2/23/10

Dedicato a coloro che non hanno mai ottenuto, pur cercandola, una raccomandazione


Caro Cosmo,
mi chiamo Giovanna P. e ti scrivo dalla Puglia. Sono molti anni che leggo i tuoi articoli e ti conosco fin dai tempi che Giarletti ti proponeva con il 'girofestival'. Ho sempre apprezzato la tua musica e ti devo dire che sono anche un po' intenditrice dal momento che ho seguito per anni mio figlio, oggi trentenne, che cantava, suonava e si dedicava a tempo pieno alla musica.
Ti avevo anche scritto quando tenevi la rubrica su Sorrisi e Canzoni e non ho mai visto la mia lettera pubblicata e spero che questa volta tu voglia rispondermi, anche se pubblicamente. Ho letto un articolo in cui parlavi delle raccomandazioni, delle bustarelle e dei giochetti che si fanno per poter partecipare non solo a manifestazioni come il festival di San Remo ma anche in trasmissioni televisive che possono in qualche modo aiutare a pubblicizzare un artista. Ma ho sofferto, ho pianto insieme a lui, ma ho capito che non è facile. Devi avere conoscenze, raccomandazioni, sottostare a ricatti e a giochini molto particolari, ecco perchè mi fa schifo questo mondo, mi fa schifo la trasmissione 'Amici' e mi fa orrore il festival di Sanremo, non so fino a che punto posso parlare, ma vorrei che tutti sapessero che è tutta una farsa, i vincitori spesso sono raccomandati.
Grazie Cosmo per averne parlato.
Un bacio
Cara Giovanna,
ho voluto iniziare con la tua lettere proprio perchè, mentre entravi nel sito, tu potessi subito vederla. Quando rispondevo alle lettere su Sorrisi la redazione me le inviava alla mia mail, e ho sempre risposto a tutte, probabilmente non mi è mai stata inoltrata.
Per quanto riguarda le raccomandazioni so bene a quale articolo ti riferisci. Ho parlato chiaramente spesso mettendo in piazza fatti che mi sono accaduti e spesso mi sono domandato come mai la magistratura non si sia occupata a fondo di questa piaga italiana. Influenze politiche, di potere, di soldi, di prostituzione, c'era di tutto per poter anche solo partecipare a una trasmissione tv, se l'artista non era famoso. Diversamente le porte si spalancavano per i figli degli autori, dei dirigenti, di chi aveva un amante (uomo o donna) influente, e via discorrendo. Molti artisti, cantanti e attori oggi famosissimi provengono da situazioni del genere.
Ci sono arrivato al festival, mio padre mi ha sempre sostenuto e poi improvvisamente tutto è sfumato perchè al mio posto, ormai assicurato, è stato inserito, anni fa, il figlio di Domenico Modugno. Sapevo tutto quello che avveniva, all'interno del gruppo decisionale c'era una persona che conoscevo bene e mi aveva informato.
Ho lavorato molto ma mi sono tenuto ai bordi, forse per questo non sono stato preso in considerazione, nonostante il mio 'festivalbar', e molte trasmissioni televisive, soprattutto Rai. Ne so qualcosa. Non tutti sanno, ad esempio, che cantanti che sentiamo tutti i giorni sono ad esempio figli di altri artisti famosi, nipoti di presentatori celebri, congiunti di dirigenti, familiari di politici. Parliamo e riparliamo di Berlusconi, ma credimi , questo stato di fatto avviene maggiormente con tutti gli altri.
Cosa posso dirti. Se tuo figlio è appassionato di musica, di spettacolo, può continuare a farlo, anche senza avere le famose raccomandazioni, per non dire altro, vorrei dire atteggiamenti mafiosi, ma non voglio spaventare nessuno.
Che mantenga sempre i piedi per terra e che continui, contemporaneamente, a pensare alla sua vita e di non perdersi dietro alla sporcizia di molti detentori del potere mediatico.
Chi vuol intendere...intenda.
Un bacio
CdF


http://he-il.facebook.com/note.php?note_id=126268572784
http://www.lavocedifiore.org/SPIP/article.php3?id_article=1462
P.S. dove mi vedrai, che sia una fiction, una trasmissione, o quant'altro, potrai avere la certezza, adesso, che ci sono arrivato nella maniera più pulita immaginabile.

No comments: