10/29/10

Berlusconi : la vicenda dello squalo e della remora

Berlusconi e Travaglio : se Silvio è lo squalo Marco è la remora.
Tutti hanno bisogno di un cavallo di battaglia per affermarsi
. Marco Travaglio deve tutto a Berlusconi, senza di lui, infatti, non verrebbe considerato per niente. La sua ricchezza dipende dall’esistenza del cavaliere e se non disponesse di questo tema non verrebbe ospitato in trasmissioni come quella di Santoro. Di chi potrebbe parlare sennò? Andreotti è argomento obsoleto oramai, è Silvio il prodotto che tira.
Quando Silvio Berlusconi si ritirerà dalla politica Marco Travaglio resterà disoccupato. In fondo lui spera che il cavaliere resti per sempre e, in gran segreto, vota per lui. Ma deve far attenzione, come gli attori, a non cucirci addosso un personaggio che si muove in modo direttamente proporzionale con Silvio e che in futuro potrebbe diventare la causa della sua miseria professionale.
Travaglio è anche quello che in certe interviste ha detto di sapere chi è il ministro che va con i trans, come per rendere noto che lui è onnipotente e sa tutto di tutti. Ha dichiarato a Sabelli Fioretti di stare a destra ma di non sopportare Berlusconi. Quelli di sinistra quindi lo accettano di buon grado solo perché è ossessionato dal Presidente e fa satira ( ma non era un giornalista) su di lui. Molti lo ascoltano perché dice quello che vogliono sentire.
Il suo successo viaggia insieme a Berlusconi, e se quest’ultimo, come molti dicono, è uno ‘squalo’, crudele carnivoro della politica, Travaglio è la ‘remora’, il pesce semi-parassita che con il suo ventre piatto si attacca al feroce viviparo facendosi trasportare e per mangiare i rimasugli del suo pasto.
Ecco perché Marco Travaglio in silenzio prega che Silvio resti per sempre.
CdF
cosmo@cosmodelafuente.com

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