella ricostruzione da lei fornita il giorno della morte della cugina. Sembra infatti che il telefonino di Sabrina, intorno alle 15.19, abbia trasmesso un messaggio nei pressi della zona del pozzo dove fu seppellito il cadavere di Sarah Scazzi, presso la contrada Mosca. A dimostrazione di ciò i tabulati del cellulari che evidenziano quale cella telefonica ha captato il segnale. Nello stesso momento, invece, l'amica Mariangela, sempre dai tabulati, sembra essere da tutt'altra parte. Sabrina continua però a sostenere di essere stata sempre con l'amica Mariangela e i suoi legali, Vito Russo ed Emilia Velletri, spiegano: "Non è detto che abbia mentito: potrebbe esserci stato un rimbalzo della cella telefonica, spesso i tabulati mentono". Insomma, non può essere una prova schiacciante. Concetta, la mamma di Sarah, intervistata da News Mediaset ad Avetrana, non riesce a capire il nesso logico di tutta questa vicenda che le ha distrutto la vita. "Tuttora io non credo che lui abbia fatto queste cose - si sfoga Concetta - Non mi so spiegare quello che hanno fatto. Non me lo so spiegare. Una spiegazione logica non ce l'ho. Non si può uccidere una persona per cose futili". La mamma di Sarah non può credere che la figlia sia stata uccisa per colpa di una stupida gelosia nei confronti di un ragazzo, affermando che se si andassero ad "ammazzare tutti i gelosi allora qui non resterebbe nessuno". Concetta poi spiega che ciò che vorrebbe in questo momento è prima di tutto sapere la verità, come sono andate le cose. Secondo la mamma di Sarah Sabrina "non dirà mai la verità" mentre la sta dicendo Michele Misseri. Non sa cosa pensare Concetta che spiega che "colpevoli sono tutti e due perché se lui ha occultato il corpo è colpevole. Bisogna vedere chi l'ha uccisa. E' qui il dilemma", concludendo: "Qui è tutto ingarbugliato".

Zerca Majlovich
Vacilla l'alibri di Sabrina Misseri (ore 17.00)

Alle 15.19 del 26 agosto era in zona Lecce, dove c'era cadavere
Taranto, 27 ott. (Apcom) - Vacilla l'alibi di Sabrina Misseri. Secondo i tabulati telefonici arrivati in questi giorni in Procura la ragazza alle 15.19 del 26 agosto non era, come ha raccontato, alla ricerca di Sarah, ma il suo cellulare ha agganciato la cellula di Nardò in provincia di Lecce compatibile con quella dove è stato trovato il cadavere di Sarah. I tabulati sono arrivati nei giorni scorsi sui tavoli degli inquirenti che hanno analizzato un sms arrivato sul telefono di Ivano alle 15.19 minuti: da quel contatto gli investigatori si sono convinti che Sabrina Misseri non era ad Avetrana, come lei stessi aveva rilevato, ma si trovava nei pressi del pozzo dove poi era stata ritrovata Sarah. Secondo gli investigatori, 40 minuti di vuoto nell'alibi della ragazza, insieme ai 45 minuti utilizzati dal padre, che era arrivato a 'lavorare' i fagiolini alle 15.45, fanno sì che sia possibile ritenerla responsabile anche di occultamento di cadavere. I suoi legali, Vito Russo ed Emilia Velletri, contestano ai magistrati la ricostruzione delle celle, in quanto se le celle telefoniche sono sovraccariche non è detto che aggancino la cella di competenza ma una cella più lontana, rimbalzando da un posto all'altro. La Procura non ritiene credibile questa versione e starebbe lavorando ad una propria che incastrerebbe definitivamente la ragazza.