7/27/10

Venezuela: gemma dei Caraibi nelle mani di un dittatore

Un lettore mi scrive : - (...) perchè dovrei visitare il Venezuela? -
Perchè il Venezuela è, non me ne vogliano gli altri amici latini, la gemma dei Caraibi, basti pensare che Simòn Bolivar è nato proprio a Caracas e ha fatto l'America latina. Perchè il Venezuela è il paese sudamericano che 'veramente' ha una sua cucina che esporta e che viene imitata da molti altri paesi, perchè ha le donne più belle del mondo (v. quante Miss Venezuela vincono negli anni titoli Miss Universo e Miss Mondo) ma soprattutto perchè è un paese meraviglioso che meglio di tutti rappresenta i mille contrasti di questa regione del mondo: dal mare cristallino di Los Roques alla neve di Merida; dalla selvaggia amazzonica Canaima con la cascata più alta al mondo agli sterminati Llanos; dalle isole incantate alle cittadine coloniali. La storia, il folklore, la musica, gli scrittori di questo paese non temono confronti con nessuno. Un turista riuscirà a cogliere tutto questo e sarà sicuramente soddisfatto della scelta ma, da un po' di anni a questa parte, riuscirà a captare il dolore dei venezuelani, il dubbio del futuro, la tristezza di star diventando un popolo sottomesso a un dittatore che nulla ha a che fare con il socialismo di cui si dice portavoce.
In Venezuela si soccombe. La gente muore di fame. El caudillo di Caracas agisce in base a una regola strana che utilizzavano altri dittatori, dalla Romania al Medio Oriente, ti toglie i beni di prima necessità: il latte, la farina, la carta igienica, la luce...poi a suo piacimento te li rimette per un po' per poi toglierteli ancora. Non ci credete? Domandate a chi ci vive in questo paese dove vengono cancellate, dalla sera alla mattina, tv di opposizione e stampa. I giornalisti e chi scrive contro Hugo vive in Europa o in America, diversamente si corre il rischio di sparire, come l'aereo di Los Roques.
Dicono che in Italia non ci sia libertà di stampa, questo non è vero, magari si potesse in Venezuela parlare di Chavez come qui si parla di Berlusconi.
Perchè in Italia, in Rai, esiste una censura che blocca qualsiasi parola contro Chavez? E' capitato a me ospite in Rai ed è capitato a giornalisti e attori... Come mai?
Perchè Chavez era osannato dalla sinistra e poi improvvisamente dimenticato da questa per essere, misteriosamente e ambiguamente tollerato dalla destra che addirittura manda Frattini a stringergli la mano?
E' questa la politica? Vorrei dire agli italiani che questo sta a significare che non possiamo fidarci troppo nè di una nè dell'altra parte politica. Occorre mantenere alta la guardia. Non si può stringere la mano a Chavez sapendo tutto questo.
Il Venezuela sta soccombendo!!! Non dimentichiamolo.



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