10/25/10

Alessio Burtone, Sabrina Misseri, Piero Citterio, Sabrina Citterio, Mario Ciavarella : i nuovi killers.

La violenza nelle città italiane ha assunto livelli insopportabili. Qui come a Caracas ormai si ha paura di girare per le strade cittadine. Non diamo la colpa soltanto agli stranieri, commettendo l’errore di credere che gli italiani siano perfetti perché non sono nati a Bucarest o a Tirana. La realtà dimostra che i delitti più atroci vengono commessi da chiunque, come gli ultimi: Sarah Scazzi, il pugile Alessio Burtone, il tassista di Milano.
Il quadro clinico di Luca Massari, selvaggiamente aggredito da alcuni teppisti con le loro lolite (italiani) è disperato. La sua attività cerebrale è ridotta al minimo e i medici non sperano che possa riprendersi. Quei teppistelli di periferia, tamarri o come si vogliono chiamare, insieme alle loro pupe, proprio come Alessio Burtone, credono che il mondo sia al loro servizio. Padroni di tutto e di tutti, viaggiano vivono liberamente massacrando persone. Chiunque può capitare sotto il loro tiro e i loro divertimenti assassini. Vanno puniti in maniera esemplare e severissima. Tutti gli altri teppisti che vivono in Italia devono sapere che facendo queste cose si passa poi il resto della vita in galera.
Per Luca Massari gli esami della tac sono in merito molto chiari e poco hanno potuto fare gli interventi di asportazione delle ossa craniche per ridurre la pressione dell'edema. C'è anche da aggiungere la presenza di altri danni. Massari soffre infatti di una insufficienza multiorgano, che si sta aggravando a seguito di una infezione in atto.
Tornando invece al bullo Alessio Burtone è scandaloso che si accettino le scuse della madre e della sorella, perché stiamo parlando di una persona deceduta a causa sua. Deve essere sbattuto in galera perché quello che è successo alla povera Maricica, può capitare a nostra figlia, a nostra sorella e a nostra madre. Anche a noi. Se Alessio Burtone o i teppisti del tassista non vengono puniti severissimamente altra gentaglia come loro si sentirà forte di fare cose simili e questo paese diventerà come il Venezuela e altre nazioni dove il valore della vita umana è zero.
Non può interessarci minimamente se questi delinquenti vivano in realtà familiari brutte, noi non possiamo accettare che le nostre città diventino un campo di battaglia.
Speriamo che questi aspiranti assassini trascorrano almeno vent’anni in galera. E’ quello che ci si aspetta.
Non ci rendiamo conto che la maggior parte di noi è parte lesa? Noi facciamo parte di quelli che possono ricevere pugni e calci da questi elementi da galera che sono liberi. Occorre proteggerci da loro e proteggere i nostri cari. Chi li difende in tv lo fa solo perché vuole pubblicità, tutti sanno che Alessio Burtone e quelli del tassista è giusto che marciscano in galera.
A Caracas ci sono ottanta vittime ogni week end, vittime della delinquenza comune cittadina. Pene severissime ci vogliono. Sono assassini non poveri ragazzi.
CdF

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