3/5/10

Vaticano, Chiesa, Prelati gay e festini omosex




Caro Cosmo,
mi chiamo Beppe, vivo in Lombardia, e ho avuto per anni una relazione con un alto prelato della Chiesa. Non posso dire nomi, non mi pare giusto, ma vorrei che tutti sapessero che lui aveva una sorta di scorta e di protezione che arrivava prima di lui ai nostri incontri. Si proteggeva in tutte le maniere e poi stavamo insieme anche tutta la notte. Notte di sesso e di amore, ma io non sono un trans sono soltanto un uomo che ha voglia di un altro uomo.
La gente è ora che si svegli e che sappia che siamo tutti di carne ed ossa e che i preti, proprio come i marinai e gli operai, come i contadini e i farmacisti, e via di seguito, hanno le loro voglie che di solito sfogano tra di loro e anche in Vaticano ci sono degli incontri appassionati.
Ma cosa fanno di male in fondo? Vuoi chiederlo ai tuoi lettori?
Beppe
Questo messaggio mi è arrivato come mail.
Giro la domanda a voi. C'è qualcosa di male?
Non voglio giudicare la vita privata dei preti e dei religiosi che sono convinto facciano sesso come tutti gli altri. Quello che non capisco è com'è possibile che il Vaticano smistava e organizzava incontri? Questi seminaristi avevano bisogno di prostituirsi?
Come mai anche Chantall, il trans che ho intervistato (trovate in rete i riferimenti con il titolo 'ho amato un membro del governo) parla spesso di clientela vaticanista e che addirittura la prostituzione viaggia insieme ad essa.

A proposito di Balducci:
L'inchiesta per corruzione legata agli appalti assegnati in occasione del G8 miete vittime anche negli ambienti del Vaticano con l'allontanamento dal Coro della Cappella Giulia di Chinedu Thomas Ehiem.

L'uomo figura nella vicenda con il ruolo di procacciatore di incontri per Angelo Balducci, l'ex numero uno del Consiglio superiore dei lavori pubblici arrestato lo scorso 10 febbraio, come si legge nell'informativa depositata a Perugia: 'nell'ambito del procedimento penale in oggetto è emerso che l'ingegner Balducci Angelo, per organizzare incontri occasionali di tipo sessuale, si avvale dell'intermediazione di due soggetti, che si ritiene possano far parte di una rete organizzata, operante soprattutto nella capitale, di sfruttatori o comunque favoreggiatori della prostituzione maschile'.

Il nigeriano è accusato di aver fornito ragazzi, probabilmente seminaristi, per incontri a luci rosse con tanto di ricatti ma la Santa Sede ha precisato che non si tratta di un religioso quanto di un laico, un cittadino comune insomma.

Quel che desta perplessità è il ruolo di Angelo Balducci in tutta questa vicenda se calcoliamo che l'uomo è da sempre una figura di spicco per il Vaticano ed è stato uno degli artefici del Giubileo del 2000 oltre che insignito nel 1995 della carica di Gentiluomo di sua Santità.
Cosa dire...
Cosmo de La Fuente

1 comment:

Anonymous said...

Che bello poter leggere di uno di questi gay che osa scrivere i suoi fantasmi e diffonderli sul web. Quella va veramente curato e prestamente. Poveraccio !