8/4/10

Berlusconi e Chavez si amano


Chi se ne frega se in Venezuela non c'è democrazia!

A seguito delle dichiarazioni del Ministro Castelli sulla relazione Berlusconi-Chavez l'On. Marco Zacchera ha introdotto una interrogazione parlamentare che copio:


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

ZACCHERA – al Ministro per le infrastrutture

Per sapere, premesso che
L’agenzia di stampa APCOM ha diffuso in data 2 agosto il seguente comunicato ripreso ampiamente da altri mezzi di comunicazione:
"Le aziende italiane lavorano in Venezuela grazie al rapporto personale che c'è tra Berlusconi e il presidente Ugo Chavez". E' quanto ha detto il vice ministro delle Infrastrutture Roberto Castelli parlando dell'export italiano durante una tavola rotonda organizzata nell'ambito di Cortina Incontra. "Chavez ci fa fare le cose - ha detto Castelli - perché siamo bravissimi e c'è una storia delle imprese italiane in Venezuela, ma anche grazie 'al mio amigo Berlusconi', 'salutami Berlusconi' e 'viva Berlusconi'. Le grandi opere infrastrutturali - ha evidenziato - vengono fatte quasi sempre, in Paesi dove non c'e' grande democrazia e mercato: decide l'autorità politica, che spesso è dittatoriale, per cui il rapporto personale tra il grande capo di quel paese e il grande capo del nostro paese è fondamentale".

Se quanto riportato viene confermato dal vice ministro Roberto Castelli


In questo caso se – nel dichiarare quanto sopra – abbia tenuto in considerazione i limiti imposti alla democrazia in Venezuela da parte del presidente Chavez nonché le iniziative adottate dal suo regime contro le imprese italiane di piccole e medie dimensioni o di quegli italo-venezuelani operanti da decenni in quel paese, molte delle quali sono state nazionalizzate od espropriate



Se l’Italia intenda o meno continuare nel difendere gli investimenti italiani in questo paese che non sono solo le commesse per grandi infrastrutture ma tutta una rete di imprese che da tanti anni rappresentano la realtà italiana in Venezuela e che in questi ultimi anni sempre più spesso sono vessate da una politica chavista pesantemente discriminatoria.



On. Marco Zacchera

No comments: