8/2/10

Saluto d'agosto


E' strano come persone, parenti, amici, riescano, per un motivo o per un altro, a scomparire dalla propria mente, a sbiadire dal proprio cuore. Non è un discorso tipico del mese di agosto, ma a volte succede di guardarsi indietro e vedere quanto tempo si è sprecato con persone che poi diventano il 'nulla'.
Guardate questa notizia:
Ha lasciato ai carabinieri di Capri un patrimonio di alcuni milioni di euro. Tanto valgono il palazzotto caprese di via Belvedere Cesina con quattro appartamenti e il fondo agricolo con rudere in via Marucella. Un piccolo tesoro immobiliare appartenente a Michele Salvia, un caprese semplice che aveva lavorato come telefonista e lift al Grand Hotel Quisisana. Michele è morto a 78 anni nella sua casa, dove aveva coltivato con passione l'orto e la vigna vivendo solo, senza vedere mai né amici né parenti. Nessuno poteva immaginare la sorpresa preparata per l'apertura del suo testamento, consegnato dopo la morte di Michele al comandante della stazione dei carabinieri di Capri in via Roma. Il maresciallo Michele Sansonne quasi non credeva di essere il destinatario delle ultime volontà di un caprese che nemmeno ricordava di avere mai incontrato. Ma la decisione era stata presa: mobili e immobili andranno all'Arma dei Carabinieri di Capri. La notizia è esplosa in piazzetta come una bomba tra lo stupore di tutti. Ma a restare di sasso sono stati soprattutto i parenti, certo impreparati al tiro mancino del loro congiunto. Anna Maria Boniello
Non è poi così strano, credo. In fondo chi è che ti sta vicino, che divide con te i tuoi momenti finali? Magari un parente, magari un figlio, forse un estraneo... ma come non si è genitori solo per aver messo al mondo un figlio, non si è figli solo perchè un certificato lo dice.
In questi giorni è mancata una signora inglese che viveva a Carmagnola (Torino), viveva sola con suo figlio perchè era stata una ragazza madre. Ammalatasi di tumore, nessuno della sua famiglia (sorella, cugine e nipoti) si è mai occupata di lei, se non dopo la morte sperando di avere in eredità qualcosa. La signora ha pensato a suo figlio e a un paio di amiche, che le sono state vicine, per i suoi nipoti e sorella, niente. Potete condannarla?
Forse è così che va la vita. I volti sbiadiscono dal cuore e dalla mente.
Buone vacanze.
CdF






























































No comments: